BLOW THE MAN DOWN

Blow the man down nel gergo marinaro significa picchiare sodo fino a far cadere a terra il malcapitato, in genere bastavano i pugni ma all’occorrenza i marinai maneggiavano una caviglia o un’aspa d’argano.

Esistono una grande varietà di testi di questa halyard shanty, tutti sulla stessa melodia, che dopo la versione alla Braccio di ferro è diventata anche una canzone per bambini! Si distinguono tuttavia tre temi principali.

black-ball

PRIMA VERSIONE: BLOW THE MAN DOWN

La versione più antica è quella in cui gli “allegri” marinai novellini si accorgono presto del clima duro e violento sulle Black Baller.
Come dice Hugill ” Chief Mates in Western Ocean ships were known as “blowers”, second mates as “strikers”, and third mates as “greasers.”
Packets and Blowers
A Packet ship was one which had a contract to carry packets (formerly “paquettes”) of mail. The earliest and most famous transatlantic packet route was the Liverpool service, started in 1816 by the Black Ball Line, with regular departures from New York on the 1st and 16th of every month without fail, regardless of weather or other inconveniences. These early ships of 300 to 500 tons averaged 23 days for the eastward voyage and 40 days to return westward. Cabin passengers were usually gentlefolk of good breeding, who expected to find courtesy and politeness in the captains with whom they sailed. Packet captains were remarkable men, hearty, bluff, and jovial, but never coarse, always a gentleman.
The mates, on the other hand, had no social duties to distract their attention, and devoted their time and energies to extracting the very maximum of performance from both their vessel and its crew, so it is no surprise that it was on board the Black Ball liners that “belaying pin soup” and “handspike hash” first became familiar items of the shipboard regime. A hard breed of sailor was required to maintain the strict schedules whatever the weather, and it took an even harder breed of mate to keep this rough and ready bunch in some sort of order. If all else failed then then Rule of the Fist applied: to “blow a man down” was to knock him down with any means available – fist, belaying pin, or capstan bar being the weapons most often preferred. (tratto da qui)


VERSIONE in “Capstan Bars” di David Bone 1932
CHORUS
oh! Blow the man down, bullies.
Blow the man down W-ay! hey?
Blow the man down!
Blow the man down bullies.
Blow him right down,
give us the time and we’ll blow the man down!
Come all ye young fellers that follows the sea.
W-ay! hey? Blow the man down!
I’ll sing ye a song if ye’ll listen t’ me.
Give us the time an’ we’ll blow the man down!
‘Twas in a Black Baller I first served my time.
and in a Black Baller I wasted my prime.
‘Tis when a Black Baller’s preparin’ for sea.
Th’sights in th’ fo’ cas’le(1) is funny t’ see
Wi’ sodgers (2) an’ tailors an’ dutchmen an’ all,
As ships for prime seamen(3) aboard th’ Black Ball.
But when th’ Black Baller gets o’ th’ land
it’s then as ye’ll hear th’ sharp word o’ command.
oh! it’s muster ye sodgers an’ tailors an’ sich.
an’ hear ye’re name called by a son of a bitch.
it’s “fore-topsail halyards”(4), th’ Mate(5) he will roar.
“oh, lay along smartly you son of a whore”.
oh, lay along smartly each lousy recroot.
Wor it’s lifted ye’ll be wi’ th’ toe of a boot.
TRADUZIONE ITALIANO DI ITALO OTTONELLO
CORO
Buttate giù l’uomo, ragazzi. abbattetelo
Buttate giù l’uomo! W-ay! hey?
Buttate giù l’uomo!
Abbattete l’uomo, ragazzi.
Buttatelo giù
all’occasione abbatteremo l’uomo!

Venite tutti, voi giovani che andate per mare
W-ay! hey? Buttate giù l’uomo!
Se mi ascolterete vi canterò una canzone
all’occasione abbatteremo l’uomo!

Fu su un Black Baller il mio primo imbarco
e su un Black Baller sprecai la gioventù
Quando il Black Baller si appresta a salpare
è divertente dare uno sguardo all’equipaggio nel castello(1)
Con soldataglia, sarti, olandesi e tutto il resto
imbarcati da novellini(3) sul Black Ball
Ma quando il Black Baller lascia la terra
allora udrete l’aspra parola di comando
voi soldati, sarti e simili, sarete riuniti per udire
il vostro nome chiamato da figli di buona donna
“la drizza di parrocchetto(4)”, griderà il “primo(5)”
“Su arriva sparato, figli di p……a
vada arriva sparato ogni pidocchioso novizio.
o ci sarà fatto arrivare dalla punta di uno stivale”

NOTE
1) Sui velieri il cassero si estende dalla poppa fino all’albero di mezzana. La sua parte prodiera, dotata di ringhiera, costituisce il ponte di comando della nave a vela. Lo spazio coperto dal cassero è solitamente destinato agli alloggi. Il castello (forecastle) è il “locale equipaggio”, che ha conservato tale denominazione anche quando l’equipaggio dormiva in tuga. Quindi prora>castello>equipaggio mentre poppa>cassero>ufficiali. In merito Italo Ottonello cita Ishmael, il protagonista di Moby Dick, secondo il quale “il commodoro sul cassero riceve di seconda mano l’aria dai marinai del castello“.
2) sodger variante di soldier è usato come insulto nel senso di imboscato, scansafatiche, uno che cerca sempre di sfuggire al lavoro, che quando c’è da lavorare, si allontana o si ritira
3) gli inesperti e i novellini sono buoni solo per le facili manovre
4) fore-topsail halyards= Drizza: cavo con funzione di sollevamento (di pennone, di fiocco, di picco). Parrocchetto: secondo pennone a partire dal basso dell’albero di trinchetto e nome della vela relativa. Trinchetto: l’albero prodiero di un veliero a più alberi
5) Mate= il primo ufficiale

ASCOLTA The Seekers


Come all ye young fellows that follow the sea
To me weigh hey blow the man down
And pray pay attention and listen to me
Give me some time to blow the man down
I’m a deep water sailor just in from Hong Kong
If you’ll give me some rum I’ll sing you a song
T’was on a Black Baller I first spent my time
And on that Black Baller I wasted my prime
T’is when a Black Baller’s preparing for sea
You’d split your sides laughing at the sights that you see
With the tinkers and tailors and soldiers and all
That ship for prime seamen onboard a Black Ball
T’is when a Black Baller is clear of the land
Our boatswain then gives us the word of command
“Lay aft” is the cry “to the break of the poop
Or I’ll help you along with the toe of my boot”
T’is larboard and starboard on the deck you will sprawl
For Kicking Jack Williams commands the Black Ball
Aye first it’s a fist and then it’s a pall
When you ship as a sailor aboard the Black Ball
TRADUZIONE ITALIANO DI CATTIA SALTO
Venite tutti, giovani compagni che andate per mare,
con me, W-ay! hey? Buttate giù l’uomo!
State attenti e ascoltatemi
all’occasione abbatterò l’uomo!
Sono un marinaio d’alto mare appena arrivato da Hong Kong
e se mi darai del rum ti canterò una canzone
Fu su un Black Baller il mio primo imbarco
e su un Black Baller sprecai la gioventù
Quando il Black Baller si appresta a salpare
è divertente dare uno sguardo all’equipaggio nel castello
con calderai, sarti, soldati e tutto il resto
imbarcati da novellini sul Black Ball
Ma quando il Black Baller lascia la terra
allora udrete l’aspra parola di comando
“andate a poppa” è il grido
“o vi farò arrivare a poppa dalla punta del mio stivale”
e a babordo e a tribordo sul ponte si ammucchieranno
perchè ” Kicking” Jack Williams comanda il Black Ball
si prima sono pugni e poi funerali
quando navighi come marinaio a bordo del Black Ball

SECONDA VERSIONE: BLOW THE MAN DOWN

La seconda versione racconta la storia di un flying-fish sailor appena sbarcato a Liverpool da Hong Kong, scambiato da un poliziotto per un “blackballer” e insultato o quantomeno apostrofato in malo modo. Il marinaio reagisce gettando il poliziotto a terra con un pungo e ovviamente finisce in prigione per qualche mese.

ASCOLTA Stan Hugill in Pusser’s Rum Sailing


I’ll sing you a song if you give some gin
To me wey-hey, blow the man down
….. down to the pin
Gimme some time to blow the man down
As I was rolling down Paradise street(1)
a big irish scuffer boy (2) I chanced for to meet,
Says he, “You’re a Blackballer from the cut of your hair(3);
you’re a Blackballer by the clothes that you wear.
“You’ve sailed in a packet that flies the Black Ball,
You’ve robbed some poor Dutchman of boots, clothes and all.”
“O policeman, policeman, you do me great wrong;
I’m a `Flying Fish’ sailor(4) just home from Hongkong!”
So I stove in his face and I smashed in his jaw.
Says he, “Oh young feller, you’re breaking the law!”
They gave me six months in Liverpool town
For bootin’ and a-kickin’ and a-blowing him down.
We’re a Liverpool ship with a Liverpool crew
A Liverpool mate(5) and a Scouse(6) skipper too
We’re Liverpool born and we’re Liverpool bred
Thick in the arm, boys, and thick in the head
Blow the man down, bullies, blow the man down
With a crew of hard cases(7) from Liverpool town
TRADUZIONE ITALIANO DI CATTIA SALTO
Vi canterò una canzone se mi date del gin
con me, W-ay! hey? Buttate giù l’uomo!
(incomprensibile)
all’occasione abbatterò l’uomo!
Mentre veleggiavo per Paradise street(1)
ebbi la ventura di incontrare un poliziotto irlandese(2)
Dice “Sei un Blackballer per il taglio dei capelli(3)
e per i vestiti che porti.
Hai navigato su un postale Balck Ball,
e hai derubato qualche povero olandese
di stivali vestito e altro.”
“Poliziotto ti sbagli:
sono un “pesce volante”(4) appena arrivato da Hong Kong”.
Così lo colpisco in faccia e gli fracasso la mascella
dice” giovanotto stai infrangendo la legge”.
Mi diedero sei mesi a Liverpool
per averlo pestato, preso a calci e steso!
Siamo una nave di Liverpool con una ciurma di Liverpool,
un primo(5) di Liverpool e un comandante mangia-stufato(6).
Siamo nati a Liverpool e cresciuti a Liverpool,
forti di braccia e di testa.
Buttate giù l’uomo, ragazzi, abbattetelo
con una ciurma di casi difficili(7) dalla città di Liverpool

NOTE
1) Paradise street, una mitica strada di Liverpool il cui nome è tutto un programma, molto frequentata dai marinai
2) anche sassy policeman oppure big Irish copper: scuffer è un termine tipicamente ottocentesco per poliziotto
3) tutti i marinai della Black Baller line portavano i capelli tagliati corti
4) Secondo Hugill un flying-fish sailor è un marinaio ” who preferred the lands of the East and the warmth of the Trade Winds to the cold and misery of the Western Ocean
5) primo ufficiale
6) scouse è un termine usato dalla gente di Liverpool che è anche il nome dato al dialetto locale. In origine nasce proprio dalle abitudini dei marinai di Liverpool di mangiare lo stufato di agnello e verdure derivata probabilmente dal norvegese “skause”. Si riferisce alla parlata inglese tipica degli irlandesi immigrati
7) hard cases: una persona dura, poco accomodante, difficile da tenere sotto controllo e arrogante

TERZA VERSIONE: BLOW THE MAN DOWN

000brgcfLa versione più diffusa è quella in cui il protagonista incontra invece in Paradise street una giovane “damigella”  a volte paragonata a una nave nella quale, sempre metaforicamente, egli si vorrebbe imbarcare, e finisce immancabilmente lungo disteso a terra (dal bere o dal colpo ben assestato dal “compare” di lei).
Il risveglio è amaro, perchè il malcapitato si trova imbarcato a forza su una nave (a volte più genericamente un Yankee clipper o un packet, ma anche un Black Ball)

ASCOLTA da the Haunted Saloon

I’ll sing you a song, a good song of the sea
Way – hey, blow the man down.
I trust that you’ll join in the chorus with me;
Give me some time to blow the man down.
Chorus
Blow the man down, bully, blow the man down;
Way – hey, blow the man down.
Blow the man down, boys, from Liverpool town;

Give me some time to blow the man down.

As I was a-walking down Paradise street(1)
A handsome young damsel I happened to meet
At the pub down on Lime street I then went astray
I drank enough stout(2) for to fill Galway Bay
The next I remember I woke in the dawn
On a tall Yankee clipper that was bound round Cape Horn.
Come all ye young fellows who follow the sea
Beware of the drink whenever it’s free
TRADUZIONE ITALIANO DI CATTIA SALTO
Vi canterò una canzone una bella canzone del mare
con me, W-ay! hey? Buttate giù l’uomo!
e confido che vi unirete con me nel coro
all’occasione abbatterò l’uomo!
CORO
Buttate giù l’uomo, ragazzi. abbattetelo
W-ay! hey? Buttate giù l’uomo!
Abbattete l’uomo, ragazzi di Liverpool
all’occasione abbatterò l’uomo!
Mentre passeggiavo per Paradise street(1)
ebbi la ventura di incontrare una bella damigella
allora mi fiondai dritto nel pub di Lime Street
e bevvi abbastanza stout(2) da riempire la Baia di Galway.
Al mio risveglio all’alba,  ero imbarcato
su un clipper americano diretto a Capo Horn.
Venite tutti voi, giovani compagni che andate per mare
attenti alle bevande soprattutto quando sono gratis

NOTE
1) Paradise street, una mitica strada di Liverpool il cui nome è tutto un programma, molto frequentata dai marinai
2) birra scura

ASCOLTA Woody Guthrie Songs of American Sailormen, Joanna Colcord


As I was out walkin’ down Paradise street(1),
To me way, hey, blow the man down!
A pretty young damsel I chanced for to meet,
Give me some time to blow the man down!
She was round in the counter and bluff in the bow,
So I took in all sail and cried “way enough now”(2)
I hailed her in English, she answered me clear
“I’m from the Black Arrow bound to the Shakespeare”
So I tailed her my flipper(3) and took her in tow
And yard-arm to yard-arm(4), away we did go
But as we were a-going she said unto me
“There’s a spankin’ full rigger(5) just ready for sea”
That spankin’ full rigger to New York was bound
She was very well mannered and very well found
But as soon as that packet was clear of the bar(6)
The mate knocked me down with the end of a spar(7)
As soon as that packet was out on the sea
‘Twas devilish hard treatment of every degree
So I give you fair warning before we belay
Don’t never take heed of what pretty girls say.
TRADUZIONE ITALIANO DI CATTIA SALTO
Mentre passeggiavo per Paradise street(1)
con me, W-ay! hey? Buttate giù l’uomo!
ebbi la ventura di incontrare
una bella e giovane damigella
all’occasione abbatterò l’uomo!
Era tonda a poppa e dritta a prua
così ammainai tutte le vele e gridai “Tira i remi in barca”(2)
La salutai in inglese e lei mi rispose in modo comprensibile
“Sono della Black Arrow imbarcato sulla Shakespeare”
Così la legai alla mia barca a motore(2)  e la presi a rimorchio
e vicini-vicini (3) siamo andati al largo
ma mentre stavamo andando lei mi disse
” C’è una rigger(4) nuova di zecca pronta per il mare”
Quella rigger nuova di zecca era in partenza per New York
si dava un contegno ed era ben messa
ma non appena quel postale ebbe superato la barra(5)
il primo ufficiale mi stese con una legnata(6)
non appena il postale fu al largo
iniziarono i dannati maltrattamenti di ogni tipo.
Così vi do un buon avvertimento, prima di arruolarvi
non date mai retta a quello che dicono le belle ragazze

NOTE
1) Paradise street, una mitica strada di Liverpool il cui nome è tutto un programma, molto frequentata dai marinai
2) way enough now deriva da un’espressione marinaresca Weigh enough – Take the stroke, put the blades on the water and relax. “Weigh enough” (or “Wain…’nuff”, or “Way enough”) (USA) The command to stop what ever the rower is doing, whether it be walking with the boat overhead or rowing. Mi viene da tradurre con un’espressione idiomatica italiana  “Tira i remi in barca”: il marinaio alla vista di cotale bellezza subito si ferma per parlarle, ovvero l’abborda!!
3) flipper= barca a motore
4) yard-arm to yard-arm letteralmente da pennone a pennone in italiano potrebbe essere equivalente all’espressione vicini-vicini
5) rigger? come termine nautico significa attrezzature, ma qui è chiaramente riferito alla nave: più sotto la nave viene chiamata packet
6) La barra del fiume (la Mersey dato che si parla di Liverpool) così uscendo in mare aperto.
7)  Italo Ottonello traduce “il primo ufficiale mi stese con una legnata” e precisa: dorma o droma, l’insieme delle parti di rispetto per alberi, pennoni ed aste varie. In questo caso (end of a spar), un pezzo asta della dorma.

BLOW THE MAN DOWN: VARIANTE CARAIBICA

Due varianti dalle isole Nevis e Carriacou
ASCOLTA così annotato: “The variation from Nevis, with its repeated phrase “in the hold below”, suggests the song was once associated with stevedores loading cargo. This is fascinating, because it is consistent with (my reading of the) evidence that “Blow the Man Down” was initially a stevedore song, in which the act of blowing “the man down” was perhaps a metaphor for stowing each piece of cargo. Also, the many variations, “hit,” “knock,” “kick,” “blow” are consistent with other historical data that “knock a man down” was an/the early form. The variation was sung by Roy Gumbs and party of Nevis in 1962. Lomax recorded it, and Abrahams transcribed it in his 1974 book. The second variation is from Carriacou. It refers to a vessel named _Cariso_. It was sung by Daniel Aikens and chorus in 1962.”

FONTI
http://shanty.rendance.org/lyrics/showlyric.php/blowdown http://www.jsward.com/shanty/btmd/
http://www.shanty.org.uk/archive_songs/blow-the-man-down.html http://www.shanty.org.uk/archive_songs/flying-fish-sailor.html http://www.acousticmusicarchive.com/blow-the-man-down-chords-lyrics
http://mainlynorfolk.info/lloyd/songs/blowthemandown.htm

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