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Outlander: Bean Tighearna Bhail’ ‘n Athain

 Leggi in italiano

Tune: Bear McCreary
Lyrics: Diana Gabaldon

“Bean Tighearna Bhail’ ‘n Athain” or “The Woman of Balnain”  is a scottish gaelic song  in the Outlander tv series.

In the “Outlander” book  Diana Gabaldon narrates the journey through time of Claire Randall who, crossing a circle of stones near Inverness (Scotland), is magically catapulted two hundred years back in the mid-eighteenth century. Runned into some highlanders, she is taken to Castel Leoch  to meet the chief clan, Colum McKenzie.

the Welsh bard Gwyllyn (Gillebrìde MacMillan)

In the evening entertainment Gwyllyn performs a tale about the wife of the Laird of Balnain, who returned through rocks on a fairy hill. In the Outlander Tv Series (I season, “The Way Out”) the story becomes a song.
Gillebrìde MacMillan in Outlander: Season 1, Vol. 1 (Original Television Soundtrack)

Karliene


I
“I am the lady of Baile An Àthain.
The folk have stolen me again, again,”
it is as if every stone is saying.
II
Suddenly then, the night darkened
And I heard a loud noise like thunder
And the moon came out
From the shadow of the clouds.
And it shone on the damsel.
III
It was the woman of Balnain herself that was there,
Weary and worn as she had walked far.
It was the woman of Balnain herself that was there,
But she couldn’t tell where she was
Nor even how she came [there].
I
“‘S mise bean Tighearna Bhail’ ‘n Athain
Tha na Sìth air mo ghoid a-rithist, a-risthist,”
Tha mar g’eill gach clach ga ràdh.
II
Gu h-obann an sin, dhorchnaidh an oidhch’
‘S chualas fuaim àrd mar thàirneanach
‘S thàinig a’ ghealach a-mach
Fo sgàil nan neòil.
‘S bhoillsg ì air a’ chaileig
III
Bean Bhail ‘n Athain ì fhèin a bh’ann,
‘Sgìth ‘s claoidht mar gun d’shiubhail i fada.
Bean Bhail ‘n Athain ì fhèin a bh’ann,
Ach nach b’urrainn ins càite an robh i
No idir mar rinn i tighinn.

 

FROM “THE WAY OUT”

In Castle Leoch hall Jamie Fraser, sitting near Claire, translates the text and in her immediately comes the hope of being able to return to her time (1945) and her husband Frank. But Jamie’s version used to explain the words is different from song


Jamie:  Now this one is about a man out late on a fairy hill on the eve of Samhain who hears the sound of a woman singing sad and plaintive from the very rocks of the hill.

I am a woman of Balnain.
The folk have stolen me over again, ‘
the stones seemed to say.
I stood upon the hill, and wind did rise,
and the sound of thunder rolled across the land.
I placed my hands upon the tallest stone
and traveled to a far, distant land,
where I lived for a time among strangers
who became lovers and friends.
But one day, I saw the moon came out,
and the wind rose once more.
so I touched the stones
and traveled back to my own land
and took up again with the man I had left behind.
ClaireShe came back through the stones?
JamieAye, she did. They always do.

In the television adaptation, Doune Castle was used as the exterior of the fictional Castle Leoch.

FONTI
http://www.bearmccreary.com/#blog/blog/outlander-the-way-out-the-gathering-and-rent/
https://ancroiait.wordpress.com/2017/11/03/723-the-woman-of-balnain/

OUTLANDER SERIES: Bean Tighearna Bhail’ ‘n Athain

Read the post in English  

“Bean Tighearna Bhail’ ‘n Athain” ovvero “The Woman of Balnain”  (in italiano “La moglie di Balnain”) è un canto in gaelico per la serie TV Outlander, composto appositamente da  Bear McCreary (sul testo di Diana Gabaldon).
Nel primo libro della serie intitolato “Outlander” (in italiano La straniera) Diana Gabaldon narra del viaggio nel tempo di Claire Randall che attraversando un cerchio di pietre nei pressi di Inverness,  si ritrova magicamente catapultata duecento anni indietro nella Scozia di metà Settecento. Imbattutasi in un gruppetto di highlanders del clan McKenzie viene condotta a Castel Leoch dove conosce il capo clan Colum McKenzie.

il bardo gallese Gwyllyn (Gillebrìde MacMillan )

L’intrattenimento serale ha come ospite d’onore il bardo gallese Gwyllyn con musica, canti e racconti  in particolare sui Wee Folk (il piccolo popolo, vezzeggiativo con cui sono chiamate le creature magiche del folklore scozzese)

L’ESTRATTO DA LIBRO

Così scrivel Gabaldon nella parte seconda del libro sotto il titolo di “Intrattenimenti serali”:
“Una mi colpì in particolare, e cioè quella in cui si parlava di un uomo che , trovandosi su un colle incantato, udì il canto “triste e lamentoso” di una donna proveniente dalle stesse rocce della collina. Ascoltando più attentamente, udì queste parole
“Sono la moglie del Laird di Balnain.
i Folk mi han rapito di nuovo ahimè”
Così l’uomo si era precipitato a casa di Balnain, scoprendo che il proprietario non c’era più, così come il suo figlioletto e sua moglie. Andò subito a cercare un prete e lo portò sulla collinetta. Il prete benedisse le rocce del dun, spruzzandole di acqua santa. Tutto a un tratto calarono le tenebre e si udì un forte rombo simile al tuono. Poi la luna sbucò da una nuvola illuminando la donna, la moglie di Balnain, che giaceva esausta sull’erba con il bimbo tra le braccia. La donna era stanca come se avesse viaggiato da molto lontano, ma non sapeva dire dove fosse stata, nè in che modo fosse arrivata lì.”

Nella versione della serie televisiva Outlander (I stagione, III episodio “The Way Out”) il racconto diventa un canto.
ASCOLTA Gillebrìde MacMillan che nella serie interpreta il ruolo di Gwyllyn the Bard in Outlander: Season 1, Vol. 1 (Original Television Soundtrack)

ASCOLTA Karliene

I
“‘S mise bean Tighearna Bhail’ ‘n Athain
Tha na Sìth air mo ghoid a-rithist, a-risthist,”
Tha mar g’eill gach clach ga ràdh.
II
Gu h-obann an sin, dhorchnaidh an oidhch’
‘S chualas fuaim àrd mar thàirneanach
‘S thàinig a’ ghealach a-mach
Fo sgàil nan neòil.
‘S bhoillsg ì air a’ chaileig
III
Bean Bhail ‘n Athain ì fhèin a bh’ann,
‘Sgìth ‘s claoidht mar gun d’shiubhail i fada.
Bean Bhail ‘n Athain ì fhèin a bh’ann,
Ach nach b’urrainn ins càite an robh i
No idir mar rinn i tighinn.


I
“I am the lady of Baile An Àthain.
The folk have stolen me again, again,”
it is as if every stone is saying.
II
Suddenly then, the night darkened
And I heard a loud noise like thunder
And the moon came out
From the shadow of the clouds.
And it shone on the damsel.
III
It was the woman of Balnain herself that was there,
Weary and worn as she had walked far.
It was the woman of Balnain herself that was there,
But she couldn’t tell where she was
Nor even how she came [there].
Traduzione italiano Cattia Salto*
I
“Sono la moglie del Laird di Balnain, i Folk mi han rapito, rapito di nuovo”
è come se ogni roccia dicesse
II
Tutto a un tratto calarono le tenebre e udii un forte rombo simile al tuono
e la luna sbucò
dall’ombra delle nuvole
e illuminò la damigella.
III
Era la moglie stessa di Balnain
che era là
stanca e sfinita come se avesse viaggiato da molto lontano.
Era la moglie stessa di Balnain
che era là
ma non sapeva dire dove fosse stata, nè in che modo fosse arrivata lì

NOTE
* dalla versione in italiano del libro

 

LA SCENA DALLA SERIE TV OUTLANDER

Jamie Fraser al fianco di Claire le traduce il testo e in lei subito si accende la speranza di poter ritornare nuovamente alla sua epoca (il 1945) e al marito Frank.

La traduzione di Jamie è però diversa dal testo in gaelico
Jamie:  Now this one is about a man out late on a fairy hill on the eve of Samhain who hears the sound of a woman singing sad and plaintive from the very rocks of the hill.


I
I am a woman of Balnain.
The folk have stolen me over again, ‘
the stones seemed to say.
I stood upon the hill, and wind did rise, and the sound of thunder rolled across the land.
II
I placed my hands upon the tallest stone and traveled to a far, distant land, where I lived for a time among strangers who became lovers and friends.
III
But one day, I saw the moon came out, and the wind rose once more.
so I touched the stones
and traveled back to my own land
and took up again with the man I had left behind.
Traduzione italiano Cattia Salto
I
“Sono la moglie di Balnain,
i Folk mi han rapito di nuovo”
sembravano dire le rocce.
Stavo sulla collina
e s’alzò il vento
e il rombo del tuono squassò la terra
II
Misi le mano sulla pietra più alta
e viaggiai in una terra molto lontana
dove ho vissuto per molto tempo tra stranieri che divennero amanti e amici.
III
Ma un giorno, vidi sbucare la luna
e il vento alzarsi di nuovo,
così toccai le rocce
e ritornai indietro alla mia terra
e feci ritorno all’uomo da cui ero stata portata via.

Claire: She came back through the stones?
Jamie: Aye, she did. They always do.

Ed ecco la sequenza televisiva Outlander “The Way Out”

Sia Castel Leoch che il dun di pietre (Craigh na Dun) sono invenzioni dell’autrice di Outlander ma ovviamente l’adattamento TV è stato girato negli scenari della Scozia, perciò il Castello di Doune nei pressi di Stirling è il castello di Colum MacKenzie e del suo clan

FONTI
http://www.bearmccreary.com/#blog/blog/outlander-the-way-out-the-gathering-and-rent/
https://ancroiait.wordpress.com/2017/11/03/723-the-woman-of-balnain/

BIDH CLANN ULAIDH

donna-culla-WILLIAM-ADOLPHE-BOUGUEREAUBidh clann Ulaidh (in inglese “The Clan of Ulster”) è una ninnananna dalla isole Ebridi , in cui la mamma addormenta la bambina (immagino che il neonato sia di sesso femminile), raccontandole del grandioso matrimonio che la sua famiglia le organizzerà quando arriverà in età da marito. Vengono citati così i nomi di Clan importanti e anche dei parenti irlandesi illustri che andranno al matrimonio per festeggiare gli sposi e onorare la famiglia.
I matrimoni tra famiglie d’alto ceto erano eventi famosi di cui la gente parlava e che ricordava per anni,   sui quali si scrivevano canzoni (qui), in cui i capi clan sfoggiavano la loro liberalità e magnificenza. I matrimoni permettevano di stringere delle alleanze (anche se non sempre durevoli) tra i clan ed erano dei contratti che comportavano lo scambio di bestiame, denaro e proprietà, chiamati tocher per la sposa e dowry per lo sposo.

LA MELODIA

La melodia è qualcosa di magico, c’è una versione che surclassa – a mio avviso- tutte le altre, quella del virtuoso (nonché scozzese) Tony McManus il “Celtic fingerstyle guitar legend”..

ASCOLTA Tony McManus live chitarra

(immagino che la melodia vi faccia venire in mente qualcosa.. chi non ha visto King Arthur?)
Insomma il brano è così bello già così ma se ci aggiungiamo anche il violino?
ASCOLTA Alasdair Fraser & Tony McManus (e restiamo persi nel cielo)

Tra le versioni con la voce ho selezionato queste due:
ASCOLTA Catherine-Ann MacPhee 2014
ASCOLTA Can Cala 2014 in tempo di walzer

GAELICO SCOZZESE
I
Bidh clann(1) Ulaidh luaidh ‘s a lurain
Bidh clann Ulaidh air do bhanais
Bidh clann Ulaidh luaidh ‘s a lurain
Dèanamh an danns air do bhanais
Sèist:
Bidh clann a’ rìgh, bidh clann a’ rìgh
Bidh clann a’ rìgh air do bhanais
Bidh clann a’ rìgh seinn air a’ phìob
Òlar am fìon air do bhanais
II
Bidh Clann Amhlaidh nam feachd greannmhor
Bidh Clann Amhlaidh air do bhanais
Bidh Clann Amhlaidh nam feachd greannmhor
Dèanamh an danns air do bhanais
III
Bidh Clann Dhòmhnaill tha cho neònach(5)
Bidh Clann Dhòmhnaill air do bhanais
Bidh Clann Dhòmhnaill tha cho neònach
Dèanamh an danns air do bhanais
IV
Bidh Clann Choinnich nam feachd soilleir(7)
Bidh Clann Choinnich air do bhanais
Bidh Clann Choinnich nam feachd soilleir
Dèanamh an danns air do bhanais

I
My love, my darling child
The Clan of Ulster(2) will be at your wedding
My love, my darling child
The Clan of Ulster will dance at your wedding
Chorus:
The king’s clans, the king’s clans
The king’s clans will be at your wedding
The king’s clans playing the pipes
Wine will be drunk at your wedding
II
Clan MacAulay(3), a lively crowd
Clan MacAulay will be at your wedding
Clan MacAulay, a lively crowd
Will dance at your wedding
III
Clan Donald(4), who are so special(5)
Clan Donald will be at your wedding
Clan Donald, who are so special
Will dance at your wedding
IV
Clan MacKenzie(6) of the shining armor(7)
Clan MacKenzie will be at your wedding
Clan MacKenzie of the shining armor
Will dance at your wedding
tradotto da Cattia Salto
I
Amore mio, mia cara bambina,
il Clan dell’Ulster andrà al tuo matrimonio,
Amore mio, mia cara bambina,
il Clan dell’Ulster  ballerà al tuo matrimonio.
Coro
Il Clan dei Re
il Clan dei Re andrà al tuo matrimonio
mentre suoneranno le cornamuse
e il vino sarà bevuto al tuo matrimonio.
II
Il Clan MacAulay, un gruppo esuberante, il Clan MacAulay andrà al tuo matrimonio,
il Clan MacAulay, un gruppo esuberante, ballerà al tuo matrimonio.
III
Il Clan Donald, non c’è da stupirsi,
il Clan Donald andrà al tuo matrimonio,
il Clan Donald, non c’è da stupirsi,
ballerà al tuo matrimonio.
IV
Il Clan MacKenzie dall’armatura splendente
il Clan MacKenzie andrà al tuo matrimonio.
il Clan MacKenzie dall’armatura splendente
ballerà al tuo matrimonio.

NOTE
1) la parola “clan” deriva dal gaelico scozzese “clann“= “bambino” per sottolinea il forte legame di sangue tra il capo e le famiglie (discendenza). I clan sono estensioni territoriali controllate dal chief (il capo) che vive in un antico castello o casa fortificata. Occorre sottolineare che non tutti gli appartenenti al clan sono anche discendenti di sangue del capo, perchè potevano anche essersi “affiliati” al clan che prestavano giuramento in cambio di protezione. Ad Hogmany o al momento dell’elezione del nuovo capo tutti i rispettivi capi famiglia giuravano fedeltà al capo-clan. Il capo  è un Laird, guida del clan e legale rappresentante della comunità
2 )in Irlanda l’Ard Ri, il re dei re proviene dal Nord, dall’Ulaidh, la terra dei guerrieri e il Clan degli O’Neil rimase sempre un clan prestigioso anche dopo la conquista inglese.
3) Clan MacAulay è un clan scozzese di Argyll, tra i più antichi della Scozia che vantava la propria discendenza dal re dei Pitti: si colloca territorialmente a cavallo tra Lowland e Highland
4) il Clan Donald è uno dei clan scozzesi più numeroso ed articolato in numerose suddivisioni. Il Signore delle Isole è per tradizione un MacDonald (isole Ebridi)
5) scritto anche “tha cha neonach”= “it’s no wonder” che ha molto più senso per me
6) il Clan MacKenzie è un clan delle Highland il cui stemma riproduce una montagna in fiamma e il motto dice ” Luceo non uro” (in italiano: brillo, non brucio)
7) tradotto anche come “bright clothing”

Il brano mi ha richiamato alla mente la “Song of Exil” del film King Arthur di Antoine Fuqua (2004) (non voglio dire che i due brani siano uguali ma simili nella linea melodica)

VANORA – WE WILL GO HOME (ACROSS THE MOUNTAINS)

Il brano è cantato da Vanora (moglie di Bors) agli uomini di Artù – del popolo dei Sàrmati, (ma in realtà si rivolge al bambino che ha in braccio e quindi è a lui, ma anche al guerriero-marito, che canta una ninna-nanna)  nell’imminenza della partenza per una missione “suicida”; gli uomini vogliono ritornare a casa, hanno il salvacondotto che li libera dalla servitù a Roma, ma scelgono di restare al fianco del loro comandante, il romano-britanno Artorius:  “ognuno è artefice del proprio destino” (la trama qui).

Così scrive Caitlin Matthews “I am the arranger/translator of “Song of the Exile” which appeared in the film and wasn’t recorded on the CD. Disney won’t allow me to sing or record it as they now own the copyright

Queste sono le parole cantate nel film:
Land of bear and land of eagle
Land that gave us birth and blessing
Land that called us ever homewards
We will go home across the mountains
We will go home, we will go home…

When the land is there before us
We have gone home across the mountains
We have gone home, we have gone home
We have gone home singing our songs

ASCOLTA Caitlin Matthews (voce) & Lisa Gerrard (vocalizzi e synth)

Una ninnananna sussurrata, dolce-triste insieme, breve ma dalla intensa carica emotiva , nemmeno inserita nel cd della colonna sonora “King Artur. Come autore c’è chi ha pensato di accreditare (erroneamente) Hans Zimmer (musicista e compositore tedesco e capo dello studio cinematografico DreamWorks) che in effetti ha siglato la colonna sonora del film e si è visto arrivare un mare di lamentele dai fans per l’esclusione del brano. Hans Zimmer (qui) scrive “Song of the Exile” is composed and performed by Caitlin Matthews” e che sarà rilasciato un nuovo cd con una bonus track o qualcosa di simile che comprenderà anche il brano incautamente “dimenticato” (eravamo nel 2008)! La stessa Caitlin Matthews scrive sul post dicendo di avere una difficile posizione sul copyright con la Disney e che lei ha registrato la versione originale in gaelico per il suo nuovo cd “Earth’s Own Heart” che uscirà (uscito?) nel 2009. (qui)

Quindi c’è un brano (tradizionale?) in gaelico scozzese alla base (Caitlin Matthews dice chiaramente di aver arrangiato/tradotto “Song of the Exile”).

Nel frattempo sono uscite su YouTube una valanga di versioni supercliccate!! (il brano è stato tradotto anche in norreno qui)

ASCOLTA Leah (il testo qui)

Maria van Selm

ASCOLTA Karliene

Land of freedom land of heroes
Land that gave us hope and memories
Hear our singing hear our longing
We will go home across the mountains
Land of sun and land of moonlight
Land that gave us joy and sorrow
Land that gave us love and laughter
We will go home across the mountains
FONTI
http://www.celticlyricscorner.net/macaskill/bidh.htm
http://www.omniglot.com/songs/gaelic/clannulaidh.php http://www.educationscotland.gov.uk/scotlandssongs/gaelicsongs/bidhclannulaidh.asp
http://www.hallowquest.org.uk/
http://www.terrediconfine.eu/king-arthur/