L’ALTROMONDO CELTICO

Altrove è la terra della felicità eterna dove vivono gli uomini dopo la vita sulla terra: dove non ci sono peccati da espiare o buone azioni da premiare; dove vivere una vita piena e perfetta e non una non-vita come quella immaginata dai Greci e dai Romani. Altrove è anche la terra dove vivono gli antichi dei, ovvero è il Regno delle Fate (Elfland).

Sebbene Altrove si raggiunga solo con la morte, alcune leggende e poesie celtiche narrano di poeti, eroi semi-divini o semplici visitatori che ci sono arrivati in vita, alcuni sono imram ovvero racconti di avventure per mari inesplorati, altri rientrano nel vasto tema popolare del rapimento fatato. continua
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LAND OF YOUTH: OISIN E NIAMH

Il racconto arriva dall’Irlanda ed è Oisin (in italiano cerbiatto) poeta e guerriero dei Fianna o Feniani (mitici guerrieri-cacciatori vissuti all’epoca di Cormac mac Airt  – II o IV secolo vedi) ad essere rapito da Niamh dai Capelli d’Oro, figlia di Manannan di Tír na nÓg. Dopo tre anni Oisin ebbe il desiderio di ritornare a visitare la sua terra e Niamh gli raccomandò di restare sempre sul cavallo. il quale magicamente lo avrebbe riportato sulla terra: ma sulla Terra il padre era morto da centinaia d’anni, le grandi fortezze dei Fianna erano in rovina e i luoghi che lui ricordava erano cambiati. Amareggiato, sulla via del ritorno, Oisin cadde di sella e divenne improvvisamente vecchio: i tre anni trascorsi nell’AltroMondo corrispondevano a trecento anni sulla terra!
Secondo una versione della storia Oisin non morì ma sopravvisse magicamente fino all’arrivo in Irlanda di San Patrizio, al quale ebbe modo di narrare le gesta dei Fianna.

“Oisin and St. Patrick”, P.J. Lynch

OISIN IN THE LAND OF YOUTH

Ecco le parole pronunciate da Niamh dai Capelli d’Oro per convincere Oisin a montare sul suo cavallo bianco e seguirla nella sua Isola dell’AltroMondo.

(tratto da qui)
“Delightful is the land beyond all dreams,
Fairer than anything your eyes have ever seen.
There all the year the fruit is on the tree,
And all the year the bloom is on the flower.
There with wild honey drip the forest trees;
The stores of wine and mead shall never fail.
Nor pain nor sickness knows the dweller there,
Death and decay come near him never more.
The feast shall cloy not, nor the chase shall tire,
Nor music cease for ever through the hall;
The gold and jewels of the Land of Youth
Outshine all splendors ever dreamed by man.
You will have horses of the fairy breed,
You will have hounds that can outrun the wind;
A hundred chiefs shall follow you in war,
A hundred maidens sing thee to your sleep.
A crown of sovereignty your brow shall wear,
And by your side a magic blade shall hang,
And you will be lord of all the Land of Youth,
And lord of Niamh of the Head of Gold.”
TRADUZIONE  CATTIA SALTO
“Deliziosa è la terra al di là di tutti i sogni
Più bella di ogni altra cosa che i tuoi occhi abbiano visto mai.
Ci sono tutto l’anno frutti sugli
alberi,
e tutto l’anno i boccioli sono
in fiore.
Gocciolano di miele selvatico gli alberi della foresta;
le scorte di vino e idromele non mancheranno mai.
Né dolore né malattia conosce colui che vi dimora,
la morte e la vecchiaia non lo toccheranno mai più.
Delle feste e della caccia non ci si stanca,
né la musica smetterà di risuonare per la sala;
l’oro e gioielli della Terra della Giovinezza
oscurano tutti gli splendori mai sognati dall’uomo.
Avrai cavalli della razza
fatata
avrai segugi che corrono più veloci del vento;
un centinaio di capi ti seguiranno in guerra,
un centinaio di fanciulle canteranno per te che dormi.
Una corona di re porterai
alla fronte,
e il tuo fianco con una lama magica cingerai,
e tu sarai signore di tutta la Terra della Giovinezza,
e signore di Niamh dai capelli d’oro. “

In un’altra descrizione l’Altro Mondo è chiamato Grande Pianura.

ASCOLTA Maire Brennan in Marie, 1992

Il brano è stato composta da Máire Brennan & Tim Jarvis: il coro in gaelico irlandese è l’invocazione incantatrice della Fata che sul suo cavallo magico ha cavalcato le onde del mare. Il testo in inglese è invece il consenso di Oisin che accetta di seguire la fanciulla.

Oisin a caccia incontra Niamh sul suo bianco cavallo
Oisin a caccia incontra Niamh sul suo bianco cavallo

CHORUS
Is gra geal mo chroi thu
Fan liom i gconai
Is gra geal mo chroi thu
Beith mise dilis
Is gra geal mo chroi thu
Tusa mo mhuirin
Is gra geal mo chroi thu
Fan ag mo thaobh sa
I
Beauty and grace with golden hair
Eyes like pearls
Came from the sea
Wherever you will go I will go
Wherever you will turn I’ll follow so
Take me to the Land of Youth
Three hundred years
II
Carried away on impulse
Followed my heart to the Land of Youth
Three hundred years and time stood still
Campanions calling
There’s a warning
III
Three hundred years
Fallen to earth the thunder sound
Years overtake him
A grey old man
TRADUZIONE ITALIANO
CORO
“Tu sei l’amore lucente del mio cuore
resta sempre con me
Tu sei l’amore lucente del mio cuore
restami fedele
Tu sei l’amore lucente del mio cuore
sei il mio innamorato
Tu sei l’amore lucente del mio cuore
restami accanto”
I
Bellezza e grazia dai capelli dorati
occhi come perle
che vengono dal mare.
Ovunque tu andrai io andrò
ovunque tu ti volti, io ti seguirò ancora
portami nella Terra dei Giovani
300 anni
II
Rapito dall’impulso
seguii il mio cuore nella Terra dei Giovani
300 anni e il tempo si è fermato
i compagni avvisano che
c’è un pericolo
III
300 anni
caduto a terra al suono del tuono
gli anni lo raggiunsero
un vecchio uomo grigio

DONNA DI LUCE: MIDIR E ETAIN

Anche le donne erano rapite dalle fate (soprattutto le più belle e spesso proprio nel giorno del loro matrimonio!!) così Etain è rapita dal dio Midir e la lirica è stata messa in forma di canzone da Angelo Branduardi nel suo “Donna di Luce”.  Il mito è tratto dal ciclo irlandese del libro delle Invasioni (Leabhar Gabhala): i due si incontrano in segreto e Midir promette alla donna che un giorno la condurrà nel suo Mondo.

Angelo Branduardi in Altro e Altrove 2003. Testo di Luisa Zappa

Con me vieni, Donna di luce
la dove nascono le stelle…
sono foglie i tuoi capelli,
il tuo corpo è neve.
Bianchi i tuoi denti,
nere le ciglia,
gioia per gli occhi
le tue guance di rosa.
E’ desolata la piana di Fal
per chi ha visto la Grande Pianura.

Con me vieni, Donna di luce
là dove nascono le stelle
la mia gente cammina fiera
ed il vino scorre a fiumi.

Avrai sul capo una corona
e carne e birra
e latte e miele.
Magica terra…
Là nessuno muore
prima d’essere ormai vecchio.

Midir-EtainEtain acconsente di seguire il dio, ma essendo già sposata con Eochaid, re di Tara, non voleva lasciare il marito senza avere ottenuto il suo permesso. Così Midir attese un anno e poi si presentò al castello di Eochaid per sfidarlo nel gioco del fidchell (una sorta di gioco degli scacchi). All’inizio il premio del vincitore erano cavalli e barche e spade e sempre Midir perdeva contro il nobile irlandese. Alla terza partita però astutamente il dio esclamò “Quello che il vincitore chiederà sarà suo”, così questa volta Midir vinse e chiese come premio un bacio da Etain. Il marito per non perdere l’onore acconsentì, e il dio prese la donna tra le braccia poi, trasformati in cigni, la portò via in volo, fino alla sua Terra.

FONTI
http://ontanomagico.altervista.org/otherworld.htm
http://www.luminarium.org/mythology/ireland/oisinyouth.htm
http://guide.supereva.it/musica_celtica_/interventi/2003/12/146119.shtml

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