MRS MCGRATH

“Missus McGraw “, Mrs. McGraw,  “My Son Ted”,
“The Sergeant and Mrs. McGrath” 
è una canzone popolare irlandese contro la guerra che risale ai primi dell’ottocento, ai tempi delle guerre napoleoniche tra gli eserciti della Francia contro l’alleanza di Inghilterra, Spagna e Portogallo, la cosiddetta “Peninsular War” (1808-1814)
Fu pubblicata per la prima volta nel 1815 a Londra  su foglio volante (broadside) che si vendeva per le strade, e racconta di un ragazzo irlandese che si arruola nell’esercito proprio agli inizi del conflitto, ritornato a casa dopo 7 anni senza le gambe maciullate da una cannonata. Una versione accorciata della stessa storia è intitolata “My son John”

John Collet (1725-1780). The Recruiting Sergeant
John Collet (1725-1780). The Recruiting Sergeant

La canzone fu poi molto popolare tra gli “Irish Volunteers” durante la prima guerra mondiale ed era cantata durante le marce.
Qui c’è per forza un “The best of“: la versione di Bruce Springsteen, malinconica quanto basta per rendere tragico anche il ritornello non-sense. La sua versione ha surclassato tutte le precedenti riportando la dimensione del brano in una luce più drammatica, rispetto alla “verve” ironica delle proposte irlandesi.

ASCOLTA Bruce Springsteen in We Shall Overcome: The Seeger Sessions 2006

ASCOLTA Fiddlers Green in Sports Day at Killaloe 2009, una versione un po’ rappata

ASCOLTA Angelica Huston w/ The Weisberg Strings in Son Of Rogues Gallery ‘Pirate Ballads, Sea Songs & Chanteys ANTI 2013 (su Spotify)

I
“Oh, Mrs. McGrath,” the sergeant
said
“Would you like to make a soldier out of your son Ted
With a scarlett coat and a big cocked hat(1)
Oh, Mrs. McGrath, wouldn’t you like that?”
With your too-ri-a, fol-di-diddle-da, too-ri, oor-ri, oor-ri-a
With your too-ri-a, fol-di-diddle-da, too-ri, oor-ri, oor-ri-a
II
Now, Mrs. McGrath lived on the shore
For the space of seven long years or more
She spied a ship coming into the bay
With her son from far away (2)
III
“Oh captain dear, where have you been?
You´ve been sailing the Mediterranean?
Have you news of my son Ted?
Is he living or is he dead?”
IV
Up came Ted without any legs
And in their place, two wooden pegs,
She kissed him a dozen times or two
And said “My god, Ted is it you”(3)
V
“Now were you drunk or were you blind
When you left your two fine legs behind
Or was it walking upon the sea
That wore your two fine legs away?”(4)
VI
“No, I wasn’t drunk and I wasn’t blind
When I left my two fine legs behind
A big cannon ball on the fifth of May
Tore my two fine legs ( from my knees) away”
VII
“Oh, Teddyboy,” the (old) widow cried
“Your two fine legs were your mothers pride
Stumps of a tree won’t do at all
Why didn’t you run from the big cannon ball?”
VIII (5)
“All foreign wars I do proclaim
live on the blood and the mothers pain
I’d rather have my son as he used to be
Than the King of America and his whole navy”
Traduzione italiano di Riccardo Venturi
I
Oh, Mrs. McGrath », disse il sergente,
«Vi garberebbe che vostro figlio Ted diventasse un soldato
con una giubba scarlatta e un gran tricorno(1),
Oh, Mrs McGrath, non vi garberebbe ?»
With your too-ri-a, fol-di-diddle-da, too-ri, oor-ri, oor-ri-a
With your too-ri-a, fol-di-diddle-da, too-ri, oor-ri, oor-ri-a
II
Mrs McGrath abitava in riva al mare
e dopo sette lunghi anni e anche di più
vide arrivare una nave nella baia
con sopra suo figlio che tornava da lontano
III
”Oh, caro capitano, dove siete stato?
Avete navigato per il Mediterraneo?
Avete notizie di mio figlio Ted,
se sia vivo o se sia morto?”
IV
Ecco che arriva Ted senza le gambe
e al loro posto due monconi di legno,
lei lo baciò una dozzina di volte o due
e disse, “Mio Dio, Ted, ma sei tu?”
V
”Ma eri briaco o eri cieco
quando hai perso le tue due belle gambe,
oppure qualcuno che andava per mare
le tue belle gambe t’ha strappato via?”
VI
”No, non ero briaco e manco ero cieco
quando ho perso le mie due belle gambe,
è stata una gran cannonata il cinque di maggio
le mie belle gambe a strapparmi via.”
VII
”Teddy, ragazzo mio”, urlò la vedova,
“Delle tue belle gambe tua madre andava fiera,
due monconi di legno non servono a nulla,
perché non hai schivato quella gran cannonata?”
VIII
”Tutte le guerre straniere, lo dico e lo ridico,
vivono sul sangue e sul dolore delle madri.
Vorrei avere mio figlio così com’era
piuttosto che il Re d’America e tutta la sua marina”.

NOTE
1) tradotto in italiano da Riccardo come cappello piumato, è in inglese un “tricorno” una foggia propriamente settecentesca: al posto dei grandi cappelli piumati in voga nel secolo precedente si diffuse questo modello con le falde arrotolate ai tre lati (tre canti): in Francia già alla fine del 1600 cavalieri e ufficiali portavano il tricorno guarnito di piume, ma sostituite presto da galloni d’oro e coccarde. Ai primi del 700 il tricorno venne adottato in tutta Europa e da pressochè tutte le classi sociali. Nell’ottocento invece gli ufficiali portavano il cappello “alla napoleone” oppure con foggia tronco conica leggermente svasata. Questo dettaglio potrebbe far retrodatare il brano.
2) Angelica Huston dice “It’s my son Teddy, would you clear the way.”
3) Angelica Huston dice: Crying “Holy Moses, it couldn’t be you!”
4) Angelica Huston dice: That tore your legs, from the knees away?
5) la strofa riscritta da Bruce che mette un Re d’America mai esistito, ma quantomeno attuale in senso metaforico. 

In genere la strofa dice
‘Well all foreign wars I do proclaim
Between Don John and the King of Spain
And by herrings(6) I’ll make them rue the time
That they shot the legs from a child of mine’
oppure
I’d rather have my Teddy as he used to be,
Than the King of France and his whole navy!”
traduzione italiano di Cattia Salto
”Tutte guerre straniere io dico
tra Don Giovanni e il Re di Spagna
e per Dio (3) li farò rimpiangere
la volta
che hanno colpito le gambe di mio figlio”.
oppure
“preferisco il mio Teddy così com’è
che il Re di Francia e la sua intera marina militare!”

6) “by herrings” letteralmente  “per le aringhe” un po’ come il piemontese “santa polenta” nella versione di The Clancy Brother è sostituito infatti da un “bejasus” una storpiatura che vuol dire “per Gesù”. Ma cosa possa fare in concreto questa povera donna non è chiaro (è un’incitazione alla rivolta?)

Le versioni irlandesi del brano sono più irriverenti, quasi da barzelletta da pub, si riporta per tutti quella dei Dubliners che hanno anche realizzato una parodia del testo. Il figlio di Mrs. McGrath dal paesello natio va a Dublino al college, ma invece di studiare passa il tempo a bere e a spassarsela con le donnine.

LA PARODIA DEI DUBLINERS (vedere testo qui)

ASCOLTA The Dubliners rifecero anche la versione con il testo tradizionale

MY SON JOHN

La melodia è la stessa di “Mrs. McGrath” ma il testo è così ridotto che ci dice solo che un marinaio di nome John ha perso le sue due gambe per una cannonata ricevuta mentre combatteva. Il retroscena della storia è che padre e figlio sono dal chirurgo della marina che cerca di truffarli sulla pensione d’invalidità dando la colpa alla sbadataggine del ragazzo!
Un umorismo caustico sulla pelle di un mutilato di guerra!
ASCOLTA Tim Hart and Maddy Prior 1969

ASCOLTA John C. Reilly in Rogue’s Gallery: Pirate Ballads, Sea Songs and Chanteys  ANTI 2006


I
My son John was tall and slim
He had a leg for every limb
But now he’s got no legs at all
For he run a race with a cannonball
CHORUS
With me roo rum rar, faddle diddle dar
Whack faddlle liddle with me roo rum rar.
II
Oh were you deaf, were you blind
When you left your two fine legs behind
Or was it sailing on the sea
Lost your two fine legs right down to the knee
III
Oh I was not deaf, I was not blind
When I left my two fine legs behind
Nor was it sailing on the sea,
Lost my two fine legs right down to the knee
IV
For I was tall, I was slim
And I had a leg for every limb,
But now I’ve got no legs at all,
They were both shot away by a cannonball.
TRADUZIONE ITALIANO
I [Padre]:
Mio figlio John era alto e snello
e aveva una gamba per parte
ma ora non ne ha nemmeno una
perchè fece una gara di corsa con una cannonata.
CHORUS
With me roo rum rar, faddle diddle dar
Whack faddlle liddle with me roo rum rar.
II [Dottore]:
Oh eri sordo e cieco
quando hai perso le tue belle gambe
mentre navigavi per il mare?
Quando hai perso le tue belle gambe proprio sotto al ginocchio?
III [Figlio]:
Oh non ero sordo e cieco
quando ho perso le mie belle gambe
e nemmeno navigavo per il mare
quando ho perso le mie belle gambe proprio sotto al ginocchio.
IV
Perchè ero alto e snello
e avevo una gamba per parte
ma ora non ne ho nemmeno una,
sono state entrambe distrutte da una cannonata

LA VERSIONE LOMBARDA

Il gruppo lombardo I Luf hanno preso lo spunto melodico (nell’arrangiamento di Bruce Springsteen) per scrivere un testo sul partigiano Giacomo Cappellini

ASCOLTA I Luf in Paradis del diaol, 2007


I
I gnìa-do da i mucc co ‘l hciòp an hpala tar de Vitoria a cöntà-ho la bala (1)
del dé hcundìcc dedré an paghér a fa la guardia a quàter hentér
la nòt l’è lónga, he h’ già int’agn
an becér de ì ‘l pöl mìa dà dan
ma hól pö bèl de la baldoria “Füdì matèi”, la uda Vitòria
II
E bóche larghe i già tradìcc per trèi palanche, i già andìcc
i füh de fò, i varda la lüna
ma ‘nde le tahche i già póca fürtüna
an de la frèha i sbaglia la bià
i và hó de Genaro podehtà
al dih negót e i ge fa füdì
“curì ‘nver al Bratarì (2)”
arda innàh e turna mìa ‘ndré
turna turna turna mìa ‘ndré
arda innàh e turna mìa ‘ndré
turna turna 
turna mìa ‘ndré…
III
Al pòht de na-ho de la Bià Hcüra
che chéla sera l’éa piö higüra,
i è pahàcc-htar hóta la céda
tral Bratarì dedré de ‘na méda
ma i còrf négar col cör de lègn (3)
èa gnicc-ho apòsta de Malègn
anna tonada la rehpónt la Bagòha
al hanc la tèra la diènta róha
cur Camara (4), turna mìa ‘ndré
cur Camara, anvér a Harvé
cur Camara, ghe pènhe mé
cur Camara fina a Harvé
arda innàh e turna mìa ‘ndré
turna turna turna mìa ‘ndré
arda innàh e turna mìa ‘ndré
turna turna 
turna mìa ‘ndré…
IV
l’à fat-fo tüt al caricadùr
cólp de rabia e de dulùr
ma a la fi l’è rehtàt de parhé (5)
if o mórt, ma drit an pé
i l’à ciapàt, portàt-fo ‘n ‘ana htala
i còrf i à finìt i pöl anche na-la
i già di a Ceròt andó che portàl
al dé dòpo ‘n fònt a la àl
V
tüt al paìh al varda an genöc
ma tücc i à póra che ‘l rüe ‘l föc
i l’à haràt-ho ‘ndèl cahtèl de Brèha
i völ copàl, ma i già mìa frèha
al maèhtro l’è mórt, ma Lóh l’è if,
al pica a la pórta del paradìh
al Hignùr l’è gnèc, al vorèh füdì
po’ ‘l ampìa-ho ‘na htèla tra Bratarì
Traduzione italiano da qui
I
Venivano giù dai monti con il fucile in spalla da Vittoria a chiacchierare
di giorno nascosti dietro ad un abete
a far la guardia a quattro sentieri
la notte è lunga se si hanno vent’anni un bicchiere di vino non può far danni
ma sul più bello della baldoria, “scappate ragazzi” urla Vittoria
II
Le bocche larghe li hanno traditi
per tre soldi li hanno venduti,
fuggono fuori, guardando la luna
ma quella sera hanno poca fortuna
nella fretta sbagliano la strada
e vanno da Gennaro il podestà
non dice nulla li fa fuggire
“c
orrete verso il Bratarì”
guarda avanti non tornare indietro
non tornare non tornare indietro…
guarda avanti non tornare indietro
non tornare non tornare indietro…
III
Invece di andare sulla “Bia Scura”
che quella sera era più sicura
sono passati sotto la chiesa verso
il “Bratarì” dietro una catasta
ma i corvi neri col cuore di legno
sono venuti apposta da Malegno
un colpo secco risponde la “Bagozza”
di sangue la terra diventa rossa
corri Camara non voltarti
corri Camara verso Cerveno
corri Camara non voltarti
corri Camara verso Cerveno
guarda avanti non tornare indietro
non tornare non tornare indietro…
guarda avanti non tornare indietro
non tornare non tornare indietro…
IV
Ha sparato tutto il caricatore
colpi di rabbia e di dolore
ma alla fine è rimasto solo,
vivo o morto ma dritto in piedi, l’hanno preso, portato in una stalla, i corvi hanno finito possono andarsene, hanno detto a Cerot dove portarlo
il giorno dopo in fondo alla valle
V
Tutto il paese guarda in ginocchio
ma ha paura che arrivi il fuoco,
l’hanno chiuso nel castello di Brescia vogliono ucciderlo ma non hanno fretta, il maestro è morto ma Lozio è vivo, bussa alle porte del paradiso
il Signore è arrabbiato, vorrebbe fuggire, poi accende una stella al “Bratarì”

NOTE
1) letteralmente “a raccontare balle”
2) località Bratarì di Laveno
3) i fascisti della Repubblica di salò
4) Giacomo Cappellini, maestro nel suo paese natale in Val Camonica, organizzò con alcuni giovani di Cerveno una delle prime formazioni partigiane operanti nella zona di Lozio
5) fu ferito e catturato nello scontro del 21 gennaio 1945 a Laveno – mentre era alla testa di un battaglione della Brigata “Ferruccio Lorenzini” della Divisione Fiamme Verdi 

FONTI
http://www.antiwarsongs.org/canzone.php?lang=it&id=3942
http://mainlynorfolk.info/steeleye.span/songs/mysonjohn.html
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=48009
https://thesession.org/discussions/29328

https://www.antiwarsongs.org/canzone.php?lang=it&id=10504

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