The Rakes of Mallow

The Rakes of Mallow” is a traditional Irish song , about the rakes from the town of Mallow (Co Cork). The earliest appearance of the tune is in Walsh’s Caledonian Country Dances (1733).
T. Crofton Croker quotes the words of the original song in “The Popular Songs of Ireland” (1839), of which the first verse is as follows:—Beauing, belling, dancing, drinking,
Breaking windows, damning, sinking,
Ever raking, never thinking,
Live the rakes of Mallow.

“The Rakes of Mallow” è una canzone tradizionale irlandese, sui giovinastri della città di Mallow (Co Cork). La prima apparizione della melodia è nella raccolta di danze scozzesi  “Caledonian Country Dances” di John Walsh (1733) T. Crofton Croker cita le parole della canzone originale in “The Popular Songs of Ireland” (1839), di cui il primo versetto
Amoreggiano, ballano, bevono,

sfondano finestre, bestemmiano, toccano il fondo 
sempre strafatti e spensierati,

vivono i Libertini di Mallow;

Scottish or Irish Air?

The melody is extremely popular in the British Isles and its origin is still debated among musicologists: deemed Irish is nevertheless very popular in Scotland.
“The Rakes Of Mallow” was published in Burk Thumoth’s book, “Twelve Scotch and Twelve Irish Airs“, c. 1742, subtitled “With Variations, set for the German Flute, Violin or Harpsichord by Mr Burk Thumoth”. This is likely to have originally been part of the early wire strung harp repertoire.
La melodia è estremamente popolare nelle Isole britanniche e la sua origine è ancora dibattuta tra i musicologi: ritenuta irlandese è tuttavia molto popolare in Scozia. Nel 1742 Burk Thumoth pubblicò una partitura per arpa dal titolo “The Rakes of Mallow” classificata come irish tune (in “Twelve Scotch and Twelve Irish Airs“).

RAKE OR ROGUES?

A “rake” was a fascinating young lover of women, of songs, addicted to gambling and alcohol, a fashionable lifestyle among English nobles during the 17th century! In its most negative meaning the libertine is a debauched in the most “transgressive” is a young bachelor joyful who has fun as long as he can before settling down with marriage.
Un “rake” era un affascinante giovane amante delle donne, delle canzoni, dedito al gioco d’azzardo e all’alcool, uno stile di vita di moda tra i nobili inglesi nel corso del 17° secolo. Nel suo significato più negativo il libertino è un debosciato in quello più “trasgressivo” è un giovane scapolo gaudente che si diverte fin che può prima di sistemarsi con il matrimonio e “mettere la testa a posto”.

The Rake's Progress - Orgies - (1735) painting by William Hogarth, English painter and artist November 10, 1697 -October 26, 1764. Courtesy of Sir John Soane's Museum, London. A series of engravings depicting Tom Rakewell's life and his descent into madness. Tom marries a rich lady. Stravinsky connection.
The Rake’s Progress – Orgies – (1735) painting by William Hogarth, English painter and artist November 10, 1697 -October 26, 1764. Courtesy of Sir John Soane’s Museum, London. A series of engravings depicting Tom Rakewell’s life and his descent into madness. Tom marries a rich lady. Stravinsky connection.

II libertino, seduto apparentemente spaparanzato – ma è frastornato –  a destra d’un grosso tavolo ha il suo spadino malamente infilato e, ai piedi, il bastone e la lanterna di una guardia notturna, segno che molto probabilmente abbia appena partecipato a una baruffa fuori del locale; due donne di facili costumi gli stanno rubando il prezioso orologio, che segna le 3 (certamente di notte); dietro di loro, una figura di negra; al centro, un’altra prostituta getta schizzi di un superalcolico (si tratta di gin) sul viso di una compagna (da documentazioni certe si ricava che l’artista abbia effettivamente assistito ad una simile scena in compagnia di F. Hayman); fra le due prostitute appare una coppia in teneri atteggiamenti; in fondo, una donna con intenzioni devastatrici sta dando fuoco ad una grossa carta geografica incorniciata, marcata “Totus Mundus”; sull’uscio due musicisti, un trombettiere ed un arpista, con il compito di intrattenere i convitati. Andando verso sinistra, una cantante da strada, in stato interessante, canta “Black loke”, una ballata sconcia e volgare; insieme a lei, il cameriere del locale, conosciuto come Leather Goal (un soprannome che tradotto significa “giacca di cuoio”), famoso per la forza delle sue costole, che spesso sottoponeva a dura prova facendoci passare sopra le ruote di una carrozza; questi reca il piatto di peltro, con la citata scritta [“John Bonvine at the Rose Tavern Drury Lane”], e una grossa candela (l’uno e l’altra riguardano la donna in primo piano, sulla sinistra, in atto di spogliarsi, come indicano le cronache del tempo che ballava nuda, al lume di candela, su un grande piatto posto sopra la tavola). Alle pareti, appaiono figure di Imperatori romani, tutti con il volto strappato eccetto quello di Nerone. (tratto da qui)

MALLOW

The city of Mallow, in County Cork (on the Blackwater River between Limerick and Cork), was, between 1730 and 1810, a renowned spa town, where visitors from Ireland and England went for a curative season. In the Long Room, which opened on May 16th 1738, (instead of the current Clock House) the rakes of Mallows were found to participate in the Dances and Social Meals for spa goers.
La città di Mallow, nella Contea di Cork (sul fiume Blackwater tra Limerick e Cork), era, tra il 1730 e il 1810, una rinomata città termale, dove visitatori dall’Irlanda e dall’Inghilterra andavano a farsi le cure e i bagni d’acqua. Nella Long Room, che aprì il 16 Maggio 1738, (al posto dell’attuale Clock House) si ritrovavano i libertini di Mallows per partecipare ai Balli e ai Pranzi Sociali per i frequentatori delle Terme.

MallowClockHouse
Clock House, Mallow

OTHER TITLES “Jolly Sailor”, “Rakes of London”, “Rigs o’ Marlow“, “Romping Molly”. “Rakes of Malta”, “Galway Piper”, “La Pitoune”, “Na Racairide Ua Mag-Ealla”, “Piping Tim Of Galway”, “Tim’s Reel”, Na Racairide Ua Mag-Ealla)

The text is now dated for today’s audience and the piece is played in its instrumental version as band music and dance gatherings, in the variant “Rigs or ‘Marlow” is a morris dance. 
Il testo risulta ormai datato per il pubblico di oggi e il brano viene eseguito nella sua versione strumentale come musica per banda e per i raduni di danza, nella variante “Rigs o’ Marlow“ è una morris dance.

Joe Lynch in “The Best of Ireland” 2008 which completely reworked the text
[che ha rielaborato completamente il testo]

I
Beauing(1), belleing(2), dancing, drinking,
Breaking windows, cursing, sinking(3)
Ever raking, never thinking,
Live the Rakes (4) of Mallow;
Spending faster than it comes,
Beating waiters bailiffs, duns(5),
Bacchus’ true begotten sons,
Live the Rakes of Mallow.
II
One time naught but claret drinking,
Then like politicians, thinking
To raise the “sinking funds”(6) when sinking.
Live the Rakes of Mallow.
One time flush of money store,
Then as any poet poor,
Kissing Queens(7), and then a whore,
Live the Rakes of Mallow.
III
When at home, with da-da dying,
Still for Mallow-water(8) crying;
But, where there’s good claret plying
Live the Rakes of Mallow.
Living short but merry lives,
Going where the devil drives,
Having sweethearts, but no wives,
Live the rakes of Mallow.
IV
Racking tenants, stewards teasing,
Swiftly spending, slowly raising,
Wishing to spend all their days in
Raking as at Mallow.
Then to end this raking life,
They get sober, take a wife(9),
Ever after live in strife,
And wish again for Mallow.
traduzione italiano Cattia Salto
I
Amoreggiano, ballano, bevono,
sfondano finestre, bestemmiano, toccano il fondo, sempre strafatti e spensierati,
vivono i Libertini di Mallow;
spendono più in fretta di quanto guadagnano,
picchiano camerieri, ufficiali giudiziari e creditori, da veri figli generati da Bacco, vivono i Libertini di Mallow.
II
Una volta a zero (eppure) bevono il Bordeaux, quindi, come i politici, pensano a creare i “fondi d’accantonamento” quando stanno già fallendo, così vivono i Libertini di Mallow.
Una volta assicurato il flusso di soldi
allora come ogni povero poeta
baciano regine e poi una puttana,
così vivono i Libertini di Mallow.
III
Una volta a casa, con pa-pa’ morente,
ancora reclamano l’acqua di Mallow;
ma dove c’è un buon Bordeaux versato, (là) vivono i Libertini di Mallow.
Vita breve ma felice
vanno dove il diavolo li porta
hanno innamorate ma non mogli,
così vivono i Libertini di Mallow.
IV
Raggranellano dagli affittuari, irridono gli impiegati, spendono velocemente, ciò che guadagnano lentamente, desiderando passare tutti i loro giorni da Libertini a Mallow.
Poi, alla fine di questa vita da dissoluti,
diventano sobri, prendono moglie,
(ma) anche dopo una vita di scorribande, desiderando ritornare a Mallow

NOTE
1) dal francese beau= dandy ma anche un modo per identificare l’innamorato di una donna;
2) altro termine francese belle=la più bella, credo sia un sinonimo del precedente
3) si esprime il concetto di degradazione morale, “andare a fondo” o “toccare il fondo” nel senso di diventare un fallito
4) La parola “Rake” si traduce in italiano con libertino forse un diminutivo di ‘rakehell’ (dissoluto), che, a sua volta, deriva dall’Islandese antico “reikall,” dal significato di “wandering” (nomade) o “unsettled” (instabile).
5) anche scritto come “beating bawds and whores and duns”
6) traducibile come fondo d’ammortamento, essendo l’ammortamento la perdita di valore di un bene, ma in questo caso si intende “un fondo accantonato”, messo cioè da parte per i “giorni di pioggia” o per restare in metafora per “ridurre il debito” di una nazione
7) credo si riferisca alle carte da gioco
8) l’acqua termale di Mallow
9) typical of our rake is seducing a rich widow or an innocent young woman, to get her pregnant, (attack her some venereal disease) and abandon her after dragging her towards the financial collapse.
tipico del rake  sedurre una ricca vedovella o una giovane innocente, per metterla incinta, (attaccarle qualche malattia venerea)  e abbandonarla dopo averla trascinata verso il tracollo finanziario.

THE IRISH DANCE

It is a relatively simple competition dance (Irish step) classified in the “Ár Rinci Fóirne” ( “The book of Irish Dances) of the Commission for the Irish Dance with the 30 dances subject of examination to obtain the certification of teacher.
E’ una danza da competizione (Irish step) relativamente semplice classificata nel “Ár Rinci Fóirne” (“Il libro delle Danze Irlandesi) della Commissione per la Danza Irlandese con le 30 danze materia d’esame per ottenere la certificazione di insegnante. vedi scheda qui

For many The Rakes of Mallow has become the “Quiet’s man theme” from the film “The quiet man” directed by John Ford in 1952
Per molti The Rakes of Mallow è diventato il “Quiet’s man theme” dal film “L’uomo tranquillo” diretto da John Ford nel 1952

LINK
http://folklore.bc.ca/two-morris-dances/
http://ontanomagico.altervista.org/rakes-mallow.htm
https://thesession.org/tunes/85
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=7592

LIMERICK RAKE

Una “irish street ballad” del 18° secolo pervenuta in un centinaio di versi attraverso la tradizione orale a sottolineare la sua popolarità. Probabilmente in origine scritta in gaelico irlandese si trovano trascrizioni nei broadsides ottocenteschi. Secondo la irish traveller Margaret Barry fu suo nonno a scrivere la melodia che lui chiamava “Castle Comer jig”, altri la attribuiscono all’irish piper Robert Thompson, di fatto si tratta di una melodia molto popolare e utilizzata anche per un gran numero di altri testi.

IL LIBERTINO NELLA STORIA

La parola “Rake” si traduce in italiano con libertino forse un diminutivo di ‘rakehell’ (dissoluto), che, a sua volta, deriva dall’Islandese antico “reikall,” dal significato di “wandering” (nomade) o “unsettled” (instabile). Un “rake” era un affascinante giovane amante delle donne, delle canzoni, dedito al gioco d’azzardo e all’alcool, uno stile di vita di moda tra i nobili inglesi in quello che venne definito “the period of the rake“, nel corso del 17° secolo, alla corte di Carlo II d’Inghilterra: il libertino aristocratico era intelligente, colto, di spirito arguto e non poneva freni alle avventure amorose e all’abuso di sostanze inebrianti e allucinogene.

JohnWilmot

John Wilmot

Così nel film “The Libertine” diretto dal regista Laurence Dunmore (anno 2004) si narra la vera storia di John Wilmot, conte di Rochester (1647-1680), aristocratico libertino esperto, come afferma egli stesso, nelle tre più importanti occupazioni del suo tempo: la scrittura di versi, lo svuotamento di bottiglie ed il riempimento di fanciulle. Per dirla con la blogger di “Cannella e cumino”: ” ..scrittore, eroe di guerra, polemista, sarcastico provocatore dei potenti, lucido seduttore, rapitore della sua sposa, trasgressore di ogni ordine costituito, ateo dichiarato, ribelle a ogni forma di ipocrisia sociale tanto da farsi fare il ritratto coniugale con una scimmia anzichè con sua moglie, uomo di grandissimo talento che gettò al vento l’occasione della sua vita pur di fare uno sberleffo colossale all’uomo che gliel’aveva offerta [re Carlo II d’Inghilterra], paga con la salute e la vita le sue tendenze autodistruttive“. (tratto da qui)

Il libertino è a mezza strada tra “lo spirito mondano” (elegante, sensuale, eloquente, colto ma in fondo superficiale e disimpegnato) e una vita secondo natura insofferente a ogni restrizione che persegue come unico scopo l’ottundimento dei sensi e il piacere in tutte le sue forme.
Facilmente il libertinismo scivola nella dissolutezza così il libertino seduce e abbandona una giovane donna dopo averla messa incinta o si approfitta di una matura matrona per sperperarne il patrimonio, più spesso finisce in prigione per debiti di gioco o al manicomio per aver contratto la sifilide!

GUIDA ALL’ASCOLTO

Il libertino della ballata è un gaudente che segue i suoi appetiti terreni (donne, the drink, il gioco d’azzardo, la caccia, la lotta ..) mangia quando ha fame, beve quando ha sete, corteggia tutte le ragazze e non si conformerà mai alla morale restrittiva dei benpensanti! Per l’ascolto ho selezionato le versioni più conosciute e comparato le strofe in un’unica sequenza, anche se non sempre il significato è palese e alcune allusioni mi sfuggono.

ASCOLTA Wolfe Tones in The Foggy Dew 1965 (il loro primo album!) (strofe IA, IIA, ?, VB, VIA, VII, VIIIA, XIII, XV, ?) introducono anche una specie di ritornello con versi non-sense (?)
ASCOLTA Ronnie Drew in “The Humour Is On Me Now” 1999 (versi IA, IIA VB, VIA, VII, VIIIA, VA, VIB, XIII, XVIB) già proposta dai Dubliners nell’album “A drop of the Hard Stuff” 1967 con la voce senza accompagnamento
ASCOLTA The Clancy Brothers & Tommy Makem in Welcome To Our House, 1970 (strofe IA, IIA, VA, VIB, VII, VIIIA, XIII, XII, XV, XVIC)
ASCOLTA Christy Moore in Christy Moore (The Balck Album) 1976 con bellissime immagini (ASCOLTA come traccia migliore) (strofe IA, IIA, III, IV, VB, VIA, VII, VIIIA, IX, X, VA, VIB, XIII, XII, XV, XVIB )
ASCOLTA Pogues in Peace and Love, 1989 (strofe IA, IIA, XIII, XI, VIIIA, XVIA) che ne fanno una versione concisa e moderna
ASCOLTA The Irish Rovers titolo The Rake in Another Round 2002 (versi IB, IIB, VC, VIC, VII, VIIIB, XIII, XIV)è la versione con molte variazioni nei versi, ogni due strofe è introdotto il ritornello “I’ll eat when I’m hungry, I’ll drink when I’m dry, I will court all the lassies or at least I will try, And I’ll never conform ‘til the day that I die, Agus fagaimid suid mar ata se

IA I am a young fellow that’s easy and bold, In Castletown Conners I’m very well known. In Newcastle West I spent many a note(1), With Kitty and Judy and Mary.IIA My father(2) rebuked me for being such a rake, And spending my time in such frolicsome ways, But I ne’er could forget the good nature of Jane, Agus fagaimid siud mar ata se (3)III My parents had reared me to shake and to mow, To plough and to harrow, to reap and to sow. But my heart being airy to drop it so low, I set out on high speculation IB I am a young fellow from County Tyrone, In the town of Strabanshire I’m very well known, For down to the alehouse I’m frequently gone, With Kitty and Ginny and Mirrie.IIB My father rebuked me for being such a rake, And for spending my money on whiskey and cakes, But the lassies are sweet and its all for their sakes, And it keeps me lighthearted and merry.IV On paper and parchment they taught me to write, In Euclid and Grammar they opened my eyes, And in Multiplication in truth I was bright, Agus fagaimid siud mar ata se
VA If I chance for to go to the market at Croom, With a cock in my hand and my pipes in full tune(4), I am welcome at once and brought up to a room, Where Bacchus is sporting with Venus..VIA There is one from Askeaton and one from the Pike, Another from Arda, my heart was beguiled, Tho’ being from the mountains her stockings are white, Agus fagaimid siud mar ata seVII To quarrel for riches I ne’er was inclined, For the greatest of misers must leave them behind. I’ll purchase a cow that will never run dry, And I’ll milk her by twisting her horn (8).IX This cow can be milked without clover or grass, For she’s pampered with corn, good barley and hops. She’s warm and stout, and she’s free in her paps, And she’ll milk without spancel or halter. VB If I chance for to go to the town of Rathkeale(5), The girls all round me do flock on the square. Some give me a bottle and others sweet cakes, To treat me unknown to their parents(6)VIB There’s Peggy and Jane from the town of Bruree, And Biddy from Bruff and we all on the spree Such a combing of locks as there was about me(7) Agus fagaimid siud mar ata seVIIIA John Damer of Shronel had plenty of gold(9), And Devonshire’s treasure is twenty times more, But he’s laid on his back among nettles and stones, Agus fagaimid siud mar ata seX The man that will drink it will cock his caubeen, And if anyone coughs there’ll be wigs on the green, And the feeble old hag will get supple and free,(7) Agus fagaimid siud mar ata se VC If I chance for to wander on down to the fair, All the lassies all around me do flock on the square, I’ll pull out me fiddle and play an auld air, And soon we’re all off on the spree.VIC There’s Peggy and Jane form the banks of Loch Nee, There’s Kitty and Molly down Donegalleon Way, And there’s another from Coutstown who makes me head sway, Such a fuss they all make over me.VIIIB For the rich never spend any gold of their own, Sure they hold it away like a dog and it’s bone, But they end on their back among nettles and stones, And I hear there’re no pockets in shrouds.XI In Euclid and grammar they taught me to write But my heart, it was stolen by a pair of brown eyes That came from the mountains, her stockings are white, I’d love to be tied to her garter.
XII I’ll take a good garden and live at my ease, and each woman and child can partake of the same, If there’s war in the cabin, themselves they may blame, Agús fagaimid siúd mar atá sé.XIV So I’ll call for the lassies and ask them to wed, And we’ll all be content in the one marriage bed, While the rich count their gold we’ll count children instead, And we’ll raise them up true and stout hearted XIII There’s some say I’m foolish and more say I’m wise, But being fond of the women I think is no crime(10), Sure the son of King David had ten hundred wives, And his wisdom was highly regarded(11)XV And now for the future I mean to be wise, And I’ll send for the women that acted so king, And I’ll marry them all on the morrow by and by, If the clergy agree to the bargain.
XVIA And when I am dead and I’m laid to my rest My women and children will keen at my wake, They’ll gather around and they’ll offer a prayer To the Lord for the soul of their father. XVIB And when I’m laid out(12) and me soul is at peace Those women will come for to cry at me wake And their sons and their daughters will offer a prayer To the Lord for the soul of their father. XVIC When the devil he comes my soul for to take, all the women will gather to cry at my wake, And they sons all gathers and offers their prayers, To the Lord for the soul of their father.

NOTE
1) Pogues dicono “night
2) anche “parents
3) “And we’ll leave that as it is“. ovvero “It doesn’t matter to me“. A volte il verso è riportato in inglese come “and I’d like to be twisting their garters.” oppure “I ‘m the greatest old rake of the nation
4) grasse allusioni per indicare l’eccitazione sessuale
5) Adare
6) I Wolfe Tones modificano il verso
7) il senso della frase non è molto chiaro
8) Irish Rovers dicono “So me money I spend with no thought in me mind, But to kick up our heels and carrouse
9) la variante dei Pogues dice ” And some you’ll fuss over, and some you’ll forego
10) Irish Rovers dicono “For loving the women and the whiskey like wives“,
11) Pogues dicono ” And some yearn for silver, and some yearn for gold
12) anche “I’m on my back

TRADUZIONE ITALIANO DI CATTIA SALTO
IA. Io sono un giovane campagnolo che è piacevole e audace, a Castletown Conner sono ben noto; a Newcastle West ho trascorso molte notti con Kitty e Judy e Maria.
IB. Io sono un giovane compagnolo della contea di Tyrone, e nella città di Strabanshire sono ben noto; perchè sono andato spesso nella birreria con Kitty e Ginny e Maria.
IIA. Mio padre mi ha rimproverato di essere una tale banderuola che trascorre il tempo in un modo così spensierato, Ma io non potrei mai dimenticare la buona natura di Jenny.
IIB. Mio padre mi ha rimproverato di essere una tale banderuola che spende il denaro in whisky e dolcetti ma le ragazze sono dolci ed è tutto per amor loro che mi tengono spensierato e allegro
III. I miei genitori mi hanno allevato a vangare e a falciare ad arare e passare con l’erpice, a mietere e a seminare ma il mio cuore essendo fantasioso per non cadere così in basso l’ho rivolto a più alte speculazioni
IV. Su carta e pergamena mi hanno insegnato a scrivere, ho aperto gli occhi su Euclide e la Grammatica a nelle moltiplicazioni per la verità ero brillante
VA. Se mi capita di andare al mercato di Croom, con un gallo in mano e la cornamusa intonata(4) sono in un tempo il benvenuto e portato fino alla stanza dove Bacco si diverte con Venere
VB. Se mi capita di andare alla città di Rathkeale le ragazze si affollano intorno a me nella piazza alcune mi danno una bottiglia e altre dei dolcetti per curarsi di me sebbene sconosciuto dai loro genitori
VC. Se mi capita di andare in giro per la fiera le ragazze si affollano intorno a me nella piazza tiro fuori il violino e suono una vecchia melodia e presto siamo tutti presi dalla frenesia
VIA. C’è n’è una da Askeaton e una da Pike Un’altra da Arda e il mio cuore è prigioniero Pur venendo dalle montagne le loro calze sono bianche
VIB. C’è Peggy e Jane dalla città di Bruree e Biddy da Bruff e con frenesia una tale acconciatura mentre sono su di me(7)
VIC. C’è Peggy e Jane dalle rive di Loch Nee c’è Kitty e Molly da Donegalleon Way e ce n’è un’altra da Coutstown che mi fa girare la testa tale è la confusione che tutte fanno su di me
VII. Di litigare per i soldi non sono mai stato portato che il più grande degli avari deve essere lasciato indietro. Compro una mucca che non resterà mai a secco e la mungo strizzandole il corno
VIIIA. John Damer di Shronel aveva un mucchio d’oro e il tesoro del Devonshire è 20 volte di più eppure (anche) lui se ne sta seduto tra le ortiche e le pietre
VIIIB. Che i ricchi non spendono mai soldi propri di certo li custodiscono via come un cane e il suo osso ma finiscono seduti tra le ortiche e le pietre e mi dicono che non ci sono tasche nei sudari
IX. Questa mucca può dare latte senza trifoglio o erba perchè è coccolata con grano, buon orzo e luppolo. E’ calda e forte, ed è abbondante nelle mammelle e si munge senza lacci e briglie
X. L’uomo che lo berrà inclinerà il suo cappello e se qualcuno tossisce ci saranno parrucche sull’erba e la vecchia strega debole diventerà flessuosa e libera(7)
X.I A scrivere e a far di conto mi hanno insegnato ma il mio cuore è stato rubato da un paio di occhi scuri anche se è venuta dalle montagne le sue calze sono bianche mi piacerebbe essere legato alla sua giarrettiera
XII. Mi prendo un bel giardino e ci vivo comodo e con ogni donna e bambino lo condivido se c’è guerra in casa sono loro stessi da biasimare
XII.I C’è chi dice che sono stupido, c’è chi dice che sono saggio, ma essere innamorati delle donne credo che non sia un crimine; di certo il figlio del re Davide aveva diecimila mogli e la sua saggezza era in gran considerazione.
XIV. Così chiederò alle ragazze di sposarmi e staremo tutti contenti in un letto matrimoniale mentre i ricchi contano il loro denaro noi invece conteremo i bambini e li alleveremo con cuore forte e sincero
XV. E ora in futuro voglio essere saggio e convocherò le donne che si comportano così regalmente e le sposerò tutte l’indomani una ad una se i preti accettano l’affare
XVIA. E quando sarò morto e disteso a riposare le mie donne e i bambini baderanno alla mia veglia, si riuniranno intorno e offriranno una preghiera al Signore per l’anima del loro padre.
XVIA. E quando sarò sistemato e la mia anima sarà in pace quelle donne verranno per piangere alla mia veglia, se i loro figli e figlie offriranno una preghiera al Signore per l’anima del loro padre.
XVIC. Quando il diavolo verrà per prendersi la mia anima tutte le donne si riuniranno per piangere alla mia veglia, e i loro figli tutti si uniranno per offrire le loro preghiere al Signore per l’anima del loro padre.

FONTI
http://www.baroque.it/societa-barocco/john-wilmot-il-libertino.html http://www.baroque.it/curiosita-del-periodo-barocco/il-libertino.html
http://digital.nls.uk/english-ballads/pageturner.cfm?id=74893822&mode=transcription http://sniff.numachi.com/pages/tiLIMERAKE;ttLIMERPRG.html http://media.smithsonianfolkways.org/liner_notes/folkways/FW08729.pdf http://thesession.org/tunes/6643
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=18013 http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=17493
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=45120 http://www.christymoore.com/lyrics/limerick-rake/ http://clancybrothersandtommymakem.com/lyrics_l1.htm http://www.fresnostate.edu/folklore/ballads/DTlimera.html