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Terre Celtiche Blog

Maria Marten e l’omicida nel Granaio Rosso

Sulla triste storia di Maria Marten circolarono molte broadside ballad, opere teatrali e versioni cinematografiche.

Murder of Maria Marten/Murder in the Red Barn

Roud 215 ; Ballad Index BdTMoMM ; MusTrad MT316 ; Bodleian Roud 215 ; Wiltshire 379 ; trad.]

Le versioni più diffuse di The Murder of Maria Marten sono le ultime parole dell’impiccato che nel descrivere come andarono i fatti, ammette la sua colpevolezza. Questo genere di “ballate dell’impiccato” era molto popolare e diffuso sulle bordate (i fogli volanti) nell’immediatezza della vicenda: le ultime parole del condannato con il rimpianto, la confessione e il monito; talvolta anche il testamento. Si veda nella prima parte tutta la tragica storia di Maria Marten.

Shirley Collins & The Albion Band sulla melodia Dives and Lazarus
Laura Smyth -Ted Kemp
Joseph Taylor of Brigg, Lincolnshire, Inghilterra. Registrato da Percy Grainger nel giugno 1908 su cilindro a cera.

La versione di Lucy Ward: https://soundcloud.com/lucywardsings/maria-martin?in=lucywardsings/sets/pretty-warnings

[“If you’ll meet me at the Red Barn
As sure as I have life
I will take you to Ipswich Town
And there make you my wife.”

He straight went home and fetched his gun,
His pick-axe and his spade.
He went unto the Red Barn
And there he dug her grave.]

Come all you thoughtless young men,
A warning take by me
To think on my unhappy fate
To be hanged upon a tree.

My name is William Corder,
To you I do declare
I courted Maria Marten,
Most beautiful and fair.

I promised I would marry her
Upon a certain day;
Instead of that I was resolved
To take her life away.

I went unto her father’s house
The eighteenth day of May
And said, “My dear Maria,
We will fix a wedding day.”

With her heart so light she thought no harm
To meet me she did go.
I murdered her all in the barn
And laid her body low.

After the horrid deed was done
She laid there in her gore
Her bleeding, mangled body lay
Beneath the Red Barn floor.

Now all things being silent
Her spirit could not rest.
She appeared unto her mother
Who’d suckled her at her breast.

For many a long month or more
Her mind being sore oppressed,
Neither at night nor yet by day
Could she take any rest.

Her mother’s mind being so disturbed
She dreamed it three nights o’er,
Her daughter she lay murdered
Beneath the Red Barn floor.

She sent the father to the Barn
Where he the ground did thrust
And there he found his daughter
Lay mingling with the dust

My trial was hard, I could not stand,
Most woeful was the sight
When her dear bones was brought to prove
Which pierced my heart quite.

Her aged father standing by,
Likewise his loving wife,
And in her grief her hair she tore
She scarcely could keep life.

Adieu adieu, my loving friends,
My glass is almost run.
On Monday next will be my last
When I am to be hung.

So all young men who do pass by
With pity look on me
For murdering of that young girl
I was hung upon a tree.

“M’incontrerai al Granaio Rosso (1),
come è vero che respiro.
ti porterò nella città di Ipswich
e là ti farò mia moglie”.

Andò subito a casa a prendere la pistola
la picca e la vanga
e andò al Granaio Rosso
e là le scavò la fossa.

Venite giovanotti spensierati
prendete questo avvertimento da me
e pensate al mio triste destino
di essere impiccato.

Mi chiamo William Corder
e (la verità) vi dico
che corteggiai Maria Marten
la più affascinante e bella.

Le promisi di sposarla
prima o poi;
e invece decisi
di toglierle la vita.

Andai a casa sua
il diciottesimo giorno di Maggio
e dissi “Mia cara Maria
fissiamo il giorno delle nozze!”

Ella credette a cuor leggero di non aver nulla da temere
e andò all’appuntamento.
La uccisi nel granaio
lasciai il suo corpo a terra.

Dopo che l’orrida uccisione fu fatta
lei stava lì nel sangue
il suo corpo martoriato e sanguinante stava
sotto al pavimento del Granaio Rosso.

Tutto era sotto silenzio
ma il suo spirito non trovava riposo.
Lei apparve alla madre (2)
che l’aveva nutrita al suo seno.

Per più di un mese
la sua mente fu sconvolta
giorno e notte
non riusciva a riposare.

La mente della madre essendo in tal guisa disturbata
sognò per tre notti
che la figlia era sepolta assassinata
sotto al pavimento del Granaio Rosso.

Lei mandò il padre al Granaio
dove tastò il terreno
e là trovò la figlia
che stava in mezzo alla polvere.

“Fui messo a dura prova, non posso sopportarlo,
e più dolorosa fu la vista
delle sue care ossa disseppellite (3)
che mi trafisse il cuore”

Il vecchio padre in piedi
come l’amata moglie
che addolorata si strappava i capelli
e respirava a stento.

Addio, addio, miei cari amici
il mio bicchiere è quasi vuoto
Lunedì prossimo sarà l’ultimo
quando sarò impiccato.

Così giovanotti che mi passate accanto
guardatemi con pietà
per l’uccisione della giovane ragazza
sono stato appeso alla forca.

NOTE
(1) il piano fu congeniato da William che diede appuntamento a Maria nel Granaio con buona probabilità l’omicidio fu premeditato; perchè Maria fu uccisa? Tra le tante ipotesi mi sovviene quella della minaccia di rivelare alle autorità la morte del figlio nato durante la relazione dei due. Maria aveva già partorito precedentemente due figli, il primo nato dal rapporto con il fratello maggiore di William (e deceduto per cause naturali) il secondo di tale Peter Matthews. Del terzo figlio non si seppe più nulla.
(2) in realtà era la matrigna della ragazza e si mormorava fosse implicata nell’omicidio
(3) con i mezzi del tempo non fu possibile stabilire la causa esatta della morte di Maria. Avendole trovato un fazzoletto di William stretto attorno al collo non si escluse lo strangolamento, la ferita nella cavità oculare poteva essere causata da uno stiletto ma anche in fase di disseppellimento del cadavere. Il corpo presentava numerose ferite forse dovuto a percosse.

https://mainlynorfolk.info/joseph.taylor/songs/murderofmariamarten.html
https://en.wikipedia.org/wiki/Red_Barn_Murder
https://owlcation.com/humanities/Murder-in-the-Red-Barn
https://www.fresnostate.edu/folklore/ballads/BdTMoMM.html
https://digital.nls.uk/broadsides/view/?id=15013

Lucinda Lambton racconta la storia dell’omicidio

Pubblicato da Cattia Salto

Amministratore e folklorista di Terre Celtiche Blog. Ha iniziato a divulgare i suoi studi e ricerche sulla musica, le danze e le tradizioni d'Europa nel web, dapprima in maniera sporadica e poi sempre più sistematicamente sul finire del anni 90 tramite il sito dell'associazione L'ontano [ontanomagico.altervista.org]

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