Paying off the dead horse!!

Read the post in English 

“Paying off the Dead Horse” si traduce in italiano come  “pagare il cavallo morto”. Il buffo nome deriva forse da una consuetudine nelle trattative tra gli allevatori: una volta che l’accordo era sancito con una stretta di mano non c’era più modo di tornare indietro anche se il cavallo moriva subito dopo. kw294114Flogging a dead horse” oppure “beating a dead horse” è entrato nei modi di dire ottocenteschi per indicare un modo di fare che non ha prospettive o sbocchi (è inutile frustare un cavallo quando è morto perchè non si risolleverà mai più).
Ma “to work (for) the dead horse” vuol dire sprecare il denaro per comprare cose inutili (come un cavallo morto).

LAVORARE PER IL CAVALLO MORTO

Tuttavia in gergo marinaresco il termine “Working off the Dead Horse” si riveste ancora di un ulteriore significato come ci spiega Italo Ottonello: al marinaio veniva versato un anticipo pari a tre mesi di paga al momento della firma del contratto di lavoro (che avrebbe ricevuto per intero solo alla fine dell’ingaggio prima di sbarcare dalla nave), ma a garanzia del rispetto del contratto, era erogato in forma di pagherò, esigibile tre giorni dopo che la nave aveva lasciato il porto, “sempre che detto marinaio sia salpato con detta nave”. Tutti, invariabilmente, correvano a cercare qualche ‘squalo’ compiacente che comprasse il loro pagherò ad un valore scontato, di solito del quaranta per cento, con molta parte dell’importo fornito in natura. Così dell’anticipo non restava niente, spesso prima ancora dell’imbarco, vuoi per comprare gli equipaggiamenti personali (stivali, cerate, coltelli etc che erano a carico del marinaio) oppure più comunemente scialati con donne e “drink” prima della partenza.
Così il marinaio lavorava per il primo mese per “niente” cioè per “il cavallo morto”; altri invece intendono che è il marinaio ad essere un cavallo sfruttato perchè nel primo mese sulla nave non lavora per sè, ma per i suoi creditori.
A suffragio della prima ipotesi c’è chi sostiene che un tempo il conducente di un cavallo che fosse alle dipendenze di un capo era responsabile della morte del cavallo e non avrebbe più percepito lo stipendio finchè non avesse ripagato il costo del cavallo.

CAVALLO SUL PONTE ALL’ASTA!

A bordo dei vascelli a vela aveva luogo una curiosa cerimonia: un cavallo era assemblato con gli oggetti di scarto (vele usurate cucite, vecchi barili e corde usurate) e trascinato in giro per il ponte della nave; si apriva quindi un’asta con il banditore che decantava le buone qualità dell’animale, alla fine il cavallo era issato con una corda sul pennone più alto e gettato in mare, mentre veniva cantato come requiem l’ultima parte della melodia di una canzone detta “Paying off the dead horse”.
Secondo Stan HugillLa cerimonia divenne una vicenda piuttosto raffazzonata negli ultimi giorni della navigazione a vela, mentre in passato è stato un lavoro spettacolare, in particolare sulle navi degli emigranti, e una delle migliori descrizioni è data in “Reminiscences of Travel in Australia, America, and Egypt” di R Tangye”

BURYING THE DEAD HORSE

L’usanza andò di mano a mano in declino e la canzone diventò una halyard shanty. Così scrive R Tangye: “Dopo un mese in mare i marinai eseguivano la cerimonia chiamata “Seppellire il cavallo morto”, [Burying the Dead Horse] la cui spiegazione è questa: prima di lasciare il porto i marinai vengono pagati con un mese di anticipo, in modo da consentire loro di lasciare dei soldi alle mogli, o per acquistare della nuova attrezzatura, ecc., e avendo speso i soldi considerano il primo mese trascorso per niente e quindi lo chiamano “Lavorare per il cavallo morto” [Working off the Dead Horse]. L’equipaggio veste una figura per rappresentare un cavallo; il suo corpo è fatto con una botte, le sue estremità di fieno o di paglia sono ricoperte di tela, la criniera e una coda di canapa, gli occhi due bottiglie di birra [ginger beer], a volte piene di fosforo. Al termine, il nobile destriero viene messo su una scatola, coperta da un tappeto, e la sera dell’ultimo giorno del mese un uomo sale sulla schiena e viene trainato in giro per la nave dai suoi compagni, al canto della seguente canzoncina: oh! ora, povero Cavallo, è giunto il tuo momento; E lo diciamo, perché lo sappiamo. Oh! molte gare sappiamo che hai vinto, povero vecchio. Hai fatto molta strada, e lo diciamo, perché lo sappiamo. Per essere arrivato a questo giorno, Povero Vecchio. Ora stai per dire addio, e lo diciamo, perché lo sappiamo. Povero vecchio cavallo, stai per morire, povero vecchio.
[oh! now, poor Horse, your time is come; And we say so, for we know so. Oh! many a race we know you’ve won, Poor Old Man. You have come a long long way, And we say so, for we know so. For to be sold upon this day, Poor Old Man. You are goin’ now to say good-bye, And we say so, for we know so. Poor old horse you’re a goin’ to die, Poor Old Man.]
Dopo aver sfilato sui ponti per richiamare il pubblico, viene annunciata la vendita all’asta del cavallo e un uomo dalla parlantina sciolta monta sul podio e inizia a lodare il nobile animale, dando il suo pedigree, ecc., dicendo che era un buon camminatore, perché aveva fatto 6000 miglia nell’ultimo mese! Poi inizia l’asta, ogni offerente è responsabile solo dell’importo del suo anticipo sull’ultima offerta. Dopo la vendita, il cavallo e il suo cavaliere corrono verso il pennone tra forti applausi. Vengono sparati dei fuochi d’artificio e l’uomo scende dalla schiena del cavallo e, tagliando la corda, lo fa cadere in acqua. Poi viene cantato il requiem con la stessa melodia di prima. Ora è morto e non morirà più, e lo diciamo, perché lo sappiamo. Ora se n’è andato e non verrà più; Povero vecchio.
[Now he is dead and will die no more, And we say so, for we know so. Now he is gone and will go no more; Poor Old Man.]
Dopodiché il banditore e il suo assistente procedono a raccogliere le “offerte” e se nella tua ignoranza del galateo dell’asta dovessi offrire le tue al banditore, lui le rifiuta educatamente e ti rimanda al suo assistente!

Nel rituale riecheggiano antichi riti propiziatori e benaugurali come quelli del Poor Old Horse natalizio. (continua)

SEA SHANTY

ALTRI TITOLI: Poor old man, Poor old Horse
USO: Halyard e Long drag shanty

Assassin’s Creed IV Black Flag


A poor old man came riding by.
And we say so, And we know so.
O, a poor old man came riding by,
O, poor old man.
Says I, “Old man, your horse will die.
“And if he dies we’ll tan his hide.
And if he don’t, I’ll ride him again.
And I’ll ride him ‘til the Lord knows”
He’s dead as a nail in the lamp room door (1), And he won’t come worrying us no more
We’ll use the hair of his tail to sew our sails
and the iron of his shoes (2) to make deck nails,
Drop him down with a long long rope
Where the sharks have his body
And the devil takes his soul (3)!
traduzione italiano di Cattia Salto
Un povero capitano arrivava a cavallo
così diciamo e così sappiamo
Un povero capitano arrivava a cavallo
povero capitano
Dico io “capitano il tuo cavallo morirà”.
“E se muore conceremo la sua pelle
e se non muore lo cavalcherò ancora
lo cavalcherò fino a quando Dio vorrà”
E’ morto stecchito come un chiodo nella bara
e non verrà più a disturbarci
Useremo i peli della coda per cucire le nostre vele
e il ferro delle scarpe per fare chiodi rivettati.
Calatelo giù con una lunga lunga cima
e quando gli squali avranno il suo corpo
il diavolo avrà la sua anima

NOTE
1) “lamp room door” letteralmente si traduce in italiano “porta della stanza per la luce” in realtà un giro di parole un po’ complicato da tradurre in italiano e anche da capire nel suo contesto. Charles Dickens in “A Christama Carol” usa il termine door-nail per indicare che Marley è morto stecchito: “that Marley was as dead as a door-nail”. (Il vecchio Marley era proprio morto per quanto è morto, come diciamo noi, un chiodo di porta). L’espressione è molto antica usata sia da Shakespeare e ancor prima nel medioevo c. 1350. Will. Palerne: For but ich haue bot of mi bale I am ded as dorenail
2) gli zoccoli
3) altre strofe
We’ll hoist him up to the main yardarm
We’ll drop him down to the depths of the sea

We’ll sing him down with a long, long roll
Where the sharks’ll have his body
and the devil have have his soul

traduzione italiano: E noi lo isseremo al pennone più alto, lo getteremo nel fondo degli abissi. Gli canteremo una lunga nenia dove gli squali avranno il suo corpo e il diavolo avrà la sua anima

Robin Holcomb Rogue’s Gallery: Pirate Ballads, Sea Songs, and Chanteys, ANTI 2006


I
Poor old man came ridin’ along
And we say so,
And we hope so.
Poor old man came ridin’ along
Poor old man.
II
Well poor old man your horse he must die
And we say so,
And we hope so.
Poor old man your horse he must die
Poor old man.
III
Well 30 days have come and gone (1)
And we say so,
And we hope so.
30 days have come and gone
Poor old man.
IV
And now we are on a good month’s pay
And we say so,
And we hope so.
I think I hear our wharfing man say
Poor old man.
V
So give them grog for the 30th day
And we say so,
And we hope so.
Give them their grog for the 30th day
Poor old man.
VI
Then up hail ox (2) to the old main yard arm
And we say so,
And we hope so.
Then cut him drip and do him no harm
Poor old man.
A poor old man came ridin’ along
traduzione italiano di Cattia Salto
I
Povero capitano arrivava a cavallo
così diciamo
e così sappiamo
Un povero capitano arrivava a cavallo
povero capitano
II
Beh povero Capitano il tuo cavallo morirà
così diciamo
e così sappiamo
povero Capitano il tuo cavallo morirà
povero capitano
III
Beh 30 giorni sono venuti e andati
così diciamo
e così sappiamo
30 giorni sono venuti e andati
povero capitano
IV
E ora siamo nel buon mese
della paga
così diciamo
e così sappiamo
credo di aver sentito il nostro uomo degli ormeggi dire: povero capitano
V
“Date loro il grog per il trentesimo giorno” così diciamo
e così sappiamo
Date loro il grog per il trentesimo giorno: povero capitano
VI
Alzate il bue fino al vecchio pennone di maestra
così diciamo e
così sappiamo
poi tagliatelo per farlo gocciolare
e non gli farà male, povero capitano
Un povero capitano arrivava a cavallo

NOTE
1) in questa versione la cerimonia si svolge evidentemente dopo il primo mese di navigazione
2) da dove arrivi il bue non mi è chiaro, era il simulacro del cavallo ad essere issato sul pennone più alto e poi gettato in mare

Ian Campbell in Farewell Nancy 1964


I say, “Old man, your horse is dead.”
And we say so, And we know so.
I say, “Old man, your horse is dead.”
O, poor old man.
One month a rotten live we’ve led
While you lay on y’er feather bed
But now the month is up, ol’ turk
get up, ye swine, and look for work
get up, ye swine, and look for graft
while we lays on an’ yanks (1) ye aft
An’ yanks ye aft t’ th’ cabin door
and hopes we’ll never see ye more
traduzione italiano di Cattia Salto
Dico io ” capitano il tuo cavallo è morto”
così diciamo e così sappiamo
Dico io ” capitano il tuo cavallo è morto”
povero capitano

Un mese di marcia vita è passato
mentre tu stavi sul tuo letto di piume/ ma ora il mese è finito, vecchio turco
alzati, porco, e vai a lavorare
alzati, porco, e vai a sgobbare.
mentre noi ci riposiamo e ci precipitiamo a poppa
e ti sbattiamo fuori dalla porta della saletta

sperando di non vederti più

NOTE
1) yank (verbo) pull, or move with a sudden movement; la traduzione delle due frasi sottolineate è suggerita da Italo Ottonello

LA VERSIONE DI JOHN SHORT: DEAD HORSE

Keith Kendrick in Short Sharp Shanties : Sea songs of a Watchet sailor vol 3 

non sono sicura di aver trascritto correttamente il testo


A poor old man came riding by.
And we say so,
And we know so.

O, a poor old man came riding by,
O, poor old man.
Says I, “Old man, your horse will die
Says I, “Old man, your horse will die.
And if he dies I’ll tan his hide
(if he leaves my old sail a ride?)
As I was rambling down the street
flesh young girl I chanced for to meet
say I “Young girl (whan’t you send a treat?)
Yes you’ve come to the bottom of the street
Aloft we went in a low back car
she took me to jack store’s bar
She pull him for some cakes and wine
to plumb well as my desire
I plumbed the well and the fancy was gone
but now I left her on the strand
traduzione italiano di Cattia Salto
Un povero capitano arrivava a cavallo
così diciamo
e così sappiamo
Un povero capitano arrivava a cavallo
oh povero capitano
Dico io “capitano il tuo cavallo morirà”
dico io “capitano il tuo cavallo morirà
e  se muore conceremo la sua pelle”
?
Mentre passeggiavo per la strada
ragazzine in carne mi capitava d’incontrare.
Dico io “Ragazzina (mi prendi in giro?)
si, venivi dal fondo della strada
in giro andavamo su una carrozzella
lei mi portò nel bar di Jack
e gli chiese dolci e vino
per sondare bene ogni mio desiderio
io ho scandagliato il pozzo e mi sono tolto ogni fantasia
ma ora l’ho lasciata a terra.

FONTI
http://www.jsward.com/shanty/dead_horse/bone.htm
l
http://crydee.sai.msu.su/public/lyrics/cs-uwp/folk/d/dead_horse
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=108766
http://www.shanty.org.uk/archive_songs/poor-old-horse.html
https://www.contemplator.com/sea/deadhors.html

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.