Crea sito
Terre Celtiche Blog

ATTENTI ALLE MORE

Read the post in English

Una tra le ballate più popolari nella Balladry anglo-americana (seconda solo a Barbara Allen) è classificata dal professor Child nella sua raccolta al numero 73, con il titolo di “Lord Thomas and Annet“. La bella della storia è però più spesso chiamata Ellinor (Eleanor, Elinor).

Alcuni studiosi ritengono che la vicenda (una sorta di favola gotica) narri dello stesso triangolo amoroso di “William and Margaret” (Child #74) con la protagonista che invece di suicidarsi preferisce andare in chiesa a uccidere la rivale. Come da copione shakespeariano nella tragedia i morti ammazzati diventano subito tre. A seconda delle versioni è la bionda a uccidere la mora, o viceversa, ma è sempre la sposa mora ad essere uccisa dal marito!!

REVENGE

La storia in breve è la seguente: un Lord consigliato dalla famiglia prende in sposa una ricca possidente, benché il suo cuore palpiti per un’altra donna. Il giorno del matrimonio anche la rivale si presenta in chiesa e insulta la sposa la quale, in un impeto di folle gelosia, la uccide e viene a sua volta uccisa dall’uomo (che si suicida subito dopo).
Mentre oggi la storia si sarebbe dipanata in dodici puntate di una serie tv con vendette e contro vendette (tanto per citarne una, Revenge) nel Medioevo bastavano una quarantina di strofe per intrattenere il pubblico e ravvivare la noia di una serata al castello.
Le versioni più antiche le troviamo in Scozia (o forse in Inghilterra), ma l’origine della ballata è sicuramente ancora più nordica e il segnale in tal senso ci viene dalla connotazione fisica della sposa: una donna nera di capelli. In una popolazione di pelo chiaro come i norreni l’elemento estraneo portatore di negatività è lo scuro, principio di ogni male. La ballata si è diffusa poi nelle isole britanniche e in America al seguito delle migrazioni scozzesi e irlandesi.

Una variante della storia vede due sorelle gemelle separate dalla nascita alle prese con un uomo che sottomette la bionda, prendendola come concubina, e sposa l’altra per la sua ricca dote. Anna rapita da un cavaliere ne diventa l’amante e genera vari figli. Al momento di celebrare le nozze però il Lord preferisce rivolgersi a una donna di nobili natali (e con una ricca dote) e relega Anna al rango di servetta (o governante/dama di compagnia della moglie). Le due donne però la notte stessa delle nozze scoprono di essere sorelle e la sposa fa annullare il matrimonio e ritorna a casa lasciando la dote alla sorella ritrovata. Alcuni studiosi ritengono addirittura che sia questa la matrice medievale più antica di tutto il filone narrativo così evidenziato, una materia di Bretagna riportata in auge da Maria di Francia come il Lai de Fresne.

Per finire, sempre in tema di sorelle, la popolarissima Cruel Sister, in cui per gelosia la sorella bruna affoga la bionda e viene accusata da un arpa magica del suo misfatto. (vedi)

The Merciless Lady (Dante Rossetti, 1865)

LA BIONDA E LA BRUNA

Un classico delle fiabe è la connotazione del colore dei capelli per distinguere la sorella buona dalla sorella cattiva (più spesso sorellastre), un codice atavico derivato dal fatto che il pelo scuro era quello dello straniero, ovvero il nemico. La distinzione non riguardava il colore della pelle, anche se l’incarnato bianco latte era considerato più sexy (questione di gusti, un tempo il pallore cadaverico profumava di ricchezza come ai nostri tempi l’abbronzatura caraibica)..
Probabilmente il colore si poteva considerare anticamente come una connotazione razziale, ma nel Medioevo si trattava più sicuramente di una connotazione sociale ossia di appartenenza di classe. In questa ballata tuttavia la bionda è la povera Annetta o Eleonora, mentre la mora è la ricca rivale. Così un’ulteriore lettura tipicamente medievale è quella che contrappone la nobiltà di sangue (ma impoverita) contro banchieri e mercanti, cioè la nuova classe emergente che vuole imparentarsi con la nobiltà per fregiarsi del blasone. Tutte le caratteristiche positive ricadono perciò sulla bionda, mentre la ragazza mora non ha nemmeno un nome che la identifichi!

Anna o Ellender, la sorella bionda
VERSIONE SCOZZESE
Lord Thomas and Fair Annet
Sweet Willie and Fair Annie
VERSIONE INGLESE
Lord Thomas and the Fair Ellender
VERSIONE AMERICANA
Lord Thomas and Fair Ellender (The Brown Girl)
VERSIONE FRANCESE
Les tristes noces

FONTI
http://71.174.62.16/Demo/LongerHarvest?Text=ChildRef_74
http://71.174.62.16/Demo/LongerHarvest?Text=ChildRef_73
https://www.hymnsandcarolsofchristmas.com/Poetry/lord_thomas_and_fair_ellinor.htm
https://mainlynorfolk.info/lloyd/songs/lordthomasandfaireleanor.html
http://singasongofmurder.blogspot.it/2013/02/lord-thomas-and-fair-ellender.html

Pubblicato da Cattia Salto

Amministratore e folklorista di Terre Celtiche Blog. Ha iniziato a divulgare i suoi studi e ricerche sulla musica, le danze e le tradizioni d'Europa nel web, dapprima in maniera sporadica e poi sempre più sistematicamente sul finire del anni 90 tramite il sito dell'associazione L'ontano [ontanomagico.altervista.org]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.