Crea sito
Terre Celtiche Blog

Blow the man down: As I was a walking down Paradise Street

Read the post in English

“Blow (knock) the man down” nel gergo marinaro significa picchiare sodo fino a far cadere a terra il malcapitato, in genere bastavano i pugni ma all’occorrenza i marinai maneggiavano una caviglia o un’aspa d’argano. Così era la dura disciplina sulle navi a vela in particolare sui clipper di linea. Questa popolarissima sea shanty è diffusa in una grande varietà di testi, qui si analizza la variante più conosciuta nata sulla Black Ball Line che faceva la tratta Liverpool -New York con puntuale regolarità a partire dal 1818. E’ tuttavia molto probabile che la canzone sia originata dalla canzone afro-americana “Knock A Man Down”

TERZA VERSIONE: Beware of the drink whenever it’s free

000brgcf

La versione più diffusa è quella in cui il protagonista incontra invece in Paradise street una giovane “damigella”  a volte paragonata a una nave nella quale, sempre metaforicamente, egli si vorrebbe imbarcare, e finisce immancabilmente lungo disteso a terra (dal bere o dal colpo ben assestato dal “compare” di lei). Il risveglio è amaro, perchè il malcapitato si trova imbarcato a forza su una nave (a volte più genericamente un Yankee clipper o un packet, ma anche un Black Ball) lo shanghaiinge

La versione segnalatami da Brian di Holcombe Scrive Brian: Questa halyard shanty è stata cantata negli anni 50 nello stile classico con l’alternanza del solista (Harry H. Corbett) e il coro sull’Lp di A.L. Lloyd and Ewan MacColl. Sollevare i pennoni era spesso un lavoro lungo e pesante. Di conseguenza, le shanty per l’alaggio erano preferibilmente canzoni lunghe e sconclusionate. Di solito erano costituite da strofe di assolo alternate al coro. L’equipaggio si riposava sulla drizza mentre lo shantyman cantava la sua strofa da solista e quindi prendeva una buona tirata (a volte due) mentre urlava il ritornello. Blow the Man Down è una classica halyard shanty originaria delle navi della Black Ball Line. E’ condotta qui da Harry H. Corbett in puro stile Liverpool

Harry H. Corbett in Blow the Man Down The Singing Sailor 1954/5


As I was a-walkin’ down Paradise Street
    Timme way, hay, blow the man down!
A flash looking packet (1) I chanced for to meet
    Oh, gi’ me some time to blow the man down!
Chorus (after each verse):
Blow the man down, bullies, blow the man down
Timme way, hay, blow the man down!
Blow him right back to Liverpool town
Oh, gi’ me some time to blow the man down!

She was bowlin’ along with the wind blowin’ free
She clewed up her courses an’ waited for me
She was round in the counter and bluff in the bow
So I hold in all sailing, cryin’, well enough now
Where she did hail from I really can’t tell
But I gave her my flipper, we’re both bound for hell
Come all you young sailors, take warning by me
Never take a young Liverpool gal on your knee

Traduzione italiana di Cattia Salto
Mentre passeggiavo per Paradise street
A me hey Buttate giù l’uomo!
ebbi la ventura di incontrare un postale tirato a lucido
all’occasione abbatterò l’uomo!
CORO
Buttate giù l’uomo, ragazzi, abbattetelo
A me! hey Buttate giù l’uomo!
Speditelo diritto nella città Liverpool
datemi un po’ di tempo per abbattere l’uomo!


Andava di bolina con il vento che soffiava libero
ridusse le vele per aspettarmi
Era tonda a poppa e dritta a prua
così ammainai le vele e gridai “Tira i remi in barca”
Da dove provenga, non saprei
ma le diedi la mia mano, pronti a partire per l’inferno!
Venite tutti voi, giovani marinai fate attenzione
non prendete mai una giovane ragazza di Liverpool sulle vostre ginocchia

NOTE
1) nei canti dei marinai donne e navi sono descritte con lo stesso linguaggio

Brian di Holcombe per la serie “SEA SHANTY SEASON
Non ho ancora trovato tutte le strofe cantate da Brian (per ora)

the Haunted Saloon


I’ll sing you a song, a good song of the sea
Way – hey, blow the man down.
I trust that you’ll join in the chorus with me; 
Give me some time to blow the man down.
Chorus
Blow the man down, bully, blow the man down;
Way – hey, blow the man down.
Blow the man down, boys, from Liverpool town; 

Give me some time to blow the man down.

As I was a-walking down Paradise street (1)
A handsome young damsel (2) I happened to meet
At the pub down on Lime street I then went astray
I drank enough stout (3) for to fill Galway Bay

The next I remember I woke in the dawn
On a tall Yankee clipper
that was bound round Cape Horn.
Come all ye young fellows who follow the sea
Beware of the drink whenever it’s free

Traduzione italiana di Cattia Salto
Canterò una canzone, bella canzone del mare
W-ay! hey Buttate giù l’uomo!
e confido che vi unirete con me nel coro
all’occasione abbatterò l’uomo!
CORO
Buttate giù l’uomo, ragazzi. abbattetelo
W-ay! hey Buttate giù l’uomo!
Abbattete l’uomo, ragazzi di Liverpool
datemi un po’ di tempo per abbattere l’uomo!

Mentre passeggiavo per Paradise street
ebbi la ventura di incontrare una bella damigella
allora mi fiondai dritto nel pub di Lime Street
e bevvi abbastanza stout da riempire la Baia di Galway.

Il seguente ricordo al mio risveglio all’alba,
fu che ero imbarcato su un clipper americano
diretto a Capo Horn.
Venite tutti voi, giovani compagni che andate per mare
attenti alle bevande soprattutto quando sono gratis

NOTE
1) Paradise street, una mitica strada di Liverpool il cui nome è tutto un programma, molto frequentata dai marinai
2) Brian dice “Liverpool packet”
3) tipica birra scura non necessariamente ad alta gradazione, ma molto apprezzata dia portuali e marinai

Woody Guthrie Songs of American Sailormen, 1988 la versione collezionata da Joanna Colcord manca di coro


As I was out walkin’ down Paradise street(1),
To me way, hey, blow the man down!
A pretty young damsel I chanced for to meet,
Give me some time to blow the man down!

She was round in the counter and bluff in the bow,
So I took in all sail and cried “way enough now”(2)
I hailed her in English,
she answered me clear
“I’m from the Black Arrow bound to the Shakespeare”
So I tailed her my flipper(3) and took her in tow
And yard-arm to yard-arm(4), away we did go
But as we were a-going she said unto me
“There’s a spankin’ full rigger(5) just ready for sea”
That spankin’ full rigger
to New York was bound
She was very well mannered and very well found
But as soon as that packet
was clear of the bar(6)
The mate knocked me down with the end of a spar(7)
As soon as that packet was out on the sea
‘Twas devilish hard treatment of every degree
So I give you fair warning before we belay
Don’t never take heed of what pretty girls say.

Traduzione italiana di Cattia Salto
Mentre passeggiavo per Paradise street
con me, W-ay! hey? Buttate giù l’uomo!
incontrai per fortuna una bella e giovane damigella
datemi un po’ di tempo per abbattere l’uomo!

Era tonda a poppa e dritta a prua
così ammainai le vele e gridai “Tira i remi in barca”
La salutai in inglese
e lei mi rispose in modo comprensibile
“Sono della Black Arrow imbarcato sulla Shakespeare”
Così la legai alla mia mano e la presi a rimorchio
e vicini-vicini abbiamo preso il largo
ma mentre stavamo andando lei mi disse
” C’è una rigger nuova di zecca pronta per il mare”
Quella rigger nuova di zecca 
era in partenza per New York
si dava un contegno ed era ben messa
ma non appena il postale
ebbe superato il banco di sabbia
il primo ufficiale mi stese con una legnata
non appena il postale fu al largo
iniziarono i dannati maltrattamenti di ogni tipo!
Così vi do un buon avvertimento, prima di arruolarvi
non date mai retta a quello che dicono le belle ragazze

NOTE
1) Paradise street, una mitica strada di Liverpool il cui nome è tutto un programma, molto frequentata dai marinai
2) way enough now deriva da un’espressione marinaresca Weigh enough – Take the stroke, put the blades on the water and relax. “Weigh enough” (or “Wain…’nuff”, or “Way enough”) (USA) The command to stop what ever the rower is doing, whether it be walking with the boat overhead or rowing. Mi viene da tradurre con un’espressione idiomatica italiana  “Tira i remi in barca”: il marinaio alla vista di cotale bellezza subito si ferma per parlarle, ovvero l’abborda!!
3) flipper (= pinna) è uno slang marinaresco per mano
4) yard-arm to yard-arm letteralmente da pennone a pennone in italiano potrebbe essere equivalente all’espressione vicini-vicini
5) rigger=tipo di nave
6) La barra del fiume (la Mersey dato che si parla di Liverpool) così uscendo in mare aperto.
7)  Italo Ottonello traduce “il primo ufficiale mi stese con una legnata” e precisa: dorma o droma, l’insieme delle parti di rispetto per alberi, pennoni ed aste varie. In questo caso (end of a spar), un pezzo d’asta della dorma.

Allen Robertson per la versione cartoon di Jack Sparrow in Pirates of the Caribbean: Swashbuckling Sea Songs 2007 della Disney


I
Oh, blow the man down, bullies, blow the man down
Way aye blow the man down
Oh, blow the man down, bullies, blow him away
Give me some time to blow the man down!
II
As I was a walking down Paradise Street
A pretty young damsel I chanced for to meet.
III
So I tailed her my flipper and took her in tow
And yardarm to yardarm away we did go.
IV
But as we were going she said unto me
There’s a spanking full-rigger just ready for sea.
V
So just as that lass I reached not to far
The mate knocked me down with the end of a spar.
VI
It’s starboard and larboard on deck you will sprawl
For Captain Jack Sparrow commands the Black Pearl
VII
So I was shangaiing aboard this old ship
she took off me money and gave me to sleep
VIII
So I give you fair warning before we belay,
Don’t ever take head of what pretty girls say.

Traduzione italiana di Cattia Salto
I
Buttate giù l’uomo, ragazzi,Buttate giù l’uomo!
W-ay! hey? Buttate giù l’uomo!
Buttate giù l’uomo, ragazzi,fatelo fuori,
datemi un po’ di tempo per abbattere l’uomo!
II
Mentre passeggiavo per Paradise street
ebbi la ventura di incontrare una bella e giovane dama
III
Così la legai alla mia mano e la presi a rimorchio
e vicini-vicini abbiamo preso il largo
IV
ma mentre stavamo andando lei mi disse
“C’è una rigger nuova di zecca pronta per il mare”
V
Così non appena mi accostai a quella ragazza
il primo ufficiale mi stese con una legnata
VI
“A babordo e a tribordo sul ponte vi ammucchierete
perchè  capitano Jack Sparrow comanda la Perla Nera”
VII
Così fui coscritto a forza a bordo di quella vecchia nave
lei mi prese i soldi e mi mandò a dormire
VIII
Così vi do un buon avvertimento, prima di lasciarci
non date mai retta a quello che dicono le belle ragazze

LINK
https://www.exmouthshantymen.com/songbook.php?id=58
https://mainlynorfolk.info/lloyd/songs/blowthemandown.html
http://thejovialcrew.com/?page_id=2525

Pubblicato da Cattia Salto

folklorista delle Terre Celtiche

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.