WASSAILING! THE GLOUCHESTERSHIRE WASSAIL

Wassail_BowlPer Natale e Capodanno nei paesi nordici è ancora viva  l’usanza del Wassailingil brindisi per festeggiare l’anno nuovo! In Inglese antico la frase “Waes Hael” significa “Buona Salute” ed è il nome dato alla coppa che contiene la bevanda del  brindisi. (prima parte introduttiva qui)

flag-englandGloucestershire è una contea dell’Inghilterra sud-occidentale

THE  GLOUCHESTERSHIRE WASSAIL

Del brano si conoscono una decina di versioni (qui ho riportato quella “standard”) in cui la prima strofa diventa il ritornello; interpretato da molti artisti di ambito per lo più folk, e molte corali (anche se non vengono cantate tutte le strofe).

Le versioni strumentali sono molto interessanti a cominciare da John McGaha (americano di famiglie provenienti da emigranti inglesi e scozzesi): la melodia è suonata con il bouzouki, e l’ultimo ascolto (ma non per ultimo) di Ed Sweeney (sempre americano) con banjo, hammer dulcimer e concertina!

ASCOLTA John McGaha in The Longest Night

ASCOLTA Ed Sweeney in A Dickens’ Christmas

ASCOLTA Patrick Ball (insuperabile versione con l’arpa celtica)

Struttura brano:
CHORUS: reclame bevanda con la richiesta di aprire la porta per far entrare i questuanti
Strofe I-VI: si brinda alla salute della famiglia, alla prosperità del bestiame e dei raccolti.
Strofe VII-IX: richiesta di far venire la cameriera (o il maggiordomo) per portare del cibo o un’offerta in denaro con le maledizioni se l’offerta non è generosa

La prima versione è del duo Traveler’s Dream (sono americani ma riprendono la tradizione celtica), un vivace arrangiamento con le chitarre e le due voci sul ritornello; la seconda è quella di Loreena McKennitt anche lei dall’America più precisamente canadese, il brano è “semplicemente” cantato a più voci.

ASCOLTA Traveler’s Dream in “Cold Blows the Day”

Loreena McKennitt in “A Midwinter Night`s Dream” 2008

CHORUS
Wassail! wassail! all over the town,
Our toast it is white
and our ale it is brown;
Our bowl it is made of the white maple tree;
With the wassailing bowl ,
we’ll drink to thee(1).
I
Here’s to our horse,
and to his right ear,
God send our master
a happy new year:
A happy new year
as e’er he did see,
With my wassailing bowl
I drink to thee.
II
So here is to Cherry
and to his right cheek
Pray God send our master
a good piece of beef
And a good piece of beef
that we may all see
With the wassailing bowl,
we’ll drink to thee.
III
Here’s to our mare,
and to her right eye,
God send our mistress
a good Christmas pie;
A good Christmas pie
as e’er I did see,
With my wassailing bowl
I drink to thee.
IV
So here is to Broad Mary
and to her broad horn
May God send our master
a good crop of corn
And a good crop of corn
that may we all see
With the wassailing bowl,
we’ll drink to thee.
V
And here is to Fillpail
and to her left ear
Pray God send our master
a happy New Year
And a happy New Year
as e’er he did see
With the wassailing bowl,
we’ll drink to thee.
VI
Here’s to our cow,
and to her long tail,
God send our master
us never may fail
of a cup of good beer:
I pray you draw near,
And our jolly wassail
it’s then you shall hear.
VII
Come butler(2),
come fill us a bowl of the best
Then we hope that your soul
in heaven may rest
But if you do draw us a bowl of the small
Then down shall go butler,
bowl and all(3).
VIII
Be here any maids?
I suppose here be some;
Sure they will not let young men stand on the cold stone!
Sing hey O, maids!
come trole back the pin,
And the fairest maid
in the house let us all in.
IX
Then here’s to the maid
in the lily white smock
Who tripped to the door
and slipped back the lock
Who tripped to the door
and pulled back the pin
For to let these jolly wassailers in.
TRADUZIONE  DI CATTIA SALTO
CORO
Brindiamo per tutta la città,
il nostro pane è bianco
e la nostra birra è scura,
la nostra coppa è di acero bianco
e con la coppa della salute
berremo alla tua(1).

I
Ecco il nostro cavallo
e il suo orecchio destro,
preghiamo Dio perchè mandi al padrone un felice anno nuovo,
un felice anno nuovo
come non ne ha visti
e con la mia coppa della salute
berrò alla tua.
II
Ecco Cherry
e la sua guancia destra,
preghiamo Dio perché mandi al padrone un bel pezzo di manzo,
un bel pezzo di manzo
che noi tutti vedere possiamo,
con la mia coppa della salute
berremo alla tua.
III
Ecco la nostra giumenta,
e il suo occhio destro,
preghiamo Dio perché mandi alla padrona una buona torta di Natale;
una torta di Natale
come non ne ho viste,
con la mia coppa della salute
berrò alla tua.
IV
Ecco Maria Broad
e la sua cornucopia
che Dio mandi al padrone
un buon raccolto di grano,
un buon raccolto di grano
che noi tutti vedere possiamo,
con la mia coppa della salute
berremo alla tua.
V
Ed ecco Fillpail
e il suo orecchio sinistro,
Dio mandi al padrone
un felice anno nuovo,
un felice anno nuovo
come mai noi visti ne abbiamo
e con la mia coppa della salute
berremo alla tua.
VI
Ecco la tua mucca
e la sua lunga coda
Dio mandi al padrone,
che non possa mai ignorarci
di una tazza di buona birra
vi prego di avvicinarvi
e  il nostro brindisi allegro
allora potrete sentire
VII
Vieni maggiordomo(2),
vieni a riempire la tazza più grande,
ti auguriamo che la tua anima
possa riposare in cielo,
ma se ci porti la tazza
più piccola
che andiate all’inferno,
tu e la tazza(3).
VIII
Ci sono dei servitori?
Di certo ve ne sono,
che non lascino dei giovani
davanti al gelido uscio,
cantiamo o cameriere!
Venite a sbloccare la serratura
e che la cameriera più graziosa
ci faccia entrare in casa.
IX
Allora ecco la cameriera
con il camice immacolato
che è corsa alla porta
e ha aperto il chiavistello,
che è corsa alla porta
e ha sbloccato la serratura
per far entrare questi gioiosi questuanti.

NOTE
1) La prima strofa del canto qui riportato, suggerisce parte degli ingredienti della bevanda del Wassailing: birra scura, probabilmente aromatizzata con zucchero, zenzero, noce moscata e cannella e accompagnata da fette di pane bianco, il tutto presentato in una coppa di acero (proprio come la grolla dell’amicizia valdostana – che però ha come ingrediente principale il vino). per la ricetta qui
2) per ricevere i questuanti si seguiva un certo rituale, la persona preposta all’accoglienza indossava il suo vestito migliore e portava una spilla d’argento (o un anello d’oro)
3) ecco la strofa delle maledizioni nel caso l’offerta non fosse abbastanza generosa!

FONTI
https://www.hymnsandcarolsofchristmas.com/Hymns_and_Carols/wassail_wassail_all_over_1.htm
 

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