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Terre Celtiche Blog

Hullabaloo Belay

Hullabaloo Belay è una sea shanty abbastanza recente attribuita a Taylor Harris (1925) forse una rielaborazione da un frammento. E’ stato Burl Ives a renderla popolare negli anni 50.
Su Mudcat si legge

S. Taylor Harris was a British musician who was commissioned by the music publisher Boosey & Hawkes to arrange a few sea songs for publication. I believe the title was “Five Sea Shanties.” The score appeared in 1925. This publication appears to have beeen Ives’s ultimate source.
In the mid 50s, Taylor Harris wrote in the magazine “Sing Out!” that he’d collected “Hullabaloo Belay” from a sailing-ship man who could remember only the first stanza and the chorus. Facing a deadline, Taylor Harris decided to add some additional stanzas of his own invention. Thus the song as it is known today.
I am unaware that anybody has ever collected a second version of the song from a traditional source.

S. Taylor Harris era un musicista britannico che è stato incaricato dall’editore musicale Boosey & Hawkes di arrangiare alcune sea song per la pubblicazione. Credo che il titolo fosse “Five Sea Shanties”. La colonna sonora apparve nel 1925. Questa pubblicazione sembra essere stata la fonte definitiva di Ives.
A metà degli anni ’50, Taylor Harris scrisse sulla rivista “Sing Out!” che aveva raccolto “Hullabaloo Belay” da un marinaio (di navi a vela) che ricordava solo la prima strofa e il coro. Di fronte a una scadenza, Taylor Harris ha deciso di aggiungere alcune strofe aggiuntive di sua invenzione. Da qui la canzone come è conosciuta oggi.
Non sono a conoscenza che qualcuno abbia mai raccolto una seconda versione della canzone da una fonte tradizionale.

Burl Ives
Oscar Brand / Dave Sear
Exmouth Shanty Men li ascoltiamo con il montaggio video di Brian of Holcombe, un eccellente commento illustrato della sea shanty
tipica boarding house ottocentesca
tipica boarding house ottocentesca

Me mother kept a boarding house,
Hullabaloo belay
Hullabaloo bela belay.
And all the boarders were out to make,
Hullabaloo belay.
There was a young fellow named Shallo Brown,
Followed me mother all over the town.
One day when me father was in the “Crown,”
Me mother ran off with Shallo Brown,
Me father said to me, “Me boy” Hullabaloo belay..
To which I quickly made reply, Hullabaloo belay.
Me father slowly pined away,
Me mother came back the very next day.

Mia madre aveva una pensione per marinai
una ferma chiassosa
una ferma chia-chiassosa.
E tutti i pensionati si fermavano per fare
una ferma chiassosa.
C’era un giovane camerata di nome Shallo Brown,
che seguiva mia madre dappertutto.
Un giorno che mio padre era nella Marina (1),
mia madre fuggì con Shallo Brown.
Mio padre mi disse: Ragazzo mio una ferma chiassosa...
Al quale risposi una ferma chiassosa.
Mio padre lentamente si lasciava consumare (2),
mia madre ritornò il giorno successivo (3).

NOTE
(1) the Crown è la corona inglese nel senso della Royal Navy
(2) il padre si è lasciato morire (pian piano se ne andò).
(3) del decesso

Pubblicato da Cattia Salto

Amministratore e folklorista di Terre Celtiche Blog. Ha iniziato a divulgare i suoi studi e ricerche sulla musica, le danze e le tradizioni d'Europa nel web, dapprima in maniera sporadica e poi sempre più sistematicamente sul finire del anni 90 tramite il sito dell'associazione L'ontano [ontanomagico.altervista.org]

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