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BOYS OF MULLAGHBAWN

Hobart-chain-gangUn lament dell’Ulster (South Armagh) la parte Nord d’Irlanda, che parla di un gruppo di ragazzi di Mullaghbawn condannati ai lavori forzati nelle colonie inglesi d’oltre oceano. La tradizione locale li vuole imprigionati per aver preso parte alla “Rising of 1798“, mentre i detrattori dicono si sia trattato del rapimento di una ereditiera. E’ considerata oltre che una “transporting song” anche come una “rebel song”.

Ci sono molte registrazioni del brano reperibili su Youtube e qui ho fatto una selezione come guida all’ascolto

ASCOLTA Dylan Pearse

ASCOLTA Skylark (Len Graham)

James Kelly, Paddy O’Brien & Daithi Sproule 2006 con un bello sviluppo della versione strumentale ( su Spotify)

ASCOLTA Christy Moore il brano è interpretato come un vero e proprio lamento, sia nell’intonazione della voce che nell’accompagnamento strumentale

ASCOLTA Colleen Raney


I
On a Monday morning early my wandering steps they’d lead me
Down by a farmer’s station, through meadows and green lawn(1)
I heard great lamentation, the small birds they were warbling
“We’ll have no more engagements with the boys of Mullaghbawn(2)”.
II
I beg your pardon, ladies, but grant me this one favour
I hope it is no treason on you I now must call
I’m condoling late and early, my heart is near to breaking
All for a noble lady that lives near to Finnae(3).
III
Squire Jackson(4) he’s unequalled for honour and for reason
He never turned traitor or betrayed the rights of man(5)
But now we are in danger from a vile deceiving stranger(6)
Who has ordered transportation for the boys of Mullaghbawn.
IV
As our heroes(7) crossed the ocean I’m told the ship in motion
Did stand in great commotion as if the seas ran dry
With the trout and salmon gaping the cuckoo’s left her station(8)
“Farewell to old Killeavey and the hills of Mullaghbawn”.
V
To end my lamentation we’re all in consternation
For want of education I here must end my song
Who cares for recreation without consideration
We’re sent for transportation from the hills of Mullaghbawn.
Traduzione italiano Cattia Salto
I
Un lunedì mattina sul presto i miei passi vagabondi mi portarono
verso la tenuta di un contadino tra l’incolto e i verdi prati
udii un grande lamento tra i gorgheggi degli uccellini
“Non c’è più lavoro per i ragazzi di Mullaghbawn. ”
II
Chiedo il vostro perdono signore, ma concedetemi questo solo favore,
spero di non turbarvi per quanto adesso vado a richiamare,
vi faccio le condoglianze prima e dopo, con il cuore a pezzi
a causa di una nobile signora che vive vicino a Finae
III
Il cavaliere Jackson non ha eguali per motivi d’onore,
non è mai diventato un traditore nè ha mai tradito i diritti dell’uomo,
ma ora siamo in pericolo a causa di un vile detrattore straniero
che ha ordinato la deportazione dei ragazzi di Mullaghbawn”.
IV
Mentre i nostri eroi attraversavano l’oceano mi hanno detto che la nave in movimento si è fermata con grande trambusto come se i mari si fossero prosciugati
con la trota e il salmone ad annaspare il cuculo ha lasciato la sua postazione dicendo: “Addio alla vecchia Killeavey e alle colline di Mullaghbawn”.
V
Per terminare il mio lamento siamo tutti costernati e in modo poco educato devo qui finire la mia canzone, a chi importa divertirsi da quando senza considerazione, siamo mandati alla deportazione dalle colline di Mullaghbawn.

NOTE
1) meadow è il prato incolto con fiori di campo e l’erba alta lawn invece è il prato vicino alla casa con l’erba tagliata a raso , perfetto per i campi da golf
2) Mullaghbawn è un piccolo villaggio nel sud Armagh il cui nome si scrive in diversi modi; l’ortografia irlandese è Mullach Ban, ma è anche comunemente scritto come Mullaghbawn, Mullaghban, Mullachbawn e Mullachban.
3) questa strofa è spesso omessa è il cantore che si rivolge al suo pubblico chiedendo scusa alle signore presenti che potrebbero scandalizzarsi nel sentire la storia: le frasi sono pompose e ricercate ma in uno stile volutamente enfatizzato e picaresco. La nobildonna di Finae è colei che i ragazzi hanno cercato di rapire.
4) Nel 1700 Richard Jackson era il signorotto inglese della tenuta Forkhill, che preferì vivere nelle sue terre si prese cura della sua gente “In the eighteenth century, Mullaghbawn was was part of the Forkhill Estate, owned by Richard Jackson who was the local Squire. In an era of absentee landlordism, Jackson lived on his Estate, tilled his land and encouraged his tenants to do the same. In his will he provided for the poorest and oldest of his tenants, and to this day people in the district benefit from his bequests. He died in 1787, and his authority passed over to someone less acceptable to the people of Mullaghbawn” tratto da qui
5) il gruppo politico denominato Society of United Irishmen era formato da intellettuali ed eminenti cittadini per lo più di confessione presbiteriana e anglicana che volevano riunire tutti gli Irlandesi (senza distinzione di fede) in una repubblica indipendente. L’associazione, fondata nel 1791 a Belfast da nove presbiteriani capeggiati da Theobald Wolfe Tone, voleva riformare il Parlamento irlandese di Dublino (per ampliarne la base di rappresentatività) e perseguiva l’unione di tutti gli irlandesi a prescindere dalla loro osservanza religiosa e provenienza sociale, affinchè la minoranza anglicana privilegiata concedesse piena uguaglianza politica ai presbiteriani e ai cattolici.
6) probabilmente il Rev. Hudson: ” when Jackson died in 1787 he left a few sectarian timebombs in his will, the main one being that expiring leases of papists could only be renewed by Protestants. Over the next few years there was an influx of Protestants, particularly in Carrickasticken. His estate was administered by a trust chaired by the Protestant rector, Rev. Hudson who fired Mr Knowledge and replaced him with a Protestant called Barclay. Sectarian violence followed and the local Defenders cut out Barclay’s tongue leading to repression and a group of local men in shackles heading for Botany Bay” tratto da qui
7) la rivolta del 1798
8) la frase è un po’ confusa si tratta di un probabile riferimento al traditore, una donna di nome Betty O’Neial da Tullydonnell che evidentemente era a bordo della nave

FONTI
http://digital.nls.uk/english-ballads/pageturner.cfm?id=74895160
http://mullaghbawntoliverpool.blogspot.it/2006/07/boys-of-mullaghbawn.html http://www.clarelibrary.ie/eolas/coclare/songs/cmc/the_boys_of_mullaghbawn_jlyons.htm http://tunearch.org/wiki/Boys_of_Mullaghbawn_(The) http://www.chivalry.com/cantaria/lyrics/boys-mullaghbawn.html http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=140076 http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=16165 http://comhaltas.ie/music/detail/the_boys_of_mullaghbawn/ http://folktrax-archive.org/menus/cassprogs/165armagh.htm https://sites.google.com/site/gapothenorth/about-us/calendar/walks—history-notes

BOOLAVOGUE

E’ il titolo di un canto patriottico irlandese (rebel song) scritto da Patrick Joseph McCall (1861–1919) nel 1898 per commemorare il centenario della Ribellione Irlandese del 1798.
Boolavogue è un piccolo paese nella diocesi cattolica di Ferns passato alla storia per le gesta di Padre Murphy che vi risiedeva come parroco.

LA RIBELLIONE IRLANDESE DEL 1798

united-irishLa rivolta durò una breve stagione dal maggio al settembre del 1798 e venne chiamata con il nome di “United Irishmen Rebellion” perché condotta da un gruppo politico denominato Society of United Irishmen ovvero un gruppetto di intellettuali e di eminenti cittadini per lo più di confessione presbiteriana e anglicana che volevano riunire tutti gli Irlandesi (senza distinzione di fede) in una repubblica indipendente. continua

LA RIBELLIONE A WEXFORD

murphyNella contea di Wexford (Irlanda Sud-Est) i ribelli (mobilitati in grande numero) sconfissero i governativi a maggio, nella prima fase della rivolta. Uno dei capi dei ribelli fu Padre John Murphy parroco di Boolavogue (dal 1785), lui non era un affiliato della Society of United Irishmen, ma un semplice prete di campagna che durante i primi fallimenti della ribellione esortava i suoi parrocchiani a cedere le armi e a dichiarare la loro fedeltà alla Corona, convinto che il nazionalismo irlandese avrebbe dovuto ottenere le riforme con mezzi pacifici.

Ha cambiato opinione dopo che gli Yeomen nella notte del 27 maggio hanno bruciato la sua chiesa (per la verità una cappella di paglia) e alcune case del paese! Pare che consigliasse allora alla gente “di morire coraggiosamente in battaglia piuttosto che essere massacrata nella propria casa“.
Nel 1798 Padre Murphy aveva 45 anni ed era ancora un uomo possente, agile e di piccola statura. Diventato il capo dei ribelli del sua paese, seppe condurre la gente comune, inesperta e equipaggiata alla meglio alle vittorie di Oulart Hill, The Harrow, Camolin, Ferns e Enniscorthy.
Fu a Wexford (abbandonata dagli Inglesi in fuga) che l’esercito sempre più numeroso dei ribelli si diede una struttura di comando: Bagenal Harvey, un ricco protestante e leader degli Irlandesi Uniti di Wexford, liberato dal carcere, assunse il ruolo di comandante generale. L’esercito venne diviso in tre gruppi e al gruppo in cui era Padre Murphy venne dato l’ordine di prendere Gorey e Arlow. Ad Arlow però i ribelli furono sconfitti e ricevettero l’ordine dal nuovo comandante in capo padre Philip Roche di ripiegare a Vinegar Hill dove era stato montato il campo centrale dell’esercito.
La collina fu lo scontro di una battaglia il 21 giugno che infranse le speranze della repubblica di Wexford: da allora i ribelli si dispersero in azioni di guerriglia e razzie che si trascinarono fino agli inizio dell’Ottocento. 

Padre Murphy, Miles Byrne ed i resti dell’esercito irlandese di Wexford cercarono di ricollegarsi agli altri gruppi ribelli nelle Midlands, per attendere l’arrivo della fantomatica spedizione francese mandata in soccorso all’Irlanda; separatosi dal gruppo nei pressi di Scullogue Gap padre Murphy fu intercettato nella campagna di Tullow contea di Carlow, il 2 luglio: venne catturato e brutalmente ucciso (picchiato, impiccato, bruciato e impalato). Così come sempre quando la malvagità arriva all’apice John Murphy è stato trasformato in martire e eroe e non sarà mai dimenticato. I resti carbonizzati del suo corpo sono sepolti nel cimitero cattolico di Ferns.

GUIDA ALL’ASCOLTO

Il testo della canzone riesce a riassumere la rivolta di Wexford in poche strofe dense di storia, accompagnate da una vecchia melodia irlandese, una slow air dal nome “Calad n-Eocaill” o anche “Eochaill” (“Youghal Harbour“) vedi
Boolavogue è un brano diventato subito popolare ed è quasi un inno per la contea di Wexford, ieri come oggi è cantata dalla gente irlandese anche se negli arrangiamenti più recenti si tende a tagliare la V e la VI strofa
ASCOLTA The Dubliners con la voce di Jim McCann (strofe da I a IV e VII, VIII)

ASCOLTA The High Kings in Memory Lane (strofe da I a IV e VII, VIII)

I
At Boolavogue as the sun was setting
O’er the bright May meadows of Shelmalier,
A rebel hand set the Heather blazing
and brought the neighbours from far and near.
II
Then Father Murphy(2) from old Kilcormack(3)
Spurred up the rocks with a warning cry:
‘Arm! Arm!’ he cried, ‘For I’ve come to lead you;
For Ireland’s freedom we’ll fight or die!'(4)
III
He led us on against the coming soldiers,
And the cowardly yeomen(7) we put to flight:
‘Twas at the Harrow(1) the boys of Wexford
Showed Bookey’s regiment(5) how men could fight.
IV
Look out for hirelings, King George of England;
Search every kingdom where breathes a slave,
For Father Murphy of County Wexford
Sweeps o’er the land like a mighty wave.
V
We took Camolin(1) and Enniscorthy(1)
And Wexford storming drove out our foes
‘Twas at Slieve Coilte our pikes were reeking(6)
With the crimson blood of the beaten Yeos(7).
VI
At Tubberneering(1) and Ballyellis(1)
Full many a Hessian(8) lay in his gore,
Ah! Father Murphy had aid come over(9)
The green flag floated from shore to shore!
VII
At Vinegar Hill(10), o’er the pleasant Slaney(11)
Our heros vainly stood back to back,
and the Yeos at Tullow took Father Murphy
and burned his body upon a rack.(12)
VIII
God grant you glory, brave Father Murphy
And open Heaven to all your men,
The cause that called you may call tomorrow
In another fight for the Green(13) again.

NOTE
1) tutte località sede di scontri vittoriosi per i ribelli. Nel pomeriggio del 27 maggio (la domenica di Pentecoste) un migliaio di ribelli si erano uniti a Oulart Hill, erano male armati, alcuni con picche e armi da fuoco, ma la maggior parte con forconi e falcetti, eppure sconfissero la milizia e gli yeomen. Il 29 maggio 5000 ribelli conquistarono la cittadina di Enniscorthy. Dopo pochi giorni l’esercito ribelle era arrivato a 15.000 uomini.
2) in realtà all’epoca Murphy era chiamato semplicemente “Mister Murphy” perchè l’appellativo di Padre divenne una consuetudine per i preti irlandesi sono nel 1860
3) Kilcormuck è il comune a cui fa riferimento la località di Boolavogue, nella baronia di Shelmaliere ovvero il luogo dei discendenti di Maol Lughra, il cuore della ribellione nella contea di Wexford
murphy-flag4) la bandiera di padre Murphy era un vessillo verde con una croce bianca al centro e la scritta “Libertà o Morte”
5) il tenente Thomas Bookey, era il capo della Camolin Cavalry nella zona di Boolavogue, un membro della piccola nobiltà locale. Bookey è stato ucciso nell’incursione a Boolavogue
6) sulla cima di Slieve Coillte c’è un monumento commemorativo della battaglia. La postazione era stata scelta dai ribelli come ottimo punto d’osservazione trovandosi a quasi 900 mt. Un altro monumento eretto nel 1998 a Ballysop reca la targa con la citazione di questa frase
7) Yeos è il diminutivo con cui venivano chiamati gli Yeomen : originariamente il nome dato ai coltivatori diretti inglesi del XVII secolo che fornirono soldati per lo più nel corpo a cavallo dell’esercito inglese. Nel 1790 vennero formati i reggimenti Yeomen in risposta alla minaccia rappresentata dalla Francia in seguito alla rivoluzione francese. Era una forza riservista e volontaria, composta principalmente da piccoli agricoltori e proprietari terrieri che erano fedeli alla Corona. Essi si trovavano in tutta la Gran Bretagna, ma fu in Irlanda, che vennero coinvolti come prima linea di difesa contro i ribelli. Qui indica una unità militare britannica la Camolin Cavalry. Occorre osservare che le yeomanry nel XVIII secolo erano composte anche da volontari irlandesi, per lo più orangisti ovvero appartenenti all’Orange Order. Tra le forze governative c’era anche la milizia del North Cork composta però da cattolici che per dimostrare di non essere dalla parte dei ribelli si diede alle consuete brutalità.
8) hessian sta per indicare il mercenario nome o aggettivo dato a un signore della guerra germanico anche più in generale sinonimo di barbaro
9)  l’aiuto francese tanto promesso arrivò troppo tardi e in numero scarso: un migliaio di soldati francesi occuparono una parte della contea di Mayo, ma finirono per arrendersi alle forze inglesi. Wolfe Tone che era sbarcato con i francesi preferì la cattura alla fuga e si suicidò poco dopo in carcere.
10) i ribelli furono sconfitti nella battaglia di Vinegar Hill appena fuori Enniscothy
11) Slaney è il fiume che attraversa Enniscothy
12) Padre Murphy e il suo compagno James Gallagher vennero portati a Tullow dove furono condannati a morte. James Gallagher è stato spogliato e frustato davanti a Murphy, prima di essere impiccato. Nella piazza del mercato di Tullow, Murphy fu brutalmente picchiato, spogliato dei suoi vestiti e impiccato. Eppure gli Inglesi non seppero mai i nomi dei due uomini catturati.
Il corpo di Padre Murphy venne sottoposto ad un ulteriore profanazione, poiché dalla stola trovata indosso sapevano che era un sacerdote: prima fu decapitato e il suo cadavere fu bruciato in un barile di catrame davanti alla casa di una famiglia cattolica (costretta a tenere le finestre di casa aperte per far entrare il “Santo Fumo”). La testa fu impalata su uno spuntone di fronte alla Chiesa cattolica, come monito per tutti gli altri che ribelli.
13) l’Irlanda la verde

TRADUZIONE ITALIANO CATTIA SALTO
I
A Boolavougue al tramonto del sole
sopra i prati primaverili di Shelmalier
una mano ribelle coglieva l’erica,
tracciava per far radunare il vicinato
II
Allora Padre Murphy(2) della vecchia Kilcormack(3), incitava dalle alture con un grido d’avvertimento
“Alle armi – urlava – che sono venuto a guidarvi;
per la libertà d’Irlanda noi combatteremo o moriremo”
III
Ci guidò contro i soldati in arrivo
e il vile cavalleggero(7) mettemmo in fuga:
fu ad Harrow(1) che i ragazzi di Wexford
mostrarono al reggimento di Bookey(5) come combattono gli uomini.
IV
Cercate i mercenari, re Giorgio d’Inghilterra
cercateli in ogni regno dove respira uno schiavo
che Padre Murphy della contea di Wexford
si abbatte sulla terra come un’onda possente.
V
Prendemmo Camolin ed Enniscorthy(1)
e lo stormo di Wexford cacciò via i nostri nemici,
fu a Slieve Coilte che le nostre picche puzzarono(6)
del sangue cremisi degli Yeos(7) sconfitti
VI
A Tubberneering e Ballyellis (1)
un gran numero di mercenari(8) giacevano nel sangue,
Ah! Padre Murphy aspettava un aiuto (9),
la bandiera verde sventolava da costa a costa
VII
A Vinegar Hill(10) sul bel Slaney(11)
i nostri eroi invano stavano schiena contro schiena
e gli Yeos a Tullow presero Padre Murphy
e arsero il suo corpo in un barile(12).
VIII
Dio ti conceda la gloria, coraggioso Padre Murphy
e spalanchi il Paradiso a tutti i tuoi uomini,
la causa che hai invocato tu si potrà invocare domani
in un’altra lotta ancora per l’Irlanda(13).
FONTI
http://www.antiwarsongs.org/canzone.php?id=48361&lang=it
http://thesession.org/tunes/5322
http://thesession.org/tunes/2173
http://www.irishmusicdaily.com/boolavogue
http://multitext.ucc.ie/d/The_1798_Rebellion_in_Wexford
http://www.historyireland.com/18th-19th-century-history/the-military-strategy-of-the-wexford-united-irishmen-in-1798/
http://homepage.eircom.net/~horeswoodns/slieve_coillte.htm

ILLUSTRAZIONI
probabile ritratto di Padre Murphy
la bandiera di Padre Murphy dalle tavole di F. G. Thompson

THE WIND THAT SHAKES THE BARLEY

La frase può generare un po’ di confusione essendo stata usata per indicare diverse cose. Nell’uso più recente come titolo di un film, quello più antico come titolo di una musica da danza, un reel dalle probabili origini scozzesi, e non ultimo come titolo di una canzone irlandese.

IL FILM

Il film drammatico del 2006 è diretto dal regista Ken Loach sulla più recente guerra d’indipendenza irlandese (1919-1921) prendendo spunto dal titolo della canzone irlandese omonima: un giovane irlandese di nome Micheail, un qualunque ragazzo del popolo – nel villaggio rurale della contea di Cork- è stato brutalmente e futilmente assassinato da una banda inglese di ‘Black and Tans’ e il suo cadavere è pronto per essere seppellito. La sua famiglia e i suoi amici si riuniscono attorno al corpo e cantano a bassa voce “The Wind that Shakes the Barley”
‘Twas harder still to bear the shame
of foreign chains around us
Così il protagonista del film, Damien si unisce al fratello Teddy in una “flying column” dell’esercito repubblicano irlandese.

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La canzone è un perfetto connubio tra canto d’amore e canto di protesta (rebel song) tratto dalla poesia omonima pubblicata in “Ballads, Romances and Song” da Robert Dwyer Joyce nel 1861 e abbinata alla melodia “The old love and the new love“. Nel 1872 Robert Dwyer è emigrato a Boston, dove ristampa le sue poesie irlandesi con alcuni nuovi testi in “Ballads of Irish Chivalry“.

R.D. JOYCE

(1836–1883) originario di Limerick, poeta irlandese, medico e professore di letteratura inglese presso l’Università cattolica di Dublino (fratello di Patrick Weston Joyce famoso collezionista di canzoni popolari irlandesi), era un attivista politico nel movimento feniano, e per evitare l’arresto, lasciò l’Irlanda nel 1866 per ritornare a Dublino solo nel 1883, poco prima della sua morte.

SIMBOLO DELLA RIBELLIONE IRLANDESE

L’orzo che si muove nel vento” è diventato il simbolo dei ribelli irlandesi del 1798, pare che sulle fosse comuni dove venivano seppelliti i “croppy boys“, crescesse l’orzo, germogliato dalle razioni di cibo che si portavano in tasca; così lo spirito del nazionalismo irlandese non poteva essere distrutto e tornava a rinasce. Non sta a indicare quindi solo una stagione, l’estate, è anche l’immagine che rievoca nel protagonista il dolore: il momento della scelta tra l’amore per la famiglia e la patria, la morte dell’amata e la cupa vendetta.
Il giovane, avendo preso la difficile decisione di combattere a fianco dei ribelli, è costretto ad abbandonare la sua fidanzata, forse per sempre. Le incertezze e i dubbi che lo assillano svaniscono quando gli inglesi uccidono la ragazza: egli, stringendo il corpo morente dell’amata, decide di abbracciare la lotta e di cercare vendetta, senza più dubbi o rimorsi
In effetti l’amore per l’ideale, quando abbracciato completamente, è sempre più bruciante e totalizzante dell’amore sensuale, ma la vendetta, il “sangue per il sangue” non è sufficiente a placare l’animo del protagonista, diventato inconsolabile, e i suoi pensieri vanno alla tomba di lei dove presto spera (o teme) di ricongiungersi.

Esistono alcune varianti testuali della poesia, il testo più utilizzato nelle canzoni è quello comparso in stampa nel 1962 in “Irish Songs of Resistance” scritto da Patrick Galvin che riporta però solo 4 delle 5 strofe originarie (è omessa la IV strofa), una versione identica è pubblicata in “New Treasury of Irish Songs and Ballads” di Martin Walton (Parte 1, 1968), in cui si riporta la stessa melodia con il titolo di Royal Charlie (già abbinata da Alfred Percival Graves in ‘The Irish Song Book’, 1894) (vedi)

postcards2504-crdMELODIE: WIND THAT SHAKES THE BARLEY

REEL
Il reel, non collegato con il testo della poesia di Robert Dwyer Joyce, si trova in Scozia in “The Athole Collection“, James Stewart Robertson, 1884 e in “The Skye Collection“, Keith Norman MacDonald, 1887

The Chieftains The Wind That Shakes The Barley/The Reel With The Beryl, 1978

ASCOLTA The Chieftain e Milladoiro’s O Berro Seco, 1980

SLOW AIR
ASCOLTA Martin Carthy 1965 in quella che si può definire la versione tradizionale standard del brano

ASCOLTA Sarah Makem – 1968 sulla melodia rallentata di The Maid That Sold Her Barley di origine settecentesca

ASCOLTA Dick Gaughan in Prentice Piece 2002

Ci sono inoltre ottime versioni solo vocali di Dead Can Dance, Amanda Palmer o Declan de Barra, ma la mia versione preferita è
ASCOLTA Loreena McKennitt in Troubadours On The Rhine (2012) la versione è strepitosa una delle poche volte in cui l’uso del pianoforte si sposa con la melodia celtica, sublime l’uso della distorsione nella chitarra!


JIG

Tempi velocizzati che cozzano con il tono mesto e disperato del testo al quale si addice di più la prima melodia
ASCOLTA Solas in Sunny Spells and Scattered Showers, 1997 la IV strofa è saltata il testo segue maggiormente la stesura originale di Robert Dwyer Joyce come riportata però nella variante di Patrick Galvin

ASCOLTA Belfast food 2002 che riprende la versione di Solas

Versione originale di Robert Dwyer Joyce
I
I sat within the valley green,
I sat me with my true love,
My sad heart strove the two between,
The old love and the new love,—
The old for her, the new that made
Me think on Ireland dearly,
While soft the wind blew down the glade
And shook the golden barley.
II
‘Twas hard the woeful words to frame
To break the ties that bound us,—
‘Twas harder still to bear the shame
Of foreign chains around us;
And so I said, “The mountain glen
I’ll seek next morning early,
And join the brave United men!”
While soft winds shook the barley.
III
While sad I kissed away her tears,
My fond arms round her flinging(3),
The foeman’s shot burst on our ears,
From out the wildwood ringing, (4)—
The bullet pierced my true love’s side,
In life’s young spring so early,
And on my breast in blood she died
While soft winds shook the barley!
IV
I bore her to the wildwood screen,
And many a summer blossom
I placed with branches thick and green
Above her gore-stain’d bosom:—
I wept and kissed her pale, pale cheek,
Then rushed o’er vale and far lea,
My vengeance on the foe to wreak,
While soft winds shook the barley!
V
And blood for blood without remorse
I’ve ta’en at Oulart Hollow,—
I’ve placed my true-love’s clay-cold corse
Where I full soon will follow;
And round her grave I wander drear,
Noon, night, and morning early,
With breaking heart whene’er I hear
The wind that shakes the barley!

 VERSIONE DI LOREENA MCKENNITT
I
I sat within the valley green,
I sat there with my true love
My heart strove to choose between,
the old love and the new love
The old for her, the new that made
me think on Ireland dearly
While soft the wind blew down the glen
and shook the golden barley
II
‘Twas hard the mournful words to frame
to break the ties that bound us(1)
But harder still to bear the shame
of foreign chains around us
And so I said, “The mountain glen
I’ll seek at morning early
And join the brave united(2) men”,
while soft wind shake the barley
III
T’was sad I kissed away her tears
Her arms around me clinging
When to my ears that fateful shot
Came out the wildwood ringing
The bullet pierced my true love’s breast
In life’s young spring so early
And there upon my breast she died
While soft wind shook the barley
IV
I bore her to some mountain stream
And many’s the summer blossom
I placed with branches soft and green
About her gore-stained bosom
I wept and kissed her clay-cold corpse
Then rushed o’er vale and valley
My vengeance on the foe to wreak
While soft wind shook the barley
V
T’was blood for blood(5) without remorse
I took at Oulart Hollow (6)
I placed(7) my true love’s clay cold
corpse
where mine full soon may follow
Around her grave I wandered drear,
noon, night and morning early
With aching heart when e’er I hear
the wind that shakes the barley
traduzione italiano Cattia Salto
I
Sedevo presso una verde vallata
sedevo lì con il mio amore
Il mio cuore tentava la scelta tra
il mio vecchio amore e quello nuovo
il mio vecchio per lei, quello nuovo
che mi faceva pensare all’Irlanda ardentemente
mentre leggero il vento stendeva l’erba e scuoteva l’orzo dorato
II
Erano dure da pronunciare le dolorose parole davanti al telaio,
per rompere i legami che ci univano(1),
ma ancora più duro era sopportare la vergogna, di catene straniere su di noi, e così dissi, “La stretta valle del monte cercherò domattina presto e mi unirò al gruppo degli uomini coraggiosi(2)”
Mentre il vento leggero scuoteva l’orzo
III
Mentre triste le baciavo via le lacrime, le sue braccia intorno a me che mi cingevano, quando alle mie orecchie quello sparo fatale
giunse, risuonando dal folto del bosco, il proiettile perforò il mio amore al seno, così presto nella giovane primavera della vita
e lì sul mio petto lei è morta
mentre il vento leggero scuoteva l’orzo
IV
Io la portai vicino un ruscello di montagna
e lì tra molti fiori estivi
la posai tra rami morbidi e verdi
sul suo seno macchiato di sangue
piansi e baciai il suo corpo freddo come argilla
poi scivolò tra canaloni e valli
la mia vendetta da sfogare sul nemico
mentre il vento leggero scuoteva l’orzo
V
Fu sangue per sangue(5) senza rimorso, andai alla battaglia di Oulart Hollow(6).
Posai il corpo del mio amore freddo come argilla
dove il mio molto presto lo seguirà:
nel luogo della sua tomba mi aggiravo tetro
a mezzogiorno, di notte o la mattina presto
con cuore dolente appena sentivo
il vento mentre scuoteva l’orzo

NOTE
1) nella versione Patrick Galvin “‘Twas worse the tie that bound us
2) nella versione Patrick Galvin “bold united men”. il termine united sta ad indicare la Society of United Irishmen associazione fondata nel 1791 per riformare il parlamento irlandese, poi evoluta in un organismo rivoluzionario Si dicevano uniti perchè erano uomini irlandesi di tutte le religioni e perseguivano l’unione di tutti gli irlandesi a prescindere dalla loro osservanza religiosa e provenienza sociale affinchè la minoranza anglicana privilegiata concedesse piena uguaglianza politica ai presbiteriani e ai cattolici. La ribellione del 1789 è conosciuta anche con il nome di United Irishmen Rebellion continua
3) in italiano: le mie braccia appassionate avvolte intorno a lei
4) in italiano: alle nostre orecchie esplose lo sparo del nemico, risuonando dal folto del bosco
5) sangue versato per vendicare sangue, immagine molto viscerale
6) la battaglia di Oulart Hollow nei pressi di Boulavouge fu una vittoria dei ribelli di Wexford guidati da Padre John Murphy
7) nella versione Patrick Galvin “laid”

WALZER LENTO
Ma il perchè del tempo più ballabile associato al testo deriva da una versione di sapore più tradizionale cantata sulla melodia di un valzer lento dal titolo Wind that Shakes the Corn resa popolare dagli Irish Rovers nel 1967 nell’Album The Unicorn ASCOLTA
ASCOLTA Harry Hibbs in Between Two Trees 1976 con giusto una spruzzatina di country

I
I sat within the valley green
I sat with my true love
My poor heart had to choose between
Old Ireland and my love
I looked at her and then I thought
How Ireland was torn
While soft the wind blew down the glen
And shook the golden corn
II
T’was hard the woeful words to bring
To break the ties that bound
But harder still to bear the shame
Of English chains around
And so I said, the mountain glen
I’ll seek in early morn
And join the brave united men
While soft winds shook the corn

III
While sad I kissed away her tears
My fond arms round her clung
A British shot burst in our ears
From out of the wild woods round
One bullet pierced my true love’s side
A rose pierced by a thorn
And in my arms in blood she died
While soft winds shook the corn
IV
So blood for blood without remorse
I’ve taken in the glen
I placed my true love’s clayful corpse
I joined true Irish men
But around her grave I wander drear
Sometimes in early morn
And with breaking heart sometimes
I hear
The wind that shakes the corn

FONTI
http://www.limerickcity.ie/media/Media,4223,en.pdf
http://mainlynorfolk.info/martin.carthy/songs/
thewindthatshakesthebarley.html

http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=19881
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=74449
http://www.irishmusicdaily.com/wind-that-shakes-the-barley
http://www.mustrad.org.uk/articles/revolutn.htm
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=34225
http://thesession.org/tunes/116

ILLUSTRAZIONI
http://www.cilliansite.com/fandom/top-5-lists/romantic-pairings-from-cillian-films
http://www.itma.ie/digitallibrary/image/wind-that-shakes-the-barley

THE CROPPY BOY

8-a-government-repressionCroppy” è il soprannome dato ai ribelli irlandesi del 1798; significa “taglio corto dei capelli” perché, secondo George Denis Zimmerman (in “Songs of Irish Rebellion 1780-1900” -1966 ) i ribelli volevano emulare gli antichi romani al tempo della Repubblica, così come facevano i coevi rivoluzionari francesi.
Una versione più prosaica vuole far derivare il soprannome dalla tortura inventata dagli inglesi per l’occasione, detta pitchcapping, i quali rasavano i capelli dei ribelli e ricoprivano il loro cranio con la pece bollente; era quindi inizialmente un termine dispregiativo coniato dagli inglesi, poi rivendicato con orgoglio dagli Irlandesi.
Il termine compare anche nella canzone popolare anti-repubblicana “Croppies lie down” che celebra la sconfitta dei ribelli, la preferita dall’Orange Order (gli anglicani reazionari).

LA RIBELLIONE A WEXFORD

boysCon il nome di “The Croppy Boy” si riconoscono  due distinte versioni testuali una che inizia con “It was early, early in the spring…” e l’altra con “Good men and true in this house”, entrambe però hanno come contesto la contea di Wexford (Irlanda Sud-Est) dove i ribelli (mobilitati in grande numero) sconfissero i governativi a maggio, nella prima fase della rivolta.

Nel pomeriggio del 27 maggio (la domenica di Pentecoste) un migliaio di ribelli si erano uniti a Oulart Hill: erano male armati, alcuni con picche e armi da fuoco, ma la maggior parte con forconi e falcetti, eppure sconfissero la milizia e gli yeomen (1).

Il 29 maggio 5000 ribelli conquistarono la cittadina di Enniscorthy. Dopo pochi giorni l’esercito ribelle era arrivato a 15.000 uomini. Fu a Wexford (abbandonata dagli Inglesi in fuga) che l’esercito sempre più numeroso dei ribelli si diede una struttura di comando: Bagenal Harvey, un ricco protestante e leader degli Irlandesi Uniti di Wexford, liberato dal carcere, assunse il ruolo di comandante generale (poco dopo sostituito da padre Philip Roche).

Gli insorti non avevano una divisa, ma indossavano per lo più abiti civili ed era consuetudine aggiungere al cappello una fascia bianca o verde con la scritta ” Liberty and Equality” oppure “Erin go Braugh”. L’armamentario poi era quanto mai raffazzonato, costituito per lo più dalle picche (ovvero una punta metallica montata su una lunga asta di legno). Quest’arma serviva a contrastare le cariche della cavalleria, ma era diventata obsoleta con il diffondersi dell’artiglieria e superata infine con l’introduzione della baionetta.
Fu una vittoria di Pirro perché seguita quasi un mese dopo dalla battaglia di Vinegar Hill nelle vicinanze di Enniscorthy: i due eserciti erano quasi di pari forza, ma i ribelli erano male armati e men che meno addestrati. Anche la cittadina si difese strenuamente dai ripetuti attacchi della fanteria inglese (supportata da cannoni e cavalieri), ma pian piano i ribelli furono costretti a cedere il terreno; sulla collina di Vinegar i ribelli riuscirono infine a ritirarsi e a fuggire in un varco lasciato libero dell’incompleto accerchiamento dei governativi.

Vinhill

La città venne abbandonata e da allora i ribelli si dispersero in azioni di guerriglia e razzie che si trascinarono fino agli inizio dell’Ottocento.

VIDEO della rievocazione della Battaglia a Vinegar Hill organizzata dal National 1798 Rebellion Centre di Enniscorthy: le uniche battaglie che si dovrebbero vedere!

APPROFONDIMENTO
Vinegar Hill, Enniscorthy, ‘who fears to speak of 98’ http://www.irelandinpicture.net/2010/03/vinegar-hill-enniscorthy-who-fears-to.html
(delle foto strepitose nel blog “Pictures of Ireland” da un irlandese che per lavoro deve viaggiare per l’Irlanda!)
http://kildarelocalhistory.ie/1798-rebellion/background-to-rebellion/united-irishmen/
http://multitext.ucc.ie/d/The_1798_Rebellion_in_Wexford

PRIMA VERSIONE

Di questa versione si hanno molte varianti testuali essendo largamente diffusa come broadside ballad sia in Irlanda che in Inghilterra.

Per lo più le prime due strofe si ritrovano quasi identiche in tutte le trascrizioni: è il mese di maggio allo scoppio della rivolta quando anche gli uccelli sui rami cantano per la liberazione dell’Irlanda, il ribelle però viene catturato dagli inglesi, in alcune versioni a causa del tradimento del cugino che lo ha venduto per pochi soldi ai soldati.
Pure la strofa sulla sorella Mary è presente in quasi tutte le versioni anche se con declinazioni diverse: qui è disposta a tutto pur di non far condannare a morte il fratello; al contrario il padre lo rinnega, mentre in altre versioni il vecchio genitore non può che piangere con il resto della famiglia.

ASCOLTA The Halliard nell’album leggendario del debutto”It’s the Irish in me” del 1967(per la melodia vedere seconda versione)


I

‘Twas early, early in the spring,
the birds did whistle and sweetly sing changing their notes from tree to tree,
and the song they sang was “Old Ireland Free!”.
II
‘Twas in the darkest starless night,
the yeoman cavalry(1) gave me a fright,
the yeoman cavalry was my downfall,
and I was taken by Lord Cornwall(2).
III
As I was drive the long Wexford Street
my own first cousin I chanced to meet;
my own first cousin did me betray,
for one bare guinea swore my life away.
IV
My sister Mary heard the express,
she ran downstairs in her cold night dress
“My life my virtue I will lay down
to see my brother sail for Wexford town”
V
As I was stood on the gallows high
but my father was standing by
my father stood and did me deny
and the name he gave me was the Croppy boy
VI
In Duncannon(3) my hopes will lie,
for in Duncannon I must die,
don’t’ shed a tear as you pass by
for I go proudly as the Croppy Boy.

TRADUZIONE ITALIANO DI CATTIA SALTO
I
Accadde all’inizio della primavera, quando
gli uccellini cinguettavano dolcemente
cambiando registro, di ramo in ramo,
e la melodia che cantavano era: “Cara Irlanda Libera!”
II
Accadde in una notte buia e senza stelle
i soldati inglesi mi sorpresero.
i soldati inglesi sono la causa della mia rovina, fui preso da Lord Cornwallis.
III
Mentre ero portato per Wexford street per caso ho incrociato mio cugino di primo grado, è stato mio cugino a tradirmi,
ha venduto la mia vita per una sola, misera ghinea
IV
Mia sorella Mary sentì la notizia,
e corse giù dalle scale in camicia da notte
“La mia vita e virtù sacrificherò per vedere mio fratello salpare dalla città di Wexford”
V
Fui messo sulla forca in alto e mio padre mi stava vicino, mio padre era in piedi e mi ha rinnegato e il nome che mi ha dato fu il “Ragazzo Ribelle”
VI
A Duncannon le mie speranze giacciono
perché a Duncannon devo morire
non versate lacrime voi che passate
perché vado fiero di essere il “Ragazzo Irlandese Ribelle”

NOTE
1) yeoman: originariamente il nome dato ai coltivatori diretti inglesi del XVII secolo che fornirono soldati per lo più nel corpo a cavallo dell’esercito inglese. Nel 1790 vennero formati i reggimenti Yeomen in risposta alla minaccia rappresentata dalla Francia in seguito alla rivoluzione francese. Era una forza riservista e volontaria, composta principalmente da piccoli agricoltori e proprietari terrieri che erano fedeli alla Corona. Essi si trovavano in tutta la Gran Bretagna, ma fu in Irlanda, che vennero coinvolti come prima linea di difesa contro i ribelli. Qui indica una unità militare britannica impiegata nella Battaglia di Harrow del 26 maggio 1798 a Wexford, la Camolin Cavalry.
Occorre osservare ad onor del vero che le yeomanry nel XVIII secolo erano composte anche da volontari irlandesi, per lo più orangisti ovvero appartenenti all’Orange Order
2) Lord Charles Cornwallis (1738-1805) Lord luogotenente (ovvero Vicerè) d’Irlanda dal maggio 1798 (anche se è arrivato a Dublino dall’Inghilterra solo il 20 di giugno in concomitanza con la vittoria a Vinegar Hill – Enniscothy contea di Wexford)
3) il forte di Duncannon è una fortezza a pianta stellare sul promontorio del porto di Waterford (a pochi chilometri ad Ovest di Wexford). C’è ancora la cella del “croppy boy” dove i ribelli erano detenuti.
In altre versioni il luogo del processo e della condanna è invece la Caserma Ginevra, trasformata al tempo della ribellione in carcere temporaneo, diventato tristemente famoso per i maltrattamenti inflitti ai prigionieri. I ribelli che non erano condannati a morte erano deportati in Australia o arruolati a forza nella Royal Navy. Oggi restano solo poche rovine con una targa commemorativa.

SECONDA VERSIONE

Il testo è del poeta irlandese William B. McBurney che lo pubblicò su “The Nation” nel 1845 con lo pseudonimo di Carroll Malone, ispirandosi ad un aneddoto riportato in “The Sham Squire” di William John Fitzpatrick (vedi): il giovane ribelle irlandese si confessa davanti al sacerdote, in realtà un soldato inglese travestito, che lo fa imprigionare e impiccare come traditore.

496px-Charlotte_Schreiber_-_The_Croppy_Boy

Come nella precedente versione la melodia è “Cailín Óg a Stór” (Dearest young girl), o “Cailin Ó Cois tSúire me” (I am a handsome young girl): Calen o custure me era il nome di una canzone popolare alla corte inglese in epoca elisabettiana (“Handful of Pleasant Delights” di Clement Robinson-1584 in “When as I view”) e citata nell’Enrico V di Shakespeare- atto II scena IV-, ma originaria della contea di Wexford, forse una melodia per arpa.

ASCOLTA Caleno custure me, Deller Consort
ASCOLTA Callino Casturame & Caleno Custurme nell’arrangiamento di William Byrd (Fitzwilliam Virginal Book 1610-1620)

Tuttavia la melodia più diffusa era più simile a quella utilizzata con il titolo di “The Robber – Charley Reilly” in Ancient Music of Ireland (Edward Bunting, 1840) (vedi) riscontrabile poi in molte varianti. La melodia era molto diffusa infatti nella Gran Bretagna e utilizzata per molte ballate del genere “rambling boy” che trattavano temi di furti e rapine. Era anche diffusa tra le canzoni dei mare che parlavano di disastri e di morte.

La stessa melodia è stata utilizzata anche in Lord Franklin (una canzone tradizionale inglese di fine ‘800 sul tentativo di trovare il passaggio a Nord Ovest nel mare artico).

ASCOLTA Phelim Drew

I
“Good men and true in this house who dwell,
To a stranger bouchal(4) I pray you tell:
Is the priest at home, or may he be seen?
I would speak a word with Father Green.”
II
“The Priest’s at home, boy, and may be seen;
‘Tis easy speaking with Father Green.
But you must wait till I go and see
If the Holy Father alone may be.”
III
The youth has enter’d an empty hall;
What a lonely sound has his light footfall!
And the gloomy chamber’s chill and bare,
With a vested Priest in a lonely chair.
IV
The youth has knelt to tell his sins:
Nomine Dei,” the youth begins!
At “mea culpa” he beats his breast,
And in broken murmers he speaks the rest.
V
“At the siege of Ross(5) did my father fall,
And at Gorey(6) my loving brothers all.
I alone am left of my name and race;
I will go to Wexford and take their place.
VI
“I cursed three times since last Easter day;
At mass time once I went to play;
I passed the churchyard one day in haste,
And forgot to pray for my mother’s rest.
VII
“I bear no hate against living thing,
But I love my country above my king.
Now, Father! bless me and let me go
To die, if God has ordained it so.”
VIII
The priest said nought, but a rustling noise
Made the youth look above in wild surprise;
The robes were off, and in scarlet there
Sat a yoeman captain with fiery glare.
IX
With fiery glare and with fury hoarse,
Instead of blessing, he breathed a curse:
“‘Twas a good thought, boy, to come here to shrive,
For one short hour is your time to live.
X
“Upon yon river three tenders float;
The Priest’s in one — if he isn’t shot!
We hold his house for our Lord the King,
And, amen say I, may all traitors swing!”
XI
At Geneva Barrack(3) that young man died,
And at Passage(7) they have his body laid.
Good people who live in peace and joy,
Breathe a pray’r and a tear for the Croppy Boy.

NOTE
3) la caserma Ginevra vicino a Passage East, porto di Waterford era diventata anche sede di prigionia dei ribelli.
4) bouchal (buachail) è un termine in irlandese per ragazzo
5) la battaglia di New Ross sul fiume Barrow faceva parte del tentativo dei ribelli di diffondere la rivolta presso la contea di Kilkenny. La battaglia infuriò per tutto il giorno del 4 giugno 1798 con i ribelli che pur riuscendo a fare irruzione in città vennero alla fine respinti. Si sono conteggiate quasi 3.000 vittime tra i ribelli
6) Gorey piccola cittadina vicino a Wexford
7) Passage East, piccolo villaggio di pescatori sulla riva occidentale del porto di Waterford: nel cimitero della chiesa di Crooke c’è ancora la lapide del Croppy Boy

TRADUZIONE ITALIANO DI CATTIA SALTO
“Gentili e bravi uomini che abitate in questa casa,
vi prego di dire a un ragazzo straniero
se c’è il sacerdote e se può ricevere?
Vorrei parlare con Padre Green”

“Il prete è in casa, ragazzo e può ricevere
è facile parlare con Padre Green.
Ma dovete attendere che vado a vedere
se il santo padre è da solo”

Il giovane è fatto entrare in una sala vuota; che suono solitario ha il suo passo leggero!
E’ nella fredda camera cupa e spoglia con un prete su una sedia.
Il giovane si inginocchia per dire i suoi peccati: “Nomine Dei” inizia
e al “Mea culpa” si batte sul petto
e in un mormorio spezzato dice il resto

“All’assedio di Ross ho visto mio padre cadere e a Gorey tutti i miei amati fratelli.
Sono rimasto solo io della discendenza, e andrò a Wexford a prendere il loro posto”
Ho bestemmiato tre volte dall’ultimo giorno di Pasqua, all’ora della messa sono andato a giocare; ho attraversato il sagrato di corsa e ho dimenticato di pregare per il riposo di mia madre.

Non porto rancore verso i vivi,
ma amo il mio paese più del re.
Adesso, Padre, beneditemi e lasciatemi andare
a morire, se Dio lo vuole”

Il prete non disse niente ma un fruscio ha fatto alzare lo sguardo al ragazzo sorpreso,
i vestiti tolti e in rosso era seduto il capitano con sguardo ardente
Con sguardo ardente e furioso invece della benedizione sospirò una maledizione:
“E’ stata una buona idea, ragazzo, venire qui a confessarti,
perché ti resta solo un’ora da vivere.

Sul fiume laggiù tre navi galleggiano;
il prete è in una – se non è stato ucciso!
Occupiamo la sua casa per il Re nostro signore
e, amen dico, siano tutti i traditori impiccati”

Alla Caserma Ginevra quel giovane morì,
e a Passage hanno deposto il suo corpo
la brava gente che vive in pace e gioia
mandi una preghiera e una lacrima al ragazzo irlandese ribelle

FONTI
http://www.mustrad.org.uk/articles/bbals_11.htm
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=569
http://www.justanothertune.com/html/ladyfranklin.html