CAMBRIC SHIRT

Il “contrasto” tra innamorati, basato sui “compiti o enigmi impossibili” ha come modello la ballata “The Elfin Knight“, passa per il titolo “Cambric shirt” e diventa nel giro di qualche secolo la popolarissima “Scarborough fair“:  la ritroviamo con il titolo “Humours of Love” pubblicata nella collezione delle Madden Ballads (Cambridge Biblioteca Universitaria) databile al 1780
If you will bring me one Cambrick Shirt,
Sweet savory grows, rosemary and thyme,
Without any Needle, or Needle-work,
And you shall be a true Lover of mine.

Un’ulteriore variante è contenuta nel libro di canti e filastrocche Gammer Gurton’s Garland compilato da Joseph Ritson (1752-1803) e pubblicato nel 1783 o 1784 (vedi) e poi ancora in numerose altre ristampe a testimoniarne la popolarità.
Can you make me a cambrick shirt,
Parsley, sage, rosemary and thyme,
Without any seam or needle work?
And you shall be a true lover of mine.

Jürgen Kloss sempre in “Tell Her To Make Me A Cambric Shirt” From The “Elfin Knight” to “Scarborough Fair” (al quale si rimanda per l’analisi più approfondita vedi) identifica una terza variante della ballata pubblicata in Scots Magazine nel luglio del 1807 che potrebbe essere l’anello di congiunzione tra la ballata “The Elfin Knight” e le versioni inglesi. E’ interessante in particolare la prima strofa che non inizia più con la richiesta di fare una camicia (senza cucirla) ma con il luogo d’incontro dei due innamorati in questo caso ancora una “yonder hill”
I
[He:]
As I gaed up to yonder hill,
(Saffron, sage, rue, myrrh,and thyme,)
I met my mistress her name it was Nell,
” And lass gin ye be a true lover o’ mine.
II
“Ye’ll mak’ to me a camric sark,
“(Saffron, sage, rue, myrrh,and thyme,)
“Without either seam or needlewark,
“And that an’ ye be a true lover o’ mine.

L’AMORE IMPOSSIBILE

L’uomo chiede alla donna di dargli delle prove d’amore, e anche lei a lui, sono “compiti impossibili”, in cui il contrasto si trasforma in una ripicca fra innamorati; un’altra lettura però è quella dell’amore impossibile così come lo sono le prove da superare, ovvero paradossali, quasi un ossimoro: così il loro amore è finito (o non può continuare per un impedimento sopraggiunto o scoperto) e i due si sono lasciati, ma il congedo è poetico.

LA VERSIONE INGLESE: WHITTINGHAM FAIR

Il testo che invece è quasi identico alla Scarborough ottocentesca è quello di “Whittingham Fair” pubblicato in “Northumbrian Minstrelsy” di J. Stokoe  -1882. Whittingham è un paesello del Northumberland, ma per il resto si tratta dello stesso fraseggio di Scarborough e quindi delle versione della ballata così com’era diffusa nello Yorkshire.

ASCOLTA Joel Frederiksen in “The Elfin Knight – Ballads and Dances” 2007 Il canto si interrompe a metà della storia


I
Are you going to Whittingham Fair
Parsley, sage, rosemary, and thyme
Remember me to one who lives there
For once she was a true love of mine
II
Tell her to make me a cambric shirt,
Without any seam or needlework
III
Tell her to wash it in yonder well,
Where never spring-water nor rain ever fell
IV
Tell her to dry it on yonder thorn,
Which never bore blossom since Adam was born
V
Now he has asked me questions three,
I hope he will answer as many for me;
Traduzione italiano di Cattia Salto
I
“Andate alla fiera di Whittingham ?”
Prezzemolo, salvia, rosmarino e timo
Salutatemi una di quelle parti
un tempo era la mia innamorata
II
Ditele di farmi una camicia di batista
senza lavoro d’ago e filo
III
Ditele di lavarla in quel pozzo,
dove l’acqua mai sgorga e la pioggia mai cade
IV
Ditele di stenderla su quello spino
che non è mai fiorito dai tempi di Adamo
V
Lui mi ha affidato tre compiti
e spero che risponderà ad altrettanti per me

LA VERSIONE AMERICANA

Questa melodia allegra è più vicina allo spirito reale del contrasto tra innamorati proviene dagli Stati Uniti, dove la ballata e le sue varianti sono documentate da trascrizioni e testimonianze per tutto l’Ottocento, in particolare la versione cantata da Peggy Seeger è quasi identica a quella registrata nel 1931 dalla signora Helen Hartness Flanders (1890-1972) dalla famiglia Perkins del Vermont (la famiglia era di origine scozzese e si stabilì nel New Hampshire nella seconda metà del Settecento).
ASCOLTA Peggy Seeger in “Matching Songs Of The British Isles And America” 1957

Nella descrizione dei “compiti impossibili” c’è un che di allucinato, un residuo di visioni medievali alla Bosch o fantasie alla John Anster Fitzgerald


I
“Oh, where are you   going?”
“I’m going to Lynn(1)”
“Remember me to a lady whitin
Parsley, sage, rosemary and thyme(2)
for one she was a true love of mine
II
Tell her to make me a cambric shirt
Without any seam or yet needle work
Tell her to wash it in yonder dry well
Where water ne’er stood nor rain ne’er fell
III
Tell her to hang it on yonder thorn
One that had stood since Adam was born
And if the young lady did well her work
Tell her to bring me my cambric shirt.”
IV
“Oh where are you going?”
“I’m going to Cape Ann(3)”
“Take my love to this same young man.
Tell him to buy me an acre of land
Between the salt sea and the sea sand.
V
Tell him to plow it with with an old horse’s horn
Sow it all over with one peppercorn.
Tell him to reap it with a sickle of leather,
Bind it up with a peacock’s feather
VI
Thresh it with his wooden leg,
and fan it up in the skin of an egg,
tell him to cart it on a cake of ice,
cart it in with a yoke of mice
VII
And when this young man had finished his work,
tell him to come for his cambric shirt.”
Traduzione italiano di Cattia Salto
I
“Oh, dove andate?”
“Vado a Lynn” (1)
” Salutatemi una di quelle parti
Prezzemolo, salvia, rosmarino e timo  (2) che un tempo era la mia innamorata
II
Ditele di farmi una camicia di batista
senza lavoro d’ago e filo
ditele di lavarla in quel pozzo asciutto, dove l’acqua mai sgorga e la pioggia mai cade
III
Ditele di stenderla su quello spino
che è rimasto dai tempi di Adamo
e se la fanciulla farà bene il suo lavoro
ditele di portarmi la mia camicia di batista.”
IV
“Oh, dove andate?”
“Vado a Cape Ann (3)”
“Portate il mio amore a questo stesso giovanotto.
Ditegli di comprarmi un acro di terra, tra l’acqua del mare e la spiaggia sabbiosa.
V
Ditegli di ararlo con il corno di un vecchio cavallo
e di seminarlo con un  grano di pepe. Ditegli di mietere con  un falcetto di cuoio, e di legare i covoni con una piuma di pavone
VI
Di trebbiarlo con la sua gamba di   legno, e di stendere (i chicchi) sul guscio di un uovo, ditegli  di trasportarli su una torta di  ghiaccio, e con un giogo di topi
VII
E quando questo giovanotto avrà finito il suo lavoro, ditegli di venire per la sua camicia di batista.”

NOTE
1) Lynn o Linn deriva da Lyne in Scozia, nel primo verso è il ragazzo a chiedere a un passante di andare a salutare la sua ex fidanzata che vive a Lynn
2) nella versione della signora Flanders il verso dice “Every globe goes merry in time“, mentre in Child 2F dice “So sav’ry was said, come marry in time”
3) Cape Ann località aggiunta per contestualizzare la ballata nel Nord America. In Helen Hartness Flanders è scritto come Japan: è la volta ora della ragazza a chiedere al passante di andare a salutare l’ex-fidanzato che vive a Cape Ann

terza parte: Scarborough fair

FONTI
http://ontanomagico.altervista.org/captain-wedderburn.html
http://www.justanothertune.com/html/cambricshirt.html

http://www.bluegrassmessengers.com/us–canada-versions-2-the-elfin-knight.aspx

THE SNOWS THEY MELT THE SOONEST

“The snow they melt the soonest” è una canzone popolare del Border (diffusa sia in Inghilterra che in Scozia), è stata pubblicata nel Northumbrian Minstrelsy (Bruce&Stokoe 1882) e in origine nel Blackwood’s Magazine, (Edimburgo 1821) così come collezionata da Thomas Doubleday (1790-1870) che la sentì da un cantore di strada di Newcastle. vedi

Così si legge nelle note di Anne Briggs nel suo album “Anne Briggs” 1971
“We owe this to a good pioneer collector of North-Eastern song, the soap-boiler and lively Radical agitator Thomas Doubleday, who contributed it to Blackwood’s magazine [under the pseudonym of Mr Shufflebotham] as long ago as 1821. He got the melody from a Newcastle street singer. In Northumbrian Minstrelsy (1882, repr. 1965) the tune is given as My Love Is Newly Listed.”  (A.L. Lloyd)
Siccome nessuno ha trovato traccia della canzone nella tradizione popolare precedentemente a questa data, alcuni presumono che il testo sia stato scritto nientemeno che da Thomas Doubleday sulla melodia nota come “My love has listed/The White cockade“. Anne Briggs fu la prima a diffonderlo nel circuito dei folk-club negli anni 60 e per questo altri le attribuiscono la paternità del testo. I Pentangles lo fanno diventare loro nell’album Solomon’s Seal intitolandolo “The Snow” mentre in realtà si tratta di una delle tanti varianti del brano tradizionale.

Meravigliosa la versione strumentale dei Lunasa risolta come una low air dal titolo “January Snows” in Otherworld 1999 (melodia seguita dal reel Laura Lynn Cunningham)

Il tema è quello della separazione tra due innamorati: le immagini evocate legano il rapporto amoroso allo scorrere delle stagioni così dopo il riposo della terra sotto la coperta dell’inverno anche l’orgoglio è pronto a sciogliersi come la neve. La coppia è in procinto di separarsi ma chi canta è certo che la separazione non sarà definitiva e al ritorno del disgelo anche l’innamorato ritornerà da lei (lui)

VERSIONE DAL PUNTO DI VISTA MASCHILE

ASCOLTA Horslips in “Drive The Cold Winter Away” 1975

ASCOLTA John Renbourn & Robin Williamson 1993

ASCOLTA Dick Gaughan in “Handful of Earth” (1981) lenta, malinconica, lacerante (sequenza strofe I, III, II, IV)

ASCOLTA Sting in “If on a Winter’s Night” 2009 la canzone inizia a 0:48 dopo il breve commento (Sting, classe 1951, con questo brano tradizionale rende omaggio al suo paese natale, Wallsend, situato nella periferia a nord di Newcastle upon Tyne) una melodia malinconica, introspettiva, sussurrata sulle note del chitarrista Dominic Miller (con Sting dal ’91), l’affiatamento è magico
ASCOLTA Piers Faccini in “Songs Of Time Lost” (2014) con Vincent Segal


I
The snows they melt the soonest
when the wind begins to sing
And the corn it ripens faster
when the frost is settling in
And when a woman tells me that
my face she’ll soon forget
Before we part I’ll wage a croon(1) she’s fain to follow it yet
II
The snows they melt the soonest when the winds begin to sing
And the swallow skims without a thought as long as it is spring
But when spring goes and winter blows, my lassie you’ll be fain,(2)
For all your pride to follow me
across the stormy main (3)
III
The snows they melt the soonest
when the winds begin to sing
And the bee that flew when summer shone, in winter cannot sting.
I’ve seen a woman’s anger melt between the night and morn
So it’s surely not a harder thing
to tame a woman’s scorn
IV
Oh, never say me farewell here
no farewell I’ll receive(4)
for you shall take (set) me to the stile,
I’ll kiss and take your leave
“I’ll stay until the curlew (5) calls
and the martlet (6) takes his wing (7)
For the snows they melt the soonest when the winds begin to sing”
Traduzione italiano di Cattia Salto*
I
Le nevi si sciolgono presto
quando i venti iniziano a soffiare
e il grano matura prima
quando il gelo si è depositato,
e quando una donna mi dice che dimenticherà presto il mio volto,
prima di lasciarci, scommetterò una moneta che è già pronta a seguirmi.
II
Le nevi si sciolgono presto
quando i venti iniziano a soffiare
e la rondine plana senza pensieri finché è primavera. Ma quando la primavera se ne va e soffia l´inverno,
ragazza mia, sarai pronta,
nonostante l’orgoglio, a seguirmi
attraverso il mare in burrasca
III
Le nevi si sciolgono presto
quando i venti iniziano a soffiare
e l’ape che volava quando l’estate splendeva, in inverno non può pungere. Ho visto la rabbia di una donna sciogliersi tra notte e dì,
così non è certo più difficile
ammansire il rifiuto di una donna
IV
Non dirmi addio qui,
non accoglierò il tuo addio
ma mi aprirai la porta,
ti bacerò e prendero il tuo congedo
“Ti aspetterò fino al richiamo del chiurlo e fino a quando la rondine prenderà il volo (7)
perchè le nevi si sciolgono presto
quando i venti iniziano a soffiare”

NOTE
* versione rielaborata da Musica&Memorie  (vedi)
1) nella versione degli Horslips “I want to croon” e nella versione di Anne Briggs: “I’d bet a crown”. Nei Pentangle “I’ll wage a corn”  (scommetterò un chicco di grano) in verità “crun, croon o croun” = corona, vecchia moneta che valeva 5 scellini, una somma principesca in passato
2) my loss and you’ll be fain (versione Horslips)
3) oppure “raging main” (versione Dick Gaughan)
4) oppure: “So whoever says to me farewell here, no farewell I receive”
5) Oppure moorcock o woodcock (vedi)
6) martelet è la versione araldica della rondine (vedi)
7) la donna lo aspetterà fino a settembre-ottobre quando le rondini migrano verso i paesi più caldi

Heart-of-snow-Edward_Robert_Hughes_small

VERSIONE AL FEMMINILE

ASCOLTA Anne Briggs Anne Briggs” 1971

ASCOLTA Cara Dillon live


I
The snows they melt the soonest
when the winds begin to sing
And the corn it ripens fastest
when the frosts are settling in
And when the young man tells me that my face he’ll soon forget
Before we part I’ll wage a crown, he’s fain to follow yet
II
And the snows they melt the soonest when the winds begin to sing
The swallow flies without a thought
as long as it is spring
But when spring goes and winter blows my love then you’ll be free
For all your pride to follow me across the raging main
III
And the snows they melt the soonest when the winds begin to sing
And the bee that flew when summer shone in winter cannot sting
And I’ve seen a young man’s anger melt between the night and morn
So it’s surely not a harder thing to melt a young man’s scorn
IV
So don’t you bid me farewell here,
no farewell I receive,
For you will lie with me my love then kiss and take your leave
And I’ll wait here ‘til the moorcock calls and the martin takes the wind
For the snows they melt the soonest when the winds begin to sing
Traduzione italiano di Cattia Salto*
I
Le nevi si sciolgono presto
quando i venti iniziano a soffiare
e il grano matura prima
quando il gelo si è depositato,
e quando un giovanotto mi dice che dimenticherà presto il mio volto,
prima di lasciarci scommetterò una moneta che è già pronto a seguirmi.
II
Le nevi si sciolgono presto
quando i venti iniziano a soffiare
e la rondine plana senza pensieri finché è primavera. Ma quando la primavera se ne va e soffia l´inverno,
amore mio, allora sara pronto,
nonostante tutto il tuo orgoglio, a seguirmi attraverso il mare in burrasca
III
Le nevi si sciolgono presto
quando i venti iniziano a soffiare
e l’ape che volava quando l’estate splendeva, in inverno non può pungere. Ho visto la rabbia di una uomo sciogliersi tra notte e dì,
così non è certo più difficile
ammansire il rifiuto di un uomo
IV
Non dirmi addio qui,
non accoglierò il tuo addio
perchè giacerai con me, amore mio
poi mi bacerai e ti congedererai
e ti aspetterò qui fino al richiamo del chiurlo e fino a quando la rondine prenderà il volo
perchè le nevi si sciolgono presto
quando i venti iniziano a soffiare”

FONTI
http://thesession.org/tunes/11049
http://mainlynorfolk.info/anne.briggs/songs/thesnowitmeltsthesoonest.html
http://mp3juices.com/search/snow-melts-the-soonest
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=2857
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=16979