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A HUNDRED YEARS AGO

Una grande varietà di testi per questo sea shanty classificato come pulling chanty che era perciò eseguito dallo shantyman nella manovra per issare le vele.
“A Long Time Ago is one of the shanties with the greatest number of variations. Old sailors can remember such different versions as There were two Ships in Callao Bay, Noah built this Wonderful Ark and A Hundred Years is a Very Long Time, but they were all the same song originally.” (tratto da qui)

A HUNDRED YEARS AGO

Tra queste si esamina la versione “A hundred years ago“, ancora controversa la sua origine, era molto popolare sui clipper che facevano la spola New York – San Francisco via Capo Horn.

ames Buttersworth Clipper Ship at Cape Horn
James Buttersworth “Clipper Ship at Cape Horn” 1850-90

 VERSIONE CLIPPER

Scrive A.L. Lloyd nelle note all’album Blow Boys Blow registrato con Ewan MacColl nel 1967: “English and American folklorists fail to agree whether this shanty was first made under the Stars and Stripes or the Red Ensign. It has close associations with the Baltimore clippers, yet John Masefield heard it on British ships in his seafaring days, and the singer who gave it to Cecil Sharp knew it as an English sailors’ song. It may be a seaman’s remake of the mid-nineteenth century minstrel song called A Long Time Ago. Whatever it is, it made a good nostalgic-sounding shanty for the long pulls on the halyard.” (tratto da qui)
I clipper (i primi modelli provengono da Baltimora e risalgono al 1812) per andare sempre più veloce avevano una superficie velica di molto superiore ai vascelli precedenti e quindi il lavoro dei marinai era più impegnativo. Nella canzone lo shantyman impartisce l’ordine di issare le vele tirando la cima (drizza) per alzare il pennone ovvero l’asta orizzontale messa in croce con l’albero che regge la rispettiva vela.

ASCOLTA A.L. Lloyd in Blow Boys Blow 1967


A hundred years on the Eastern Shore(1),
Oh, yes, oh!
A hundred years on the Eastern Shore,
A hundred years ago
Oh, when I sailed across the sea,
My girl said she’d be true to me.
I promised her a golden ring,
She promised me that little thing.
Oh, up aloft this yard(2) must go,
For mister mate has told us so.
I thought I heard the old man say,
That we was homeward bound today(3).
traduzione italiano di Cattia Salto
Un centinaio d’anni sulla Costa Orientale(1)
oh si, oh
Un centinaio d’anni sulla Costa Orientale
un centinaio d’anni fa
Quando navigavo per i mari, la mia ragazza diceva che mi sarebbe stata fedele, le promisi un anello d’oro
e lei mi promise quella cosina.
Oh su, questo pennone(2) deve andare perchè il primo  ci ha detto così. Credo di aver sentito il capitano dire che leveremo l’ancora diretti a casa oggi!

NOTE
1) la costa orientale dell’America
2) yard= pennone; è l’asta orizzontale messa in croce con l’albero che regge le vele e prende il nome dalla relativa vela.
3) oppure “Just one more pull and then belay” (in italiano= Ancora un tiro e poi lasciate, ragazzi.) nell’album “The Black Ball Line” 1957

A Hundred Years on the Eastern Shore

ASCOLTA Jeff Warner in Short Sharp Shanties : Sea songs of a Watchet sailor Vol 1 (su spotify)


A hundred years on the Eastern Shore,
Oh, yes, oh!
A hundred years on the Eastern Shore,
A hundred years ago
A handred years have passed an’ gone,
a hundred years will come once more
Oh, Bully John from Baltimore,
Oh, Bully John on the Eastern Shore.
Oh, Bully John, I knew him well,
But now he’s dead and gone to hell.
A hundred years is a very long time
A hundred years will come again
A long time was a very long time
it’s a very long time I made this rhyme
I thought I heard the old man say,
Just one more pull and then belay.
traduzione italiano di Cattia Salto
Un centinaio d’anni sulla Costa Orientale/oh si, oh
Un centinaio d’anni sulla Costa Orientale/ un centinaio d’anni fa
un centinaio d’anni sono andati e sepolti, un centinaio d’anni
Oh Bully John sulla Costa Orientale
Oh Bully John lo conoscevo bene
ma ora è morto e andato all’inferno.
Un centinaio d’anni è un tempo molto lungo, un centinaio d’anni ritorneranno ancora. Tanto tempo fa erano davvero bei, ed è da tanto tempo che sto componendo questi versi.
Credo di aver sentito dire dal vecchio,
ancora un tiro e poi lasciate.

VERSIONE BALENIERE

L’altra versione è quella cantata sulle baleniere e si divide idealmente in tre parti: nella prima lo shantyman accenna alla fedeltà della fidanzata, nella parte centrale descrive i ruggenti venti di Capo Horn e le insidie di quel tratto di mare. Nella parte finale commemora la figura del marinaio Bully John di Baltimora.
ASCOLTA Ewan MacColl in “Whaler out of New Bedford, and other songs of the Whaling Era” 1962


A hundred years on the Eastern Shore(1),
Oh, yes, oh!
A hundred years on the Eastern Shore,
A hundred years ago
Oh, when I sailed across the sea,
My girl said she’d be true to me.
I promised her a golden ring,
She promised me that little thing.
I wish to God I’d never been born,
To go rambling round and round Cape Horn(4)
Around Cape Stiff(4) where the wild winds blow(5),
Around Cape Stiff through sleet and snow.
Around Cape Horn with frozen sails,
Around Cape Horn to fish for whales.
Oh, Bully John from Baltimore,
I knew him well on the Eastern Shore.
Oh, Bully John, I knew him well,
But now he’s dead and gone to hell.
Oh, Bully John was the boy for me,
A bucko on land and a bully(6) at sea.
traduzione italiano di Cattia Salto
Un centinaio d’anni sulla Costa Orientale
oh si, oh
Un centinaio d’anni sulla Costa Orientale
un centinaio d’anni fa
Quando navigavo in mare
la mia ragazza mi diceva che mi sarebbe stata fedele
le promisi un anello d’oro
e lei mi promise quella cosina
vorrei per Dio non essere mai nato,
piuttosto che andare su e giù per Capo Horn
a doppiare Capo Stiff(4) dove soffiano i venti forti,
a doppiare Capo Stiff con gelo e neve
per Capo Horn con le vele ghiacciate,
attorno a Capo Horn per pescare le balene,
Oh Bully John da Baltimora
lo conoscevo bene sulla costa orientale
Oh Bully John lo conoscevo bene,
ma ora è morto ed è andato all’inferno
Oh Bully John era il ragazzo per me
un macellaio a terra e un duro(6) per mare

NOTE
4) Capo Horn, detto dai marinai “Cape Stiff”, la nera scogliera all’estremità dell’America Meridionale dove si scontrano le masse d’acqua e d’aria dell’Atlantico e del Pacifico, provocando venti che vanno dai 160 ai 220 Km/h e una risalita verso Ovest quasi proibitiva. Doppiare Capo Horn era un’impresa temuta dai marinai, per i forti venti, le grani onde e gli iceberg vaganti, cimitero di numerose navi sfortunate.
 “Grandi Naufragi” impossibile stabilire il numero delle navi che sono andate perdute in queste estreme acque tra le onde alte anche 20 metri. Tempeste di neve, violenti uragani, nebbie e pericolosi iceberg alla deriva, fanno capire quanto sia stato difficile passare indenni per la via di Capo Horn. I pochi naufraghi dovevano affrontare oltre all’inospitalità di quelle terre anche l’avversità degli indigeni che aggredivano i superstiti per depredarli di alcool ed armi. (tratto da qui)
5) “Quaranta ruggenti” termine coniato dagli inglesi all’epoca dei grandi velieri con rotta per Cape Horn. Venti, considerati i più temibili al mondo, prendono slancio da migliaia di miglia nel Pacifico senza che il minimo ostacolo possa smorzare la forza, riuscendo nelle acque di Capo Horn addirittura ad esaltarsi con l’incontro di aria fredda proveniente dall’Antartide. “Ruggenti” dal sibilo intenso che il vento produce tra gli alberi, il sartiame e la velature delle imbarcazioni. (tratto da qui)
6) bully è un termine da marinai con molti significati: in senso positivo per dire che il marinaio è un tipo “very good”, o “first rate”, ma bully è anche l’attaccabrighe sempre pronto a fare a pugni. Anche il termine bucko era spesso utilizzato in modo gergale per indicare un primo ufficiale manesco e violento che trattava in modo brutale la ciurma.

Una variante con il titolo Around Cape Horn (vedi) estrapola la parte centrale del testo precedente  trasformandosi in un canto nostalgico.

ASCOLTA White Magic in Rogue’s Gallery: Pirate Ballads, Sea Songs, and Chanteys, ANTI- 2006.


A long time was a very good time
Long time ago
A long was a very long time
Long time ago
Around Cape Horn(4) we got to go
Around Cape Horn to Calleao(7)
You give me the girl and you take me away(8)
A long long time in the hull below
Around Cape Horn with frozen sails
Around Cape Horn to fish for whales
I wish to God I’d never been born
A long long time in the hull below
Around Cape Horn where wild winds blow(5)
Around Cape Horn through sleet and snow
A long long time in the hull below
traduzione italiano di Cattia Salto
Tanto tempo fa erano davvero bei tempi, tanto tempo fa
Tanto tempo fa erano davvero bei tempi, tanto tempo fa

per Capo Horn dovevamo andare
a doppiare Capo Horn verso Callao(7),
mi dai la ragazza e mi porti via(8),
tanto tempo sotto nello scafo,
per Capo Horn con le vele ghiacciate,
attorno a Capo Horn per pescare le balene,
vorrei per Dio non essere mai nato,
tanto, tanto tempo sotto nello scafo,
per Capo Horn dove i venti di bufera soffiano,
a doppiare Capo Horn con neve e nevischio, tanto, tanto tempo sotto nello scafo

NOTE
7) Callao si trova vicino a Lima nel Perù, le navi commerciali che facevano scalo a Callao caricavano il prezioso guano per portarlo in Inghilterra. Alcuni traducono Call-e-a-o come California, che però dovrebbe essere scritto Califor-ni-o
8) ?!non capisco il significato della frase

continua “Noah’s Ark Shanty

FONTI
http://www.capehorn.it/400-anos/
http://www.globalsecurity.org/military/facility/panama-canal-horn.htm
http://mainlynorfolk.info/lloyd/songs/ahundredyearsago.html
https://mainlynorfolk.info/cyril.tawney/songs/noahsarkshanty.html
http://www.contemplator.com/sea/hundred.html
http://mainlynorfolk.info/cyril.tawney/songs/noahsarkshanty.html
http://www.jsward.com/shanty/LongTimeAgo/index.html
http://www.jsward.com/shanty/LongTimeAgo/mystic.html
http://www.jsward.com/shanty/LongTimeAgo/holdstock.html
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=10638
https://musescore.com/sangerforum/scores/2232266
http://memory.loc.gov/diglib/ihas/loc.award.rpbaasm.0463/default.html
https://www.youtube.com/watch?v=Cc2gQAi1OKY
https://www.youtube.com/watch?v=RBMBW_G_uJE
https://www.youtube.com/watch?v=OK_Sj8GbLa8
http://www.jsward.com/shanty/LongTimeAgo/shay.html
http://www.musicanet.org/robokopp/shanty/100years.htm
http://ingeb.org/songs/aroundca.html

SANTY ANNA O SANTY ANO

Santy Anna o Santy Ano è una canzone marinaresca (sea shanty) riservata per lo più ai lavori di pompaggio dell’acqua di sentina.
Ha due filoni testuali, uno sulla figura del generale messicano Antonio Lòpez de Santa Anna da cui deriva il titolo, l’altro sulla corsa dell’oro in California. Il brano conosce una vasta diffusione oltre i circuiti della tradizione anglofila per diventare popolare soprattutto in Francia e Germania e più in generale nei paesi del Nord Europa con riscritture varie e adattamenti anche in lingua.

IL NAPOLEONE DEL WEST

Antonio López de Santa Anna, il “Napoleone del West” presidente del Messico nel 1833 (e rinominato a più riprese per ben sei volte) è quello che nel 1836 ha ordinato ai suoi soldati di uccidere David Crockett e tutti quelli rinserrati nel Forte Alamo per impedire la secessione del Texas; ritiratosi dalla vita politica fu richiamato a difendere la patria durante la guerra contro gli Stati Uniti quando il Messico perse la California.

Se si può comprendere gli Inglesi, ancora scornati per la perdita delle colonie americane, che fanno il tifo per Santa Anna, meno evidente è lo schierarsi dei marinai americani (se non per sbeffeggiare il generale ringraziandolo per aver perso). Ecco perchè  nelle versioni americane prevalgono testi più “pecorecci” o la versione da “cercatore d’oro”.  In realtà furono gli irlandesi-americani a disertare e a schierarsi con i messicani: ecco come andò
” Nel  1846 allo scoppio della guerra tra Stati Uniti e Messico migliaia di irlandesi si arruolarono per combattere con l’esercito americano. Immigrati appena sbarcati nelle cittá della East Coast venivano convinti ad arruolarsi con promesse di una paga sostanziosa e fantastici bonus alla fine della ferma . Una volta ritrovatisi all’altra estremitá del paese la realtá che trovarono era di discriminazioni contro i cattolici e condizioni di vita miserevoli. In molti disertarono, ma un gruppo di uomini guidati dal capitano John Riley si unirono nel Saint Patrick’s battalion e si misero al servizio della repubblica messicana combattendo fino alla fine contro l’invasione statunitense e passando alla storia come eroi nazionali messicani.” (tratto da qui)

Lo stendardo del battaglione San Patrizio

I Chieftains hanno inciso un doppio cd sulle musiche di questi irlandesi trapiantati in Messico (ma l’approfondimento ad un prossimo post)

LA VERSIONE MESSICO

I marinai abbandonano la nave per servire nella guerra Messicano-americana a fianco di Santa Anna. Il tema è stato poi infarcito con tutte altre ben più “eroiche” battaglie e del generale e del Messico sono rimasti solo la prima strofa e il coro!

ASCOLTA The Clancy Brothers & Tommy Makem in Sing of the Sea 1968

ASCOLTA Forebitter in Victory Sings at Sea (qui)


O! Santy Anna gained the day(1)
Away Santy Anno!
And Santy Anna gained the day
All on the plains of Mexico!
CHORUS
Mexico, Mexico,
Away Santianno!
Mexico is a place I know!
All on the plains of Mexico!
Them Liverpool girls don’t use no combs
They combs their hair with a kipper backbone
Them yaller(2) girls I do adore
With their shinin’ eyes and their cold black hair
Why do them yaller girls love me so
Because I don’t tell them all I know
When I was a young man in me prime
I knocked them scouse(3) girls two at a time
Skipper likes whiskey,
the maid likes run
the crew likes both, but we can’t have none
Times is hard and the wages low
It’s time for us to roll and go
traduzione italiano di Cattia Salto
Santa Anna ha vinto il giorno(1)
Lontano da Santa Anna!
Santa Anna ha vinto il giorno
Tutti nelle pianure del Messico
CORO
Messico, Messico, 
Lontano da Santa Anna
il Messico è un posto che conosco!
Tutti nelle pianure del Messico
Le ragazze di Liverpool non usano pettini
pettinano i capelli con una lisca d’aringa
Adoro le ragazze mulatte(2)
dagli occhi scintillanti e i capelli neri.
Perchè le ragazze mulatte mi amano tanto?
Perchè non dirò loro tutto quello che so.
Quando ero un giovanotto di primo pelo
di quelle ragazze (3) me ne facevo due alla volta.
Al comandante piace il whiskey, alle ragazze il rum,
alla ciurma piacciono entrambi, ma non ne possiamo avere altro.
Il tempo è duro e la paga bassa
è tempo per noi di prendere e andare

NOTE
1) in realtà il generale Antonio Lòpez de Santa Anna fu sconfitto dal generale Taylor (guerra messicana 1847-48) e un’altra versione è intitolata proprio a lui
2) yaller è la versione dialettale di yellow nel senso di “avere la pelle scura” quindi traducibile con mulatto
3) scouse è un dialetto inglese parlato nella città di Liverpool in questo contesto significa ragazza di Liverpool

LA VERSIONE DI JOHN SHORT

La versione nel Short Sharp Shanties ha solo le due frasi di risposta del coro Hurro Santy Anna! e All on the plains of Mexico! che si alternano in risposta ai versi dello shantyman. Il canto è stato mixato insieme alla she shanty Whio Jamboree
ASCOLTA Roger Watson, Tom Brown in Short Sharp Shanties : Sea songs of a Watchet sailor vol 2 (su spotify) prima parte della traccia Santy Anna / Whip Jamboree


General Taylor gained the day(1)
Hurro Santy Anna!
Santy Anna ran away,
All on the plains of Mexico!
Mexico you’ll all do know
Mexico with a (?riding bow?)
Oh, Santy Anno fought for fame,
Santy Anno  made his name
Santy Anno stayed and gone
all the fighting has didn’t go
The american Jamaica was a (?wilde place?)
fly away at the break of day
I wish I was in New York town
It’s where we’ll make the girls fly around
traduzione italiano di Cattia Salto
Il Generale Taylor ha vinto il giorno
Evviva Santa Anna!
Santa Anna è scappato
Tutti nelle pianure del Messico
Il Messico lo sapranno tutti
il Messico con (?)
Oh Santa Anna ha combattuto per la fama, Santa Anna si è fatto un nome
Santa Anna rimase e se ne andò
perchè il combattimento non ha funzionato. La Jamaica americana è un posto ?
volar via alla fine del giorno
Vorrei essera a New York
dove porteremo le ragazze in giro

E dire che la versione iniziale era questa (Songs of American Sailormen, Joanna Colcord) -si sa che davanti a una donna i marinai non cantano mai le versioni oscene o più ammiccanti!-
O Santy Anna gained the day,
Hooray, Santy Anna!
He lost it once but gained it twice,
All on the plains of Mexico!
And Gen’ral Taylor ran away,
He ran away at Monterey.
Oh, Santy Anna fought for fame,
And there’s where Santy gained his name.
Oh, Santy Anna fought for gold,
And the deeds he done have oft been told.
And Santy Anna fought for his life,
But he gained his way in the terrible strife.
Ah, Santy Anna’s day is o’er.
And Santy Anna will fight no more.
I thought I heard the Old Man say
He’d give us grog this very day.

ASCOLTA Moni Ovadia & il Gruppo Folk Internazionale (1975-1979) in una versione ulteriormente rielaborata e più aderente alla storia. Il testo riprende una vecchia registrazione di Paul Clayton & the Foc’sle Singers del 1959 ripubblicata dal Smithsonian Folkways nel 2007: Foc’sle Songs And Shanties


Oh, shellbacks(4) have you heard the news?
Away Santy Anno!
The Yankees at Vera Cruz
All on the plains of Mexico!
Brave General Taylor saved the day,
and chased those Mexicans away.
Oh, Santy Anno fought for fame,
And that is why we sing his name
Old Santy Anna had a wooden leg(5),
He wore it for a wooden peg
I thought I heard the Old Man say
He’d give us grog this very day.
traduzione italiano di Cattia Salto
O figli di Nettuno (4) conoscete le novità?
Lontano da Santa Anna!
Gli americani a Vera Cruz!
Tutti nelle pianure del Messico.
Il coraggioso generale Taylor ha vinto il giorno
e ha scacciato via i Messicani.
Santa Anna ha combattuto per la gloria ed è per questo che cantiamo il suo nome.
Il vecchio Santa Anna aveva una gamba di legno (5),
la portava come stampella.
Credo di aver sentito il vecchio dire
che ci darà grog questo giorno.

NOTE
4) il passaggio dell’equatore era celebrato sulle navi con una sorta di battesimo dei novellini; coloro che avevano già superato la prova erano soprannominati Shellbacks ovvero i figli di Nettuno; la prova forse iniziata come un momento di divertimento per il morale degli uomini, è degenerata in atti violenti di nonnismo con pratiche degradanti e violente
5) Santa Anna perse la gamba per un colpo di cannone francese nel 1838. La sua gamba di legno venne presa come trofeo dai soldati del IV fanteria dell’Illinois nel 1847 e ora si trova nell’Illinois State Military Museum a Sprinfield (il diorama al museo qui)
line-cross-darwin

CALIFORNIO

Nel 1848 venivano scoperti i ricchi giacimenti auriferi della California, il che favoriva un nutrito movimento migratorio, senza precedenti, di gente che partiva dalle coste orientali degli Stati Uniti via Capo Horn verso l’immaginato eldorado californiano dando molto lavoro agli agenti marittimi che pubblicavano manifesti reclamizzanti questo o quel veliero. Ne approfittavano gli armatori americani attrezzandosi per il trasporto dei passeggeri in cerca di ventura, mettendo in linea navi di buona capacità e ricettività, che si videro navigare tra il 1850 e il 1870. Esiste una ricca documentazione iconografica di questi velieri in centinaia di quadri ad olio ed acquerelli raccolti dal Peabody Museum di Salem (non pochi dei quali recano la firma di artisti italiani, forse emigrati). (tratto da La marineria velica di lungo corso di Aldo E Corrado Cherini qui)

ASCOLTA Highwaymen

ASCOLTA The Kingston Trio

ASCOLTA Dublin Fair (tanto per sentire il brano in tutte le salse, anche quella pop)


From Boston Town we’re bound away,
heave aweigh (heave aweigh!)
Santy ano
(1).
around Cape Horn to Frisco Bay,
We’re bound for Californi-o.
CHORUS
So heave her up and away we’ll go,
heave aweigh (heave aweigh!)
Santy ano.

heave her up and away we’ll go,
We’re bound for Californi-o.
She’s a fast clipper(2) ship and a bully crew,
a down-east(3) Yankee for her captain, too.
Back in the days of Forty-nine(4),
Those were the days of the good old times,
Way out in Californi-o.
When I leave ship I’ll settle down
I’ll marry a girl named Sally Brown
There’s plenty of gold, so I’ve been told,
Plenty of gold so I’ve been told
traduzione italiano di Italo Ottonello
Dalla città di Boston siamo diretti lontano vira a lasciare (vira a lasciare!)
Santy ano(1).

doppiando Capo Horn fino alla baia di Frisco, Siamo diretti in California.
CORO
Quindi salpala, e andremo lontano
vira a lasciare (vira a lasciare!)
Santy ano

Salpala, e andremo lontano
Siamo diretti in California.
È un clipper(2) veloce con uno splendido equipaggio.
il capitano è pure uno Yankee del down-east. (3),
Tornando ai giorni del Quarantanove, (4). Quelli eran giorni del buon tempo antico
laggiù in California.
Quando sarò sbarcato mi sistemerò
Sposerò una ragazza di nome Sally Brown
C’è oro in abbondanza, m’hanno detto,
oro in abbondanza, m’hanno detto

NOTE
1) in questo contesto il nome potrebbe essere riferito a Sant’Anna in veste di protettrice dei marinai bretoni (secondo Stan Hugill)
2) Clipper: trattavasi di una nave ancora piccola, a due alberi, detta BALTIMORE CLIPPER perché nata a Baltimora, caratterizzata da forme di scafo molto stellate e molta vela, agile, manovriera e sopra tutto veloce. Buona pertanto al contrabbando e al trasporto di schiavi, perfino pirata. Secondo fonti più credibili, il primo vero clipper , quanto­meno a farsi notare, sarebbe stato l’ “Ann Mac Kim” del 1832, stazzante 493 tonn., con carena rivestita di rame. Nel 1840 ed anni successivi si trovavano in esercizio non pochi velieri di questo tipo, più grandi, progettati da architetti assai reputati quali Donald Mac Kay, George Thomas e John Griffits. Basti citare il “Great Republic”, il “Dreadnought”, il “Lightning”. Sulla scia degli Americani si mettevano gli Inglesi, o meglio Scozzesi, col capostipite “Scottish Maid” seguito da molte unità eccellenti tanto da declassare quelle americane. Alla fine degli anni cinquanta John Jordan introduceva la costruzione degli scafi composita, con ordinate in metallo, irrobustendo e nello stesso alleggerendo una struttura nata alquanto debole. Col “Richard Cobden” veniva sperimentato nel 1844 il primo veliero di ferro. Prendeva piede, così, il tipo generico del CLIPPER (nome derivante, forse, dal cavallo da corsa degli stati americani sudisti) che, acquistando maggiore stazza tra il 1830 e il 1860, si divideva in più sottotipi sia americani che inglesi. (tratto da La marineria velica di lungo corso di Aldo E Corrado Cherini qui)
3) il termine down-east indica la parte settentrionale atlantica degli Stati Uniti, in particolare il Maine. Gli abitanti, come pure i velieri costruiti in quella zona, erano chiamati down-easter.
4) anno d’inizio della corsa all’oro in California.

Tanto per gradire anche altre versioni, dal Francese
ASCOLTA Gérard Jaffrès (la versione in francese fu scritta da Jacques Plante e Hugues Aufray per primo la registrò nel 1961)

al tedesco
ASCOLTA Santiano

continua

FONTI
http://mainlynorfolk.info/lloyd/songs/santyanna.html http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=46588