THE BAND O’ SHEARERS

Gli “shearers” della canzone non sono dei tosatori di pecore ma dei mietitori che tagliavano il grano maturo con la lunga falce (maneggiata dagli uomini) e con i falcetti più piccoli (utilizzati invece dalle donne per fare i covoni).  La falce missoria venne introdotta solo nel 1810, prima c’erano i falcetti e il lavoro di mietitura era svolto principalmente dalle donne.
I mietitori erano stagionali e si riversavano nelle Lowlands dal Nord della Scozia, raggruppati per famiglie, o gruppi di uomini e donne. Quando un gruppo numeroso di lavoranti era al soldo di un solo fattore a volte era chiamato un piper perchè suonasse durante la mietitura per incentivarne la produttività. Il lavoro era faticoso ancorchè monotono, ma non mi risulta ci siano stati canti dei mietitori, come quelli invece ben noti delle mondariso della pianura padana italiana.

George Hemming Mason - The Harvest Moon

La stagione del raccolto era anche occasione di corteggiamenti come questa canzone ci ricorda! Per le donne andare alla mietitura era un modo di emanciparsi dalle rigide convenzioni sociali. Con la carestia delle patate le donne lavoranti stagionali vennero sostituite dagli irlandesi che provenivano principalmente dal Donegal.

Ma quando inizia la stagione del raccolto in Scozia? C’è un primo raccolto ad agosto con la festa di Lammas (vedi “Corn Rigs Are Bonnie“) che prosegue per tutto agosto (vedi “Now westlin winds“) considerato già come il mese in cui ha inizio la stagione autunnale e infine il raccolto dell’Harvest moon ossia la luna piena prossima all’equinozio d’autunno, periodo in cui sembra essere collocata questa ballata.
L’autore è anonimo, anche se il testo è stato attribuito a Robert Hogg; Gavin Greig è più propenso a collocare la ballata in un’epoca antecedente, almeno al XVIII secolo visto le numerosi versioni e gli arrangiamenti che sono giunti sino a noi.

ASCOLTA The Tannahill Weavers in Alchemy. (video con una scelta di immagini che racconta però tutta un’altra storia rispetto alla ballata). La melodia abbinata tradizionalmente è “Johnnie Cope


GALLANT SHEARERS
I
Adam’s wine and heather bells
Come rattlin’ ower yon high high hills
There’s corn rigs in yonder fields
And autumn brings the shearin’
Chorus:
Bonnie lassie will ye gang(2)
And shear wi’ me the hale day lang(3)
And love will cheer us as we gang
Tae jine (4) yon band o’ shearers
II
And if the thistle it be strang
And pierce your bonnie milk white hand
It’s wi’ my hook(5) I’ll lay it lang
When we gang tae the shearin’
III
And if the weather be ower(6) hot
I’ll cast my gravat(7) and my coat
And shear wi’ ye amang the lot
When we gang tae the shearin’
IV
And if the weather it be dry
They’ll say there’s love ‘tween you and I
We’ll slyly pass each ither by
When we gang tae the shearin’
V
And when the shearin’ it is done
And slowly sets the wintry sun
Ye’ll be my ain till life is run
Nae mair(8) tae jine the shearers

TRADUZIONE di CATTIA SALTO
I
Il vino d’Adamo (1) e i fiori d’erica
che rendono più vivaci le alte colline,
ci sono campi di grano lassù
e l’autunno porta i mietitori
Coro
Bella fanciulla verrai?
A mietere con me tutto il giorno
e l’amore ci allieterà mentre andremo
insieme a quella brigata di falciatori
II
E se il cardo terrai stretto,
ti pungerà la tua bella mano bianco latte
e con il mio falcetto lo taglierò,
quando andremo alla mietitura.
III
E se il tempo sarà ancora caldo,
cravattino (7) e giacchetta leverò
e falcerò accanto a te tra i covoni
quando andremo alla mietitura.
IV
E se il tempo sarà asciutto
diranno che c’è amore tra te e me
e ci incontreremo furtivamente
quando andremo alla mietitura.
V
E quando il taglio sarà finito
e lentamente tramonterà il sole invernale
tu sarai mia finchè avrò vita
e non andremo più a mietere

NOTE
1) l’acqua piovana
2) gang = go
3) hale day lang = whole day long, tutto il giorno
4) jine= join
5) Hook, heuk: a reaping-hook, falcetto
6) owre = over
7) Gravat: scarf, sciarpa ma nel senso di cravatta da collo. Corrisponde alla scozzese owerlay= fascicola cioè quello che usava nel settecento attorno al collo come cravatta ossia una larga striscia di lino: all’inizio (introno al 1600) era una specie di pegno che le fidanzatine donavano al proprio innamorato  che partiva per la guerra, e veniva indossata un po’ per ripararsi dal freddo e un po’ come segno d’affetto. I nobili preferivano al collo il Jabot cioè una pettorina di pizzo arricciato con il collo alto. La cravatta più simile alla nostra risale invece all’800.
8) nae mair = no more

ASCOLTA Heritage (eccellente arrangiamento)

ASCOLTA Robin James Hurt in ‘The Tallyman’s Lament, 2008. (Qui la scelta delle immagini è più rispondente al tema agreste, dai dipinti di Samuel Palmer -1805 – 1881)

BAND OF SHEARERS
I
Oh summer days and heather bells
Come blooming o’er yon high high hills
There’s yellow corn in all the fields
and the autumn brings the shearin’
Chorus:
Bonnie lassie will ye gang
And shear wi’ me the whole day lang
And love will cheer us as we gang
To join yon band o’ shearers
II
And if the weather be over hot
I’ll cast my cravat and my coat
And shear wi’ ye among the lot
When we gang to join the shearin’
III
And if the thistle be o’er strang
And pierce your lily milk white hand
It’s wi my hook I’ll cut them down
When we gang to join the shearin’
IV
And if the weather be o’er dry
They’ll say there’s love ‘tween you and I
But we will proudly pass them by
When we gang to join the shearin’
V
When the shearin’ it is done
And slowly sets the evenin’ sun
We’ll have some rantin’roarin’(9) fun
And gang nae more(8) to the shearin’
TRADUZIONE di CATTIA SALTO
I
Oh giornate estive e fiori d’erica
che sbocciano sulle alte colline,
c’è grano maturo nei campi lassù
e l’autunno porta i mietitori
Coro
Bella fanciulla verrai?
A mietere con me tutto il giorno
e l’amore ci allieteràmentre andremo
insieme a quella brigata di falciatori
II
E se il tempo sarà ancora caldo,
cravattino (7) e giacchetta leverò
e falcerò accanto a te tra i covoni
quando andremo alla mietitura
III
E se il cardo terrai stretto
ti pungerà la tua bella mano nivea
e con il mio falcetto lo taglierò,
quando andremo alla mietitura
IV
E se il tempo sarà asciutto
diranno che c’è amore tra te e me
e ci incontreremo furtivamente
quando andremo alla mietitura
V
E quando il taglio sarà finito
e lentamente tramonterà il sole a sera
ci divertiremo un sacco
e non andremo più a mietere

NOTE
9) rantin’roarin’due aggettivi spesso accoppiati da Robert Burns e sinonimi. Rantin: uproarious, strepitoso

FONTI
http://www.tobarandualchais.co.uk/en/fullrecord/59962/4;jsessionid=5195DAE5CA230FF771267AD7EB4F44B1
http://www.ramshornstudio.com/band_o_shearers.htm
http://www.tannahillweavers.com/lyrics/1210lyr4.htm
http://ingeb.org/songs/noosumme.html
http://sangstories.webs.com/bandoshearers.htm

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