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The Irish Girl of Mr Tapscott

Una sea shanty conosciuta con vari nomi “The Irish Girl”, “The Irish Emigrant”, ” Yellow Meal” o “Mr Tapscott” è una via di mezzo tra una sea shanty e una emigration ballad.
In alcune versioni il testo è stato riscritto per il music-hall, per ridicolarizzare l’irlandese di turno.

PRIMA VERSIONE: MR TAPSCOTT (John Short)

Testo e melodia sono una variante di “The New York gals” (“Can’t You Dance the Polka?”)
Si racconta di una ragazza irlandese che dal molo di Liverpool s’imbarca su una nave della Linea Marittima gestita dal signor Tapscott diretta a New York.

ASCOLTA Sam Lee in Short Sharp Shanties : Sea songs of a Watchet sailor Vol 1  (su Spotify).


I
As I was a-walking down
by the Clarence Dock (1),
I overheard an Irish girl
conversing with Tapscott (2).
Chorus (after each verse):
And away you santy (3), my dear Annie,
Oh you santy, I’ll love you for your money
II
“Good morning Mister Tapscott,
good morning, sir,” says she,
“O have you got a ship of fame
to carry me o’er the sea?”
III
“O yes, I have a ship of fame,
tomorrow she sets sail,
She’s lieing in the Waterloo Dock taking in her mail.”
IV
The day was fine when we set sail
but night has scare begun (4)
A dirty nor’west wind came up
and drove us back again.
V
Our captain, being an Irishman,
as you shall understand,
He hoisted out his small boat on the banks of Newfoundland.
V
‘Twas at the Castle Gardens (5) fair
they landed me on shore,
And if I marry a Yankee boy
I’ll go to sea no more.
VI
I went down to Fulton Ferry (6)
but I could not get across,
I jumped on the back
of a ferryboat man
and rode him like an hoss.
VII
My father is a butcher,
my mother chops the meat,
My sister keeps a slap-up
shop way down on Water Street.
Traduzione italiano di Cattia Salto
I
Mentre camminavo giù
al  Molo Clarence
ascoltai una ragazza irlandese
conversare con Tapscott.
Coro
E andiamo Santa, mia cara Annie,
tu Santa, ti amerò per i tuoi soldi
II
Buon giorno signor Tapscott,
buon giorno signore -dice lei-
avete una nave di chiara fama
che mi porti oltre mare?”
III
“O si, ho una nave di chiara fama
che partirà domani
è in rada nel Molo Waterloo
a prendere la posta”
IV
Il giorno era bello quando salpammo, ma la notte ci mise in apprensione, un dannato vento di tramontana arrivò e ci ricacciava indietro.
V
Il Capitano, era irlandese,
come capirete,
ammarò la sua barcaccia sulle rive di Terranova.
V
Fu a Castle Gardens
che mi sbarcarono a riva
e se sposerò un americano
non andrò più per mare
VI
Andai al  Fulton Ferry
ma non riuscii a salire sul traghetto, così saltai sulla schiena di un traghettatore e lo cavalcai come un cavallino
VII
Mio padre è un macellaio, mia madre trita la carne, mia sorella tiene una bottega di prima qualità in fondo a Water Stree

NOTE
1) Il porto di Liverpool è un sistema portuale lungo l’estuario del fiume Mersey. Il primo bacino di Liverpool fu costruito nel 1715 sviluppandosi poi in un sistema di docks interconnessi che permettevano i movimenti delle navi ininterrottamente nonostante le maree. La maggior parte delle piccole banchine della parte sud del porto di Liverpool vennero chiuse nel 1971, man mano che s’inauguravano i nuovi bacini adatti ad ospitare le nuovi navi cargo.
2)I fratelli William e James Tapscott (il primo con sede a Liverpool e il secondo a New York) organizzavano il viaggio per gli emigranti dalla Gran Bretagna all’America, spesso approfittando dell’ingenuità dei loro clienti. Inizialmente lavoravano per la Black Ball Line poi misero su una loro linea di trasporto che procurava un viaggio per le Americhe molto economico, perciò le condizioni del viaggio erano tremende e il cibo scadente. Nel 1849 William Tapscott ha fatto bancarotta ed è stato processato e condannato per frode verso gli azionisti della compagnia. continua
3) richiamo ad un altro sea shanty e a Santy Anna- Santiana . Usato come vezzeggiativo, senza un particolare significato
4) I passeggeri soffrivano spesso il mal di mare specialmente con i forti venti di tramontana
5) Castle Clinton o Fort Clinton o Castle Garden è un ex forte circolare situato nella Città di New York a Battery Park, nella parte meridionale dell’isola di Manhattan: dalla metà del XIX secolo, fu utilizzato come primo centro di smistamento per l’immigrazione proveniente dall’Europa. La stazione fu in funzione fino al 1890, anno in cui l’amministrazione federale, sotto pressione di una seconda e più imponente ondata immigratoria proveniente da tutti gli stati d’Europa, decise di aprirne una più funzionale rispetto alla nuova situazione verificatasi, appunto quella di Ellis Island.
6) Fulton Ferry era il traghetto che collegava Brooklyn con New York e che rimase in attività fino alla costruzione del famoso ponte (1883) vedi

SECONDA VERSIONE: IRISH GIRL

Questa versione riprende  la sea shanty “Doodle Let Me Go” (Yallow Girl)
Il coretto è però diverso da “Doodle let me go” e riprende invece un’altra sea shanty dal titolo  “We’re bound to go” che così inizia
Oh Johnny was a rover and to-day he sails away.
Heave away, my Johnny, Heave away-ay.
Oh Johnny was a rover and to-day he sails away.
Heave away my bully boys, We’re all bound to go.

ASCOLTA We’re All Bound To Go


As I walked out one summer’s morn’, down by the Salthouse Dock(1),
Heave away m’ Johnnies,
heave away!
I met an emigrant Irish girl,
conversing with Tapscott(2),
And away m’ bully boys,
we’re all bound to go.
“Good morning Mr. Tapscott sir” “Good morning, gir” says he,
“Oh have you got any packet ships all bound for Amerikee?”
“Yes, I got a packet ship.
Oh, I’ve got one or two,
I’ve got the JINNY WALKER
and I’ve got the KANGAROO (3).”
I’ve got the Jinny Walker,
and today she does set sail
With five and fifty emigrants and a thousand bags of meal. (4)
The day was fine when we set sail,
but night had barely come,
and every emigrant never ceased
to wish himself at home.
“Bad luck to them irish sailor boys bad luck to them” I say.
“but they all got drunk and broke into me bunk and stole me clothes away.
Twas at the Castle Garden(5)
they landed me on shore
And if I marry a Yankee boy I’ll cross the seas no more.”
Traduzione italiano di Cattia Salto
Mentre camminavo un mattino d’estate verso il Salthouse Dock (1)
virate a lasciare, compagni,
virate a lasciare
ho incontrato una ragazza irlandese che parlava con Tapscott (2)
virate a lasciare, allegri compagni,
siamo in partenza.
“Buon giorno signor Tapscott, signore”,
“Buon giorno signorina” dice lui
“Avete una nave che parte per l’America?”
“Si ho un postale,
oh ne ho un paio,
ho la Jinny Walker
e la Kangaroo (3)”
Ho preso la Jinny Walker
e oggi prende il largo
con 55 emigranti e un migliaio di sacchi di posta (4).
Il giorno era bello quando prendemmo il mare, ma la notte venne presto
e ogni emigrante non smetteva
di desiderare la propria casa.
“Mala sorte a quei marinai irlandesi, la malasorte a loro auguro, perchè si ubriacarono e fecero irruzione nella mia cuccetta e mi rubarono i vestiti.
Fu al Castle Garden (5) che mi sbarcarono a riva e se sposerò un americano non attraverserò mai più il mare”

NOTE
1) in altre versioni diventa Clarence Dock, Albert dock, Landing Stage, Sligo dock, del porto di Liverpool
2) I fratelli William e James Tapscott (il primo con sede a Liverpool e il secondo a New York) organizzavano il viaggio per gli emigranti dalla Gran Bretagna all’America, spesso approfittando dell’ingenuità dei loro clienti. Inizialmente lavoravano per la Black Ball Line poi misero su una loro linea di trasporto che procurava un viaggio per le Americhe molto economico, perciò le condizioni del viaggio erano tremende e il cibo scadente. Nel 1849 William Tapscott ha fatto bancarotta ed è stato processato e condannato per frode verso gli azionisti della compagnia. continua
3)’Joseph Walker’, Kangaroo e Henry Clay sono i nomi dei vascelli di linea tra Gran Bretagna e America
4) scritto anche come “male”: i vascelli facevano anche da servizio postale e meal è la pronuncia irlandese per mail; ma con Yellow meal si indicava la polentina fatta con la semola di mais servita a bordo .
5) Castle Clinton o Fort Clinton o Castle Garden è un ex forte circolare situato nella Città di New York a Battery Park, nella parte meridionale dell’isola di Manhattan: dalla metà del XIX secolo, fu utilizzato come primo centro di smistamento per l’immigrazione proveniente dall’Europa. La stazione fu in funzione fino al 1890, anno in cui l’amministrazione federale, sotto pressione di una seconda e più imponente ondata immigratoria proveniente da tutti gli stati d’Europa, decise di aprirne una più funzionale rispetto alla nuova situazione verificatasi, appunto quella di Ellis Island.

continua 

FONTI
https://mainlynorfolk.info/folk/songs/mrtapscott.html
https://mainlynorfolk.info/lloyd/songs/doodleletmego.html
http://www.mudcat.org/thread.cfm?threadid=49421
http://mainlynorfolk.info/folk/songs/mrtapscott.html
http://www.jsward.com/shanty/heave_away/shay.html
http://www.theshipslist.com/ships/lines/tapscott.shtml
http://www.tomlewis.net/lyrics/heave_away.htm
http://www.fresnostate.edu/folklore/ballads/Doe062.html
http://www.goldenhindmusic.com/lyrics/HEAVEAWA.html
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=59218
http://www.gutenberg.org/files/20774/20774-h/20774-h.htm

ROW BULLIES TO NEW YORK

Una canzone marinaresca estremamente popolare utilizzata secondo quanto riferito da Stan Hugill come Capstan shanty (ma anche come forebitter) si raggruppa in due principali versioni: una in cui il nostro marinaio sbarca a San Francisco, l’altra in cui sbarca a New York.

VERSIONE NEW YORK

Il titolo con la quale è più conosciuta  è  “Row, bullies, row”. Stan Hugill ci racconta che la canzone deve essere cantata con una cadenza irlandese (vedi) .  Il testo è tratto da  “Shanties and Sailors Songs”, Hugill, Stan, (1969)
Traffici più o meno loschi nelle banchine portuali, marinai ubriachi e donnine compiacenti ..

ASCOLTA Ian Campbell Group (su Spotify) in Farewell Nancy


I
When I wuz a youngster
I sailed wid de rest,
On a Liverpool packet
bound out to the West.
We anchored one day
in de harbour of Cork,
Then we put out to sea
for the port of New York.
Chorus
And it’s roll, row bullies roll,
Them Liverpool Judies
have got us in tow.

II
For forty-two days
we wuz hungry an’ sore,
Oh, the winds wuz agin us,
the gales they did roar;
Off Battery Point
we did anchor at last,
Wid our jib boom hove in
an’ the canvas all fast.
III
De boardin’-house masters
wuz off in a trice,
A-shoutin’ an’ promisin’
all that wuz nice;
An’ one fast ol’ crimp
he got cotton’d  to me,
Sez he, “Yer a fool lad (foolish),
ter follow the sea.”
IV
Sez he, “There’s a job
is a waitin’ fer you,
Wid lashin’s o’ liqour
an’ begger-all (nothing) to do.
What d’yer say, lad,
will ye jump ‘er, too?”
Sez I, “Ye ol’ bastard,
I’m damned if I do.”
V
But de best ov intentions
dey niver gits far,
After forty-two days
at the door of a bar,
I tossed off me liquor
an’ what d’yer think?
Why the lousy ol’ bastard
‘ad drugs in me drink.
VI
Now, the next I remembers
I woke in de morn,
On a three-skys’l yarder
bound south round Cape Horn;
Wid an’ ol’ suit of oilskins
an’ three (two) pairs o’ sox,
An’ a bloomin’ big head
an’ a dose of the pox.
VII
Now all ye young sailors
take a warnin’ by me,
Keep a watch (an eye) on yer drinks
when the liquor is free,
An’ pay no attintion
to runner or whore,
Or yer head’ll be thick
an’ yer fid ‘ll be sore.
traduzione italiano di di Italo Ottonello
I
Quando era un giovanotto
ho navigato al meglio
su una nave postale di Liverpool
diretto all’Ovest.
Ci ancorammo per un giorno
nel porto di Cork
e poi prendemmo il mare
per il porto di New York.
CORO:
Vogate (1), vogate bulletti vogate
quelle ragazze di Liverpool (2) ci hanno passato un [cavo di] rimorchio (3)
II
Per 42 giorni
siamo stati affamati ed afflitti
perchè i venti erano contrari
e le tempeste ruggivano;
di fronte a Battery Point (4)
ci ancorammo infine
con l’asta di fiocco (5) rientrata
e tutte le vele serrate.
III
Gli arruolatori (6)
accorsero in un attimo
strillando e promettendo
un sacco di belle cose;
un vecchio e grasso marpione
mi prese in simpatia (7)
“Sei pazzo, ragazzo,
ad andare per mare.
IV
dice lui – C’è un lavoro
che ti aspetta
con liquore a volontà
e poco o niente da fare.
Cosa ne pensi, ragazzo,
non vuoi sbarcare?”(8)
Dico io “Vecchio bastardo
che io sia dannato se lo farò”
V
Ma le migliori intenzioni
non vanno mai troppo lontano
e dopo 42 giorni
che ero sulla porta del bar
e mi bevevo il liquore,
cosa credete?
Quel vecchio bastardo pidocchioso
mise le droghe nel mio drink.
VI
Ora, il ricordo successivo
è che mi svegliai al mattino
su un grande trealberi
diretto a sud per doppiare Capo Horn;
con una vecchia tenuta cerata
e tre paia di calzini,
una fottuta testa pesante
e una buona dose di febbre.
VII
Quindi voi tutti giovani marinai,
datemi ascolto,
attenzione alle vostre bevande
quando il liquore è gratis!
E non date retta
alle passeggiatrici (9) o alle puttane
o la vostra testa sarà pesante
e la vostra gola (10) infiammata

NOTE
1) in questo contesto roll e row sono presi come sinonimo
2) La parola judy è un’espressione dialettale di Liverpool per indicare una generica ragazza (non necessariamente una prostituta)
3) il termine è diventato nel gergo marinaresco sinonimo di venti favorevoli che spingono verso casa (una nave che fila veloce).
A tal proposito Italo Ottonello argomenta:
Il primo ufficiale stava al barcarizzo, fregandosi le mani e dicendo ad alta voce alla nave, “Evviva, vecchia bagnarola! le ragazze di Boston ti hanno passato il cavo di rimorchio!” e cose del genere. (tratto da: Dana “Two years before the mast”)
(the mate stood in the gangway, rubbing his hands, and talking aloud to the ship, “Hurrah, old bucket! the Boston girls have got hold of the tow-rope!” and the like)
Ad ogni cambio di guardia, quelli che salivano in coperta chiedevano agli smontanti, “Di quanto siamo andati avanti?” e ricevevano, come risposta, la stima accompagnata dall’abituale aggiunta, “Aye! E le ragazze di Boston ci hanno passato il cavo di rimorchio per tutta la guardia!”. Da : idem come sopra
(At each change of the watch, those coming on deck asked those going below, “How does she go along?” and got, for answer, the rate, and the customary addition, “Aye! and the Boston girls have had hold of the tow-rope all the watch.”)
4) New York, l’isola di Manhattan
5) Jibboom: asta di fiocco.  E’ un buttafuori, cioè un’asta (boom) che sporge da un’altra asta. Il buttafuori del bompresso (bowsprit), detto – asta di fiocco (jib-boom) – prolunga il bompresso ed è a sua volta prolungata dall’asta – o bastone – di controfiocco (flying -jibboom); i buttafuori degli altri alberi permettono di armare delle vele supplementari prolungando i rispettivi pennoni.
6) un procacciatore d’imbarco che con mezzi più o meno leciti procurava marinai alle navi
7) “cottoned” =”attached” ,”caught on” (british slang); oppure dice “likin’ to me” o anche “fancying”
8) il marpione (crimp) sta offrendo al ragazzo di aiutarlo nel suo mestiere e quindi gli dice di lasciare l’ingaggio sulla nave da cui è sbarcato (sicuramente il ragazzo ha firmato per l’andata e ritorno sulla tratta Liverpool-New York)
9) termine spregiativo
10) una versione meno ripulita utilizza il termine “yer knob’ll be sore” che significa testa di .. (tutta un’altra testa che si trova un po’ più in basso)

la versione ‘Frisco

FONTI
https://mainlynorfolk.info/louis.killen/songs/liverpooljudies.html
http://www.joe-offer.com/folkinfo/songs/136.html
http://shanty.rendance.org/lyrics/showlyric.php/judies
http://www.exmouthshantymen.com/songbook.php?id=69
http://www.jsward.com/shanty/LiverpoolGirls/index.html
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=61483