Crea sito
Terre Celtiche Blog

Night visiting songs

In the popular tradition there are many ballads called “night visiting songs” with a stereotypical love adventure in which a young man (a soldier or a sailor or even a passing nobleman) for his attractiveness and gallantry, he manages to obtain the virtue of a young girl, entering her bedroom at night (usually on a rainy night). A popular version of Romeo’s night visit to Juliet’s balcony.
Nella tradizione popolare sono assai numerose le ballate dette  “night visiting song” ovvero le avventure amorose abbastanza stereotipate in cui un giovanotto (un soldato o un marinaio o anche un nobiluomo di passaggio) per la sua avvenenza e galanteria, riesce a ottenere la virtù di una giovane ragazza, spesso intrufolandosi in camera sua nottetempo (in genere in una notte di pioggia). Una versione popolare della visita notturna di Romeo al balcone di Giulietta.

Irish version: Cold Blow And The Rainy Night

In the Irish version the man is a soldier al the window who tries to soften the heart of the girl, begging to let him enter, because the night is cold, raining and windy. At first she resists, but then she welcomes him with open arms and tender kisses, and he promptly removes her virginity. Obviously the soldier promises the marriage, only to forget about it and she regrets for her lost virginity! (see also As I roved)
Nella versione irlandese l’uomo è un soldato che cerca d’intenerire il cuore della fanciulla, supplicandola alla finestra perchè lo faccia entrare nel suo letto, perchè la notte è fredda, piove e tira vento. Lei all’inizio resiste, ma poi lo accoglie a braccia aperte e con teneri baci, e prontamente lui le toglie la verginità. Ovviamente il soldato promette il matrimonio, salvo poi dimenticarsene e lei si pente di essersi concessa! (vedi anche As I roved)

The ballad is also widespread in England and appears in several broadsides of the 1800s: see a ballad of 1819 and the other of 1844.
La ballata è diffusa anche in Inghilterra e compare in diversi broadsides del 1800: vedi una ballata del 1819 e l’altra del 1844.

Cream of Barley in a classy live from the 60’s folk club 
in un ruspante live da folk club anni 60


I
Me hat is frozen to me head,
Me body is like a lump o’lead,
Me shoes have frozen to me feet
From standing at your window.
CHORUS
Let me come in the soldier cried,
Cold blow and the rainy night,
Let me come in the soldier cried,
I’ll never come back again – oh.
II
Me father’s working down the street,
Me mother the chamber keys does keep,
Me doors and windows all do creek,
I cannot let you in – oh.
III
Then she got up and let him in
And kissed his ruby lips and chin,
They went back to bed again
And the soldier, he won her favour.
CHORUS 
Then she blessed the rainy night,
Cold blow and the rainy night ,
Then she blessed the rainy night,
That ever she let him in – oh.
IV
Now you’ve had your way with me,
Oh soldier will you marry me,
No me love, this never can be,
So fare thee well forever.
CHORUS 
Then she cursed the rainy night,
Cold blow and the rainy night ,
Then she cursed the rainy night,
That ever she let him in – oh.
V
Then he got up out of the bed
And put his hat upon his head,
She had lost her maidenhead
And her mammy had heard the jingle.
Traduzione italiano di Cattia Salto
I
C’ho il cappello ghiacciato sulla testa,  
il corpo è un pezzo di piombo 
e i piedi congelati nelle scarpe 
per stare alla tua finestra
RITORNELLO
“Fammi entrare-gridò il soldato-
è una notte di vento, tempesta e pioggia
fammi entrare -gridò il soldato-

perchè non ritornerò di nuovo!”
II
“Mio padre lavora lungo la strada
e mia madre ha la chiave della stanza
porte e finestre sono sorvegliate
temo di non poter farti entrare, oh”
III
Poi lei si alzò e lo fece entrare (1)
baciò le sue labbra rosse e il mento
ritornarono a letto di nuovo e il soldato conquistò la sua preda (2)
VARIAZIONE RITORNELLO
Allora lei benedì la notte di pioggia
notte di vento, tempesta e pioggia
Allora lei benedì la notte di pioggia
in cui lo fece entrare – oh
IV
“Ora che hai fatto il tuo comodo con me oh soldato vuoi sposarmi?” 
“No, mia cara non lo farò mai, 
così addio per sempre”
VARIAZIONE RITORNELLO
Allora lei maledì la notte di pioggia
notte di vento, tempesta e pioggia
Allora lei maledì la notte di pioggia
in cui lo fece entrare – oh
V
E lui balzò fuori dal letto
e si mise il cappello in testa
lei aveva perso la sua verginità
e sua madre aveva sentito il baccano.(3)

NOTE
1) it’s omitted the stanzas in which the soldier continues to insist
mancano le strofe in cui il soldato continua ad insistere
2) it alludes to sex [si allude al sesso]
3) other humorous songs develop the story from the point of view of the elderly parents or of the owners of the house who surprise the young man with his pants down (see)
altre canzoni umoristiche sviluppano proprio la storia dal punto di vista degli anziani genitori o dei padroni di casa che sorprendono il giovanotto con i pantaloni calati.. (vedi)

Steeleye Span in Please To See The   King, 1971

Imagined Village in “The Imagined Village“, 2012
a world music version of the multi-faceted Eliza Carthy
una versione world music della poliedrica Eliza Carthy


I
Oh, my hat, it is frozen to my head
Feet, they are like a lump of lead
Oh, my shoes, they are frozen to my feet
With standing at your window
CHORUS
“Let me in”, the soldier cried
“Cold, haily, windy night, oh”
“Let me in”, the soldier cried
“For I’ll not go back again, no”
II
My father watches down on the street
Mother, the chamber keys do keep
Oh the doors and windows, they do creek
I dare not let you in, no
III
Oh, and she’s rose up and she’s let him in
She’s kissed her true love cheek and chin/And she’s drawn him between the sheets again
She’s opened and she’s let him in
CHORUS VARIATION
Then she has blessed the rainy night
Cold, haily, windy night, oh
Oh, then she has blessed the rainy night
That she’s opened and she let him in, oh
IV
“Soldier, soldier, stay with me
Soldier, soldier, won’t you marry me oh?”
“No, no, no it never can be
So fare thee well forever”
CHORUS VARIATION
Then she has wept for the rainy night
Cold, haily, windy night, oh
Then she has wept for the rainy night
That she’s opened and she let him in, oh
V
Oh he’s jumped up all out of the bed
He’s put his hat all on his head
Oh but she had lost her maiden head
Her mother, she heard the din, oh
CHORUS VARIATION
And then she has cursed the rainy night
Cold haily, windy night, oh
Then she has cursed the rainy night
That she opened and she let him in, oh
Traduzione italiano di Cattia Salto
I
Ho il cappello ghiacciato in testa
i piedi, sono come un pezzo di piombo,
congelati nelle scarpe (1)
per stare alla tua finestra
RITORNELLO
“Fammi entrare-gridò il soldato-
è una notte di vento, tempesta e pioggia
fammi entrare -gridò il soldato-

perchè non ritornerò di nuovo!”
II
“Mio padre controlla la strada
e mia madre ha la chiave della stanza,
porte e finestre sono sorvegliate,
temo di non poter farti entrare, no”
III
E lei si alzò e lo fece entrare
baciò il suo vero amore su guancia e mento
e lo fece stendere ancora tra le lenzuola, 
aprì e lo lasciò entrare 
VARIAZIONE RITORNELLO
Allora lei benedì la notte di pioggia
notte di vento, tempesta e pioggia
Allora lei benedì la notte di pioggia
in cui aprì e lo lasciò entrare
IV
“Soldato, soldato resta con me
soldato, soldato  vuoi sposarmi?”
“No, non sarà mai
così addio per sempre”
VARIAZIONE RITORNELLO
Allora lei pianse la notte di pioggia
notte di vento, tempesta e pioggia
Allora lei pianse la notte di pioggia
in cui aprì e lo lasciò entrare – oh
V
E lui balzò fuori dal letto
e si mise il cappello in testa
ma lei aveva perso la sua verginità
e sua madre sentì il frastuono 
VARIAZIONE RITORNELLO
Allora lei maledì la notte di pioggia
notte di vento, tempesta e pioggia
Allora lei maledì la notte di pioggia
che aprì e lo fece entrare
NOTE
1) letteralmente “le scarpe sono ghiacciate dalla punta dei piedi”

LINK
http://mainlynorfolk.info/martin.carthy/songs/coldhailywindynight.html
http://www.joe-offer.com/folkinfo/songs/3.html
http://www.mudcat.org/thread.cfm?threadid=66793
http://www.traditionalmusic.co.uk/folk-song-lyrics/I_Maun_Hae_My_Goon_Made.htm
http://thesession.org/tunes/12139
http://thesession.org/tunes/11262

Pubblicato da Cattia Salto

Amministratore e folklorista di Terre Celtiche Blog

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.