COISICH A RÙIN

La waulking song dal titolo Coisich a rùin (in inglese “Come on, my love”) è ambientata nelle isole Ebridi e si riferisce a un passato mitico delle isole quando i sea raiders andavano per mare a prendersi il bottino e la gloria.

LA STRUTTURA DEL CANTO

Molto probabilmente era questa la forma più antica del canto di lavoro. Il coro riprende ogni verso con dei “vocables e il ritornello è molto breve costituito da 4 gruppi di suoni sillabici ripetuti in sequenza.  L’altra particolarità (anche questa tipica)  è la ripetizione degli ultimi due versi della strofa nei primi due della strofa successiva, il che rende il canto lunghissimo.
Per semplicità nel riportare il testo si omettono questi raddoppi dei versi.

L’ARGOMENTO DEL CANTO

Chi canta è una donna che piange la perdita del marito, un giovane guerriero imbarcato con i compagni del suo clan sulla galea dei sea raiders (i predoni del mare). Il canto si configura così come un lamento funebre, simile all’andamento tipico delle waulking songs utilizzate all’inizio della lavorazione d’infeltrimento del tweed, molto più faticosa e dai movimenti lenti.

ASCOLTA Catriona MacDonald (solo voce)

A metà del canto il richiamo va ad una popolare waulking song Ailein Duinn, le immagini sono simili: l’ultima strofa descrive un funerale del mare, con il letto di alghe, le stelle come candele, il mormorio delle onde e i cormorani come guardiani. La parte centrale ha il respiro dei poemi bardici, un inno alla natura di quelle terre incontaminate e selvagge che ancora oggi sono le Highlands scozzesi e le loro isole semi disabitate.

Coisich a rùin, hù ill ho-rò
Lùb nan geal-làmh o hì ibh ò
‘S minig a bha, hù ill horò
Mi fo t’earaddh, och hoireann ò
‘S mi fo chirb, hù ill horò
Do bhreacain bhallaich och hoireann ò
‘N lagan uaigneach, hù ill horò
Chluain a’ bharraich, och hoireann ò
Siaban nam beann hù ill horò
Sìor chuir tharainn och hoireann ò
Uisge fìor-ghlan, hù ill horò
Fuar-ghlan, fallainn, och hoireann ò
An cois an fhèidh hù ill horò
‘S àirde langan och hoireann ò
‘S mise a’ bhean bhochd hù ill horò
a th’ air mo bhuairead ho hì ibh ò
Ma thug Clan Nèill hù ill horò
Druim a’ chuain orr’ och hoireann ò
Luchd nan ròiseal hù ill horò
‘s nan long luatha o hì ibh ò
‘S nam brataichean hù ill horò
dearg’ is uaine och hoireann ò
‘S nan claimheannan hù ill horò
geura, cruadhach o hì ibh ò
Nach laigh smal orr’ hù ill horò
anns na truaillean och hoireann ò
‘S mise a’ bhean bhochd hù ill horò
a th’air mo sgaradh o hì ibh ò
Mur e Leòdhas hù ill horò
mhòr ur caladh och hoireann ò
Mas e ‘s boghstair hù ill horò
dhuibh a’ ghainneamh o hì ibh ò
Mas e ‘n t-slaodach hù ill horò
‘s aodach-tarraing och hoireann ò
Mas e na sgairbh hù ill horò
ur luchd-faire o hì ibh ò
Ur coinnlean àrd hù ill horò
na reultan geala och hoireann ò
‘S ur ceòl fìdhle hù ill horò
gaoir na mara, och hoireann ò

TRADUZIONE INGLESE
Walk my love,
Youth of the white arms(1)
Often I lay
Beneath your robe
Under the edge
Of your tartan plaid
In a remote hollow
In a birch bower
The mountain mist
Ever swirling round us
With clear fresh water
cold and healthy
Near the deer
calling loudly
I am the poor wife
Sorely troubled
If Clan Neil have taken
To the high seas
People of the surging waves
And the fast galleys(2)
And of the banners
Red and green
And of the swords
sharp, steely
That remain unblemished
In their scabbards
I am the poor wife
who’s been shattered
If great Lewis
Isn’t your haven
If your mattress
Is the sand
If the seaweed
is your winding sheet
If the cormorants
are your guards
If your tall candles
are the white stars
And your fiddle music
the roar of the sea
Tradotto da Cattia Salto
Vieni amore mio
gioventù delle spade(1)
spesso giacevo
tra la tua roba
sotto le falde
del tuo mantello tartan
in una conca solitaria
in un pergolato di betulle.
La nebbia della montagna
mai vorticante introno a noi
con la chiara acqua fresca
fredda e salutare.
Accanto al cervo
che chiama ad alta voce
io sono la povera moglie
amareggiata nel dolore,
se il Clan Neil ha preso il largo
verso il mare aperto
il popolo dei marosi
e le galee(2) veloci
e le insegne
rosse e verdi
e le spade
aguzze e taglienti
che restano senza macchia
nei loro foderi
sono la povera moglie
che si trova all’estremo delle forze.
Se la grande Lewis
non è il tuo rifugio
se il tuo materasso
è la spiaggia
se l’alga
è la tua coperta
se i cormorani
sono i tuoi guardiani
se le tue lunghe candele
sono le stelle luminose
e la musica del tuo violino
il rombo del mare

NOTE
1) di solito l’innamorato di questi antichi canti  è un guerriero-cacciatore e qui sono descritti i sui svaghi. L’influsso della poesia bardica è molto presente.
2) una scottish galley ovvero una galea a vela costruita nel Medioevo dagli scozzesi delle isole ma con le caratteristiche proprie della nave vichinga, lunga e bassa che si muoveva a remi e dotata di una vela quadrata, portava un equipaggio di una sessantina di guerrieri.
At one time, these vessels were the principal mode of transportation around the western isles of Scotland. The terrain was too rugged with large forests. There were no roads. So the sea lochs and minches of the western isles were the equivalent of today’s motorways at that time.
The Birlinn is said to have been developed from the Norse Galley by Somerled, who led the Kingdom of the Isles in the 1100s. These were clinker-built wooden boats that could be rowed or sailed, with a single mast and square sail. These small but sturdy seagoing ships were an improvement on the Norse Longship.
They were used for everything from ferrying people and cargo to going to war. The design was more manouverable than that of the Norse boats and suited to both rough seas and shallow water. The boats were light, but could be weighted with ballast to make them more stable in rougher conditions and the shallow draught made them easy to haul out of the sea. (tratto da qui)

immagine tratta da https://www.behance.net/gallery/West-Highland-(Hebridean)-Galley-Reconstruction/5296087
immagine tratta da https://www.behance.net/gallery/West-Highland-(Hebridean)-Galley-Reconstruction/5296087

Un’altra versione più ritmata e rivisitata in chiave moderna è quella dei Capercaille i quali uniscono una piccola parte del testo precedente con un altro brano che mantiene sempre la stessa melodia e che si intitola “‘S fliuch an oidhche” (in inglese “Wet the Night”)

ASCOLTA Capercaille in Delirium 1991 in una versione decisamente rock (e seguendo lo stile Clann Lir)

COISICH, A RÙIN
Coisich, a rùin, hù il oro
Cum do ghealdadh rium, o hi ibh o
Beir soraidh bhuam, hù il oro
Dha na Hearadh, boch orainn o
Gu Seon Caimbeul, hù il oro
Donn mo leannan, boch orainn o
Sealgair geòidh, hù il oro
Ròin is eala, boch orainn o
Bhric a ní leum, hù il oro
‘N fhèidh ri langan, boch orainn o

‘S FLIUCH AN OIDHCHE
‘S fliuch an oidhche, hù il oro
Nochd’s gur fuar i, o hi ibh o
Ma thug Clann Nìll, hù il oro
Druim a’ chuain orr’, boch orainn o
Luchd nan seòl àrd, hù il oro
‘S nan long luatha, boch orainn o
‘S nam brataichean, hù il oro
Gorm is uaine, boch orainn o
Cha b’fhear cearraig, hù il oro
Bheireadh bhuat i, boch orainn o

TRADUZIONE INGLESE (da qui)
Come on, my love,
Keep your promise to me
Take greetings from me
Over to Harris
To John Campbell
My brown-haired sweetheart
Hunter of goose
Seal and swan
Of leaping trout
Of bellowing deer
Wet is the night
Tonight is cold
If the MacNeills(3)
Have to put to sea
Men of high sails
And swift of ships
And of banners
Blue and green
No left-hander
Could take her rudder from you
tradotto da Cattia Salto
Vieni amore mio,
mantieni la tua promessa,
porta i miei saluti,
fino a Harris
a John Campbell,
il mio fidanzato dai capelli scuri,
cacciatore di oche,
foche e cigni,
di trote guizzanti,
di cervi mugghianti.
Umida è la notte,
stasera è freddo,
se i MacNeills(2),
devono prendere il mare,
gli uomini delle vele alte,
e veloci delle navi,
e le insegne,
blu e verdi,
nessun mancino,
potrebbe prenderti il timone.

NOTE
3) Gli O’Neil di Barra erano dei famosi sea raiders (vedi Kishmul’s Galley)

seconda parte: ‘S FLIUCH AN OIDHCHE

FONTI
http://www.celticlyricscorner.net/capercaillie/coisich.htm
http://www.tobarandualchais.co.uk/en/fullrecord/23944/2;jsessionid=F145B861B6B3847D17817FB9801C52AF
http://www.tobarandualchais.co.uk/en/fullrecord/79704/7;jsessionid=1CAD61939D305AAB15373EF4C72F3115
http://www.tobarandualchais.co.uk/en/fullrecord/26791/8;jsessionid=B6892984CCBE1C66E77385DD3FD40382
http://www.tobarandualchais.co.uk/en/fullrecord/43792/5;jsessionid=4FF2081BE34CD2B6C30E23314A0ECFE0
http://www.tobarandualchais.co.uk/en/fullrecord/96976/5
http://www.tobarandualchais.co.uk/en/fullrecord/79704/5
http://www.tobarandualchais.co.uk/en/fullrecord/97035/2
http://www.tobarandualchais.co.uk/en/fullrecord/2368/5
http://www.tobarandualchais.co.uk/en/fullrecord/13132/5
https://www.behance.net/gallery/West-Highland-(Hebridean)-Galley-Reconstruction/5296087

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