In the Month When Sings the Cuckoo [Il Mese del Cuculo]

In the British Isles it is the cuckoo among all birds to be the herald of Spring, and more generally it is a sacred bird with oracular qualities. The cuckoo arrives from Africa between the end of March and the beginning of April and immediately the courtship begins, raising its characteristic song. In Northern Europe it comes a little later, roughly in mid-April. Once the season of love is over (end of May), the cuckoo (male) does not sing anymore. 
Nelle Isole Britanniche è il cuculo tra tutti gli uccelli ad essere l’araldo della Primavera, e più in generale è un uccello sacro (oggi si dice magico) dalle doti oracolari.
Il cuculo arriva dall’Africa tra la fine di marzo e i primi d’Aprile e inizia subito il corteggiamento innalzando il suo caratteristico canto . Nell’Europa Settentrionale arriva un po’ più tardi, all’incirca a metà aprile. Una volta terminata la stagione dell’amore (fine maggio), il cuculo (maschio) non canta più.

The female emits a very long and warbling note similar to a “puhuhhuhuhu“.
La femmina emette una nota molto lunga e gorgheggiante simile a un «puhuhhuhuhu». 

In the Greek myth the cuckoo is an animal consecrated to Zeus who, to seduce Hera (the sister-bride) unleashed a storm and turned into a cuckoo; all wet and cold he rested on the knees of the goddess, who moved with compassion and welcomed him under her breast to warm it. In the Roman cult the cuckoo is instead consecrated to Juno , the goddess of fertility: it was the song of the cuckoo to bring rain and renew the fertility of the fields. Hence the positive symbol associated with love, fruitfulness and abundance.
Nel mito greco il cuculo è un animale consacrato a Zeus, il quale per sedurre Hera (la sorella-sposa) scatenò una tempesta e mutato in cuculo, si posò tutto bagnato e infreddolito sulle ginocchia della dea, la quale si mosse a compassione e lo accolse sotto il suo seno per riscaldarlo. 
Nel culto romano il cuculo è invece consacrato a Giunone in quanto dea della fecondità: era il canto del cuculo a portare la pioggia e a rinnovare la fertilità dei campi.
Da qui il simbolo positivo associato a amore, fecondità e abbondanza.


Jupiter and Juno on Mount Ida by James Barry, 1773
L’arrivo del cuculo dalla migrazione invernale era una data importante, sulla quale, nelle campagne, ci si basava per programmare molte operazioni agricole. A Bologna si diceva che “Quando canta il cuculo, c’è da fare per tutti”, cioè iniziano i lavori agricoli. L’arrivo di questo uccello era previsto per i primi giorni d’aprile, e quando tardava ci si preoccupava: “Il due o il tre d’aprile, il cuculo ha da venire. L’otto, se non è venuto, o che è morto, o che è cotto”. Nel Bolognese, a chi è ardito con le parole, ma non lo è poi nei fatti, si dice “Come il cuculo, tutta voce e penne”. Questo volatile è infatti un gran chiacchierone: il maschio, una volta stabilitosi in un certo territorio, trascorre, ad esempio, ore e ore a ripetere incessantemente il suo cu-cù (da cui anche il nome). (tratto da qui)

THE PROPHETIC CUCKOO
[ IL CUCULO INDOVINO ]

The symbol of the cuckoo is however ambivalent.
Cattabiani writes “As Aristotle already reported, this animal lays its egg in the nest of other birds (mostly passerine) eliminating from the brood one of those of the host; at the hatching, the small cuckoo is raised by the unaware parent. This fact has had two significant attributions in the world of symbolism: on the one hand, it has increased its typical spring meanings, on the other it has made it appear in some areas as an “emblem of the abandonment of maternal duties and of parasitism, but also of the teasing, so much so that once the verb “cuculiare” was used to “tease” “
Il simbolo del cuculo è tuttavia ambivalente.
Scrive il Cattabiani “Come riportava già Aristotele, questo animale depone il suo uovo nel nido di altri uccelli (per lo più passeracei) eliminando dalla covata uno di quelli dell’ospite; allo schiudersi, il piccolo cuculo viene allevato e cresciuto dall’ignaro genitore adottivo. Questo fatto ha avuto due significative attribuzioni nel mondo del simbolismo: da una parte, ha accresciuto i significati primaverili che già erano propri di tale animale, dall’altra lo ha fatto apparire in alcuni ambiti quale “emblema dell’abbandono dei doveri materni e del parassitismo, ma anche del canzonatore, tanto che una volta si usava il verbo “cuculiare” per “prendere in giro“”

Its symbolism is often negative: starting from the observation that the female lays the eggs in others’ nests, the cuckoo has become synonymous with cuckold.
Il suo simbolismo è spesso negativo: partendo dall’osservazione che la femmina depone il suo uovo nei nidi altrui, il cuculo è diventato sinonimo di cornuto (in francese cornuto si  dice cocu mentre in inglese cuckold).

The alleged longevity (or immortality) of the cuckoo (in the italian proverbs it is said “Old as the cuckoo “) has turned it into a sibyl. It is a bird that foretells the future in particular, the young maidens ask it when they will marry and count the response, a year for each chant.
After marriage the bride could ask it how many children she’ll get. But you may ask the cuckoo how many years you will live or how many years to spend in purgatory to redeem your sins.
When you first hear in the new season the cuckoo song, you should have money in your pocket: the coming year will be free of economic problems. Not having money is the announcement of the coming misery. But seeing a cuckoo closely is generally synonymous with luck.
La presunta longevità (o immortalità) del cuculo (nei proverbi si dice “”Vecchio come il cucco”) lo ha trasformato in veggente. E’ un uccello che predice il futuro in particolare lo interrogano le ragazze da marito per chiedere entro quanti anni si sposeranno: c’è pure una filastrocca che recita
O cucco, cucco dal becco fiorito
dimmi quanti anni sto a prender marito
dopo di chè si conteranno i versi in risposta, un anno per ogni cucù.
Una volta sposata la donna potrà ancora interrogare il cuculo per sapere quanti figli avrà. Ma al cuculo si possono chiedere anche quanti anni restano ancora da vivere.. o quanti anni si dovranno passare in purgatorio per redimere i propri peccati prima di poter andare in paradiso.
La tradizione vuole che quando si sente per la prima volta nella nuova stagione il canto del cuculo, bisogna subito controllare se in tasca avanza qualche monetina: l’anno in arrivo sarà privo di problemi economici. Non averne è l’annuncio della miseria in arrivo. Vedere un cuculo da vicino è in genere sinonimo di fortuna.

The Cuckoo is a pretty bird

The cuckoo is the protagonist of many songs dedicated to the arrival of summer. This one called “The Cuckoo” is relatively rare in Scotland, but popular in England, Ireland and America (Appalachian Mountains).
Il cuculo è  il protagonista di molti canti dedicati all’arrivo della bella stagione. Questo dal titolo “The Cuckoo” è relativamente poco diffuso in Scozia, ma popolare in Inghilterra, Irlanda e America (Monti Appalachi).

English version

We can classify this song among the warning songs in which the singer warns the maidens against love pain: the cuckoo is invoked as an example of a sincere heart, which loves without deceit, unlike the joyful young men who prefer fly from flower to flower.
Possiamo classificare questo canto tra le warning songs in cui chi canta mette in guardia le fanciulle a non incappare nelle pene d’amore: il cuculo viene invocato come esempio di un cuore sincero, che ama senza inganni, al contrario dei giovanotti gaudenti i quali preferiscono volare di fiore in fiore.

Pentangle in Basket of Light, 1969


I
The Cuckoo she (1) is a pretty bird,
she sings as she flies (2).
She bringeth good tidings (3),
she telleth no lies (4)
She sucketh white flowers (5)
for to keep her voice clear
And she never sings “cuckoo”
till summer draweth near (6)
II
As I once was a-walking
and talking one day
I met my own true love
as he came that way
Though the meeting him was pleasure, though the courting was woe
For I’ve found him false hearted,
he’d kiss me, and then he’d go.
III
I wish I was a scholar
and could handle the pen.
I’d write to my lover
and to all roving men (7)
I would tell them of the grief and woe
that attend on their lies
I would wish them have pity
on the flower, when it dies
Traduzione italiano di Cattia Salto*
I
Il cuculo è un bel uccellino
canta in volo
e porta buone novelle,
non dice bugie.
Sugge i fiori bianchi
per mantenere chiara la voce
e non canta mai “cu-cù”
fino a quando l’estate è vicina .
II
Un giorno che andavo a passeggio
e conversavo
incontrai il mio innamorato
che veniva per quella strada:
sebbene incontrarlo fosse un piacere
la sua galanteria era un tormento,
perchè mi è sembrato un cuore mendace, 
mi baciava e poi se ne sarebbe andato!
III
Se fossi uno studioso
abile nel maneggiare la penna
scriverei al mio amore
e a tutti i donnaioli 
direi quale pena e dolore
causano le loro bugie;
vorrei che avessero pietà
di un fiore morente.

NOTE
* dalla traduzione in Musica e Memoria
1) I’s the male to sing its courting song! [il cuculo della canzone è una femmina (she) ma in realtà  il tipico canto di corteggiamento è emesso solo dal maschio]
2) the cuckoo is a big talker [il cuculo è un gran chiacchierone]
3) the arrival of the warm season but also according to the proverbs a bit of luck  [l’arrivo della bella stagione ma anche secondo i proverbi un po’ di fortuna]
4) the popular tradition has a lot of proverbs that often contradict itself: here the cuckoo is seen in its oracular role  [la tradizione popolare ha un sacco di proverbi che spesso si contraddicono: qui il cuculo è visto nella sua veste oracolare]
5) in the nursery song it is written “little bird’s eggs” in reality the cuckoo eats insects and worms, the reference to the destruction of the eggs it is due to the opportunist attitude of the cuckoo that deposits the egg in the nests of others by subtracting the “legitimate” ones [nella nursery song è scritto “little bird’s eggs” in realtà il cuculo mangia insetti e vermi, il riferimento alle distruzione delle uova è dovuto all’atteggiamento opportunista del cuculo che deposita l’uovo nei nidi altrui sottraendo quelli “legittimi”]
6) the song of the cuckoo is a harbinger of Spring, also because once the season of love is over (end of May), the cuckoo (male) does not sing anymore. [Il canto del cuculo è foriero di Primavera, anche perchè una volta terminata la stagione dell’amore (fine maggio), il cuculo (maschio) non canta più]
7) roving men in this context are not simply vagabonds, but pleasure-seekers who prefer to have fun with women [roving men in questo contesto sono non semplicemente dei vagabondi, ma dei gaudenti che preferiscono spassarserla con le donne senza legarsi ad un amore.]

John Jacob Niles-The Cuckoo

I
The Cuckoo she is a pretty bird,
she sings as she flies.
She brings us glad tidings,
and she tells no lies
She sucks all the pretty flowers
that make her voice clear
And she never says “cuckoo”
till the Spring of the year
II
A walkin’ and talkin’
and a wanderin’ goes I
Waitin’ for Sweet Willie,
he will come bye and bye
I’ll meet him in the morning,
cause he’s all my delight
I could walk and talk with him
from mornin’ till night.
III
Our meeting is pleasure,
and our parting is grief
A false-hearted lover is worse
as a thief
A thief will but rob you
and take all you got
While a false-hearted lover
will lead you to the grave.
IV
The grave will consume you
and turn you to dust
They ain’t one in a hundred
that a poor gal can trust
They’ll hug thee and they’ll kiss thee
and call thee their own
Perhaps their other darlin’
is awaitin’ at home.
V
Now come all ye fair damsels,
take warning of me
Ne’er place your affections
on a [green golden] tree
The leaves they will wither,
the roots they will die
If I am forsaken,
I know right well why
VI
If I am forsaken,
I will not be forsworn
And he’s fully mistaken
if he thinks I will mourn
For I’ll get myself up
in some right high degree
And I’ll walk as like by him
as he will by me.

Traduzione italiano di Cattia Salto
I
Il cuculo è un bel uccellino
canta in volo
e porta buone novelle 
non dice bugie.
Sugge i fiorellini
per mantenere chiara la voce
e non canta mai “cu-cù”
fino a Primavera
II
Passeggiavo e conversavo
andando in giro
in attesa che il caro Willy
venisse a salutarmi,
lo vedrò al mattino
perchè è tutta la mia gioia
potrei passeggiare e conversare con lui
da mane a sera
III
Il nostro incontro è piacere
la nostra separazione è dolore,
un cuore mendace è peggio
di un ladro,
un ladro ti deruberà
e ti prenderà tutto,
ma un amore bugiardo
ti porterà alla tomba
IV
La tomba ti consumerà
e trasformerà in polvere,
non c’è nè uno su cento
di cui una povera fanciulla possa fidarsi
ti abbracceranno e ti baceranno
e ti diranno “mia cara”
mentre l’altra 
sta aspettando a casa
V
Allora venite belle damigelle
accettate questo consiglio
non affezionatevi mai
a un albero [in autunno]
le foglie appassiranno
le radici moriranno
se sono stata abbandonata
so bene il perchè
VI
Se sono stata abbandonata
dico sul serio
e lui si sbaglia completamente
se crede che piangerò
perchè mi alzerò da sola
e mi metterò in tiro
e camminerò proprio come lui
farà con me

THE CUCKOO BIRD (Coo Coo Bird)

On the side of the Appalachian Mountains we find instead the version reworked by Clarence Ashley which has become a standard, albeit with the addition of several stanzas.
Sul versante dei Monti Appalachi troviamo invece la versione rielaborata da Clarence Ashley diventata uno standard, seppure con l’aggiunta di numerose strofe

Clarence “Tom” Ashley (I, II, III)

Doc Watson (I, II, IV, V)


I
Gonna build me a log cabin
On a mountain so high
So I can see Willie
As he goes walking by
(Chorus)
Oh, the cuckoo, is a pretty bird
And she warbles when she flies
She never say cuckoo
Till the fourth (last) day of July
II
I’ve played cards in Old England
I’ve gambled over in Spain
I’ll bet you ten dollars
that I’ll beat you next game
III
Jack of Diamonds
Jack of Diamonds
I know you of old
You robbed my poor pockets
Of my silver and gold
IV
My horses they ain’t hungry
And they won’t eat your hay.
I’ll drive home just a little further
Wondering why you treat me this way.
variation chorus
Oh, the cuckoo she’s a pretty bird.
Lord, she warbles as she flies.
She’ll cause you never more trouble
And she’ll tell you no lies.
V
There’s one thing that’s been a puzzle
Since the day that time began:
A man’s love for, for his woman
And her sweet love for her man.
Traduzione italiano di Cattia Salto
I
Andò a costruire un capanno
su un’alta montagna
così potrò vedere Willy
mentre ci passa vicino
CORO
Il cuculo è un grazioso uccellino
cinguetta in volo
e non canta mai cu-cù
fino al 4 luglio
II
Ho giocato a carte in Inghilterra
ho giocato d’azzardo in Spagna
scommetterò 10 dollari
e ti batterò alla prossima partita
III
Fante di Quadri
Fante di Quadri
ti conosco da molto tempo
mi hai svuotato le tasche
dell’argento e dell’oro
IV
I miei cavalli non hanno fame
e non mangeranno il tuo fieno.
Andrò a casa un po’ più tardi
domandandomi perchè mi tratti così
coro
Il cuculo è un grazioso uccellino
cinguetta in volo
non ti causerà più problemi
e non ti dirà più bugie.
V
C’è una cosa che è stato un dilemma
sin dagli inizi del tempo:
l’amore di un uomo per, per la sua donna
e il suo dolce amore per il suo uomo.

 

SOURCES (FONTI)
“Volario”, Alfredo Cattabiani, 2000
mia madre, montagna vicentina, classe 41
http://www.ilfriuli.it/mobile/articolo/Archivio/Il_cuculo,_animale_premonitore/29/81225
http://www.altosannio.it/usi-costumi-cuculo/

LINKS
https://mainlynorfolk.info/lloyd/songs/thecuckoo.html
http://antiwarsongs.org/canzone.php?id=13513&lang=it
http://www.musicaememoria.com/pentangle_basket_of_light.htm

http://www.bluegrasslyrics.com/song/the-cuckoo-bird/

The Cuckoo, harbinger of Spring (il cuculo araldo della Primavera)

In the songs of the ancient bards about the Summer time there are always many images referring to birds and their chant: blackbirds, larks, linnets, nightingales and cuckoos.
Nelle canzoni degli antichi bardi dedicate alla Stagione chiara dell’anno ci sono sempre molte immagini riferite agli uccelli e al loro canto: merli, allodole, fanelli, usignoli e cuculi.

From a 15th century manuscript, a bardic poem about the arrival of Spring probably dating back to the 7th century
Da un manoscritto del XV secolo una poesia bardica sull’arrivo della Primavera risalente probabilmente al VII secolo

Cétemain, caín cucht, 
réë rosaír rann; 
canait luin laíd láin 
día laí gaí ngann.
Garaid cuí chrúaid den;
is fo-chen sam saír:
suidid síne serb
i mbi cerb caill chraíb.

From: “Early Irish Lyrics. Eighth to Twelfth Century. Edited with translation, notes and glossary” by Gerard Murphy (1956:1970 reprint) Clarendon Press, Oxford. pp. 156-157. #52. May-Day

English translation*
I
May-time, beautifully formed, 
time moves forward in its division; 
the blackbird clearly sings his songs 
praise of day’s (sun’s) scarce spear. 
II
The rough-colored cuckoo calls; 
to welcome summer’s arrival: 
settled is a bitter age 
in entering a silver forest of trees.
Traduzione italiano **
I
Primo di Maggio, che bella visione,
bella parte di stagione;
cantano i merli un’aria perfetta
quando il sole irraggia appena.
II
Cuculo canta gagliardo e robusto: «Benvenuta o bella Estate:
diminuisce la forza del vento
che spezzava i boschi frondosi».

* from here
** da qui

This is the ‘Song of Summer’, pronounced by Finn Mac Cumal at Beltaine when he ate of the Salmon of Knowledge and learnt the three arts which establish a poet in his prerogative, namely teinm láeda (prophetic marrow chewing) and imus for-osna (divination which illuminates) and díchetal di chennaib (incantation from heads)
Il canto dell’Estate è pronunciato da Finn Mac Cumal a Beltane dopo aver mangiato il salmone della conoscenza. Nel testo è scritto: «Finn imparò le tre arti che confermano un filí nelle sue prerogative e cioè: l’Illuminazione del Canto, la Grande Scienza che Chiarisce e l’Incantamento Oltre il Tempo. A questo punto Finn per provare la sua abilità poetica compose un canto»

Corvus Corax – La i mbealtaine in Sverker 2011

Irish gaelic
I
Cétemain, caín cucht, Cétemain, caín cucht, 
 réë rosaír rann;
 canait luin laíd láin 
día laí gaí ngann, día laí gaí ngann
II
Garaid cuí chrúaid den;
“is fo-chen sam saír:
suidid síne serb  
i mbi cerb caill chraíb”.
III
Lengait fainnle fúas; 
[imm-a-soí] crúas cíuil [cróich]
for-beir mes máeth méth; 
[intí síd loth loíth].
IV
Labraid tragna trén; 
canaid ess n-ard n-úag 
fáilti do [thoinn] té; 
táinic lúachra lúad.
English translation*
I
May-time, beautifully formed, 
time moves forward in its division; 
the blackbird clearly sings his songs 
praise of day’s (sun’s) scarce spear. 
II
The rough-colored cuckoo calls; 
to welcome summer’s arrival: 
settled is a bitter age 
in entering a silver forest of trees.
III
The swallow freely leaps; 
(circling) a gentle song (the hill) 
crops growing soft and rich; 
(the stammering marsh announces).
IV
The corncrake speaks strongly; 
a young, high waterfall sings 
welcome to the warm (wave); 
discussion of rushes has come.
Traduzione italiano*
I
Primo di Maggio, che bella visione,
bella parte di stagione;
cantano i merli un’aria perfetta
quando il sole irraggia appena.
II
Cuculo canta gagliardo e robusto:
«Benvenuta o bella Estate:
diminuisce la forza del vento
che spezzava i boschi frondosi».
III
Sfreccian le deboli allodole in alto,
la forza della musica circonda il colle;
cresce la tenera e turgida frutta,
questa è la pace della piana paludosa.
IV
Canta la quaglia, un ottimo bardo;
modula l’alta e pura cascata
un benvenuto da tiepide polle;
i giunchi han preso a frusciare.

SUMER IS ICUMEN IN

“Loudly sing, cuckoo” or “Sumer is icumen in” is a medieval english round known as “Reading Rota” from the name of the English abbey in which it was found (the manuscript is now preserved in the British Museum in London) to imitate the cuckoo verse. Rota is the ancient term for “round”, in which the course of the song developed in a circular or perpetual canon (canon perpetuus): the melody is repeated with several voices that begin the song at successive intervals and continue in a way to merge into a harmony.
The Rota is a typical composition of the English tradition of the thirteenth-fourteenth century, and “Sumer is icumen in”, written in Middle English by an anonymous author, probably dates back to the thirteenth century. The manuscript in addition to the musical notation contains specifications indications for the execution
Loudly sing, cuckoo”  o “Sumer is icumen in” è un canto in canone conosciuto con il titolo “La rota di Reading” dal nome dell’abbazia inglese in cui è stato rinvenuto (il manoscritto è ora conservato al British Museum di Londra vedi qui) e vuole imitare il verso del cuculo. Rota è il termine antico per ruota nel senso di circolo (round), così è l’andamento del canto in canone circolare o perpetuo (canon perpetuus): la melodia viene ripetuta a più voci che iniziano il canto ad intervalli successivi e proseguono di modo da fondersi in un’armonia. Quando ogni voce del canone arriva al termine, ricomincia dall’inizio. La Rota è una composizione tipica della tradizione inglese del XIII-XIV secolo, e “Sumer is icumen in“, scritto in inglese medio (Middle English) da un autore anonimo, risale probabilmente al XIII secolo.

Il manoscritto oltre alla notazione musicale contiene specifiche indicazioni per l’esecuzione del canone (scritte in inchiostro nero): le voci devono essere almeno 2 e il manoscritto prevede l’esecuzione del canone fino a 4 persone alle quali si aggiungono 2 voci di basso pure loro in canone che cantano un’ulteriore melodia detta “pes” (le indicazioni per il canto del  pedale -secondo canone- sono scritte con l’inchiostro rosso)

Richard Thompson 2 voci per la rota + 2 voci per il pes

Hilliard Ensemble

ROTA
Hanc rotam cantare possunt quatuor socii.
A paucioribus autem quam a tribus aut saltem duobus non debet dici, preter eos qui dicunt pedem.
Canitur autem sic.
Tacentibus ceteris, unus inchoat cum hiis qui tenent pedem.
Et cum venerit ad primam notam post crucem, inchoat alius, et sic de ceteris. Singuli vero repausent ad pausaciones scriptas, et non alibi, spacio unius longe note.
PES
1a voce: Hoc repetit unus quociens opus est, faciens pausacionem in fine.
2a voce: Hoc dicit alius, pausans in medio, et non in fine, sed immediate repetens principium.
traduzione italiano
CANONE
Possono cantare questa rota quattro persone. Non può essere eseguita da meno di tre o al minimo due, oltre a quelli che cantano. Per cantare si procede in questo modo. Mentre gli altri stanno zitti, uno inizia la rota insieme con i due che cantano. Ma quando il primo arriva alla prima nota dopo la croce, un secondo cantore inizia da capo. Gli altri seguono allo stesso modo. Ogni cantore deve rimanere in silenzio, per la durata di una longa, dov’è indicata la pausa, ma non altrove.
PEDALE
Una voce ripete questa parte tante volte quante sono necessarie, facendo una pausa alla fine.
Un’altra voce canta questa parte facendo una pausa a metà, ma non alla fine, e poi ricominciando immediatamente.

 

English translation
Four companions can sing this round. But it should not be sung by fewer than three, or at the very least, two in addition to those who sing the pes. This is how it is sung. While all the others are silent, one person begins at the same time as those who sing the ground. And when he comes to the first note after the cross [which marks the end of the first two bars], another singer is to begin, and thus for the others. Each shall observe the written rests for the space of one long note [triplet], but not elsewhere.

 


I
Svmer is icumen in,
Lhude sing, cuccu!
Groweþ sed and bloweþ med
And springþ the wude nu.
Sing, cuccu!
II
Awe bleteþ after lomb,
Lhouþ after calve cu
Bulluc sterteþ, bucke uerteþ(1).
Murie sing, cuccu!
Cuccu, cuccu,
Wel singes þu, cuccu.
Ne swik þu naver nu!
Pes:
Sing cuccu nu, sing cuccu!
Sing cuccu nu, sing cuccu!

Modern English
I
Summer has come
Loudly sing, cuckoo!
Grows the seed
and blossoms the meadow
And the wood springs anew
Sing, cuckoo!
II
The ewe bleats after the lamb
The cow  lows after the calf.
The bullock stirs(1),
the buck leaps forth(2).
Merrily sing, cuckoo!
Cuckoo, cuckoo,
Well sing you, cuckoo!
Don’t ever you stop now
(Pes)
Sing cuckoo now, sing cuckoo!
Sing cuckoo now, sing cuckoo!
traduzione italiano
I
È arrivata l’estate
Canta a squarciagola, cuculo!
germoglia il seme
e fiorisce il prato,
il bosco si risveglia:
canta, cuculo!
II
La pecora bela al suo agnellino,
la mucca muggisce al suo vitellino,
salta il toro(1),
corre saltando la capra(2),
canta allegramente, cuculo!
Cucù, cucù,
Tu canti bene, cucù!
Ora non smettere più.
(PEDALE)
Canta ora, cucù, canta, cucù!
Canta ora, cucù, canta, cucù!

NOTE
1) tradotto anche “il toro s’impenna
2) bucke uerteþ lascia adito a due diverse interpretazioni
the buck leaps forth= corre saltando la capra; secondo un’altra interpretazione fertheth deriverebbe dal verbo *feortan = fart (“emettere gas intestinale o aria”), opzione supportata dal fatto che non sarebbe un canto a contenuto serio o religioso. La traduzione diventa the buck fartsla capra emette peti; buck viene anche tradotto a volte come stag= cervo

LINK
http://caeraustralis.com.au/grovesummer.htm
https://celt.ucc.ie/published/G400052/text001.html
http://www.naturamediterraneo.com/cuculo/
https://it.wikipedia.org/wiki/Sumer_is_icumen_in
http://alamire.altervista.org/testi/SumerIsIcumenIn.pdf
http://www.imperialbulldog.com/2011/04/29/il-cuculo-non-fa-primavera/
https://clamarcap.wordpress.com/2013/05/05/sumer-is-icumen-in-2/