WEARING OF THE GREEN:IT’S THE PADDY’S DAY!

In Irlanda verde non è solo un colore ma è un simbolo: l’Isola di Smeraldo ha fatto del trifoglio verde il suo emblema (anche se non ufficiale) e il giorno di San Patrizio, patrono d’Irlanda è il giorno dell’irish pride.

Già nel Seicento i patrioti irlandesi indossavano nastri verdi o il trifoglio nel cappello per il giorno di San patrizio, ma erano considerati dei ribelli dagli Inglesi così al tentativo degli Inglesi di soffocare l’indipendenza irlandese si risponde anche con una canzone.. Come scrisse Thomas Davis nella prefazione di “The Spirit of the Nation (3^ edizione): “Music is the first faculty of th Irish, and scarcely any thing has such power for good over them. The use of this faculty and this power, publicly and constantly, to keep up their spirits, refine their tastes, warm their courage, increase their union, and renew their zeal, is the duty of every patriot

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IL VERDE SIMBOLO DI SAN PATRICK

Medicago lupulina

L’emblema d’Irlanda mutuato dal suo Santo patrono è il trifoglio detto in inglese “Shamrock“. Che Patrizio spiegasse il mistero della Trinità riferendosi al trifoglio è tuttavia una leggenda dalle origini medievali più che un dato storico.
“Shamrock” viene dal gaelico seamrog = “giovane trifoglio” che oggi è identificato con il “trifolium repens” caratterizzato da una abbondante fioritura, però estiva, di fiorellini bianchi.
Ma la parola shamrock stava a indicare una più ampia varietà di trifogli: alcuni ritengono che il trifoglio dei Druidi fosse la varietà Medicago lupulina (in inglese balck nonsuch) dai fiorellini gialli simili a quelli del luppolo, e quindi più un erba medica, ideale foraggio dalla ripresa primaverile per i pascoli. Un’altra varietà sempre primaverile è l’acetosella dai fiorellini bianco con venature rosate che veniva utilizzata nel Medioevo anche come alimento. Del resto la festa di San Patrizio è un chiaro tentativo di cristianizzare una tradizione irlandese più antica che si celebrava nei pressi dell‘equinozio di primavera e quindi molto più probabilmente il trifoglio equinoziale doveva essere della varietà a fioritura primaverile.

Pianta sacra ai Druidi, simbolo dell’equinozio di primavera,  il suo simbolismo è legato al sacro numero tre, rappresentazione della “Triplice Dea” ovvero la Madre nelle sue tre manifestazioni.
Il trifoglio compare su molte tombe medievali di Vescovi e sulla moneta coniata dai Cattolici Confederati di Kilkenny nel 1645; Thomas Dinely scrive nel suo diario alla data del 17 marzo 1681 che gli Irlandesi per festeggiare San Patrizio indossano croci e trifogli. continua
Molti storici ritengono che la spinta a trasformare il trifoglio in un potente simbolo di ribellione venne dal regno della Regina Vittoria (1837-1901) in cui si condannò come crimine mortale indossare il trifoglio sull’uniforme militare, ma la canzone “The Wearing of the Green” è iniziata a circolare per le strade in forma anonima già nel 1798, all’epoca della Ribellione irlandese capeggiata dalla “Society of United Irishmen”. vedi

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WEARING OF THE GREEN

La canzone è tradizionale  collocabile alla fine del 1700 e del testo esistono molte varianti, quello che è diventato standard oggi è stato scritto dal dublinese Dion Boucicault nel 1864 per la sua commedia Arragh na Pogue (“The Wicklow Wedding”). La ultime due strofe aggiunte dal commediografo fanno riferimento alla migrazione verso l’America. La melodia è stata attribuita da qualche buontempone a Turlough O’Carolan e quindi ripetuta nel web, ora chi trova la melodia tra questa raccolta completa di O’Carolan vince un tapiro! (vedi)
ASCOLTA Wolfe Tones


I
Oh, Paddy dear and did you hear
The news that’s going round?
The shamrock is by law forbid
To grow on Irish ground!
St. Patrick’s Day no more we’ll keep(1),
His color can’t be seen,
For they’re hanging men and women(2)
For wearing of the green.”
II
I met with Napper Tandy(3)
And he took me by the hand,
And he said, “How’s poor old Ireland
And how does she stand?”
“She’s the most distressful country
That you ever I have seen;
They’re hanging men and women
For wearing of the green.”
CHORUS
For the wearing of the green,
Oh! The wearing of the green.
They’re hanging men and women(2)
for the wearing of the green.
III
Then since the color we must wear
Is England’s cruel red,
Sure Ireland’s sons will ne’er forget
The blood that they have shed.
You may take the shamrock from your hat,
And cast it on the sod(4),
But it’ll take root and flourish there,
Tho’ under foot it’s trod.
IV(5)
My father loved his country,
and sleeps within her breast,
While I that would have died for her,
may never be so blest;
Those tears my mother shed for me,
how bitter they’d have been
If I had proved a traitor
to “The wearing of the green.”
V
But if, at last, her colors should
be torn from Ireland’s heart
Her sons, with shame and sorrow,
from the dear old soil will part;
I’ve heard whispers of a land
that lies far beyond sea,
Where rich and poor stand equal,
in the light of Freedom’s day!
VI
O Erin! must we leave you driven
by the tyrant’s hand!
Must we ask a Mother’s blessing,
in a strange but happy land,
Where the cruel Cross of England’s
thralldom never to be seen:
But where, thank God! we’ll live and die,
still Wearing of the Green!
TRADUZIONE  DI CATTIA SALTO
I
Oh Irlandesi avete sentito le ultime notizie del giorno?
Al trifoglio è proibito, per legge
di crescere sul suolo irlandese!
Il Giorno di San Patrizio non più lo terremo(1),
non si potrà vedere il suo colore,
(perchè) impiccano uomini e donne(2)
che indossano il verde.
II
Ho incontrato Napper Tandy(3)
e lui mi ha preso per mano,
“Come sta la povera vecchia Irlanda
e come fa a stare in piedi? ”
“Lei è il paese più pieno di sofferenza
che si sia mai visto;
impiccano uomini e donne
che indossano il verde.”
CORO
per l’uso del verde,
impiccano uomini e donne,
per l’uso del verde
III
Poi, da quando il colore che dobbiamo indossare
è il crudele rosso d’Inghilterra,
di certo i figli d’Irlanda non saranno mai più dimenticati
per il sangue che hanno versato.
Puoi prendere il trifoglio dal cappello,
e gettarlo alle ortiche(4),
ma metterà radici e fiorirà ancora,
anche se sotto il piede è calpestato.
IV(5)
Mio padre amava la sua patria
e riposa tra le sue braccia
mentre io che sarei morto per lei
non potrò mai essere così fortunato;
quelle lacrime che mia madre ha versato per me, quanto più amare sarebbero state se mi fossi rivelato un traditore per “portare il verde”
V
Ma se infine i suoi colori dovessero
essere strappati dal cuore dell’Irlanda,
i suoi figli, con vergogna e dolore,
lasceranno il caro vecchio suolo:
ho sentito sussurrare di una terra
che si trova ben aldilà del mare
dove ricchi e poveri sono uguali
alla luce del giorno in libertà!
VI
O Erin! Dobbiamo lasciarti guidata
dalle mani del tiranno!
Dobbiamo chiedere la benedizione di Maria in una terra straniera, ma felice, dove la crudele croce della schiavitù inglese non si è mai vista:
ma dove, a Dio piacendo, vivremo e moriremo
indossando ancora il verde

NOTE
1) all’origine la festa di San Patrizio era una marcia di uomini armati di bastoni e il colore delle divise era il blu (essendo il colore nazionale dell’Irlanda) nella sua sfumatura caratteristica denominata appunto di San Patrizio, eppure già nel Seicento il trifoglio inizia ad essere associato alla festa: dal trifoglio al colore verde il passo è breve e i ribelli irlandesi del 1798 sventolano al cielo bandiere verdi. Nella mitologia irlandese la sovranità dell’Irlanda è rappresentata da una donna in abiti blu (così ad esempio quando Enrico VIII si dichiarò re d’Irlanda esibì sullo stemma un’arpa d’oro in campo azzurro). Alcuni nel tentativo di un compromesso cercarono di definire il blu di San Patrizio un verde-blu, man mano dal 1800 in poi il blu nazionale diventò il verde nazionale
2) nella versione tradizionale il verso era meno “colorito” “For there’s a bloomin’ law against” invece di For they’re hanging men and women
3) Napper Tandy fu un leader della ribellione del 1798, riconosciuto dagli inglesi fuggì in Francia. Anche Boucicault lasciò il suo paese per andare in America, una terra straniera ma libera (almeno per i bianchi!)
4) sod è una zolla erbosa
5) la strofa nella versione tradizionale dice:
When laws can stop the blades of grass for growing as they grow
And when the leaves in summertime their verdure dare not show
Then I will change the color too I wear in my caubeen
But ‘til that day, please God, I’ll stick to Wearing of the Green
.
(caubeen = berretto è il tipico cappello del soldato irlandese)

Diventata una canzone dei confederati nel 1865, così dopo la sconfitta degli Stati Confederati d’America, sarebbe stata scritta questa Wearing of the grey ASCOLTA

FONTI
http://ontanomagico.altervista.org/wearing-green.htm
http://www.antiwarsongs.org/canzone.php?lang=it&id=10509
http://www.irishmusicdaily.com/wearing-of-the-green
https://jscholarship.library.jhu.edu/handle/1774.2/26129?show=full
http://www.history.com/topics/st-patricks-day
http://urbanlegends.about.com/gi/dynamic/offsite.htm?site=http://www.sacred%2Dtexts.com/pag/idr/idr26.htm
http://thesession.org/tunes/4977

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