THE SHEARINGS NAE FOR YOU

lovers-observed-dettaglioCanto tradizionale dell’Ayrshire, probabilmente risalente al 1700, che sebbene sia stato pubblicato in poche collezioni, è piuttosto popolare in Scozia e Irlanda, diffuso in diverse versioni testuali. Per i testi qui
La storia si dipana su due filoni, quello più cupo racconta di una ragazza incinta che non può partecipare alla tosatura delle pecore (o alla mietitura del raccolto); è stata presa con la forza da un soldato che non ha nessuna intenzione di sposarla,  anzi se ne torna al suo reggimento in partenza e l’abbandona. In altre versioni invece l’uomo le dice che la sposerà subito e il canto assume un tono protettivo: lo sposo che si preoccupa delle condizioni di salute della moglie.

GUIDA ALL’ASCOLTO

Una slow air quasi una ninna-nanna nonostante la crudezza del testo; la ritengo una sorta di canto di consolazione che potrebbe essere cantata dalla donna al proprio bambino ancora nella pancia per spiegarli com’è che verrà al mondo (e in che mondo verrà a vivere!). Dolce e triste nello stesso tempo.

Nei brani selezionati per l’ascolto la storia si svolge in forma di dialogo.
Ma prima, la bellezza della melodia: ASCOLTA Martin Simpson alla chitarra oppure ASCOLTA Wyndbreakers la versione in stile barocco per flauti e violino (in versione integrale su Spotify) e anche ASCOLTA Bob Bellamy & Wendy Barlow con arpa, hammer dulcimer e violino

ASCOLTA The Tannahill Weavers in Leaving St. Kilda (strofe II, IV e I)
ASCOLTA Allan Macleod (strofe I, II, III, V)
ASCOLTA Celtic Horizon (strofe I, III, IV, I)

CHORUS
O the shearing(1)’s not for you, my bonny lassie o,
O the shearing’s not for you, my bonny lassie o,
The shearing’s not for you
For your back it winna bow,
And your belly’s rolling fu'(2), my bonny lassie o.

I
It was in the month of May, my bonny lassie o,
It was in the month of May, my bonny lassie o,
It was in the month of May
When the flowers they were gay,
And the lambs did sport and play, my bonny lassie o.

II
Don’t you mind on yonder hill, my bonny laddie o,
Don’t you mind on yonder hill, my bonny laddie o,
Don’t you mind on yonder hill
When you swore you would me kill
If you did not get your will, my bonny laddie o.

III
Don’t you mind the banks of Ayr, my bonny laddie o,
Don’t you mind the banks of Ayr, my bonny laddie o,
Don’t you mind the banks of Ayr
When you drew me in your snare,
And you left me in despair, my bonny laddie o.

IV(3)
Tis you may kill me dead, my bonny laddie o,
Tis you may kill me dead, my bonny laddie o,
Tis I’ll not kill you dead
Nor make your body bleed(4),
Nor marry you with speed, my bonny lassie o.

V
The fifes(5) do sweetly play, my bonny lassie o,
The fifes do sweetly play, my bonny lassie o,
The fifes do sweetly play
And the troops do march away,
And it’s here I will not stay, my bonny lassie o.

NOTE
1) shearing si traduce come la falciatura del raccolto ma spesso in Scozia si intende la tosatura delle pecore
2) l’espressione letteralmente dice “l’ombellico si dondola” ma nella parola roll è implicito il concetto di avvolgimento ovvero di “ripieno” così si intende che nella pancia sta crescendo un bambino
3) nella versione di Tannahill weavers dice
Well I’ll no kill you deid my bonnie lassie o No I’ll no kill you deid my bonnie lassie o No I’ll no kill you deid, nor will I harm your pretty heid I will marry you with speed my bonnie lassie o
4) letteralmente “farò sanguinare il tuo corpo”: il ragazzo crede che lei non sia più vergine, un calssico della visione macho del mondo in cui se una donna non è più illibata allora vuol dire che ci sta con tutti
5) anche pipes
6) in questa versione il cuore è stato intrappolato
7) nocht noo but doul an care: nothing now but hardship
8) shoon: shoes
9) an unco loon: ‘a wild dude’.

TRADUZIONE ITALIANO DI CATTIA SALTO
CORO “La falciatura non è per te mia bella, perchè la tua schiena non si piega e la tua pancia sta per sfornare mia bella”
“Era il mese del maggio quando i fiori erano vivaci e gli agnelli giocavano o mia bella” “Non ricordi quella collina laggiù mio bello quando giurasti che mi avresti ucciso se non si faceva come volevi? Non ricordi le rive di Ayr mio bello, quando mi hai preso in trappola e mi hai lasciato nella disperazione?” “Mi potresti uccidere mio bello” “Non ti ucciderò mia bella e non ti picchierò né ti sposerò subito, i pifferi suonano allegramente mia bella e le truppe marciano via e qui non resterò mia bella”

La versione romantica accenna invece soltanto ad un incontro magico sulle rive dell’Ayr in cui l’uomo si è innamorato della bella fanciulla e prosegue dicendole di lasciare i capelli sciolti e di levare le fibbie dalle scarpe perchè non andrà più alle feste da ballo essendo ora una donna sposata e incinta.

ASCOLTA Jim Reid in I Saw the Wild Geese Flee 1984
CHORUS
Oh the shearin’s no for you, my bonnie lassie oh
Oh the shearin’s no for you, my bonnie lassie oh,
Oh the shearin’s no for you, for yer back it winna boo,
And yer belly’s rowan fit’ my bonnie lassie oh.

I
Dae ye mind the banks o’ Ar, my bonnie lassie oh,
Dae ye mind the banks o’ Ar, my bonnie lassie oh,
Dae ye mind the banks o’ Ar, where my heart ye did ensnare(6),
And yer love ye did declare, my bonnie lassie oh.

II
Tak the ribbons frae yer hair, my bonnie lassie oh,
Tak the ribbons frae yer hair, my bonnie lassie oh,
Tak the ribbons frae yer hair, and let doon yer ringlets fair,
Ye’ve nocht noo but doul an’ care(7), my bonnie lassie oh.

III
Tak the buckles frae yer shoon(8), my bonnie lassie oh,
Tak the buckles frae yer shoon, my bonnie lassie oh,
Tak the buckles frae yer shoon, for ye’ve wed an unco loon(9),
And yer dancin days are done, my bonnie lassie oh

KELVIN GROVE

Si tratta di una versione “edulcorata” di “The shearing’s not for you”, una riscrittura in epoca vittoriana per una melodia dolce e bella, da poter essere cantata senza arrossire anche nei salotti bene. Attribuita a volte a Mr. John Sim, è più probabilmente di Thomas Lyle (Paisley 1792-Glasgow 1859) che la riporta nel suo “Collected Poems and Songs” (1837). La storia tra fate di mezzanotte valli ombrose e acque limpide è quella di un emigrante che lascia la sua innamorata e la sua terra per fare fortuna non essendo ancora degno di aspirare alla di lei mano.

ASCOLTA Charlie Zahm in una versione tradizionale e con le strofe ridotte a 4

I
Let us haste to Kelvin Grove(1), bonnie lassie, O Thro’ its mazes let us rove, bonnie lassie, O Where the roses in their pride Deck the bonnie dingle side Where the midnight fairies glide, bonnie lassie, O.
II
Let us wander by the mill, bonnie lassie, O To the cove beside the rill, bonnie lassie, O Where the glens rebound the call Of the roaring waters’ fall Thro’ the mountains rocky hall, bonnie lassie, O.
III
Tho’ I dare not call thee mine, bonnie lassie, O As the smile of fortune’s thine, bonnie lassie, O Yet with fortune on my side I could stay thy father’s pride And win thee for my bride, bonnie lassie, O.
IV
Then farewell to Kelvin Grove, bonnie lassie, O And adieu to all I love, bonnie lassie, O To the river winding clear To the fragrant scented brier Even to thee of all most dear, bonnie lassie, O.
TRADUZIONE ITALIANO DI CATTIA SALTO
I
Andiamo a Kevin Growe mia bella sebbene intricato andiamo mia bella dove le rose nel loro orgoglio ornano la valletta ombrosa dove le fate di mezzanotte aleggiano
II
Andiamo al mulino, mia bella alla grotta accanto al ruscello dove la stretta valle rimbalza la voce della cascata assordante per le montagne rocciose mia bella
III
Non oso dirti mia bella fanciulla mentre la fortuna ti sorride mia bella eppure con la buona sorte dalla mia potrei affrontare l’orgoglio di tuo padre e averti come mia sposa bella fanciulla
IV
Allora addio a Kelvin Grove e addio a tutto ciò che amo al limpido fiume tortuoso al roseto profumato e a te di tutti la più cara bella fanciulla

NOTE 1) Kelvin Grove è un boschetto nel West End Glasgow meta preferita dalle giovani coppiette, diventato parco per uso delle classi medie nel 1852 e progettato da Sir Joseph Paxton 2) brier: rose bush

TAK THE BUCKLES FRAE YOUR SHEEN

Con questo titolo sono raccolte diverse versioni testuali sempre però con la stessa melodia di “The shearing’s not for you” e che raccontano la stessa storia ma senza fare cenno alla violenza.

ASCOLTA Jeannie Robertson in Scottish Ballads and Folk Song. Qui il ragazzo dice alla ragazza di mettere via le belle fibbie dalle scarpe perchè I giorni per ballare sono finiti; di prendere le balze del vestito e di cucire un vestito per il bambino

Tak the buckles frae your sheen, bonnie lassie O
Tak the buckles frae your sheen, for your dancin’ days are deen,
For your dancing days are deen bonnie lassie O
Tak the flounces frae your goun, bonnie lassie O,
Tak the flounces frae your goun, mak a frockie(1) tae your loon(2),
Mak a frockie tae your loon, bonnie lassie O
Dae ye min’ on Glesca(3) Green, bonnie lassie O?
Dae ye min’ on Glesca Green, when I played on your machine(4)?
Dae ye min’ on Glesca Green, bonnie lassie O?

NOTE
1) vestito da donna ma anche per infante, alcuni lo traducono come pannolino per neonato
2) bambino
3) Glasgow
4) l’unico accenno alla notte d’amore un ben strano eufemismo paragonare il sesso di una donna con una macchina!

Per completezza si riporta anche questa versione, in cui la nostra storia è introdotta da una filastrocca per bambini

ASCOLTA Ray & Archie Fisher
What’s poor Mary weeping for?
Weeping for, weeping for,
What’s poor Mary weeping for?
On a cold and a frosty morning.

Because she wants to see her lad,
See her lad, see her lad.
Because she wants to see her lad
On a cold and a frosty morning.

She buckled up her shoes and away she run
Away she run, away she run.
She buckled up her shoes and away she run
On a cold and a frosty morning.

Tak’ the buckles fae your shoon, bonnie lassie-o
Tak’ the buckles fae your shoon, bonnie lassie-o
Tak’ the buckles fae your shoon, for you’ve married sicca loon
That your dancing days are done, bonnie lassie-o.

Tak’ the ribbons fae your hair, bonnie lassie-o
Tak’ the ribbons fae your hair, bonnie lassie-o
Tak’ the ribbons fae your hair, and cut off your ringlets fair
For you’ve naught but want and care, bonnie lassie-o.

Tak’ the floonces fae your knee, bonnie lassie-o
Tak’ the floonces fae your knee, bonnie lassie-o
Tak’ the floonces fae your knee, for it’s better far for ye
To look ower your bairnies three, bonnie lassie-o.

FONTI http://www.ramshornstudio.com/o__the_shearing_s_not_for_you.htm http://www.alansim.com/scohtml/sco344.html http://sangstories.webs.com/shearinsnoforyou.htm

http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=58285 http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=7343 http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=44400 http://www.darachweb.net/SongLyrics/KelvinGrove.html http://www.ecalpemos.org/2011/02/kelvingrove-iona-and-dark-side-of.html

http://mysongbook.de/msb/songs/s/shearins.html http://www.tobarandualchais.co.uk/en/fullrecord/ 28094/3;jsessionid=D4148994E2CCDA30933EDFF2063C7A19 http://www.tobarandualchais.co.uk/en/fullrecord/ 35083/3;jsessionid=3006AFF03316C4D11C49FED66DCA2F3B http://www.tobarandualchais.co.uk/fullrecord/ 18482/1;jsessionid=1A35DB3D7C8638AA6051084255FF2E8F

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