Crònan an Maighdinn-Mhara (The Mermaid’s croon)

Crònan an Maighdinn-Mhara is a traditional song from the Hebrides (Eigg isle-“Inner Hebrides”)
Crònan an Maighdinn-Mhara è un brano tradizionale delle Isole Ebridi proveniente in particolare dall’isola Eigg, una delle piccole isole delle “Inner Hebrides”.

mermaid-duncanThe Mermaid’s croon is also published in the Songs of the Hebrides Vol 1 by Marjory (Marjorie) Kennedy-Fraser (1857-1930) classified as Uncanny songs. In the footnotes it’s mentioned a phonographic recording from Mrs Penny O’Henley, S. Uist; arrang. for voice and piano by Marjory Kennedy-Fraser.
The Mermaid’s croon
 appare già nel Vol I delle “Songs of the Hebrides” (pag 150) pubblicato da Marjory (Marjorie) Kennedy-Fraser (1857-1930) ed è classificata tra le Uncanny songs ossia i Canti del Mistero. Nelle note a margine dello spartito è segnalata anche la registrazione fonografica dalla voce di Penny O’Henley, S. Uist, l’arrangiamento per voce e pianoforte è di Marjory Kennedy-Fraser.
It’s a funeral of the sea, also in the waulking song Ailein Duinn
Il tema è quello di un funerale del mare ripreso anche nella waulking song Ailein Duinn

Joanne McIver in Old Celtic & Nordic  Ballads (Jean-Luc Lenoir 2012)

Ross Crean in Lullabies for Trying Times 2014

Scottish gaelic (gaelico scozzese)
Sèist (x2)
Ho! mo nigh’n dubh
He! mo nigh’n dubh
mo nighean dubh
‘S tu mo chuachag
I
Caidil a luaidh
Fo chobhair nan stuadh
Air bodha na suaih
‘S do bhruadar ‘s a’ cheòban
Caidil a luaidh
Fo chobnair nan stuadh
Air bodha na suain
‘S do bhruad -ar ‘sa’ cheò ban.
II
Caidil a ghraidh
O caidil mu thràth
Is t’athair air bhàigh
Is fadal mo phòig air
Caidil a ghraidh
O caidil mu thràth
Is t’athair air bhàigh
Is fadal mo phòig air
III
Eala rid’ thaobh
Is roin os do chionn
Lacha Mhoire ‘sa’ chaol
‘S cha’n fhaobar mo bhrònag
Eala rid’ thaobh
Is roin os do chionn
Lacha Mhoire ‘sa’ chaol
‘S chan fhaobar mo bhrònag

Surabhi  in Dreams of Sea & Sky, 1998  

Marjory Kennedy-Fraser
CHORUS (non sense) (1)
Ho mo nian du
He mo nian du
mo nian du
Stu mo chuach -ak
I
Sleep beneath
The foam o’ the waves
On reefs of sleep
Dreaming in dew mist.
Sleep beneath
the foam o’ the weaves
On reefs of sleep
Dreaming in dew mist.
II
Thy sea bed
The seals(2) o’er head
From reivers dread
Securely guarding
Seals o’er head
thy deep sea bed.
From reivers dread
Securely guarding
III
While I croon
White swan(3) of the moon
Wild duck of the sound
By thee are resting
Moon swan
White swan of the moon
Wild duck of the sound
a near thee resting.
traduzione italiano Cattia Salto
CORO vocalizzi
Ho mo nian du
He mo nian du
mo nian du
Stu mo chuach -ak
I
Dormire sotto
la schiuma delle onde
su scogli di sonno
sognando nella rugiada della nebbia.
Dormire sotto
la schiuma delle onde
su scogli di sonno,
sognando nella rugiada della nebbia.
II
I fondali del mare
con le foche sulla testa
dal terrore dei ladri
sicuri guardiani
Foche sulla testa
il letto degli abissi
dal terrore dei ladri
sicuri guardiani.
III
Mentre canto,
bianco cigno della luna
anatra selvatica del suono
accanto a te riposano
cigno della luna
candido cigno della luna
anatra selvatica del suono
accanto a te riposano.

NOTE
1) from gaelic [dal gaelico ]
Ho! mo nigh’n dubh
He! mo nigh’n dubh
mo nighean dubh
‘S tu mo chuachag
2) La Scozia ha molte colonie di foche sparse per le sue coste frastagliate. Queste bellissime creature hanno un ruolo molto importante nel folklore locale. Nei secoli le leggende sul Popolo delle Foche (Seal People) si sono fuse con quelle riguardanti Sirene e Tritoni. Una delle credenze più comuni è quella che le foche siano in realtà l’anima delle persone annegate. Durante la notte potrebbero riacquistare la forma umana e visitare la terraferma, ma al sorgere del Sole devono tornare al Mare. Per altre leggende il Popolo delle Foche non sarebbe tendenzialmente benevolo nei confronti degli esseri umani, anche se si ha notizia di numerosi matrimoni con uomini e donne della nostra specie. (
tratto da http://mcglenmysteries.blogspot.it/2012_02_01_archive.html)
Women seals were called selkie or silkie (with the same name also included seal men) both in Ireland and in Scotland they abandoned the skin of seals to become maidens on the full moon night
Le donne foche erano chiamate selkie o silkie (con lo stesso nome si includevano anche gli uomini-foca) sia in Irlanda che in Scozia esse abbandonavano la pelle di foca per trasformarsi in fanciulle nella notte di luna piena
3) for the swan and its symbolism see
per il cigno e la sua simbologia vedi

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