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CAIDE SIN DO’N TE SIN

Nella tradizione delle canzoni popolari celtiche ottocentesche si leva un canto di protesta contro “il sistema” non è anarchico nè socialista, ma un grido di libertà che si può riassumere nello slogan sex-drinks&piping; questo filone di canti popolari non ha solo come protagonisti dei giovanotti imberbi in cerca di avventura, quanto piuttosto uomini maturi se non anziani che cercano di prendere il buono della vita. Uno spirito libero vagabonda per il paese, senza radici e spesso al di fuori dalla società civile, e vuole solo essere lasciato in pace, perciò risponde ai benpensanti e ai moralisti “Fatti i fatti tuoi!” (=mind your own business)
“Una canzone orgogliosa, e di ferrea e piccata affermazione della propria libertà personale, e del diritto che si ha di fare ciò che si vuole della propria vita, senza che gli altri se ne preoccupino. Contro le imposizioni della famiglia, contro il cosiddetto “buonsenso”, contro ogni cosa che non sia la propria volontà…Anche un autentico inno contro la schiavitù e la simbologia del lavoro” (Riccardo Venturi da qui)

Canto tradizionale in gaelico irlandese originario del Donegal scritto anche come “Cad é Sin” è  stato registrato da molti grandi artisti della scena irlandese e non.
Il video per la serie tv Anam an Amhráin

ASCOLTA Clannad in Banba

ASCOLTA Tri Yann

ASCOLTA Caladh Nua


Chuaigh me chun aonaigh is dhiol me mo bho
Ar chuig phunta airgid is ar ghini bhui oir
Ma olaim an t-airgead is ma bhronnaim an t-or
O caide sin do’n te sin nach mbaineann sin do
Ma olaim an t-airgead is ma bhronnaim an t-or
O caide sin do’n te sin nach mbaineann sin do
Ma theim na choille chraobhaigh cruinniu smeara no cno
A bhaint ullai de gheaga no a bhuachailleacht bo
Ma shinim seal uaire faoi chrann a deanamh so
O caide sin do’n te sin nach mbaineann sin do
Ma shinim seal uaire faoi chrann a dheanamn so
O caide sin do’n te sin nach mbaineann sin do
Ma theimse chuig airneal is rince is sport
Chuig aonach is rasai’s gach cruinniu den tsort
Ma chim daoine sugach is ma bhim sugach leo
O caide sin do’n te sin nach mbaineann sin do
Ma chim daoine sugach is ma bhim sugach leo
O caide sin do’n te sin nach mbaineann sin do
Deir daoine go bhfuil me gan rath’s gan doigh
Gan earra gan eadach gan bolacht na stor
Ma ta mise sasta mo chonai i gcro (1)
O caide sin do’n te sin nach mbaineann sin do
Ma ta mise sasta mo chonai i gcro
O caide sin do’n te sin nach mbaineann sin do


I
I went to the fair and sold my cow
For five pounds of silver and a yellow guinea of gold
If I drink the silver and if I give away the gold
O what is that to anyone else.
If I drink the silver and if I give away the gold
O what is that to anyone else.
II
If I go to the leafy woods gathering berries or chestnuts,
Plucking apples from branches or herding cows,
If I stretch out for a while beneath a tree relaxing,
O what is that to anyone else.
III
If I go for a night-visit and for dancing and sport,
To fairs and races and every gathering of that sort,
If I see happy people and if I’m happy with them,
O what is that to anyone else
IV
People say I’m without riches no doubt,
Without goods or clothes or cattle or stock,
If I a happy living in a hovel (1),
O what is that to anyone else.
Traduzione di Riccardo Venturi
I
Sono andato alla fiera e mi son venduto la vacca
per cinque sterline d’argento e una ghinea d’oro giallo:
Se mi bevo l’argento e mi sputtano l’oro
Mi dite a voi cosa ve ne deve fregare?
Se mi bevo l’argento e mi sputtano l’oro
Mi dite a voi cosa ve ne deve fregare?
II
Se vado nei boschi a raccogliere bacche o castagne,
A cogliere mele dai rami o a badare alle mucche,
E se poi mi schiaccio un riposino sotto un albero
Mi dite a voi cosa ve ne deve fregare?
III
Se vado da una la notte, oppure a ballare e a divertirmi
Alle fiere, alle corse e ogni raduno del genere,
Se vedo che la gente è felice e io sono felice con loro,
Mi dite a voi cosa ve ne deve fregare?
IV
La gente dice che sono povero, senz’altro,
Non ho beni né vestiti, né greggi e né bestiame,
Ma se vivo contento in una baracca (1) Mi dite a voi cosa ve ne deve fregare?

NOTE
1) il brav’uomo mette in pratica  l’insegnamento del filosofo greco Epicuro per il raggiungimento della felicità: seguire i “bisogni naturali”, concedersi di tanto in tanto quelli naturali ma non necessari, evitare quelli vani (nè naturali e nè necessari come l’arricchirsi) Dei desideri alcuni sono naturali e necessari, altri naturali e non necessari, altri né naturali né necessari, ma nati solo da vana opinione (Epicuro Lettera a Meneceo) continua

FONTI
http://ontanomagico.altervista.org/i-did-in-my-way-.html
https://www.antiwarsongs.org/canzone.php?id=29843&lang=it
http://ceolas.org/artists/Clannad/lyrics/Caide.html

CRAIGIE HILL, IRISH SONG OF EMIGRATION

Emigrants_leave_Ireland“Craigie Hill” è una canzone tradizionale irlandese collezionata dalla madre di Paddy Tunney il quale riteneva che la canzone fosse originaria di Larne, Contea di Antrim, il porto da cui partivano gli emigranti nord-irlandesi. Come è scritto su Wikipedia (qui) “Un monumento di Curran Park commemora i Friends Goodwill, la prima nave di emigranti a salpare da Larne nel maggio 1717, per raggiungere Boston negli Stati Uniti. Le radici irlandesi di Boston derivano infatti da Larne. Anche Larne è stata investita dalla grande carestia irlandese della metà dell’Ottocento.” Ma per dirla come Paddy stesso “every Irish port had an emigrant ship” (vedi emigration songs)

ASCOLTA Dick Gaughan 1981
ASCOLTA Dolores Keane 1982
ASCOLTA Susan McKeown 1998
ASCOLTA Cara Dillon in Cara Dillon 2003

ASCOLTA Caladh Nua in Happy Days 2009


I
It being the spring time,
and the small birds were singing,
Down by yon shady arbour
I carelessly did stray;
The thrushes they were warbling,
The violets they were charming:
To view fond lovers talking,
a while I did delay.
II
She said, “My dear don’t leave me all for another season,
Though fortune does be pleasing
I ‘ll go along with you.
I ‘ll forsake friends and relations and bid this holy nation,
And to the bonny Bann banks(1) forever I ‘ll bid adieu.”
III
He said, “My dear, don’t grieve or yet annoy my patience.
You know I love you dearly the more I’m going away,
I’m going to a foreign nation to purchase a plantation,
To comfort(2) us hereafter all in Amerikay.
IV
Then after a short while a fortune does be pleasing,
It’ll cause them for smile at our late going away,
We’ll be happy as Queen Victoria, all in her greatest glory,
We’ll be drinking wine and porter all in Amerikay.
V
The landlords(3) and their agents, their bailiffs and their beagles
The land of our forefathers we’re forced for to give o’er
And we’re sailing on the ocean for honor and promotion
And we’re parting with our sweethearts, it’s them we do adore
VI
If you were in your bed lying and thinking on dying,
The sight of the lovely Bann banks, your sorrow you’d give o’er,
Or if were down one hour, down in the shady bower,
Pleasure would surround you, you’d think on death no more.
VII
Then fare you well, sweet Cragie Hill(4), where often times I’ve roved,
I never thought my childhood days I ‘d part you ever more,
Now we’re sailing on the ocean for honour and promotion,
And the bonny boats are sailing, way down by Doorin shore(5).”
TRADUZIONE DI CATTIA SALTO
I
Era primavera
e gli uccellini cantavano,
per quell’ombreggiato boschetto sbadatamente camminavo;
i tordi gorgheggiavano e le violette erano incantevoli; a guardare gli amanti appassionati che chiacchieravano mi sono un po’ attardato.
II
Disse lei “Non lasciarmi tutta sola
per un’altra stagione,
se la fortuna ci arriderà,
io verrò via con te.
Abbandonerò amici e parenti e a questa santa nazione
e alle belle rive del Bann (1)
per sempre dirò addio.”
III
Disse lui “Non rattristare e mettere alla prova la mia pazienza,
lo sai che ti amo teneramente anche se sto andando via,
andrò in una nazione straniera per acquistare una piantagione
per dare conforto (2) a tutti noi d’ora in poi in America.
IV
Dopo un po’ la fortuna
ci arriderà
e loro saranno contenti della nostra partenza;
saremo felici come la Regina Vittoria in pompa magna,
berremo vino e porter
in America.
V
Ai proprietari terrieri (3) e i loro agenti, gli ufficiali giudiziari con i loro cani,
la terra dei nostri padri siamo stati costretti a cedere
e solcheremo l’oceano per l’onore e la carriera
e ci separeremo dalle nostre fidanzate,
le sole e uniche che amiamo.”
VI
“Se tu fossi steso nel letto in procinto di morire
la vista delle belle rive del Bann ti avrebbero allevato il dolore,
o se andassi per un ora fino al pergolato ombroso,
il piacere ti circonderebbe e non penseresti più alla morte.”
VII
“Addio amata Craigie Hill (4) dove spesso sono andato in giro,
mai pensavo nei giorni della mia fanciullezza che ti avrei lasciato,
ora stiamo navigando sul mare per l’onore e la carriera
e le belle navi navigano via dalla spiaggia di Doorin (5)”

NOTE
1) The Banks Of The Bann è il titolo di un’altra canzone irlandese sulla separazione. il fiume Bann scorre nel Nord-Est dell’Irlanda ed è il fiume che ha portato lo sviluppo economico nell’Ulster con l’industria del lino. Il fiume fa un po’ da spartiacque tra cattolici e repubblicani a ovest e protestanti e unionisti a est.
2) se ho capito il senso della frase
3) Ai primi del XVII secolo inglesi e scozzesi andarono alla “conquista” dell’Irlanda: la terra fu per lo più confiscata agli irlandesi e la parte cattolica degli Irlandesi venne emarginata; la maggioranza queste “colonie” si concentrò nella parte nord dell’Irlanda
4) Craggy è la roccia scoscesa a più livelli, Craige o Craig si dice anche per il sito di una fortezza preistorica, in inglese “hillfort” o “ring-fort”, in italiano “forte ad anello” ovvero fortificazioni a forma circolare risalenti all’età del ferro (o secondo le ultime datazioni, all’età del primo Medioevo). Le fortezze sono state assorbire dalla campagna ma la memoria storica è rimasta nella credenza che il luogo fosse la dimora delle fate.
5) Doorin Point e un promontorio su Inver Bay, vicino a Mountcharles, nel Donegal

FONTI
http://comhaltasarchive.ie/compositions/5
https://thesession.org/discussions/23580
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=155019 http://songoftheisles.com/2013/04/29/craigie-hills/ http://filstoria.hypotheses.org/tag/irlanda-del-nord