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Terre Celtiche Blog

Trinity College di Dublino, una visita approfondita

Il Trinity College è l’università di Dublino fondata nel 1592 dalla regina d’Inghilterra, Elisabetta I. Sorge sulla sponda Sud del Liffey dalle rovine di un monastero che il padre aveva provveduto a sciogliere. Inizialmente riservata agli irlandesi di confessione protestante, aprì l’accesso ai Cattolici nel 1793, mentre le donne dovettero aspettare fino al 1904. Occorre precisare che la Chiesa cattolica irlandese proibì ai propri fedeli di accedere al Trinity, senza prima aver ottenuto l’approvazione del Vescovo, nullaosta che venne abolito solo nel 1970.
Nel Settecento fu il Parlamento (costruito sul lato opposto del College Green) a contribuire al rilancio e al rinnovamento del Trinity College e ulteriori edifici furono aggiunti nell’Ottocento e fino ad oggi. Non c’è branca del sapere o disciplina che non sia contemplata in questa università

Trinity College map

Il campus del Trinity riproduce in piccola scala il volto metastorico di Dublino, i progetti futuri dell’Università ne programmano la diffusione nella città in particolare nel Grand Canal Innovation District (Docklands)

Trinity College Dublino
veduta area del Trinity College al 2021

The Dubliners’ Dublin itinerario cultural-turistico per la Dublino di ieri e di oggi scritto da Cattia Salto
SOMMARIO

L’ingresso principale (Front Arch) del campus, in asse con l’iconica Torre campanaria è quello di fronte alla Bank of Ireland (sede del primo Parlamento irlandese) in College green. Lo fiancheggiano due statue dell’artista John Foley, a sinistra quella di Edmund Burke, statista e filosofo irlandese e a destra Oliver Goldsmith, scrittore e drammaturgo irlandese.
Qui di solito c’è una postazione studentesca per la visita guidata del campus. Gli edifici che fiancheggiano la Parliament square sono d’epoca georgiana. Quasi al centro della grande corte rettangolare si erge la torre campanaria edificata nel 1853 in stile neo-classico su disegni di Sir Charles Lanyon. Le chiavi di volta degli archi sono i ritratti di Omero, Socrate, Platone e Demostene, mentre le figure sui piedistalli agli angoli sovrastanti al portale rappresentano Religione, Scienza, Medicina e Legge, tutte scolpite da Thomas Kirk. Oltra ad essere un elemento decorativo il campanile ha anche una funzione pratica: le campane suonano alle 18:00 in punto per richiamare gli studenti nel refettorio (il Dining Hall l’edificio leggermente arretrato sulla sinistra) dove si servirà il Commons del Venerdì (la cena di tre portate gratuita per studenti e borsisti). Sullo sfondo della torre campanaria a chiudere il lato orientale della Library Square, il Rubrics con la facciata in stile olandese a mattoni rossi e le caratteristiche finestre a ghigliottina. Costruito tra il 1699 e il 1702, è l’edificio più antico del college, il dormitorio “storico” del Campus.
L’ingresso alla Old Library però non è da questa piazza ma da quella prospicente la Fellows’ square

OLD LIBRARY

La vecchia biblioteca del Trinity College su progetto di Thomas Burgh, fu costruita dal 1712 al 1732. La spettacolare copertura a botte (rivestita in doghe di legno) è però del 1860 funzionale alla creazione di un secondo livello di scaffalature. Alla testa di ogni sezione i busti di marmo di filosofi, scrittori e benefattori della biblioteca guardano i visitatori che si muovono nello spazio centrale tra le teche contenenti rare collezioni.

Lo straordinario “Book of Kells”– custodito nel Medioevo nell’abbazia di Kells a nord di Dublino fu donato alla Biblioteca del Trinity nel 1661. Il libro ha subito parecchi maltrattamenti ed è giunto incompiuto e privo della rilegatura originaria quando venne trafugato nel 1007. I ladri erano evidentemente interessati solo alla sua copertina dorata, e gettarono le pagine nella palude.
Esistono varie ipotesi sulla sua origine, classificato tra i più significativi codici miniati medievali: sicuramente venne scritto e illustrato su pergamena da monaci appartenenti ad una delle comunità di San Columba, all’incirca nel IX secolo.
Il Leabhar Cheanannais  o il “Grande Evangeliario di San Columba” contiene i quattro vangeli del Nuovo Testamento scritti in latino con eleganti caratteri celtici ed elaborati capilettera. Figure umane e animali sono utilizzate come decorazione alla fine riga/pagina, stupefacenti disegni e intrecci celtici abbelliscono molte sezioni introduttive, la pagina più elaborata è il famosissimo monogramma XRI con le quali Matteo inizia il racconto della nascita di Cristo.
Tra i pezzi principali della collezione di codici miniati anche l’evangelario di Durrow (VII secolo)  il Libro di Armagh (anno 807), il Dublin Virginal Manuscript, e il Libro di Leinster, un antico manoscritto medievale in lingua gaelica, redatto tra il 1151 e il 1224 che fu il primo testo a tramandare la storia dei giochi di Tailtean, delle gare sportive in onore della dea Tailte, giochi la cui origine si fa risalire al 632 a.C. e terminarono nel 1168, con l’invasione normanna dell’Irlanda. 

La biblioteca ha iniziato un lavoro di digitalizzazione di questi rari manoscritti si veda l’indice
https://www.tcd.ie/library/early-irish-mss/
Le immagini ad alta risoluzione realizzate con le tecniche digitali più avanzate consentono di ammirare ogni singola pagina del “Book of Kells” on line.
https://digitalcollections.tcd.ie/collections/ks65hc20t?locale=en

L’EDIFICIO DEL MUSEO

II Museum Building, che ospita oggi il dipartimento di Geologia, Geoscienze e Ingegneria Civile, è un gioiello architettonico del XIX secolo su progetto di Thomas Deane, Thomas Newenham Deane e Benjamin Woodward, secondo la visione estetica di John Ruskin (sono lo stesso studio d’architettura che realizzò la volta a botte nella Old Library). Ispirato allo stile veneziano, è di per sé una lezione di geologia irlandese e contiene pietre provenienti da tutto il paese. L’impianto architettonico dell’esterno è ispirato alle facciate dei palazzi veneziani, i fregi dei capitelli e le cornici sono squisitamente Art&Craft. L’atrio d’ingresso e il vestibolo sormontato da due cupole è invece un delirio pre-raffaellita (un neo-romanico alla Gabriele Rossetti per intenderci, d’ispirazione bizantina-islamica più che gotica): la gamma dei colori dei marmi è sorprendente a cui si aggiungono i mattoni smaltati delle cupole di rosso, giallo, verde e blu.
I fregi degli scalpellini sono opere d’arte, tra il fogliame spuntano gatti, topi, scoiattoli, gufi, uccellini e serpenti.

https://www.tcd.ie/Geology/about/museum.php
https://www.tcd.ie/news_events/articles/hidden-history-of-trinitys-museum-building-uncovered/
http://tcd-museumbuilding.github.io/p/interview.html
https://makingvictoriandublin.com/architecture/the-museum-building/
https://ontherocksgeoblog.wordpress.com/2015/06/11/museum-building-trinity-college-dublin-geology/
http://tcd-museumbuilding.github.io/p/gallery.html

Virtual tour
https://makingvictoriandublin.com/

Berkeley Library

Il piazzale con la scultura di Pomodoro venne costruito come parte del progetto della Nuova Biblioteca, risultato vincitore del concorso indetto dall’Ateneo nel 1960. L’edificio doveva essere il manifesto dell’architettura moderna così come gli altri edifici prospicenti l’Old Library e il Museum Building lo erano rispettivamente del XVIII e del XIX secolo. A vincere il concorso fu un giovane Paul Koralek (ABK Architects), lo stile è quello brutalista (in inglese “Brutalist” dal francese “béton brut”) con il calcestruzzo colato in casseforme in abete Douglas che predomina sia sulle superfici esterne che in quelle interne (e anche negli arredi). Parte del compatto involucro esterno è rivestito da lastre di pietra grigia (granito di Wicklow) del tutto simile al colore del cemento colato. La luce arriva principalmente dall’alto a da alcune particolari e fantastiche finestre a bovindo in vetro curvato in aggetto lungo la facciata.

https://www.sosbrutalism.org/cms/15891341
https://www.tcd.ie/library/berkeley/

La rivista Franc ha utilizzato la location della biblioteca per la collezione d’autunno 2017 regalandoci eleganti e romantici scorci degli interni

Arts Building (Arts Block)

L’Arts Block costruito nel 1978, chiude il lato lungo della Fellows’ Square. Lo stile è quello brutalista in cemento e vetro a terrazze digradanti sulla piazza e in bastioni-torri su Nassau street. L’ingresso su Nassau street incassato tra questi “bastioni” della cittadella trasformano l’Arts Block in un punto nevralgico della circolazione studentesca.

Long Room Hub

Inaugurato nel 2010 l’Hub (Mccullough Mulvin Architects) si è ritagliato uno stretto spazio rettangolare tra l’Arts Building e la Reading Room (costruita nel 1937) elevandosi su 4 piani con alcuni lucernari cubici più alti a catturale la luce. La struttura esterna è rivestita in lastre di pietra e le finestre rettangolari sembrano dialogare con l’edificio della Vecchia Biblioteca. Qui però la simmetria classica è sconvolta da una successione di pieni e vuoti disassati con strette feritoie a tassellare ulteriormente le superfici; invece delle modanature classiche una sottile gioco di sporgenza delle lastre di pietra. L’Hub si è agganciato all’Arts Block (mettendosi a cavallo di un aula) seguendo in qualche modo lo spirito programmatico originario dell’edificio pensato come una struttura in fieri (che già negli anni passati aveva accolto l’elevazione di un ulteriore piano rispetto al progetto iniziale).
L’insieme suggerisce (parafrasando Kundera) una insostenibile leggerezza delle idee per un’architettura sostenibile.
Grazie al team che lavora nell’Hub si sta portando avanti un grande lavoro di digitalizzazione dell’immenso patrimonio manoscritto e delle stampe antiche della Vecchia Biblioteca

https://www.theplan.it/eng/architettura/long-room-hub-trinity-college
https://divisare.com/projects/299208-mccullough-mulvin-architects-christian-richters-long-room-hub-in-trinity-college-dublin#lg=1&slide=0
http://mcculloughmulvin.com/projects/trinity-long-room-hub
https://www.archdaily.com/608820/trinity-long-room-hub-mccullough-mulvin-architects
https://architizer.com/idea/235634/

Long Room Hub

SAMUEL BECKETT THEATER

Inaugurato nel 1993 ospita il Dipartimento di recitazione (Scuola di teatro, cinema e musica) del Trinity College nonchè un cartellone con compagnie teatrali di prestigio internazionale (Dublin Theatre Festival, Dublin Fringe Festival e Dublin Dance Festival). L’edificio resta un po’ nascosto dietro l’angolo di New Square a cui ci si arriva tenendo la destra dal Museum Building.  Completamente rivestito in legno (in omaggio ai teatri d’epoca elisabettiana) segue il criterio del teatro a scatola nera (Black Box Theatre) -architetti de Blacam & Meagher
https://www.tcd.ie/beckett-theatre/hire/
https://deblacamandmeagher.com/projects/samuel-beckett-theatre-tcd/

Samuel Beckett Theatre

Science Gallery

Su Pearse Street c’è il ramo scientifico del Trinity College con una Galleria della Scienza aperta al pubblico, un network internazionale di gallerie di arte e scienza che nasce, nel 2008 proprio al Trinity College di Dublino. Un progetto pilota che ha riscosso un enorme successo di pubblico soprattutto giovanile (il target dichiarato è dai 15 ai 25 anni, i potenziali nuovi scienziati) e ha portato all’apertura di un discreto numero di Science Gallery in tutto il globo (in Italia presso l’università Ca’ Foscari di Venezia)
https://ianbrunswick.wordpress.com/2017/06/02/229/

https://www.tcd.ie/
https://statues.vanderkrogt.net/object.php?record=ie048
http://www.universitytimes.ie/2014/03/over-my-dead-body/
https://www.dailyedge.ie/trinity-college-dublin-1313609-Feb2014/
https://www.tcd.ie/trinitylongroomhub/10-years/


TRINITY COLLEGE

Il Trinity College è ricco di attrazioni aperte al pubblico

La torre campanaria (alta 30 mt) è un’immagine iconica del Trinity College ed arco di trionfo dei neo-laureati. Per scaramanzia infatti gli studenti evitano di passare sotto al suo portale per paura dei rintocchi della campana (funesti per gli esami annuali).

torre campanaria

Le ultime dicerie coinvolgono la statua di marmo del Magnifico Rettore George Salmon collocata a nord del Campanile: per annullare la sfiga bisogna subito toccargli il piede destro (che sporge leggermente in fuori dal basamento)!
La statua a grandezza naturale di George Salmon, matematico, teologo e rettore del Trinity (dal 1888 al 1908), è stata scolpita nel 1911 dall’artista dublinese John Hughes, uno degli scultori più celebri del suo tempo.

George Salmon si oppose strenuamente all’entrata delle donne nel Trinity

☕COFFE TIME

Nel Dining Hall il piano interrato è diviso in due aree pubbliche: il Buttery Restaurant e la Java City Coffee room

OLD LIBRARY

ingresso a pagamento.
La Long Room è la famosissima sala lunga 65 mt con volta a botte della Old Library (ingresso da Fellows’ Square) che contiene una quantità pazzesca di libri antichi (distribuiti su due piani).
Diventata famosa in tutto il mondo come location di Harry Potter (perchè JK Rowling la prese da modello per la biblioteca di Hogwarts).
Nella parte centrale della sala si può ammirare (sotto teca)
– una rara copia della Proclamazione della Repubblica d’Irlanda del 1916
– l’arpa di Brian Boru deve il suo nome all’unico Re d’Irlanda (1002-1014); l’arpa però è un pezzo risalente al 1400.

Brian Boru march

APPROFONDIMENTO
Arpa bardica

Nella sala al piano terra della Old Library una mostra racconta la storia dei manoscritti medievali irlandesi e di come sono stati creati e in una piccola sala ad ambiente controllato (dove è vietato scattare foto) è custodito il Book of Kells

https://www.tcd.ie/visitors/book-of-kells/tickets/

MUSEUM BUILDING

La facciata del Museum Building è prospicente a una piazzetta contigua alla Fellows’ Square che si raggiunge percorrendo tutto l’edificio della Old Library sulla vostra sinistra.
Appena superati pochi gradini ci troviamo davanti ad un “palazzo veneziano” costruito in epoca vittoriana (per raggiungere l’ingresso si deve ridiscendere la piazzetta e puntare sulla New Square).

Berkeley & Lecky Library

La Nuova Biblioteca inaugurata nel 1967 come Berkeley Library, dopo cinquant’anni di utilizzo ha visto il superamento dei sistemi di archiviazione di un tempo e il ripensamento di molti spazi al piano interrato e al piano terra. L’ingresso è sul lato corto, dalla piazzetta rialzata dove possiamo ammirare la Sfera dentro la sfera di Arnaldo Pomodoro (1982) ribattezzata la “Morte Nera”

Berkeley Library


Nel 1978 con la costruzione dell’Arts Building si aggiunge un’ulteriore biblioteca, la Lecky Library che occupa il piano terra del blocco più estremo verso la Berkeley. L’edificio sempre in stile brutalista è progettato dal gruppo ABK Architects e mostra nel prospetto verso la piazza la ripetizione di uno stesso blocco a gradoni. La biblioteca riceve luce da una ampia vetrata inclinata, che richiama quelle delle serre vittoriane dei giardini botanici. Il completamento delle terrazze con un tetto-giardino gioverebbe molto all’insieme!

Arts Building: a sinistra il piano terra è occupato dalla Lecky Library, sulla destra (non inquadrato nella foto) il passaggio che porta verso Nassau street e la Douglas Hyde Gallery e di fianco la Long Room Hub

Ussher Library

La terza biblioteca, costruita nel 1999, utilizza la Biblioteca Berkeley come ingresso principale al nuovo complesso bibliotecario (il Polo Blu) che attraverso la creazione di uno spazio di ‘orientamento’, collega le biblioteche Berkeley e Lecky.
La Ussher consiste in una piattaforma rettangolare affiancata al lato corto della Berkeley e che delimita l’ampio College Park su cui si staccano tre edifici in elevazione, uno trasparente per la lettura e la rilassante vista sul parco, uno che lo affianca riservato ai libri e un terzo blocco più basso illuminato dai lucernari del tetto. I due blocchi affiancati sono uniti da una “galleria vetrata” che porta la luce anche nelle zone più in basso della piattaforma e collega i due blocchi mediante delle passerelle aeree. In una certa misura questa “galleria” richiama lo spazio interno della Old Library declinandolo con un linguaggio architettonico contemporaneo. Come da tendenza negli spazi interni ampio uso di legno e vetro.
https://www.designbuild-network.com/projects/james-ussher/
http://mcculloughmulvin.com/projects/ussher-library

Hussher Library

DOUGLAS HYDE GALLERY

La Douglas Hyde Gallery è ospitato nella parte dell’Arts Block all’estremo opposto della Biblioteca. Si articola su due spazi espositivi per mostre temporanee e simultanee, accoglie inoltre eventi musicali, talvolta correlati alle mostre (anche solo da un’emozione).
http://www.douglashydegallery.com/

☕COFFE TIME

-The Perch Café al piano terra dell’Arts Block
Il logo del Perch è un barbagianni (forse in omaggio a Herry Potter)

– Science Gallery Café in gestione alla stessa società del Perch Café (dalla parte di Pearse Street)
oppure
– Cloud Picker Café 42 Pearse Street.
Frank Kavanagh e Peter Sztal hanno lasciato la gestione del caffè all’interno del Trinity per aprire uno spazio di fronte nella vecchia sala proiettori dello storico edificio dell’Accademia, un luogo di riferimento che è apparso nelle opere di James Joyce (Ulisse e i Dubliners) quando era l’Antient Concert Rooms. (Cloud Picker fornisce caffè a negozi indipendenti e agli uffici di Google e Twitter nella capitale.)
https://cloudpickercoffee.ie/pages/cafe
https://fora.ie/cloud-picker-coffee-science-gallery-moving-4541558-Mar2019/

Hamilton Library

Ultima arrivata la Hamilton si trova dalla parte opposta del College Park rispetto alla Berkeley (East End) e si deve percorrere tutto il viale del College Park per poterla raggiungere. La Hamilton Library ospita testi nei campi della scienza, della tecnologia, dell’ingegneria e della matematica.

Nel campus si organizzano periodicamente delle visite guidate agli edifici-biblioteca: Berkeley, Lecky, Ussher e Hamilton.

SCIENCE GALLERY

Si trova nel Naughton Institute in Pearse Street e non ospita una collezione permanente quanto piuttosto un programma mutevole di mostre, eventi e programmi educativi costruito attorno a temi che fondono arte, scienza e tecnologia. Fa parte del Trinity College, ma presenta il lavoro di singoli artisti e scienziati dall’Irlanda e dal resto del mondo.
ingresso gratuito
https://dublin.sciencegallery.com/

I nuovi progetti che bollono in pentola, con le nuovi sedi del Trinity che si sparpagliano per la city!!
https://www.tcd.ie/provost/addresses/2017-2018/2018-09-12-Dublin-Development-Plans.php

Pubblicato da Cattia Salto

Amministratore e folklorista di Terre Celtiche Blog. Ha iniziato a divulgare i suoi studi e ricerche sulla musica, le danze e le tradizioni d'Europa nel web, dapprima in maniera sporadica e poi sempre più sistematicamente sul finire del anni 90 tramite il sito dell'associazione L'ontano [ontanomagico.altervista.org]

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