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HOGMANAY: BUON ANNO NUOVO!

hogmany-paul-bommerHogmanay è la festa scozzese di capodanno, dall’origine etimologica incerta, alcuni per le assonanze con il francese “homme est Né”, la fanno risalire alla moda francesizzante imperante nel XVI secolo dalle nozze di Giacomo V di Scozia. Per altri  (come ci ricorda Paul Bommer nella sua illustrazione) è una sintesi della frase lum may aye reek o Lang may yer lum reek (=“Possa il tuo camino fumare a lungo!”). Come sia in Scozia erano e sono i giorni di festa invernale che iniziano il 31 dicembre e terminano il 2 gennaio, in alcune località tuttavia i festeggiamenti sono traslati all’11 gennaio ossia l’ultimo giorno dell’anno secondo il calendario giuliano.

I FUOCHI SACRI

Molte  sono le tradizioni locali connesse con l’accensione di fuochi e falò. Ancora praticata in molte case delle Highlands l’usanza di pulire la casa a fondo, di benedire ogni stanza e gli abitanti con dell’acqua di fiume e di bruciare rami di ginepro per saturare la casa con il fumo, per poi aprire tutte le porte e le finestre e far entrare l’aria del nuovo anno. Si pulivano anche i camini e le stufe dalle ceneri.
L’usanza più diffusa era quella di andare in processione fuori dal villaggio, a volte travestiti o mascherati fino a un cerchio di pietre se nelle vicinanze, per accendere una grande pira, fare musica e ballare: il fuoco doveva essere alimentato fino al sorgere del nuovo sole del nuovo anno.

FISTFOOT

Si andava a fare visita ai vicini appena dopo lo scoccare della mezzanotte, era consuetudine nel XVIII secolo portare: un uovo, della legna (o del carbone) e un po’ di sale oltre all’immancabile whisky per il brindisi, per augurare tanto cibo, calore, soldi e buon umore.
“.. firstfoot was to bring gifts to the house: an egg, a faggot of wood, a bit of salt — and a bit of whisky, thus insuring that the household would not lack for necessities during the coming year.” – Diana Gabaldon, “The Fiery Cross” (Capitolo 35) del ciclo “Outlander” (in italiano “La straniera”.)

hogmanay

Il firstfoot era occasione di scongiuri: “il primo ospite” doveva essere un uomo alto e scuro di capelli (evidente una volta gli invasori dovevano essere tarchiati e biondi!) perchè avrebbe portato molta fortuna alla casa; ovviamente portavano sfortuna le donne, il medico, il prete, i becchini e chiunque avesse una malformazione o i capelli rossi – il colore delle fate-, e se si apriva la porta ad uno di loro bisognava subito gettare del sale sul fuoco .

firstfoot-1882
Nell’Isola di Man vige un’analoga tradizione e la prima persona a entrare in casa allo scoccare del Nuovo Anno è detto  quaaltagh o qualtagh: come da tradizione un gruppo di giovanotti va di casa in casa a cantare dei versi benaugurali in gaelico e il primo ad entrare deve avere i capelli scuri.
OLLICK ghennal erriu, as blein feer vie
Seihll as slaynt da’n slane lught-thie;
Bea, gennallys as bioyr eu rv-cheilley.
Shee as graih eddyr mraane’as deiney;
Cooid as cowryn, stock as stoyr.
Palchey puddase as skeddan dy-liooar;
Arran as caashey, eeym as roauyr;
Baase myr lugh ayns ullin ny soalt;
Cadley sauchey tra vees shiu ny lhie,
Gyn feeackle y jiargan, cadley dy mie.

Traduzione da qui
A
MERRY Christmas to you, and a good year;
Luck and health to the whole house;
Life, joy, and sprightliness to every one1.
Peace and love between men and women;
Goods and riches, stock and store.
Lots of potatoes, herring enough ;
Bread and cheese, and butter and beef.
Death like a mouse in a barn haggart2;
Sleeping safely when you are in bed,
Undisturbed3 by the flea’s tooth, sleeping well.
Traduzione
Un Buon Natale a voi
e Buon Anno
buona sorte e salute all’intera casa;
vita, gioia e felicità a tutti.
Pace e amore tra uomini e donne;
buone cose e abbondanza nella dispensa e nella cantina.
Un mucchio di patate e tante aringhe; pane e formaggio e burro e arrosti.
La morte vi colga come un topo nel formaggio (2)
dormendo al sicuro quando siete a letto, indisturbati dai morsi delle pulci,
per dormire bene

NOTE
1 Literally ” to you together.”
2 The meaning of this is, probably: may death when it comes upon you find you happy and comfortable as a mouse in a well-stocked barn. Ho preferito tradurre con l’immagina classica del topo nel formaggio piuttosto del “topo nel granaio ben fornito”
3 Literally ” without.”

Un tempo si cospargeva di cenere la soglia di casa (dopo aver spazzato bene la casa e pulito il focolare) a scopo divinatorio:
On New Year’s eve, in many of the upland cottages, it is yet customary for the housewife, after raking the fire for the night, and just before stepping into bed, to spread the ashes smooth over the floor with the tongs, in the hope of finding in it, next morning, the track of a foot ; should the toes of this ominous print point towards the door, then, it is believed, a member of the family will die in the course of that year ; but, should the heel of the fairy foot point in that direction, then, it is firmly believed, that the family will be augmented within the same period.”-“Isle of Man” vol. II p. 115, 1845 di Joseph Train (vedi)

HANSELLING: Get Up Goodwife and Shake Your Feathers

Gli adulti andavano di porta in porta cantando e gridando “Hogmanay” per condividere dei piccoli doni del nuovo anno (detti “hansel”) per lo più cibi fatti in casa ovvero dolcetti e torte.
I bambini andavano di porta in porta chiedendo una fetta del tipico dolce scozzese il Black Bun (una crostata ripiena di frutta secca e spezie, la ricetta qui) oppure qualche  shortbread, i biscottini al burro, (ricetta qui) era inoltre questo il giorno in cui ricevevano i regali.

ASCOLTA


“Get up, goodwife, and shake your feathers(1),
And dinna think that we are beggars;
For we are bairns come out to play,
Get up(2) and gie’s our hogmanay!”
Hogmanay’s a bawbee(3), a bawbee, a bawbee,
Hogmanay’s a bawbee to greet the New Year.
TRADUZIONE ITALIANO
“Alzati, comare,
e datti una mossa (1),
non credere che siamo mendicanti;
Perché noi siamo i bambini che vanno a cantare,
Alzati e dacci il nostro Hogmanay! ”
Hogmanay (3) è un mezzo penny
per augurare il Nuovo Anno

NOTE
1) letteralmente “scuoti le penne”, sottinteso “della coda”  (tail feathers) in senso volgare sta per “muovi il culo”, ma anche “segui il ritmo della danza” ricordate Shake your tail feather dei Blues Brothers?
2) oppure “rise up”
3) moneta scozzese introdotta nel Seicento del valore di mezzo penny

La vera e propria festa  scocca alla mezzanotte tra gli adulti con la visita di parenti, amici e conoscenti, o di chi si trova solo di passaggio, le case sono infatti aperte a tutti: con bevute abbondanti di whisky e idromele, danze e cibo (formaggi stagionati, pasticci e tante torte – non per niente il giorno viene detto anche cake day-) si rinnova la  radicata consuetudine di condivisione comunitaria delle provviste invernali, per iniziare l’anno nell’abbondanza e in compagnia. Una bevanda tipica è l’het pint, la bevanda per il wassail, preparata con birra, whisky, uova, zucchero e una spolverata di noce moscata (ricetta qui)

AULD LANG SYNE

auld-lang-syneLa canzone per gli addii conosciuta in tutto il mondo e di rigore durante il Capodanno scozzese (Hogmanay) per dare l’addio al vecchio anno.
Il titolo è composto da tre termini in scozzese che significano old, long, since tre parole per indicare il tempo passato e che si traducono come “vecchi tempi andati” o “i giorni ormai trascorsi”. continua 

FONTI
http://sarahannelawless.com/2009/12/31/happy-hogmanay/
http://www.tobarandualchais.co.uk/en/fullrecord/39809/1
http://sniff.numachi.com/pages/tiRISEGUDE.html
http://petitepointplace.tumblr.com/post/136393464385/petitepointplace-in-scottish-and-northern
http://www.isle-of-man.com/manxnotebook/fulltext/mb1896/p060.htm
http://www.masseiana.org/brand1.htm#p.538
http://www.isle-of-man.com/manxnotebook/manxsoc/msvol16/p135.htm
http://www.mamalisa.com/blog/an-old-nursery-rhyme-for-the-new-year/
ILLUSTRAZIONE Paul Bommer: http://paulbommer.blogspot.it/2011/01/happy-hogmanay.html