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Terre Celtiche Blog

Dublino in una giornata di pioggia

Visita al Museo Archeologico di Dublino in un giorno di pioggia.
Il Museo nazionale di archeologia irlandese a Dublino offre varie mostre archeologiche (permanenti e temporanee) che ripercorrono l’evoluzione della civiltà irlandese dal periodo mesolitico al Medioevo. Occupa un edificio neoclassico progettato da Sir Thomas Deane nel 1880, che fa il paio con l’edifico gemello della Biblioteca nazionale. I due edifici sono uno di fronte all’altro a creare la piazza antistante alla Leinster House (sede dal 1922 del Parlamento irlandese).

Dubliners’ Dublin: itinerario cultural-turistico per la Dublino di ieri e di oggi (scritto da Cattia Salto per Terre Celtiche Blog)
SOMMARIO

Museo Archeologico di Dublino

L’edificio che accoglie il museo è altrettanto spettacolare del suo contenuto e merita soffermarsi attentamente sui dettagli dei suoi portali, la cupola interna, i fregi e le modanature, le balaustre, i mosaici del pavimento, le colonne di ghisa che reggono le travi sempre in ghisa della corte rettangolare… Nell’atrio d’ingesso sormontato dalla rotonda, la pavimentazione a mosaico raffigura la volta celeste con al centro il sole circondato dai segni zodiacali, volgendo lo sguardo verso l’alto vi sembrerà di ascendere al paradiso in un tripudio di azzurro e bianco, sotto al colonnato potete acquistare un libro esclusivo del Museo o un gioiello d’argento, perfetta riproduzioni di quelli in mostra.

Museo Archeologico di Dublino la rotonda centrale
la rotonda il corpo centrale della facciata del Museo archeologico

La maggior parte dei visitatori si dirige subito a destra nella sala del Tesoro, i tesori unici dell’Irlanda del primo medioevo, rinomati perchè pubblicati spesso nei libri di settore o nelle riviste di storia dell’arte (la fibula di Tara, il calice di Ardagh, il calice di Derrynaflan, ma anche la barca d’oro e il Collare di Broighter famosissime opere d’arte preistorica), ma prima è meglio visitare tutta la parte dell’Irlanda preistorica sotto le ali del colonnato della corte rettangolare e poi passare nello spazio centrale Ór – Ireland’s Gold, la collezione di oreficeria preistorica che va dal 2200 a.C. al 500 a.C.

Sheela na Gig (da Clonmel, Co Tipperary)


Il Museo ha ovviamente un piano interrato dove custodisce molti reperti che vengono esposti durante le mostre temporanee o prestati ad altri musei. Nella galleria dedicata all’Irlanda Medievale vi imbatterete in una delle statue della Sheela na Gig in possesso del Museo, ovvero la manifestazione del Divino femminile; erano Icone della fertilità tutelari del locis scolpite per lo più sulla chiave di volta dei portali delle chiese per tenere lontano il male o sui muri esterni a guardia della strada. Vedere scheda di approfondimento sul Culto Mariano

http://www.members.tripod.com/~taramc/sheelas.html
https://www.youtube.com/playlist?list=PLjqqWoV8sdN4qfbZF66zfz_pZi821fX23

NATIONAL MUSEUM (Archaeology)

Kildare Street – ingresso gratuito
Le sale espositive distribuite su due piani sono otto: La via dell’indipendenza (1900-1921) – che è decisamente OT con il contesto, L’Irlanda preistorica e Ór (la sezione dedicata all’età del bronzo con splendidi gioielli), Il Tesoro, e al primo piano L’Irlanda Medievale, La mostra permanente sui vichinghi, l’Antico Egitto (altro OT) e la galleria per le mostre temporanee.
https://www.museum.ie/en-IE/Museums/Archaeology

Museo archeologico di Dublino

Per un tour virtuale nella
Corte centrale con Irlanda preistorica e Ór, la sala del Tesoro e la sala dell’Irlanda vichinga
https://www.museum.ie/en-IE/Museums/Archaeology/Visitor-Information/3D-Virtual-Visit

TEA TIME

Anche se all’interno del Museo c’è la caffetteria, per chiudere in bellezza la visita, vi consiglio il tè del pomeriggio allo Shelbourne Hotel che si trova proprio all’angolo tra Kildare street e Stephen Green (27 St Stephen’s Green)

Shelbourne Hotel Dublino
Shelbourne Hotel

Il Lord Mayor’s Lounge è il salotto iconico di Dublino e i suoi tè del pomeriggio sono impeccabili con un menù che sono dei capolavori: a cominciare dalla selezione di panini, poi delle focaccine (scones) e a concludere con la pasticceria che è uno spettacolo per gli occhi oltre che per il gusto (made by l’Executive Chef Garry Hughes e il suo team).

Lord Mayor’s Lounge

Ovviamente per questo romantico tea time in stile vittoriano occorre essere almeno in due
https://www.theshelbourne.com/dine-drink/the-lord-mayors-lounge

Il Lord Mayor’s Lounge è stato rinnovato nel 2018 dall’interior designer londinese Guy Oliver sui colori giallo oro, verde pallido, crema e avorio, ma sempre con il pianoforte a coda nell’angolo. E i menù sono diventati ancora più sublimi (le combinazioni dei menù vengono variate ogni 4-5 mesi).

Se il vostro galateo è un po’ arrugginito ecco come fare per gestire un tea-time for two
https://www.creativeyoke.com/2016/07/26/afternoon-tea/




Pubblicato da Cattia Salto

Amministratore e folklorista di Terre Celtiche Blog. Ha iniziato a divulgare i suoi studi e ricerche sulla musica, le danze e le tradizioni d'Europa nel web, dapprima in maniera sporadica e poi sempre più sistematicamente sul finire del anni 90 tramite il sito dell'associazione L'ontano [ontanomagico.altervista.org]

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