APPROFONDIMENTO
Terra di Scozia: l’isola di Tiree (Ebridi)
Clach a’Choire (il calderone di pietra) ovvero la Pietra canterina dell’Isola di Tiree, il primo xilofono della preistoria
♫ Il suono degli antichi scozzesi: The Kilmartin Sessions The Sounds Of Ancient Scotland, 1997
Am Falbh Thu Leam a Rìbhinn Òg (Will you come and go with me?)
A fini ‘800 Alexander Sinclair (Alasdair Neaill Oig) compose (testo e melodia) una canzone d’amore in gaelico scozzese dal titolo “Am Falbh Thu Leam a Rìbhinn Òg” (o “Am Falbh Thu Leam a Rìbhinn Òig?”, che significa “Verrai con me, giovane fanciulla?”) dedicata all’Isola di Tiree; commerciante di vini e alcolici residente a Glasgow era un devoto “Tireeman”, essendo la sua famiglia originaria dell’isola.
Nella canzone il protagonista chiede a una giovane fanciulla di seguirlo oltre il mare per visitare l’isola di Tiree dove potrà trovare le cose più desiderabili: vaste colonie di uccelli marini, una vista sull’oceano e le vicine isole, verdi prati con api e il bestiame e la cappella di San Patrizio. L’isola abbonda di antichi resti preistorici o risalenti all’epoca di San Columba, accanto al tempio di san Patrizio troviamo anche un antico pozzo dalle acque curative.
Cliccate in nomi sulla mappa interattiva in http://www.tireeplacenames.org/ per visitarli tutti!!
Am falbh thu leam a rìbhinn òg
No’n téid thu leam thar saile
Gum faic thu ann gach nì gu d’ mhiann
‘S an eilean shiar a dh’fhàg mi.
Ged nach faic thu coill’ no fiadh
Tha gèadh is eala bhàn ann
Cait’ bheil sealladh a chuain shiar
Nuair bhios na liadhan traighte.
Chì thu uiseag agus smeòrach
Lon dubh agus luachran
Seillean ruadh le mhil ‘s a ghàradh
‘S blàrag air gach buallan.
Chì thu sgairbh ‘tigh’nn ort o’n chuan;
Tha lachaidh ruadh a’ snamh ann;
Muran gorm a’ fàs m’ a bhruaich
Gach ceum mu ‘n cuairt d’ a’ thraighean
Cha ‘n fhaic thu nathair ann air grunnd
Ach luibhean ‘s cùbhraidh faileadh
A’ cinntinn ann bho linn gu linn
‘S an tìr ‘s an d’fhuair mi m’ àrach
Kenneth Nicolson: ha pubblicato una versione più recente inclusa nel suo album del 2026
Effie MacDonald di Middleton
Traduzione inglese (IA)
Will you go with me, young maiden,
To the island of the machair,
Where the birds sing on the branches
With the sweetest, gentlest melody?
1.Though high the waves of the sea
Tossing between us and the shore,
The ship will glide smoothly
Over the white-crested waves of the ocean.
2.There is a gentle, modest girl
Dwelling in that land of peace,
Her eyes are like the blue of the sky,
And her voice is sweeter than the harp.
3.I would leave the wealth of the world,
Gold and silver, without regret,
To be with you, my love,
In that beautiful island of the west.
4.When the summer comes with its flowers
Clothing the hills and the glens,
We will walk together, hand in hand,
In the green island of Tiree.
Traduzione italiana (IA)
Verrai con me, giovane fanciulla,
verso l’isola dei prati in fiore(1),
dove gli uccelli cantano sui rami
con la melodia più dolce e soave?
Sebbene alte si levino le onde del mare
a frapporsi tra noi e la riva,
la nave scivolerà leggera
sulle creste spumeggianti dell’oceano.
Lì vive una fanciulla dolce e modesta,
in quella terra di pace;
i suoi occhi hanno il colore del cielo,
e la sua voce è più soave di un’arpa.
Lascerei le ricchezze del mondo,
oro e argento, senza alcun rimpianto,
pur di stare con te, amore mio,
in quella splendida isola d’occidente.
Quando giungerà l’estate coi suoi fiori
a rivestire colline e valli,
cammineremo insieme, mano nella mano,
nell’Isola verde di Tiree
NOTE
(1) machair indica una pianura costiera erbosa e fertile, tipica delle coste atlantiche della Scozia e dell’Irlanda, che d’estate si ricopre di una straordinaria fioritura di fiori selvatici

LA VERSIONE IN INGLESE: Tiree love song
La trasposizione in inglese è di Hugh S. Roberton, musicologo e direttore di coro scozzese, già autore delle popolarissime canzoni The Mingulay Boat Song, Westering Home e Mairi’s Wedding, il quale ne fa una rielaborazione testuale più che una traduzione e la pubblica nel suo libro Songs of the Isles (1950).
Commenta Serrio Paracchini “Ho-ree Ho-ro è un brano tradizionale delle isole Ebridi, originariamente in gaelico scozzese. Il titolo è un tipico refrain sillabico vocale, privo di un significato letterale dizionaristico, usato nel folklore celtico come riempitivo ritmico e ipnotico, a richiamare certi canti dei marinai o certe canzoni di lavoro delle filatrici [si veda in particolare Waulkink the Tweed]. Shirley Collins riprese la canzone (con il titolo modificato in Hori-Horo) nel suo primo disco Sweet England (1959) e poi nell’album realizzato con Davy Graham nel 1964 Folk roots new routes “
Hugh Roberton
He-ree he-ro my bonnie wee girl
He-ree he-ro my fair one
Will you come away my love
To be my own my rare one
I
Smiling the land! Smiling the sea!
Sweet is the scent of the heather.
Would we were yonder, just you and me,
The two of us together!
II
All the day long, out on the peat
Then by the shore in the gloaming
Stepping it lightly with dancing feet
And we together roaming
III
Laughter o’ love! Singing galore!
Tripping it lightsome and airy:
Could we be asking of life for more,
My own, my darling Mary?
Traduzione italiana Cattia Salto
He-ree he-ro mia bella ragazzina,
He-ree he-ro mia bella.
Verrai con me, mia cara
per essere la mia diletta?
I
Terra ridente! Mare ridente!
Dolce è il profumo dell’erica(1)
potremmo stare laggiù, solo tu ed io,
noi due insieme!
II
Per tutto il giorno, sulla torba(2)
e poi alla spiaggia nel crepuscolo(3)
con passo lieve di danza
insieme vagheremo
III
Risate d’amore! Canti a iosa(4)!
Saltellando allegri e spensierati
Potremmo chiedere di più alla vita,
mia cara Mary?
la versione cantata da Shirley Collins (con adattamento del testo al femminile)
Hori Horo, my bonny young man,
Hori Horo, my rare one,
And will you come with me, my love,
To be my own, my fair one?
Smile in the land, smile in the sea,
Sweet as the wind in the heather,
Would we were yonder, just you and me,
The two of us together.
Hori Horo, my bonny young man,
Hori Horo, my rare one,
And will you come with me, my love,
To be my own, my fair one?
Traduzione italiana Sergio Paracchini
Hori Horo, mio bel giovinetto,
Hori Horo, mio compagno raro,
E verrai via con me, amore mio,
Per essere mio, mio splendido unico?
Sorride la terra, sorride il mare,
Dolce come il vento tra l’erica,
Vorrei che fossimo là, solo tu ed io,
Noi due insieme.
Hori Horo, mio bel giovinetto,
Hori Horo, mio compagno raro,
E verrai via con me, amore mio,
Per essere mio, mio splendido unico?
NOTE di Sergio Paracchini
(1) L’erica è la pianta simbolo delle Highlands e delle isole scozzesi, e il suo profumo intenso evoca immediatamente i paesaggi selvaggi e romantici delle isole al largo della Scozia.
(2) La torba è stata per secoli la principale fonte di combustibile nelle isole scozzesi. “Essere fuori a raccogliere la torba” evoca la dura giornata di lavoro manuale passata a tagliare e raccogliere i blocchi di terreno organico dalle brughiere
(3) Il termine scozzese gloaming (molto usato nelle ballate di quelle regioni) indica l’ora dell’imbrunire, il momento in cui i lavoratori lasciano i campi
(4) “galore” termine derivato dal gaelico “go leòr”
https://mainlynorfolk.info/shirley.collins/songs/horihoro.html#roberton
Terra di Scozia: l’isola di Tiree (Ebridi)
L’Isola di Tiree delle Ebridi interne è una distesa di verde machair in cui spuntano miriadi di ranuncoli gialli, una terra quasi del tutto piatta che le case sembrano sorgere dal mare; l’isola è sempre soleggiata e i forti venti assistono gli appassionati di windsurf e di kitesurfe tenendo anche lontane le zanzare!
Nell’Ottocento l’isola contava 4500 ab decisamente troppi per le sue risorse, così il duca di Argyll attuò la migrazione assistita (in realtà una tipica manovra da Highland Clearances) e tra il 1841 e il 1881 più di 3600 persone emigrarono in Canada, Stati Uniti, Australia e Nuova Zelanda.
In gaelico è detta “tir-lodh” – la terra del grano perchè riforniva la comunità monastica della vicina Iona e sembra che vi si siano insediati diversi monaci presso la St Patrick’s Chapel, Ceann a’ Mhara e Soroby.
IL SUONO DEGLI ANTICHI SCOZZESI
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Tiree è un’isola con antichi insediamenti, rinomata per la sua Clach a’Choire (il calderone di pietra) o anche Choire Fhionn MhicChumhail (il calderone di Finn mac Cumaill).
Il nome individua un anfiteatro naturale in prossimità del villaggio di Balephetrish (Vaul) probabile centro mitico in epoca preistorica e medievale in cui si trova la Ringing Stone (la pietra canterina) che emette un suono acuto e metallico simile a quello del gong o delle campane quando viene colpita: sembra un grosso uovo sul cucchiaio ed è una pietra coppellata risalente al megalitico.
da ascoltare nel cd The Kilmartin Sessions: The Sounds of Ancient Scotland
Ancient Music Of Scotland
Clach a ‘Choire
Narra la leggenda che il masso sia stato lanciato da un gigante di Mull e se mai venisse spaccato l’isola s’inabisserebbe nel mare.

...un ‘rock gong’ simile alla Clach a ‘Choire, elencata da John MacKenzie (1845, p8) come una delle sette meraviglie della Scozia – un enorme masso erratico di granito coperto da 53 coppelle, le più profonde sono nelle parti più risonanti della pietra …
Secondo Fagg (1997 p86), secondo la tradizione la Clach a ‘Choire conteneva dell’oro – ma se mai dovesse rompersi, Tiree sparirà sotto le onde. Se fosse vera (la signora Fagg attribuisce erroneamente l’affermazione a SHIS) la leggenda contiene quindi sia un motivo per distruggere tali pietre sia un avvertimento a non farlo … Confronta Newton 1992 p145 dove si afferma che se la Clach a ‘Choire dovesse mai frantumarsi o cade dal piedistallo di piccole pietre su cui poggia, Tiree affonderà sotto le onde’ (tratto da The Gaelic Otherworld, ed Ronald Black, qui)
Reportage fotografico dal The Crow Clan qui
FONTI
http://www.tireeplacenames.org/
http://www.tobarandualchais.co.uk/en/fullrecord/69928/1/LuckyDip
https://www.calmac.co.uk/article/6138/An-island-dream-discovering-Tiree-by-bike
http://www.aniodhlann.org.uk/wp-content/uploads/2016.14.1.pdf
http://www.aniodhlann.org.uk/sounds-clips/
http://www.aniodhlann.org.uk/object/1997-232-10/
https://mudcat.org/thread.cfm?threadid=10536
http://gestsongs.com/11/tiree.htm
revisione aggiornata in data 19/10/2026 (Sergio Paracchini)
