"The Bonnie Banks O'Fordie," by Charles Hodge Mackie (1892)

THE BONNIE BANKS O FORDIE

Una lugubre ballata britannica sull’incesto-stupro e il femminicidio come si dice oggi, le cui origini risalgono al medioevo scandinavo, collezionata dal professor Child al numero 14.  Un bandito/cavaliere solitario aggredisce tre (o due) sorelle nel bosco e troppo tardi scopre di esserne il fratello.

CHILD #14 Versione A
Motherwell’s Minstrelsy

Nella ballata il bandito (chiamato a volte Baby Lon) invece di “O la borsa o la vita!” dice alle ragazze “O mi sposi o muori”, cioè le aggredisce ad una ad una, ed esse pur di preservare la loro virtù, si fanno uccidere. Così comanda la legge dell’onore, la donna deve difendere la sua sessualità a costo della vita, per non gettare vergogna su di lei e sulla sua famiglia. E proprio alla famiglia fa appello la più giovane, il fratello le avrebbe di certo vendicate, senonchè si scopre che il bandito e il fratello sono esattamente la stessa persona! Ma che “colpo di scena” un’agnizione del teatro classico!
Solo dopo la rivelazione il bandito sembra provare rimorso per quanto commesso e si suicida.

IL SESSO NEL BOSCO

La prassi di violentare le fanciulle così ingenue da addentrarsi da sole e senza scorta nei boschi per raccogliere fiori (tema che ritroviamo anche nella ballata dell’elfo Tam Lin), non era un tempo socialmente così deprecabile da meritare la morte dell’uomo, al massimo, quando riconosciuto colpevole, si pagava una cifra in denaro alla famiglia della vittima. In fondo è la donna che è andata a cercare la violenza, ha indotto l’uomo con il suo comportamento incauto alla tentazione, ha per così dire “provocato” l’uomo. Semmai era la donna a dover pagare con la morte, se non fisica andava bene anche quella sociale (emarginazione, riprovazione etc).

FRATELLO INCONSAPEVOLE

Ma allora perchè Babylon prova rimorso? Dopotutto il femminicidio era “solo” un morto in più nella lunga catena dei delitti commessi nella sua carriera di bandito. Il vero peccato è stato l’incesto, anche se inconsapevole, un peccato così grave (o tabù culturale) da meritare la punizione con la morte (compito che in alcune versioni spetta a un membro della famiglia delle donne).

La mitologia di molti popoli e la storia ci consegnano moltissima casi di legami incestuosi tra fratelli: tra dei e nobili era una pratica relativamente comune, e nemmeno tanto insolita nel Medioevo. Ma generalmente i matrimoni tra consanguinei sono vietati e considerati socialmente deprecabili, ma non innaturali, recenti studi ad esempio dimostrano una sorta di condizionamento genetico verso il simile, perchè il successo evolutivo spinge a conservare i propri geni (in amore vale dunque la regola che sono i simili ad attrarsi, non gli opposti!). Il filone delle ballate a tema incestuoso è anche più compiutamente trattato in “The Bonny Heyn” (vedi)

I FRATELLI SCONOSCIUTI

Se nelle versioni scandinave gli aggressori sono tre, in quelle scozzesi l’aggressore è uno solo, a volte è un ladro/bandito, più raramente un signore/cavaliere.
La domanda che sorge spontanea è: come mai i fratelli non si riconoscono prima? Se nelle versioni nordiche a volte troviamo la giustificazione del rapimento da fanciulli dei tre maschi della famiglia (prassi abbastanza comune tra popolazioni dedite ai saccheggi) in quelle scozzesi e più in generale inglesi non vengono mai date spiegazioni in merito; l’eccezione nel caso dell’aggressore di nobili origini potrebbe essere l’usanza del vassallaggio secondo la quale i ragazzi cadetti dall’età di circa 7-8 anni venivano allevati presso la corte di un’altra famiglia (a volte erano anche primogeniti e degli “ostaggi” che sancivano la pace tra famiglie rivali) e non ritornavano in famiglia che dopo la nomina a cavaliere e quindi erano a mala pena riconoscibili dai loro stessi parenti.

"The Bonnie Banks O'Fordie," by Charles Hodge Mackie (1892)
“The Bonnie Banks O’Fordie,” by Charles Hodge Mackie (1892)

Nelle versioni scandinave la ballata è una sorta di parabola in cui si testimonia la vittora di Dio su Odino (vedi) in quelle britanniche le strofe sono limitate alla descrizione dell’incesto e alle sue implicazioni.

ASCOLTA Dick Gaughan in No More Forever, 1972. Dick omette il primo refrain e raddoppia il secondo verso

ASCOLTA Malinky in The Unseen Hours 2005


There were three sisters
lived in a booer(1)
Hey ho bonnie
An’ they a’ went oot for tae pu’ a flooer(2)
On the bonnie banks o’ Fordie
An’ they hadna pu’ed a flower but yin
When it’s up there stapped a banished man
He’s taen the first yin by the hand(3)
And he’s turned her ‘roond and he’s made her stand (4)
Sayin’, “Will ye be a robber’s wife?
Or will ye die by my penknife
“Oh I’ll no be a robber’s wife
I’d raither die by your penknife”
So he’s taen oot his wee penknife
And there he’s twined her o’ her life
So he’s taen the second by the hand
And he’s turned her ‘roond and he’s made her stand
Sayin’, “Will ye be a robber’s wife
Or will ye die by my penknife
“Oh I’ll no be a robber’s wife
I’d raither die by your penknife”
He’s taen oot his wee penknife
And there he’s twined her o’ her life
He’s taen the third yin by the hand
And he’s turned her ‘roond and he’s made her stand
Sayin’, “Will ye be a robber’s wife
Or will ye die by my penknife
“Oh I’ll no be a robber’s wife
Nor will I die by your penknife
For I hae a brother in yonder tree
And gin ye’ll kill me, well, it’s he’ll kill ye
“Come tell tae me yer brother’s name”
“My brother’s name, it is Baby Lon”
“Oh sister, I hae done this ill
I hae done this dreadful ill tae ye”
He’s taen oot his wee penknife
And there he’s twined his ain dear life
TRADUZIONE DI CATTIA SALTO
C’erano tre sorelle
che vivevano in un castello (1)
Hey ho belle
ed esse uscirono per raccogliere dei fiori (2),
sulle belle rive del Fordie
non fecero in tempo a raccoglierne che qualcuno
e davanti a loro si parò
un fuorilegge,
prese la più grande
per mano (3),
la fece voltare e la distese (4)
dicendo: “Vuoi essere la moglie di un ladro o preferisci morire sotto il mio pugnale?”
“No non sarò la moglie di un ladro, preferisco morire sotto il tuo pugnale”. Così egli tirò fuori il suo pugnale
e là le prese la vita.
Poi prese la sorella mediana per mano e la fece voltare
e la distese dicendo:
“Vuoi essere la moglie di un ladro o preferisci morire sotto il mio pugnale?” “No non sarò la moglie di un ladro, preferisco morire sotto il tuo pugnale”. Egli tirò fuori il suo pugnale
e le prese la vita.
Egli prese la sorella più piccola per mano e la distese dicendo:
“Vuoi essere la moglie di un ladro o preferisci morire sotto il mio pugnale?” “No non sarò la moglie di un ladro, e non voglio morire sotto il tuo pugnale. Perchè io ho un fratello nel bosco
e se tu mi uccidi,
allora lui ti ucciderà!”
“Allora dimmi il nome di tuo fratello!” “Mio fratello si chiama Baby Lon (5)”.
“Oh sorella, io ho fatto questo male,
ti ho dato un terribile dolore”
Egli tirò fuori il suo pugnale
e là si tolse la vita così cara

NOTE
1) bower : in senso lato si traduce come castello in senso stretto cono i quartieri femminili del castello. L’inizio della ballata è idiliaco e fiabesco, ma subito il quadro si capovolge e inizia il dramma
2) raccogliere i fiori nel bosco è un modo per dire che le fanciulle erano nella fase di esplorazione della sessualità e la stagione designata nelle ballate è la primavera. I fiori si trovano sulle rive di un fiume così anche in queste versioni l’acqua assume una valenza simbolica anche se non soprannaturalecome per le versioni scandinave.
3) nel codice sottinteso delle ballate antiche prendere una fanciulla per la mano equivaleva a dire di avere un rapporto sessuale con lei
4) sono piuttosto inquietanti le parole usate per descrivere lo stupro
5) la sorella più giovane ha riconosciuto il fratello? O il suo è solo un disperato tentativo di “mediazione”? Il nome del fratello così scritto si traduce con il piccolo Lon ma tutt’insieme è Babilonia

Old Blind Dogs in “New Tricks” 1992.   I versi sono raggruppati in terzine, con coro (su spotify)


Well, there were twa sisters
wha lived in a bouer
Oh an’ they gaed out aye tae pu’ a flouer
They gaed out aye tae pu’ a flouer
A’ doun by the bonnie banks o’ Fordie
Whan by there cam’ a banisht man
Oh he’s turned them ‘roun’ an’ he’s made them stand
He’s turned them ‘roun’ an’ he’s made them stand
He’s taen the first ane by the hand
Oh he’s turned her ‘roun’ an’ he’s made her stand
He’s turned her ‘roun’ an’ he’s made her stand.
“Noo it’s will ye be a robber’s wife?
Or will ye die by my penknife?
Will ye die by my penknife?”
“No, I’ll no be a robber’s wife
And nor will I die by your penknife
Will I die by your penknife”
So he’s taen oot his wee penknife
Oh and he hae taen o’ her life
He hae taen o’ her life
So he’s taen the second ane by the hand
Oh he’s turned her ‘roun’ an’ he’s made her stand
He’s turned her ‘roun’ an’ he’s made her stand
“Oh it’s will ye be a robber’s wife?
Or will ye die by my penknife?
Will ye die by my penknife?”
“No, I’ll no be a robber’s wife
Nor will I die by your penknife
Will I die by your penknife”
“For I hae brither in this country
Well, if you kill me, he’ll kill thee
If you kill me, then it’s he’ll kill thee”
“Gae tell tae me yer brither’s name”
“My brither’s name, it’s Babylon
My brither’s name, it’s Babylon”
“Oh sister, what hae I done tae thee?
Hae I done this dreadful thing tae thee?
Hae I done this dreadful thing tae thee?”
So he’s taen oot his wee penknife
An’ he hae taen o’ his ain life
He hae taen o’ his ain life
TRADUZIONE DI CATTIA SALTO
Beh c’erano due sorelle
che vivevano in un castello
ed esse uscirono per raccogliere dei fiori,
uscirono per raccogliere dei fiori
lungo le belle rive del Fordie 
Quando davanti a loro si parò un fuorilegge, le fece voltare
e le mise in piedi,
le fece voltare
e le mise in piedi.
Egli prese la più grande per mano (3),
la fece voltare
e la mise in piedi
la fece voltare
e la mise in piedi
“Vuoi essere la moglie di un ladro o preferisci morire sotto il mio pugnale,
preferisci morire sotto il mio pugnale?” “No non sarò la moglie di un ladro, preferisco morire sotto il tuo pugnale,
preferisco morire sotto il tuo pugnale”. Egli tirò fuori il suo pugnale
e le prese la vita,
le prese la vita.
Poi prese la seconda sorella
per mano
e la fece voltare
e la mise in piedi,
e la fece voltare
e la mise in piedi.
“Vuoi essere la moglie di un ladro
o preferisci morire sotto il mio pugnale, morire sotto il mio pugnale?”
“No non sarò la moglie di un ladro, preferisco morire sotto il tuo pugnale,
preferisco morire sotto il tuo pugnale. Perchè ho un fratello in questo paese, beh se tu mi uccidi, lui ti ucciderà,
se tu mi uccidi, lui ti ucciderà!”
“Allora dimmi il nome di tuo fratello!” “Mio fratello si chiama Babylon,
mio fratello si chiama Babylon”.
“Oh sorella, che cosa ti ho fatto?
Ti ho dato un terribile dolore,
ti ho dato un terribile dolore”
Così egli tirò fuori il suo pugnale
e si tolse la vita così cara,
si tolse la vita così cara

FONTI
http://singout.org/2012/05/17/the-natural-and-the-unnatural-naturally/
http://mainlynorfolk.info/nic.jones/songs/thebonniebanksoffordie.html
http://www.celticlyricscorner.net/oldblinddogs/bonnie.htm

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