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Terre Celtiche Blog

Concerto per calafataggio: Get Along Down Buddy

Quando le barche erano costruite con scafi di legno c’era un importantissimo lavoro da fare per impermeabilizzare la nave, il calafataggio: s’inseriva una stoppa di canapa tra i comenti (cioè gli spazi tra il fasciame delle tavole) a colpi di scalpello. Un tempo erano fibre di stoppa impregnate di pece, oggi si usano per lo più della cotonina e delle resine sintetiche. Lo strumento d’eccellenza per quest’operazione è una speciale mazzuola (maglio da calafato) che è calibrata opportunamente in modo che il suono continuo che si produce battendo e ribattendo per ore sullo scalpello non crei fastidio alle orecchie. Anche lo scalpello usato è particolare perchè ha una punta piatta che non danneggia le fibre.

E allora Musica maestro .. Concerto per calafataggio di Giuseppe Balistreri -Lampedusa

Get (Come) Along Down Buddy

Get Along Down Buddy è un rarissimo esempio di ‘horsing chant’ dei caulkers (calafati) e proviene dalla testimonianza di John Mantley un afro-americano nato nel 1901 che imparò la canzone lavorando nel cantiere navale di Colonna a Norfolk, in Virginia quando aveva 17 anni: il lavoro finale era svolto da due persone una che teneva uno scalpello per il suo lungo manico detto “horsing iron” infilato tra i comenti e l’altra che lo batteva con un grosso martello di legno duro detto “beetle”, in modo da sigillare bene la stoppa all’interno, era quindi molto importante coordinare i tempi con canzoni come questa. “The penultimate step in the caulking of a ship’s hull was the final ramming home of the caulking in a seam, ensuring that it was tight, with no voids.  This was a two man operation, using a large straight caulking iron, loosely held in a handle held by one man, while a second swung a much larger mallet at the captive caulking iron  to slam the caulking home.  The handled caulking iron was known as a “hawsing” or “horsing” iron, and the large mallet a “hawsing mallet” or “beetle.” (tratto da qui)

Clifford Ashely 1905

Fu il folklorista Glenn Hinson a raccogliere la canzone nel 1980 e a inserirla tra i canti di lavoro in Virginia registrati per il Blue Ridge Institute del Ferrum College a Ferrum (Virginia Work Songs) . “With that singing,” dice Mantley nelle note del libretto, “you keep the group together, keep your mind together. It’s what they say, it’s soothing to the ear, very soothing. And you working hard, and you work long, this fella down there singing – if you just caulking, he there horsing, but it makes you work. It makes you kind of hit on, you know.

Kimber’s Men

Męski Chór Szantowy “Zawisza Czarny” in Break Yer Bones 2018

Get [1] along down, buddy; Get along down, big boy
Get along down, buddy; Get along down, big boy
Drive ‘em down, buddy; drive ‘em down, buddy

One more time, buddy; one more time, big boy (x2)
Drive ‘em down, buddy; drive ‘em down, buddy
Sally got great long bangs, hangs was down, buddy Who gonna curl them bangs, after I’m gone, buddy? That’s the blow, buddy, watch him go, big boy [2}
All day long, buddy, all day long, buddy

One more time, buddy; one more time, big boy
That’s all right, buddy; that’s all right, buddy
That’s all right, buddy;
Sit down! Sit down one time

Procedi così amico, Procedi così ragazzo
Procedi così amico, Procedi così ragazzo
Spingili giù amico, Spingili giù amico

Ancora una volta amico, ancora una volta ragazzo
Spingili giù amico, Spingili giù amico
Sally aveva una gran frangetta, che le scendeva giù,
chi l’arriccerà dopo che me ne sarò andato, amico?
Ecco il colpo, amico, guardalo andare ragazzo
per tutto il giorno, amico, per tutto il giorno amico

Ancora una volta amico, ancora una volta ragazzo
va tutto bene amico, va tutto bene amico
va tutto bene amico
siediti, siediti una volta

NOTE
[1] oppure Come
[2] all’ascolto sembra che dicano “That she blows” (sta per sfondare amico)

Il Calafataggio di Pietro Ricci
Scrive Ernani Andreatta (Museo Marinaro Tommasino-Andreatta di Chiavari) “Pietro Ricci è nativo di Le Grazie, antica cittadina sul mare del Golfo di La Spezia con grandi tradizioni nella costruzione navale in legno. Pietro è uno degli ultimi rappresentanti della categoria dei Maestri d’ascia e Calafati con uno straordinario passato anche in campo militare dove, in aeronautica riparava aerei, naturalmente di legno. Nella sua casa ha collezionato ogni tipo di utensile dove centinaia e centinaia dI attrezzi usati per la costruzione in legno sono stati da lui raccolti e conservati con grande amore e attenzione. Ogni pezzo ha la sua storia che lui conosce a perfezione soprattutto anche nell’uso a cui serviva. Il materiale collezionato da Pietro Ricci è uno straordinario tesoro umano la cui unicità non ha riscontri da nessuna parte e forse sarebbe giusto che una volta tanto si cominciasse a percepire il valore inestimabile di questa collezione. E’ un vero e proprio salvataggio della memoria una “missione” a cui Pietro, ormai quasi 90enne, ha dedicato molta parte della sua vita.

LINK
https://historicfishing.smugmug.com/History/Construction/i-HJXSnZ5
https://www.penobscotmarinemuseum.org/pbho-1/collection/hawsing-iron
http://www.sydnassloot.com/caulking.htm
http://www.traditionalmusic.co.uk/folk-song-lyrics/Come_Along_Down.htm
http://www.fresnostate.edu/folklore/ballads/RcCoAlDo.html
https://folkways.si.edu/virginia-traditions-work-songs/african-american-folk-old-time/music/album/smithsonian
http://www.girlonawhaleship.org/jernapp/artifact.do?shortName=caulking_ashley

Pubblicato da Cattia Salto

folklorista delle Terre Celtiche

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