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Terre Celtiche Blog

Blow (knock) the man down

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“Blow (knock) the man down” nel gergo marinaro significa picchiare sodo fino a far cadere a terra il malcapitato, in genere bastavano i pugni ma all’occorrenza i marinai maneggiavano una caviglia o un’aspa d’argano.

Esistono una grande varietà di testi di questa halyard shanty, sulla stessa melodia, che dopo la versione per il personaggio cartoon “Braccio di ferro” è diventata anche una canzone per bambini!

Billy Costello la voce del primo Braccio di Ferro

Secondo Stan Hugillla shanty era una vecchia canzone dei neri “Knock A Man Down”. Questa canzone, una versione non così musicale della successiva “Blow The Man Down”, è stata presa e usata dagli scaricatori portuali di Mobile Bay, e in un secondo momento dai marinai bianchi delle navi postali”

Knock a man down

La versione che ha influenzato la shany proviene canti di lavoro afro-americani, ed è finita nel repertorio delle navi di linea lungo la rotta transatlantica. Nel suo video Hulton Clint accosta la melodia di Stan Hugill con quella di John Short: nel primo testo lo shantyman preferirebbe essere a terra, a sollazzarsi con drink e ragazze.

Si distinguono tre temi principali.

PRIMA VERSIONE: prime seamen onboard a Black Ball

La versione più antica è quella in cui gli i marinai novellini si accorgono presto del clima duro e violento sulle Black Baller.

black-ball
Oltre che sulla bandiera la Palla nera della Black Ball Line era disegnata sulla vela di parrochetto

Stan Hugill scrive “I Primi Ufficiali nelle navi transatlantiche erano conosciuti come “blowers”, i secondo come “strikers”, e i terzi come”greasers.”
“Una Packet ship era una nave che trasportava i pacchi di posta (“paquettes”). La tratta transatlantica più antica e più famosa era il servizio di Liverpool, iniziato nel 1816 dalla Black Ball Line, con partenze regolari da New York il 1 e il 16 di ogni mese senza cancellazioni, a prescindere dalle condizioni meteorologiche o da altri inconvenienti. Queste prime navi da 300 a 500 tonnellate avevano una media di 23 giorni per il viaggio verso est e di 40 giorni per ritornare a ovest. I passeggeri delle cabine erano solitamente gentiluomini di buona educazione, che si aspettavano di trovare cortesia e buone maniere nei capitani con cui navigavano. I Capitani dei postali erano uomini notevoli, generosi, sinceri e gioviali, ma mai volgari, sempre gentiluomini.
Gli ufficiali, d’altra parte, non avevano doveri sociali che distraevano la loro attenzione e dedicavano il loro tempo e le loro energie a spremere il massimo delle prestazioni sia dalla loro nave che dal suo equipaggio, quindi non sorprende che bordo delle  Black Ball “belaying pin soup” e “handspike hash” siano diventate per la prima volta elementi familiari del regime di bordo. Era necessaria una dura razza di marinai per mantenere gli orari rigidi a prescindere dalle condizioni meteorologiche, e ci voleva una razza di ufficiali ancora più dura per mantenere la disciplina in questo branco di duri e allenati uomini. Se tutto il resto falliva, allora si applicava la Regola del Pugno (Rule of the Fist): “blow a man down” significava buttarlo a terra in qualunque modo: il pugno, una caviglia o un’aspa d’argano, erano le armi più spesso preferite.” (tradotto da qui)

“Capstan Bars” di David Bone 1932
CHORUS
oh! Blow the man down, bullies.
Blow the man down W-ay! hey?
Blow the man down!
Blow the man down bullies.
Blow him right down,
give us the time and we’ll blow the man down!
Come all ye young fellers that follows the sea.
W-ay! hey? Blow the man down!
I’ll sing ye a song if ye’ll listen t’ me.
Give us the time an’ we’ll blow the man down!
‘Twas in a Black Baller I first served my time.
and in a Black Baller I wasted my prime.
‘Tis when a Black Baller’s preparin’ for sea.
Th’sights in th’ fo’ cas’le(1) is funny t’ see
Wi’ sodgers (2) an’ tailors an’ dutchmen an’ all,
As ships for prime seamen(3) aboard th’ Black Ball.
But when th’ Black Baller gets o’ th’ land
it’s then as ye’ll hear th’ sharp word o’ command.
oh! it’s muster ye sodgers an’ tailors an’ sich.
an’ hear ye’re name called by a son of a bitch.
it’s “fore-topsail halyards”(4), th’ Mate(5) he will roar.
“oh, lay along smartly you son of a whore”.
oh, lay along smartly each lousy recroot.
Wor it’s lifted ye’ll be wi’ th’ toe of a boot.
Traduzione italiana di Italo Ottonello
CORO
Buttate giù l’uomo, ragazzi. abbattetelo
Buttate giù l’uomo! W-ay! hey?
Buttate giù l’uomo!
Abbattete l’uomo, ragazzi.
Buttatelo giù
all’occasione abbatteremo l’uomo!

Venite tutti, voi giovani che andate per mare
W-ay! hey? Buttate giù l’uomo!
Se mi ascolterete vi canterò una canzone
all’occasione abbatteremo l’uomo!
Fu su un Black Baller il mio primo imbarco
e su un Black Baller sprecai la mia gioventù
Quando il Black Baller si appresta a salpare
è divertente dare uno sguardo all’equipaggio nel castello
con soldataglia, sarti, olandesi e tutto il resto,
imbarcati da novellini sul Black Ball
Ma quando il Black Baller lascia la terra
allora udrete l’aspra parola di comando
voi soldati, sarti e simili, sarete riuniti
per udire il vostro nome chiamato da figli di buona donna
“la drizza di parrocchetto”, griderà il “primo”
“Su arriva sparato, figli di p……a
vada arriva sparato ogni pidocchioso novizio.
o ci sarà fatto arrivare dalla punta di uno stivale”

NOTE
1) Sui velieri il cassero si estende dalla poppa fino all’albero di mezzana. La sua parte prodiera, dotata di ringhiera, costituisce il ponte di comando della nave a vela. Lo spazio coperto dal cassero è solitamente destinato agli alloggi. Il castello (forecastle) è il “locale equipaggio”, che ha conservato tale denominazione anche quando l’equipaggio dormiva in tuga. Quindi prora>castello>equipaggio mentre poppa>cassero>ufficiali. In merito Italo Ottonello cita Ishmael, il protagonista di Moby Dick, secondo il quale ” il commodoro sul cassero riceve di seconda mano l’aria dai marinai del castello
2) sodger variante di soldier è usato come insulto nel senso di imboscato, scansafatiche, uno che cerca sempre di sfuggire al lavoro, che quando c’è da lavorare, si allontana o si ritira
3) gli inesperti e i novellini sono buoni solo per le facili manovre
4) fore-topsail halyards= Drizza: cavo con funzione di sollevamento (di pennone, di fiocco, di picco). Parrocchetto: secondo pennone a partire dal basso dell’albero di trinchetto e nome della vela relativa. Trinchetto: l’albero prodiero di un veliero a più alberi
5) Mate= il primo ufficiale

The Seekers


I
Come all ye young fellows that follow the sea
To me weigh hey blow the man down
And pray pay attention and listen to me
Give me some time to blow the man down
I’m a deep water sailor just in from Hong Kong
If you’ll give me some rum I’ll sing you a song-
II
T’was on a Black Baller I first spent my time
And on that Black Baller I wasted my prime
T’is when a Black Baller’s preparing for sea
You’d split your sides laughing at the sights that you see
III
With the tinkers and tailors and soldiers and all
That ship for prime seamen onboard a Black Ball
T’is when a Black Baller is clear of the land
Our boatswain then gives us the word of command
IV
“Lay aft” is the cry “to the break of the poop
Or I’ll help you along with the toe of my boot
T’is larboard and starboard on the deck you will sprawl
For Kicking Jack Williams commands the Black Ball
Aye first it’s a fist and then it’s a pall
When you ship as a sailor aboard the Black Ball
Traduzione italiana di Cattia Salto
I
Venite tutti, giovani compagni che andate per mare,
con me, W-ay! hey? Buttate giù l’uomo!
State attenti e ascoltatemi
all’occasione abbatterò l’uomo!
Sono un marinaio d’alto mare appena arrivato da Hong Kong
e se mi darai del rum ti canterò una canzone
II
Fu su un Black Baller il mio primo imbarco
e su un Black Baller  sprecai la mia gioventù.
Quando il Black Baller si appresta a salpare
ci si sbellica dalle risate nel godere il panorama
III
Con calderai e  sarti e soldati e tutto il resto
imbarcati da novellini sul Black Ball
Ma quando il Black Baller lascia la terra
allora il nostro comandante ci darà gli ordini
IV
“Andate a poppa” è il grido
“o vi farò arrivare a poppa dalla punta del mio stivale”
A babordo e a tribordo sul ponte si ammucchieranno
perchè Jack Williams lo Spaccone, comanda il Black Ball
si. prima sono pugni e poi funerali
quando navighi come marinaio a bordo del Black Ball

SECONDA VERSIONE: I’m a `Flying Fish’ sailor

La seconda versione racconta la storia di un “flying-fish sailor” [“pesce volante”] appena sbarcato a Liverpool da Hong Kong, scambiato da un poliziotto per un “blackballer” e insultato o quantomeno apostrofato in malo modo. Il marinaio reagisce gettando il poliziotto a terra con un pungo e ovviamente finisce in prigione per qualche mese.

Stan Hugill & Pusser’s Rum in Sailing Songs  (1990)


I’ll sing you a song if you give some gin
To me wey-hey, blow the man down
?? down to the pin
Gimme some time to blow the man down
As I was rolling down Paradise street(1)
a big irish scuffer boy (2) I chanced for to meet,
Says he, “You’re a Blackballer
from the cut of your hair(3);
you’re a Blackballer by the clothes that you wear.
“You’ve sailed in a packet that flies the Black Ball,
You’ve robbed some poor Dutchman
of boots, clothes and all.”
“O policeman, policeman, you do me great wrong;
I’m a `Flying Fish’ sailor(4) just home from Hongkong!”
So I stove in his face and I smashed in his jaw.
Says he, “Oh young feller, you’re breaking the law!”
They gave me six months in Liverpool town
For bootin’ and a-kickin’ and a-blowing him down.
We’re a Liverpool ship
with a Liverpool crew
A Liverpool mate(5) and
a Scouse(6) skipper too
We’re Liverpool born and we’re Liverpool bred
Thick in the arm, boys, and thick in the head
Blow the man down, bullies, blow the man down
With a crew of hard cases(7) from Liverpool town

Traduzione italiana di Cattia Salto
Vi canterò una canzone se mi date del gin 
con me, W-ay! hey? Buttate giù l’uomo! 
(incomprensibile)
all’occasione abbatterò l’uomo!
Mentre veleggiavo per Paradise street
ebbi la ventura di incontrare un poliziotto irlandese
Dice “Sei un Blackballer
per il taglio dei capelli
Sei un Blackballer per i vestiti che porti.
Hai navigato su un postale della Balck Ball,
e hai derubato qualche povero olandese
di stivali vestito e altro.”
“Poliziotto, poliziotto ti sbagli di grosso:
sono un “pesce volante” appena arrivato da Hong Kong”.
Così lo colpisco in faccia e gli fracasso la mascella
dice “giovanotto stai infrangendo la legge”.
Mi diedero sei mesi nella città di Liverpool
per averlo pestato, preso a calci e steso!
Siamo una nave di Liverpool
con una ciurma di Liverpool,
un primo di Liverpool
e anche un comandante mangia-stufato.
Siamo nati a Liverpool e cresciuti a Liverpool,
forti di braccia, ragazzi e forti di testa.
Buttate giù l’uomo, ragazzi, abbattetelo
con una ciurma di brutti ceffi dalla città di Liverpool

NOTE
1) la Paradise street ottocentesca ha lasciato oggi posto alla Liverpool One, un tempo la via del divertimento per i marinai
2) anche sassy policeman oppure big Irish copper: scuffer è un termine tipicamente ottocentesco per poliziotto
3) tutti i marinai della Black Baller line portavano i capelli tagliati corti
4) Secondo Hugill un flying-fish sailor è un marinaio “che preferiva le terre dell’est e il calore degli alisei al freddo e alla miseria dell’Oceano Occidentale
5) primo ufficiale
6) scouse è un termine usato dalla gente di Liverpool che è anche il nome dato al dialetto locale. In origine nasce proprio dalle abitudini dei marinai di Liverpool di mangiare lo stufato di agnello e verdure derivata probabilmente dal norvegese “skause”. Si riferisce alla parlata inglese tipica degli irlandesi immigrati
7) hard cases: una persona dura, poco accomodante, difficile da tenere sotto controllo e arrogante

LA VARIANTE DI JOHN SHORT: Knock a man down

John Short canta una versione molto personale della “Blow the man down”, nell’arrangiamento per lo Short Sharp Shanties gli autori scrivono ” Fox-Smith, Colcord e Doeflinger commentano sul gran numero di testi della shanty. Hugill fornisce sei diversi gruppi di parole e le parole di Short non sono effettivamente correlate a nessuno di essi, quindi abbiamo aggiunto versetti “generali” di altre versioni.” 

Sam Lee in Short Sharp Shanties : Sea songs of a Watchet sailor vol 2


As I was a-walking down Market street (1)
way ay knock a man down, 
a bully old watchman I chanced for to meet
O give me some time to knock a man down.
Chorus

Knock a man down, kick a man down ;
way ay knock a man down,
knock a man down right down to the ground,
O give me some time to knock a man down.


The watchman’s dog stood ten feet high (2),
The watchman’s dog stood ten feet high.
So I spat in his face (3) by gave him good jaw
and says he “me young  you’re breaking the law!”
[chorus]

I wish I was in London Town.
It’s there we’d make them girls fly round.
She is a lively ship and a lively crew.
O we are the boys to put her through
[chorus]
The rags are all gone (4) and (?the chains they are jam?)
and the skipper he says  (? “If the weather be high”?)
[chorus]

Traduzione italiano di Cattia Salto
Mentre passeggiavo per Market street
W-ay! hey? Buttate giù l’uomo!
incappai in una vecchia guardia prepotente
datemi un po’ di tempo per abbattere l’uomo
Coro

Buttate giù l’uomo, ragazzi. abbattetelo
W-ay! hey? Buttate giù l’uomo!
Abbattete l’uomo, sparato a terra
datemi un po’ di tempo per abbattere l’uomo


Il cane della guardia era alto dieci piedi
Il cane della guardia era alto dieci piedi
così gli assestai un bel colpo sulla mascella
dice lui “Giovanotto, state infrangendo la legge!”
Coro

Vorrei essere a Londra
è là dove portiamo a spasso le ragazze
E’ una nave vivace e un equipaggio vivace
siamo i ragazzi che la faranno spassare
Coro
(versi incomprensibili)

NOTE
Una trascrizione ancora incompleta perchè non riesco a capire la pronuncia dei versi finali
1) verso aggiunto dai curatori del progetto
2) non era inconsueto che le guardie notturne  fin dal medioevo si accompagnassero con un cane, così come si evince da molte illustrazioni d’epoca
3) versi aggiunti dai curatori del progetto
4) versi aggiunti dai curatori del progetto

BLOW THE MAN DOWN: VARIANTE CARAIBICA

Due varianti dalle isole Nevis e Carriacou così Hulton Clint scrive nelle note del video (per il progetto “Hugill Shanties from the Seven Seas“) : “la variazione dall’isola di Nevis, con la sua frase ripetuta “nella stiva sottostante” (“in the hold below”), suggerisce che la canzone fosse una volta associata agli stivatori che caricavano la stiva. Questo è affascinante, perché è coerente con la prova che “Blow the Man Down” fosse inizialmente una canzone degli scaricatori portuali, in cui l’atto di “buttare  giù l’uomo” era forse una metafora per riporre ogni pezzo di carico . Inoltre, le molte varianti, “hit”, “knock”, “kick”, “blow” sono coerenti con altri dati storici che “knock a man down” era una / la prima forma. La variante fu cantata da Roy Gumbs di Nevis nel 1962. Lomax la registrò e Abrahams la trascrisse nel suo libro del 1974. La seconda variante è di Carriacou. Si riferisce a una nave chiamata “Cariso”. E ‘stato cantato da Daniel Aikens e coro nel 1962.”

seconda parte: As I was a walking down Paradise Street

FONTI
https://terreceltiche.altervista.org/a-z-list-sea-shanty/
http://www.contemplator.com/sea/blowdown.html
http://www.jsward.com/shanty/btmd/index.html
http://shanty.rendance.org/lyrics/showlyric.php/blowdown
http://www.shanty.org.uk/archive_songs/blow-the-man-down.html
http://www.shanty.org.uk/archive_songs/flying-fish-sailor.html
http://www.acousticmusicarchive.com/blow-the-man-down-chords-lyrics
https://mainlynorfolk.info/lloyd/songs/blowthemandown.html
http://www.umbermusic.co.uk/SSSnotes.htm

Pubblicato da Cattia Salto

Amministratore e folklorista di Terre Celtiche Blog

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