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Terre Celtiche Blog

Lucy Wan, Child N° 51

Child Ballad #51

Una murder ballad che si presta ad essere la chiave di lettura di altre due ballate, meno esplicite  di questa nel trattare di un tema tabù come l’incesto, e tuttavia  simili (The Two brothers e Edward).

Lucy (o più colloquialmente Lizie) rivela al fratello Geordy o Geordie di portare il loro bambino nel suo grembo e viene subito uccisa a colpi di spada in un modo molto splatter, prima decapitata e poi fatta a pezzi!! (decisamente un evergreen nella balladry britannica)
Il sangue sulla lama lo tradisce davanti alla madre.

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Il professor Child la classifica al numero 51 riportando due versioni, (la più antica in stampa è quella di Herd, 1776) mentre  Bertrand H. Bronson ne raccoglie otto versioni.
Appaiono decisamente due modelli, uno prevalente in America, l’altro più british come riportato nel Penguin Book Of English Folk Songs di R. Vaughan Williams e A.L. Llyod, 1959) (cf)

Martin Carthy in Byker Hill, 1967, la versione è ripresa da A.L. Lloyd, la cui fonte proviene da Ella Bull e W. Percy Merrick così come raccolta nel 1904 dalla voce della signora Charlotte Dann di Cottenham, Cambridgeshire. Scrive nelle note: “The dialogue form of the ballad is very ancient; likewise the curious rigid tune, in the Fa or Lydian mode. Possibly the tune came to us from Ireland where the Fa mode is more common than in England but in any case belongs to the general old European stock of melodies (although Fa is now very uncommon except in parts of Spain, one district in Slovakia, and some Cantons of Switzerland) and there is reason to believe that in former times it was the general peasant mode par excellence. A.L. Lloyd, from whom the song was learned, says that in the course of singing it over some thirty years he has emphasised the Lydian starkness of the tune and has also mildly adapted the original (and somewhat scrappy) text.

Jim Moray in Low Culture 2008 ne fa una versione folk-rapp con l’intervento di Bubbz

You Are Wolf in Hunting Little Songs, 2011


I
Fair Lucy she sits at her father’s door
Weeping and making moan,
Byen come her brother dear,
“What ails thee, Lucy Wan?”
II
“Oh I ail and I ail, dear brother-she cries-
And I’ll tell you the reason why:
For there is a child between my two sides
That’s from you, dear brother, and I.”
III
And he’s drawn out his good broadsword
That hung low down by his knee,
And he has cutted off poor Lucy Wan’s head
And her fair body in three.
IV
And outen then come her thick heart’s blood
And outen then come the thin,
And he is away to his mother’s house,
“What ails thee, Geordie Wan?”
V
“Oh what is that blood
on the point of your sword?
My son come tell to me.”
“Oh that is the blood of my greyhound,
He would not run for me.”
VI
“But your greyhound’s blood it was ne’er so red,
My son come tell to me.”
“Oh that is the blood of my grey mare,
She would not ride with me.”
VII
“But your grey mare’s blood it was ne’er so clear,
My son come tell to me.”
“Oh that not the blood of my grey mare
But ‘tis the blood of my sister, Lucy.”
VIII
“Oh what will you do when you father
comes to know? Son come tell on to me.”
“Oh I will set forth in the bottomless boat
And I will sail the sea.”
IX
“And when will you come back again?
My son come tell to me.”
“When the sun and the moon dance
on yonder hill
And that may never be.”
Traduzione italiana di Cattia Salto
I
La bella Lucy è seduta all’uscio di casa
che piange e sospira
e vicino viene il suo caro fratello
“Cosa ti addolora Lucy Wan?”
II
“Oh soffro, caro fratello – grida-
e ti dirò il motivo:
c’è un bambino dentro di me
che è tuo e mio, caro fratello”
III
E lui sfodera il suo bravo spadone
che gli pende lungo il fianco
e ha tagliato via la testa alla povera Lucy
e il suo bel corpo in tre parti
IV
Fuori esce il sangue denso del suo cuore
e poi esce quello fluido
e lui fugge dalla madre
“Che cosa ti addolora Geordie Wan?
V
Qual’è il sangue
sulla punta della tua spada,
figlio mio dimmi?”
“E’ il sangue del mio levriero
che non voleva correre per me”
VI
“Ma il sangue del tuo levriero non è mai stato così rosso, figlio mio dimmi”
“Oh è il sangue della mia giumenta bianca
non voleva lasciarsi cavalcare”
VII
“Ma il sangue della tua giumenta bianca
non è mai stato così pallido, figlio mio dimmi”
“Oh non è il sangue della mia giumenta bianca, ma il sangue di mia sorella Lucy!”
VIII
“E cosa farai quando tuo padre verrà a saperlo?
figlio mio dimmi”
“Salirò su una barca sfondata
e me ne andrò verso il mare.”
IX
“E quando tornerai
figlio mio, dimmi?”
“Quando il sole e la luna danzeranno
sulla collina,
e che non accadrà mai”

LE VERSIONI AMERICANE

In America la ballata è diffusa nel New England, Monti Appalachiani e Florida ed è più simile alla versione di Edward, la melodia ha un sapore più bluegrass

Hedy West on “Ballads” (1967), dalla versione di Benjamin J. Finlay of Manchester, Kentucky, raccolta da Cecil Sharp nel 1917.


I
Fair Lucy sitting in her father’s room,
Lamenting and a-making mourn,
And in steps her brother James:
“O what’s Fair Lucy done?”
II
It is time for you to weep,
Lamenting and a-making your mourn.
Here’s a babe at my right side,
And it is both mine and yourn.
III
O what will you do when
your father comes home?
Dear son, come tell to me.
I’ll set my foot into some little ship
And I’ll sail plumb over the sea.
IV
O what will you do with your house and land? Dear son, come tell to me.
I’ll leave it here, my old, dear mother;
Be kind to my children three.
V
O what will you do with your pretty, little wife? Dear son, come tell to me.
She can set her foot in another little ship
And follow after me.
VI
Back home, back home will you return?
Dear son, come tell to me.
When the sun and moon sets in yon hill,
And I hope that’ll never be.
Traduzione italiana di Cattia Salto
I
La bella Lucy è seduta all’uscio di casa
che piange e sospira
e vicino viene il suo fratello James
“Che ti è successo bella Lucy?”
II
“E’ tempo che tu pianga
lamenti e disperi
ecco il bambino al mio fianco destro
ed è tuo e mio”
III
Oh e cosa farai (1)
quando tuo padre ritornerà a casa?
figlio mio dimmi?”
“Salirò su una piccola barca 
e me ne andrò verso il mare.”
IV
“E cosa ne farai della tua casa e della terra?
figlio mio dimmi?”
“Lascio tutto a te, cara madre
sii buona con i miei tre figli”
V
“E cosa  ne sarà della tua mogliettina?
figlio mio dimmi”
“Salirò su un’altra piccola barca 
e mi seguirà.”
VI
“E quando tornerai, quando tornerai a casa?
figlio mio, dimmi”
“Quando il sole e la luna staranno sulla collina,
e spero che non accadrà mai”

NOTE
1) si omette la strofa in cui vine descritto il femminicidio

FONTI
http://www.lizlyle.lofgrens.org/RmOlSngs/RTOS-LizieWan.html
https://www.fresnostate.edu/folklore/ballads/C051.html
http://www.sacred-texts.com/neu/eng/child/ch051.htm
http://mainlynorfolk.info/martin.carthy/songs/lucywan.html
http://www.mudcat.org/thread.cfm?ThreadID=19418
http://www.mudcat.org/thread.cfm?ThreadID=11518
http://www.contemplator.com/child/lucywan.html

Pubblicato da Cattia Salto

Amministratore e folklorista di Terre Celtiche Blog. Ha iniziato a divulgare i suoi studi e ricerche sulla musica, le danze e le tradizioni d'Europa nel web, dapprima in maniera sporadica e poi sempre più sistematicamente sul finire del anni 90 tramite il sito dell'associazione L'ontano [ontanomagico.altervista.org]

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