SHADY GROVE: I’m bound to go away

Una canzone diffusa sui monti Appalachi, terra colonizzata da irlandesi e scozzesi. Dall’Irlanda- Scozia con il nome di Matty Groves la melodia è sbarcata nel Nuovo Mondo ed è diventata Shady Grove: del testo sono pervenute moltissime versioni a testimoniare la popolarità della canzone che narrano anche storie molto diverse tra loro. Letteralmente il titolo si traduce con “Boschetto Ombroso” ma nel contesto si tratta del nome di una donna.

Le varie versioni testuali sono anche diverse interpretazioni della storia: ad esempio in quella riportata da Tim O’ Brien con il gruppo The Chieftains il protagonista è innamorato, perdutamente, ma ha sorpreso la sua bella in un boschetto con un altro e così la lascia.
Il tradimento non è esplicito ma spiega il motivo per cui il protagonista si sente ferito e piange.
Il refrain Shady Grove è quindi come un’ossessione, un flash d’immagine che gli ritorna in mente ogni volta che pensa a lei, ma anche un modo per maledire il posto.

shady_grove_by_anthonypismarov-d5pkz58

©2012-2013 AnthonyPismarov

The Chieftains & Tim O’Brien in “Further Down the Old Plank Road” 2003 (un cd da collezione!) (strofe I, III, IV, VI, VII)

Peter Rowan, Tony Rice, & Tim O’Brien per una strepitosa versione strumentale

ASCOLTA Doc Watson (strofe I, II, V, IV, III) il quale non cantava sempre una versione standard ma aggiungeva o alternava le strofe a piacimento.


Chorus
Shady Grove, my little love
Shady Grove I say
Shady Grove, my little love
I’m bound to go away
I
Cheeks as red as a blooming rose
Eyes the darkest brown
She’s the darling of my heart
Sweetest little thing in town
II
I wish I had a big  fine horse
And corn to feed him on
And Shady Grove to stay at home
And feed him while I’m gone
III
Well I went to see my little Shady Grove
She was standing in the door
Her shoes and socks were in her hand
Her little bare feet on the floor
IV
Now when I was a little bitty boy
I wanted me a Barlow knife
Now I want a little Shady Grove
I want her to be my wife
V
Kiss from pretty little Shady Grove
Is sweet as brandy wine
And there ain’t no girl in this old world
That’s prettier than mine
VI
There’s peaches in the summertime
There’s apples in the fall
If I can’t have the one I love
I won’t have none at all
VII
Well have you  seen the mournful dove
Flyin from pine to pine
She’s mournin for her own true love
Like I mourn for mine.
Traduzione italiano
Ritornello
Shady Grove, mio piccolo amore
Shady Grove (male)dico
Shady Grove, mio piccolo amore
sono pronto a partire
I
Guance rosse come una rosa in boccio
occhi del castano più scuro
lei è l’amore del mio cuore
la più dolce piccola in città
II
Vorrei avere un gran bel cavallo
e biada con cui nutrirlo
e Shady Grove che resta a casa
e gli dà da mangiare quando sono via
III
Andai a incontrare la mia piccola Shady Grove
lei stava in piedi sulla porta
con scarpe e calze in mano
i piccoli piedi nudi sul pavimento.
IV
Allora quando ero un ragazzetto
volevo per me un coltello Barlow
adesso voglio la piccola Shady Grove
voglio che lei sia mia moglie.
V
Un bacio dalla mia piccola Shady Grove, è dolce come il brandy
e non c’è ragazza in questo vecchio mondo che sia più bella della mia
VI
Ci sono le pesche d’estate
e le mele in autunno
se non posso avere colei che amo
non voglio allora niente d’altro.
VII
Beh, hai visto la colomba triste
volare di pino in pino
e lamentarsi per il suo vero amore
come io piango per il mio.

Per ascoltare dell’ottimo BLUEGRASS a go-go!!
ASCOLTA Jerry Garcia & David Grisman

ASCOLTA Jerry Garcia, David Grisman & Tony Rice

VERSIONE TESTO Jerry GARCIA
I
Peaches in the summertime
Apples in the fall
If I can’t get the girl I love
I don’t want none at all
Chorus
Shady Grove, my little love
Shady Grove, I know
Shady Grove, my little love
I’m bound for Shady Grove (1)
II
Wish I had a banjo string
Made of golden twine
Every tune I’d play on it
I wish that girl were mine
III
Wish I had a needle and thread
Fine as I could sew
I’d sew that pretty girl to my side
And down the road I’d go
IV
Some come here to fiddle and dance
Some come here to tarry
Some come here to fiddle and dance
I come here to marry
V
Every night when I go home
My wife, I try to please her
The more I try, the worse she gets
Damned if I don’t leave her
VI
Fly around, my pretty little miss
Fly around, my Daisy
Fly around, my pretty little miss
Nearly drive me crazy
Traduzione italiano
I
Le pesche d’estate
e le mele in autunno
se non posso avere colei che amo
non voglio allora niente d’altro.
CORO
Shady Grove, mio piccolo amore
Shady Grove lo so
Shady Grove, mio piccolo amore
sono pronto (1) per Shady Grove
II
Se avessi le corde del banjo
fatte d’oro
ogni melodia che ci suonerei
vorrei che fosse per la mia ragazza.
III
Se avessi ago e filo
da poter cucire così bene
mi cucirei quella bella ragazza al fianco
e ci andrei per strada.
IV
C’è chi viene qui per suonare e danzare
chi per passare il tempo
c’è chi viene qui per suonare e danzare
io ci vengo per sposarmi.
V
Ogni notte quando ritorno a casa
da mia moglie, cerco di darle piacere,
ma più ci provo, peggio lei diventa
che sia dannato se non la lascerò.
VI
Vai a farti un giro, mia graziosa piccola signorina,
Vai a farti un giro, mia margherita
Vai a farti un giro, graziosa signorina,
mi stai facendo diventare  pazzo

NOTE
1) to bound for in questo contesto ha lo stesso significato del verso biblico “bound for the land of Canaan.” This phrase stems from the 12th-century meaning of bound as “ready” or“prepared.”

LITTLE MUSGRAVE: LA SOAP OPERA NEL MEDIOEVO

Little Musgrave” è una murder ballad  forse di origine scozzese, (Musgrave e Bernard sono nomi abbastanza comuni nell’Inghilterra del Nord e nella Scozia del Sud, i territori del Border per intenderci) e probabilmente d’epoca medievale: la storia narra del tradimento di una giovane moglie sposata a Lord Barnard o Barnet, ma anche Arnel (Arlen, Arnold) o Darnel, Donald (presumiamo più anziano di lei) che cogliendo l’opportunità di un assenza del marito, “si guarda intorno” e trova Little Musgrave, il giovanotto con cui trascorrere una notte di passione.

QUESTIONE DI CORNA  E D’ONORE

Il bel Musgrave (un cavaliere della bassa nobiltà) e molto giovane (detto perciò Little) si gode i favori della Lady e al risveglio viene ucciso dal Lord rientrato nottetempo, perchè avvertito da un servitore (o uno scudiero) della tresca in atto. Anche la donna è trafitta al cuore (in altre versioni decapitata) -alcune descrizioni dell’assassinio sono molto cruente -eppure la ballata non è priva di ironiche e grasse battute!

La ballata presenta molte versioni con finali diversi. in alcune Musgrave affronta il Lord con coraggio, in altre si comporta da vigliacco; in effetti sebbene la storia sia sempre la stessa, variano le seppur rudimentali caratterizzazioni psicologiche dei personaggi. Così la ballata stratifica i suoi significati nel tempo (forse agli inizi più stereotipati) e muta con il mutare dei valori del momento! Tuttavia come per tutte le ballate popolari il giudizio morale è lasciato a chi ascolta e la ballata si limita a narrare i fatti di cronaca nella loro complessa e contraddittoria realtà.

IL TRIANGOLO AMOROSO…

Così il Lord a volte vendica il suo onore controvoglia e fa un grande rumore nella speranza che l’amante sia abbastanza sveglio da fuggire, o si rammarica per il sangue versato e domanda ai suoi cortigiani perchè nessuno sia intervenuto a fermarlo!
Musgrave a volte è perdutamente innamorato della Lady, a volte un ingenuo che si lascia sedurre, oppure è un cavaliere gaudente, ma comunque non abbastanza sveglio da scappare in tempo. La donna è spesso quella più moralmente condannabile perchè in lei risiede l’onore dell’uomo e della sua discendenza, ma è anche quella che rivendica la sua gioventù e il desiderio di essere felice (da questo punto di vista richiama la ballata Raggle Taggle Gypsy)

E IL SERVITORE

Tutta la tragedia s’innesca con la delazione del paggio, che corre dal Lord a riferire l’infedeltà della moglie: è un fedele servitore (del padrone), o vuole vendicarsi della padrona? Spera di essere lautamente ricompensato?
Il suo contributo prende tutta la parte centrale della ballata e di certo il narratore ci prendeva gusto ad allungare il suo percorso verso la meta per aumentare la suspence del racconto!

"Hellelil and Hildebrand, the Meeting on the Turret Stairs" - Frederick William Burton, 1864.
“Hellelil and Hildebrand, the Meeting on the Turret Stairs” – Frederick William Burton, 1864.

AMOR CORTESE

L’amor cavalleresco celebrato nelle canzoni dei trovatori e trovieri medievali era una grande novità dei tempi.
Se si vuole semplificare, era la sublimazione degli impulsi sessuali incanalati verso il concetto di donna angelicata, la quale non più oggetto passivo, diventava agente e sorgente di una sorta di perfezionamento o estrinsecazione delle migliori qualità di un uomo.
Eppure la dama era per lo più la Signora del Castello, moglie del Sire, e quindi l’amore cortese era forse una costruzione più intellettuale che praticata, in ogni caso, incompatibile con il matrimonio, il quale era visto come un contratto di convenienza.
Se l’innamorato per elevarsi spiritualmente doveva mettersi al completo servizio della sua Signora, si trattava solo di una devozione spirituale o anche carnale? Leggendo tra le righe, pur tra gli stereotipi del genere, qualcosa di più concreto doveva esserci, anche se circondato da molta, molta circospezione!!

La prima versione testuale stampata della ballata a cui si riesce a risalire è del 1658 (o del primo decennio del Seicento) e la ritroviamo nella poderosa raccolta del professor Child al numero 81 (Child # 81) in ben 15 versioni, ma molte più sono quelle tramandate oralmente e raccolte sul campo. La melodia di questa ballata cambia a seconda degli artisti che l’hanno interpretata, qui si riassumo le tre principali ramificazioni

VERSIONE BORDER
VERSIONE INGLESE (FAIRPORT CONVENTION)
VERSIONE AMERICANA

FONTI
http://singout.org/2012/02/20/matty-groves-little-musgrave-and-lady-barnard/
https://it.wikipedia.org/wiki/Little_Musgrave_and_the_Lady_Barnard
http://www.talkawhile.co.uk/yabbse/index.php?topic=27356.0
http://71.174.62.16/Demo/LongerHarvest?Text=ChildRef_81
http://zeegrooves.blogspot.it/2010/02/fairport-convention-matty-groves.htm