WANDERING WAITS e gli Zampognari

C’era un’usanza inglese per Natale quello dei musicisti di strada che suonavano (o facevano schiamazzo a seconda dell’opinione) nel cuore della notte durante il Natale, detti Christmas waits.
All’origine della tradizione degli Zampognari ci sono quelle che potrebbero essere definite le antenate delle “bande comunali”: i waites (modernizzato in Waits) cioè delle sentinelle musicali che, prima degli orologi sulle torri pubbliche cittadine, annunciavano il passare del tempo e nello stesso tempo svolgevano la funzione di sorveglianti di coloro che dormivano (i guardiani notturni ante-litteram). Prima ancora delle città erano i guardiani dei Castelli, alle dipendenze del Dominus, pattugliavano le strade e stavano di vedetta sulle torri.

ALL’ARME, ALL’ARME

Con i loro strumenti dal suono potente (waits pipe) lanciavano l’allarme  sull’alto della torre campanaria. In un secondo tempo queste guardie si evolsero in un gruppo musicale per assumere una carica pubblica con tanto di divisa nei colori cittadini. Il loro incarico comprendeva l’accoglienza degli ospiti di riguardo e la partecipazione alle ceronie pubbliche commemorative e processioni proprio come accade per le bande comunali moderne.

IL WAYTE

un oboe medievale

L’origine del nome secondo alcuni studiosi potrebbe derivare dal tipo di strumento utilizzato, il wayte (wayghtes) o oboe che corrisponde al piffero o ciaramella della nostra tradizione popolare natalizia, strumenti che si accompagnano alla zampogna dei pastori (che secondo la tradizione furono i primi ad accorrere a testimoniare la nascita di Gesù). Altri invece fanno risalire il nome delle Waits proprio a quei pastori ‘watchnight’ o ‘waitnight’ che custodivano le pecore al pascolo quando gli angeli apparvero a portare la lieta novella. Altri ancora rispolverano la vecchia parola scozzese “waith” che significa “andare in giro” in riferimenti ai menestrelli ambulanti autorizzati a suonare nel periodo natalizio chiedendo denaro. Il nome finì per identificare più indistintamente tutti i musicisti che suonavano per strada.

Print. Street Musicians (Pifferari), Ferris Collection. GA*14886.

Questi musicisti ambulanti ( zampognari o pifferai) si distinguono dai carollers e i wassailers per via del loro organico composto per lo più da strumentisti autorizzati con permessi speciali.
Dalle melodie pastorali agli schiamazzi notturni il passo è breve così le Waits sono state ufficialmente soppresse con il Municipal Corporations Act del 1835 (con questa legge  i musicisti di strada continuarono a suonare, ma non erano più sotto “contratto” cittadino).

PAST THREE O’CLOCK

“Past three o’clock” è un canto di Natale scritto da George Ratcliff Woodward sulla melodia tradizionale “London Waits”. Ma ritornello e melodia sono rinascimentali e si trovano nelle fonti del XVII secolo (ad esempio in The Dancing Master 1665). Il brano è stato pubblicato in “The Cambridge Carol Book” 1924. In originale contiene otto strofe.

ASCOLTA The Chieftains in “The Bells of Dublin” 1991 con i The Renaissance Singers


CHORUS
Past three a clock (1),
And a cold frosty morning,
Past three a clock;
Good morrow, masters all!
I
Born is a Baby,
Gentle as may be,
Son of the eternal
Father supernal.
II
Seraph quire singeth,
Angel bell ringeth;
Hark how they rime (2) it,
Time it and chime it.
Traduzione italiano di Cattia Salto
Coro
Sono passate le tre in punto
è una mattina gelida e fredda
Sono passate le tre in punto
Buon giorno Signori!
I
Nato è un bimbo
così buono,
figlio dell’eterno
Padre celeste.
II
Le schiere dei Serafini cantano
e suonano le campane angeliche
date ascolto a come si accodano,
battono il tempo e risuonano

NOTE
1) la funzione delle sentinelle notturne nelle città europee del Medioevo e per tutto il Settecento fu quella di avvisare la gente  del battere delle ore: alle tre del mattino iniziavano le laudi mattutine e per molti cittadini la giornata
2) più che il verbo to rime si intende to rhyme

Christmas Eve

Il reel composto dal violinista Tommy Coen (Urrachree, Aughrim, East County Galway) venne trasmesso dalla radio irlandese nel 1955 in occasione delle trasmissioni per la vigilia di Natale, prima chiamato semplicemente “Tommy Coen’s reel” diventò così il Christmas Eve.

ASCOLTA The Chieftains in “The Bells of Dublin” 1991 con le campane di Dublino

ASCOLTA  Dolores Keane (flauto) e Mairtin Byrnes (violino)

FONTI
http://www.medieval-life-and-times.info/medieval-music/waits.htm
http://from-bedroom-to-study.blogspot.co.uk/2012/12/the-nocturnal-noises-of-wandering-waits.html
http://www.hymnsandcarolsofchristmas.com/Text/Chappell2/waits.htm
http://www.hymnsandcarolsofchristmas.com/Hymns_and_Carols/past_three_a_clock.htm

https://thesession.org/tunes/440

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