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I TELL ME MA

I tell me ma” è una filastrocca per bambini molto popolare, diffusa in varie parti d’Inghilterra, anche con il nome di “The Belle of Belfast City” e “Boys Won’t Leave the Girls Alone“.

71PNC41NSPL__SY300_IL GIOCO: THE WIND

In “The Traditional Games of England, Scotland and Wales” -1894 Alice B Gomme descrive il gioco diffuso in tutto il Regno Unito in epoca ottocentesca associato alla filastrocca (collezionata anche per frammenti in molte raccolte di nursery rhymes) “The Wind“; il gioco praticato dai ragazzi nella fase adolescenziale, come una specie di iniziazione al corteggiamento, si canta in cerchio con un ragazzo o una ragazza al centro, alla domanda “mi vuoi dire chi è” la persona al centro dice il nome di uno dei componenti del gruppo, che si mette a sua volta nel centro fino allo scambio del posto (e a volte del bacio).
Leslie Daiken invece nel suo “Children’s Games Throughout the Year” -1949 si riferisce a una versione della filastrocca come collezionata a Belfast che veniva cantata per cadenzare il salto alla corda.

Nel documentario “The Singing Street: children playing in Edinburgh” (in Archive Scottish Screen) sono stati ripresi, ad Edimburgo, i giochi di strada dei bambini del dopoguerra con i relativi canti.

Per vedere tutto il filmato (circa 20 minuti) http://ssa.nls.uk/film/0799
A 7.36 minuti viene animata la filastrocca The Golden City con le ragazze che cantano in girotondo

THE GOLDEN CITY

The wind, the wind, the wind blows high
the snow comes falling down the sky
Margaret Thompson
says she shell die
for the want of the Golden city

She is handsome, she is pretty
She is the belle of Golden city
She is courting one, two, three.
can you tell me, who is she? 

VIDEO dettaglio al 12.01 in cui una variante della filastrocca è abbinata al salto della corda

Down in the valley where the green grass grow
There lives a lady in green(?)
She grows she grows so sweet
That she calls for a ladder al the end of street

Sweetheart, sweetheart will you marry me.
Yes Lord, yes Lord at half past three.
Ice cake spice cake soft parfait
and we’ll have a wedding at half past three

THE WIND, THE WIND, THE WIND BLOWS HIGH

ASCOLTA cantata dai bambini
The wind, the wind, the wind blows high
The rain comes scattering down the sky(1)
She is handsome, she is pretty
She is the flower of London city
(2)
she goes courting 1-2-3,
Oh pray will you tell us who will it be?
(3)

Tommy Jones he says he loves her.
All the boys are fighting for her.
Let the boys say what they will,
But Tommy Jones he loves her still.

He knocks at the door and he picks up a pin.
And says ‘Mrs Brown is your daughter within’.
She’s neither within and she’s neither without,
But she’s in the back parlour(4) walking about.

Sweetheart, sweetheart will you marry me.
Yes sir, yes sir at half past three.
Half past three will be too late.
We can’t have the party ‘til half past eight

NOTE:
1) variazioni testuali: the snow come dashed from the sky oppure Blowing (a name) through the sky
2) variazioni testuali: She is the belle of golden city oppure she’s is the queen of the highland city
3) variazioni testuali: won’t you tell us who is she? oppure please can tell me who shall be she?
4) parlour è un termine anglo-normanno per indicare il soggiorno

GUIDA ALL’ASCOLTO: I’LL TELL ME MA

I tell me ma” compare in molte collezioni musicali di inizio 900 e probabilmente è diventata popolare come melodia irlandese perchè riproposta dai Dubliners negli anni ’60. Come sempre è estenuante perdersi in disquisizioni sulle origini inglesi, irlandesi o scozzesi di un brano così popolare!

Il ritmo è vivace, quasi una polka, e più velocemente si canta più il testo diventa uno scioglilingua. Per quanto esistano diverse varianti locali, le versioni testuali registrate dai musicisti folk sono tutte uguali, cambiando solo il nome della città!

ASCOLTA Sinéad O’Connor in “Sean-Nos Nua
ASCOLTA The Kilkenny

ASCOLTA Orthodox Celts in Celts strike again, 1997.

ASCOLTA The Young Dubliners in With all due respect” 2007: qui ovviamente la città diventa Dublino

I
I’ll tell me Ma when I go home
The boys won’t leave the girls alone. They pull my hair, they stole my comb,
but that’s all right till I go home.Chorus:
She is handsome, she is pretty
She is the belle of Belfast (1) city
She is courting one, two, three.
Please won’t you tell me, who is she?II
Albert Mooney says he loves her,
All the boys are fighting for.
knock at the door and ring the bell
“Oh, my true love are you well?”
Out she comes as white as snow,
Rings on her fingers and bells on her toes (2).
Jenny Murray says she’ll die,
If she don’t get the fellow with the roving eye (3).III
Let the wind and the rain and the hail blow high
And the snow come tumbling from the sky (4)
She’s as nice as apple pie (5)
And she’ll get her own lad by and by.
When she gets a lad of her own,
She won’t tell her Ma when she goes home
Let them all come as they will
it’s Albert Mooney she loves still
TRADUZIONE ITALIANO CATTIA SALTO
I
Lo dirò a mia madre quando rientro, che i ragazzi non ci lasciano in pace, mi tirano i capelli, mi rubano il pettine, ma va bene finchè non torno a casa.Ritornello:
Lei è affascinante, ed è graziosa
è la bella della città di Belfast
sta contando un, due, tre
mi vuoi dire lei chi è ?II
Albert Mooney dice di amarla
e tutti i ragazzi si azzuffano per lei,
bussano alla porta e suonano il campanello
“Oh sei tu il mio vero amore, vero?”
Lei esce fuori bianca come la neve,
anelli alle dita e campanelli ai piedi
Jenny Murray dice che lei morirà
se non potrà avere il tizio dagli occhi maliziosi.III
Che vento, pioggia e grandine sferzino forte
e la neve cada dal cielo:
lei è dolce come una torta di mele
e avrà il proprio ragazzo accanto.
Quando lei ha il suo ragazzo
non vorrà dirlo alla madre quando rientrerà a casa.
Che gli altri facciano quello
che vogliono
è solo Albert Mooney che lei ama

NOTE
1) in altre versioni Dublin, Brisbane, London ma anche “Golden city”
2) il verso è presente anche in un’altra filastrocca dal titolo Banbury Cross
Ride a cock horse to Banbury Cross
To see a fine lady upon a white horse
With rings on her fingers and bells on her toes
She shall have music wherever she goes
La donna che cavalca il cavallo pazzo (uno stallone bizzoso) fino a Banbury Cross potrebbe essere la regina Elisabetta I: era usanza della nobiltà oltre che indossare molti anelli alle dita delle mani portare scarpe a punta con cuciti dei piccoli campanellini. L’aneddoto che si racconta per l’occasione è che la carrozza su cui viaggiava la regina per visitare la località in cui era stata appena eretta una grande croce in pietra avesse perso una ruota e che la regina montasse sullo stallone bianco decorato dalla gente della cittadina con nastri e campanelli e con tanto di menestrelli al seguito per allietarla con la musica.
Altri invece ritengono che la donna sia Lady Godiva ovvero Lady Katherine Banbury
A Banbury non c’è più la croce, ma una imponente statua eretta nel 2008 intitolata “Fine Lady upon a White Horse”
Per togliersi ogni curiosità sull’origine del brano: VIDEO
3) if she doesn’t get the fellow with the tartan tie!
4) evidente omaggio alla filastrocca per bambini The wind, the wind, the wind blows high
5) paragone letteralmente delizioso, che non ha solo a che vedere con l’aspetto e il gusto ma anche con il profumo, e che rimanda alle cucine di un tempo andato in cui le mamme sfornavano torte di mele la domenica o nei giorni di festa

FONTI
http://ssa.nls.uk/film/0799
http://mudcat.org/jumprope/jumprope_display.cfm?rhyme_number=75
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=27705
http://www.traditionalmusic.co.uk/folk-song-lyrics/Wind_the_Wind.htm
http://thesession.org/tunes/2434
http://www.acousticmusicarchive.com/ill-tell-me-ma-the-belle-of-belfast-city-chords-lyrics