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Terre Celtiche Blog

Il Giovane Beichan o Lord Bateman, Child #53

Young Beichan è una fiaba in musica, così come nel Medioevo si divulgavano  “le storie romanzate” con i menestrelli e i cantastorie che le cantavano e mimavano .. questa ha un fondamento storico o presunto tale, riportato dai biografi di Thomas Becket (1118-1170), il futuro arcivescovo di Canterbury in merito ai suoi genitori:  il padre Gilbert quando era giovanotto conobbe una bellezza d’oltremare, che, sette anni dopo il primo incontro, affrontò il viaggio fino a Londra e gridò il suo nome per sedici giorni girando per la cittò, finché non lo ebbe finalmente trovato. La donna venne ribattezzata con un nome cristiano prima di diventare la sposa di Gilbert. Una storia palesemente romanzata ma che fece presa nell’immaginario ed è ritenuta per vera anche oggi.

batemanLA TRAMA

Una trama che non sfigurerebbe in una moderna serie televisiva! Erano i tempi delle Crociate e dei grandi pellegrinaggi nella Terra Santa e il nostro protagonista partito dalle Isole Britanniche finisce in mano ai Mori (Saraceni) ed è in attesa che qualcuno paghi il suo riscatto; in alcune versioni è messo in prigione perchè si rifiuta d’accettare la religione islamica (vedi).
La bella figlia del Turco innamoratasi del prigioniero, lo aiuta a fuggire con la promessa che quando vorrà prendere moglie, sarà lei la sua sposa. Prima della separazione, i due amanti si giurano eterno amore, e Beichan promette di ritornare entro sette anni; come pegno la fanciulla gli regala l’anello che porta al dito. Nei lunghi anni di separazione, la principessa saracena soffre e si ammala per la depressione, invece il bel Lord si è dimenticato della bellezza orientale: è la ragazza, oramai donna e stanca di aspettare, a prendere l’iniziativa e ad attraversare il mare per riunirsi al promesso sposo, ma giunta in Inghilterra, apprende che il suo Lord sta per convolare a nozze con una pallida bellezza inglese! Allora corre fino al castello dove si festeggiano le nozze, in alcune versioni giunge sotto le mentite spoglie di mendicante.
Ovviamente il lieto fine non può mancare e così la storia si conclude con la ri-unione dei due innamorati!!

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Per molti aspetti la storia richiama un’altra ballata Hind Horn in cui è l’uomo a ritornare dopo anni d’assenza per trovare la sua donna in procinto di sposarsi con un altro uomo.
Il richiamo corre anche ad una novella del Boccaccio “La Novella di messer Torello“(Decamerone, X. 9): a Pavia messer Torello ospita il Saladino facendolo passare per mercante e preparando per lui un sontuoso banchetto; quando arriva il momento di partire per le Crociate dice alla moglie di attendere il suo ritorno per 1 anno, 1 mese e 1 giorno,  oltre i quali potrà risposarsi. Durante la Crociata Torello viene fatto prigioniero, ma riconosciuto dal Saladino è liberato; nel frattempo la moglie è in procinto di sposarsi, Torello si affida ad un negromante del Saladino per ritornare subito a Pavia e impedire il matrimonio della moglie. (vedi)

Il testo è lungo come ogni ballata medievale che si rispetti, incentrato sulla vera protagonista della storia che è un’eroina, forte e determinata. Il protagonista maschile della storia è chiamato  Young Bicham/Beichan  o Baker/Bekie, ma anche Lord Bateman o Lord Ateman. Il professor Child riporta 14 versioni della ballata nota anche con il titolo Lord Bateman, Lord Beichan and Susie Pye, The Turkish Lady; così come per i testi anche la melodia presenta un’ampia serie di variazioni e qui sarebbe arduo proporle tutte sebbene raggruppate, così mi limiterò alla selezione di alcuni ascolti  che ritengo essere più significativi. Le versioni che seguono provengono dall’area Inghilterra-Scozia-America, ma  la ballata si è diffusa in varie parti d’ Europa, la ritroviamo in particolare nei paesi  scandinavi, Spagna e Italia (vedi Moran d’Inghilterra).

LA Versione Irlandese: Lord Baker

Planxty in Words and Music, 1983

Sinéad O’ConnorChristy Moore in Sean-Nós Nua, 2002


I
There was a Lord who lived in this land
He being a Lord of high degree
He left his foot down a ship’s board
And swore strange countries
he would go see.
II
He’s travelled east and he’s travelled west
Half the north and the south also
Until he arrived into Turkey land.
There he was taken and bound in prison
Until his life it grew weary.
III
And Turkey bold had one only daughter
As fair a lady, as the eye could see
She stole the key to her Daddy’s harbour
And swore Lord Baker, she would set free.
IV
Singing, ‘You have houses and you have linen,
All Northumber belongs to thee
What would you give to Turkey’s daughter
If out of prison she’d set you free?’
V
Singing, ‘I have houses, I have linen,
All Northumber belongs to me/I would will them all to you my darling,
If out of prison you set me free’
VI
She’s brought him down to her Daddy’s harbour
And filled for him was the ship of fame
And every toast that she did drink round him,
“I wish Lord Baker that you were mine.’
VII
They made a vow for seven years
And seven more for to keep it strong
Saying ‘If you don’t wed with no other woman
I’m sure I’ll wed with no other man.’
VIII
And seven years been past and over
And seven more they were rolling on
She’s bundled up all her golden clothing
And swore Lord Baker she would go find.
IX
She’s travelled East and she’s travelled West/Until she came to the palace of fame
‘Who is that, who is that?’
called the young foot soldier (4) 
‘Who knocks so gently and can’t get in?’
X
‘Is this Lord Baker’s palace?’ replied the lady
‘Or is his lordship himself within?’
‘This is Lord Baker’s palace’ replied the porter,
‘This very day took a new bride in.’
XI
‘Well ask him send me a cut
of his wedding cake
A glass of his wine that been e’er so strong
And to remember the brave young lady
Who did release him in Turkey land.’
XII
In goes, in goes, the young foot soldier
Kneels down gently on his right knee
‘Rise up, rise up now
the brave young porter,
What news, what news have you got for me?’
XIII
Singing, ‘I have news of a grand arrival,
As fair a lady as the eye could see
She is at the gate
Waiting for your charity.’
XIV
‘She wears a gold ring on every finger,
And on the middle one where she wears three,
She has more gold hanging around her middle
Than’d buy Northumber and family.’
XV
‘She asked you send her a cut of your wedding cake/ A glass of your wine, it been e’er so strong,
And to remember the brave young lady
Who did release you in Turkey land.’
XVI (5)
Down comes, down comes
the new bride’s mother
‘What will I do with my daughter dear (6)?’
‘I know your daughter, she’s not been covered
Nor has she shown any love for me.
XVII
Your daughter came with one pack of gold
I’ll avert her home now, with thirty-three.’
He took his sword all by the handle
And cut the wedding cake, in pieces three
Singing ‘here’s a slice for the new bride’s mother
A slice for me new love and one for me.’
XVIII
And then Lord Baker, ran to his darling
Of twenty-one steps, he made but three
He put his arms around Turkey’s daughter
And kissed his true love, most tenderly.
Traduzione italiana di Cattia Salto
I
C’era un Lord che viveva in questo paese,
ed era un Lord d’alto lignaggio,
prese il mare a bordo di una nave
e giurò che sarebbe andato
a vedere dei paesi sconosciuti (1)
II
Viaggiò ad Est e viaggiò ad Ovest,
fino al  Nord e al Sud.
finchè arrivò in Turchia,
dove fu catturato e imprigionato
e ne ebbe abbastanza della sua vita.
III
Il fiero Turco (2) aveva una sola figlia
la più bella dama che mai si vide,
rubò al padre  la chiave del covo
e giurò che avrebbe liberato Lord Baker.
IV
Dicendo ” Hai case, tela di lino,
il Northumber t’appartiene,
cosa darai alla figlia del Turco
se ti libererà dalla prigione?
V
“Ho case, tela di lino,
il Northumber m’appartiene,
tutto ai tuoi piedi metterò, mia cara,
se mi libererai dalla prigione.”
VI
Lei lo condusse giù fino al porto del padre,
per lui armò una ricca nave,
ed ad ogni sorso che beveva brindava a lui:
Lord Baker, che tu sia mio!
VII
Ci fu tra loro una promessa (3) per sette anni
ed ancora sette per mantenerla salda
Se non prenderai mai un’altra sposa,
non sarò mai io di un altro uomo.”
VIII
E sette anni eran passati
e altri sette si aggiunsero
lei radunò tutti i suoi vestiti preziosi,
e giurò che avrebbe trovato Lord Baker
IX
Lei viaggiò ad Ovest e viaggiò ad Est,
sino a che giunse ad un grande palazzo.
Chi c’è, chi c’è?
– disse la giovane sentinella –
chi bussa con grazia per entrare?
X
È questo il palazzo di Lord Baker  – rispose la lady –Ed ora è in casa il tuo signore?
È questo il palazzo di Lord Baker – replicò il guardiano –E proprio oggi lui prende moglie.”
XI
Allora ditegli di mandarmi una fetta
della sua torta nunziale

ed un bicchiere del suo vino che non sia forte
e chiedetegli se si ricorda della giovane e audace dama/ che in Turchia lo liberò.”
XII
E corse, corse la giovane sentinella
si inginocchiò con grazia ai piedi del suo signore./“Alzati, alzati ora 
buon guardiano,

che novità, che novità mi porti?
XIII
Per voi io annuncio un grande evento,
la più bella dama tra le belle
è ai cancelli
in attesa della vostra carità”.

XIV
Porta un anello d’oro ad ogni dito,
e al dito medio ne porta tre.
Ha più oro intorno al suo dito medio
da comprare
 il Northumber e accasarsi.
XV
Vi chiede di mandarle una fetta del vostro dolce
ed un bicchiere di vino che non sarà troppo forte
e di ricordarvi della giovane e audace dama
che in Turchia ti liberò.

XVI
Scese, scese giù
la madre della sua sposa:
Che ne sarà della mia cara figlia?
Con me tua figlia non ha mentito,
e non ha mai detto d’amare me.
XVII
Vostra figlia venne con una borsa d’oro,
la rimanderò a casa ora con ben trentatrè.”
Prese la spada tra le sue mani
e taglio dalla torta nunziale tre fette :
dicendo “una alla madre della mia sposa,
una al mio amore, una per me.”
XVIII
Così Lord Baker corse dal suo amore,
di ventun passi ne fece tre.
Prese tra le braccia la figlia del Turco
e baciò il suo amore teneramente.

NOTE
1) già in apertura si delinea il personaggio, non certo un pellegrino penitente o un mercante medievale, piuttosto un uomo di mondo, uno spirito inquieto. Di certo la ballata si è adattata allo spirito del Settecento e Lord Bateman è molto più simile a Lord Byron
His goblets brimmed with every costly wine,
And all that mote to luxury invite.
Without a sigh he left to cross the brine,
And traverse Paynim shores, and pass earth’s central line. (tratto da qui)
2) il turco è un corsaro o un predone, crudele e spietato
3) strano giuramento o promessa, quella di mantenersi casti per sette anni, proprio mentre i due si sollazzano bevendo vino!!
4) oppure (cried the bold young porter)
5) I Planxty invertono le strofe
XVI
He took his sword all by the handle
Cut the wedding cake in pieces three
Singing here’s a piece for Turkey’s daughter
Here’s a piece for the new bride and one for me
XVII
Down comes, down comes the new bride’s mother
“What will I do with my daughter dear?”
“Your daughter came with one bag of gold
I’ll let her to home love with thirty-three”
6) si suppone che il matrimonio non essendo stato consumato possa essere dichiarato nullo

la ballata è stata anche interpretata da Angelo Branduardi nel già citato lavoro “Il rovo e la rosa“,  2013, nella traduzione italiana della moglie Luisa Zappa

Angelo Branduardi in Il rovo e la rosa, 2013

Testo: Luisa Zappa Branduardi (tratto da qui): come potete notare le strofe non sono suddivise rigorosamente nella stessa lunghezza metrica e musicale, è questa una caratteristica della musica medievale più antica.


I
Lui era il Lord di queste terre,
era un signore di gran lignaggio
e prese il mare su  una grande nave,
verso paesi sconosciuti.
II
Lui viaggiò ad Est e viaggiò ad Ovest,
fino al freddo Nord e al caldo Sud.
Ma il giorno in cui lui sbarcò in Turchia,
fu catturato e imprigionato
dal fiero Turco che viveva lì.
III
Ed era padre di una figlia sola,
la più bella lady nata in Turchia
prese le chiavi e ingannò suo padre,
rese a Lord Baker la libertà.
IV
Lo so che hai case, tela di lino,
il Northumber s’inchina a te,
ricorderai la ragazza turca
che oggi ti ha reso la libertà?
V
Lo so che ho case, tela di lino,
il Northumber s’inchina a me,
tutto ai tuoi piedi metterò, mia cara,
perché mi hai reso la libertà.”
VI
Lei lo condusse giù fino al porto,
per lui armò una ricca nave,
Ed ad ogni sorso di quel vino rosso
Brindò: “Lord Baker, che tu sia mio!
VII
Ci fu tra loro una promessa
Per sette anni ed ancora sette…
Se non prenderai mai un’altra sposa,
non sarò mai io di un altro uomo.”
VII
E sette anni eran passati
E sette ancora sommati a quelli…
Lei radunò tutti i suoi vestiti,
giurò:” Lord Baker, ti troverò!
VIII
Lei viaggiò ad Ovest e viaggiò ad Est,
sino a che giunse ad un grande palazzo.
Chi c’è, chi c’è?” – si destò il guardiano
Bussa gentile a questa porta?”

IX
È qui che Lord Baker vive? – chiese la lady
Ed ora è in casa il tuo signore?
È qui che Lord Baker vive – replicò il guardiano –E proprio oggi lui prende moglie.”
X
Vorrei un poco di quel loro dolce
Ed un bicchiere di vino rosso,
che si ricordi la bella lady
che là in Turchia lo liberò.”
XI
E corse, corse il buon soldato
Fino ai piedi del suo signore.
Ora alza il capo, mio buon guardiano,
che novità porti con te?
XII
Per te io annuncio un grande evento,
la più bella lady che si vide mai
resta in attesa di carità.
XIV
Porta un anello ad ogni dito,
solo al medio ne porta tre.
E con quell’oro lei può comprare
Tutto il Northumber ed anche te.
Ti chiede un poco del vostro dolce
Ed un bicchiere di vino rosso.
Ricorderai la bella lady
che là in Turchia ti liberò?
XV
Scese la madre della sua sposa:
Figlia mia cara, che sarà di te?
Con me tua figlia non ha mentito,
non ha mai detto d’amare me.
Venne da me con una borsa d’oro (1),
ne avrà in cambio ben trentatrè.”
XVI
Prese la spada tra le sue mani
E poi di fette ne tagliò tre:
una alla madre della mia sposa,
una al mio amore, una per me.”
XVII
Così Lord Baker corse alla porta,
di ventun passi ne fece tre.
Prese tra le braccia la ragazza turca
E baciò il suo amore… teneramente.

NOTE
1) per non mettere il Lord in difficoltà con la promessa sposa inglese il loro rapporto viene ridotto a un contratto d’interesse, la donna sarà ampiamente ripagata per lo scioglimento del contratto.

“Both Joseph Taylor and Mr Thompson sang Lord Bateman to Percy Grainger in July 1908 who recorded them on wax cylinders. The recordings were published in 1972 on the Leader LP Unto Brigg Fair. Joseph Taylor’s singing was included in 1996 on the Topic anthology Hidden English: A Celebration of English Traditional Music.” (da qui)

Chris Wood in The Lark Descending 2005: molto gradevole la modulazione della voce.
“Martin [Carthy] tells me that it is the story of Gilbert Bekett and Shusha Pye who, after the song finishes, apparently went on to have a son called Thomas. It’s re-written all over the place principally with the intention of shortening it.”
Per il troppo tagliare però in questa versione non si fa cenno della novella sposina di Lord Bateman, quello che si sottolinea è l’enorme ricchezza della donna turca


I
Lord Bateman was a noble lord,
A noble lord of high degree.
He put himself on board a ship
Some foreign country he would go see.
II
He sailed East and he sailed West,
Sailed in to proud Turkey;
But he was taken and put in prison
Until his life grew quite weary.
III
In their prisons they grew a tree (1),
They grew it stout and grew it strong,
And he was chained up all by the middle
Until his life was almost gone.
IV
But Turkey had one only daughter,
As fair a lady as ever did see.
She shed her tear, she set her mind,
And she swore Lord Bateman
she would go see.
V
“Do you have land, do you have living,
Does Northumberland belong to thee?
What would you give to a brave young lady
If out of prison she set you free?”
VI
“I have land, land and I have living
And half Northumberland belongs to me.
I’d give it all to a brave young lady
If out of prison she would set me.”
VII
She stole the key from her fathers pillow,
Poured Lord Bateman her fathers wine;
Every health they drank together,
“Oh I wish Lord Bateman you were mine.”
VIII
She’s took him down to her father’s harbour,
Found for him the ship of fame.
“Farewell, farewell, farewell Lord Bateman,
I’m sure I’ll never see your face again.”
IX
Seven long years were gone and past,
From her heart she had not ken free.
She’s packed up all her gold clothing,
Swore Lord Bateman she would go see.
X
When she came to London city
She cried Lord Bateman through the town,
Every stranger that did pass by her
Did lead her on too Northumberland.
XI
“Is this called Lord Bateman’s castle?
Is his lordship here within?”
“Oh yes, oh yes,” cried the proud young porter,
Pray tell what news I may give to him.”
XII
“Go tell him send me a cut of bread,
Go tell him send me a cup of wine,
And to remember the brave young lady
Who did release him when he was confined.”
XIII
Away, away tore the proud young porter.
Away, away, away went he.
He cried, “Lord Bateman, my lord and master
I’m sure Sophia has crossed the sea.”
XIV
“She has got rings, rings on every finger,
And round her middle one she wears three.
She has more gold all about her person
For to buy Northumberland from under thee.”
XV
“She tells you send her a cut of bread
And tells you send her a cup of wine,
And to remember the brave young lady
Who did release you when you were confined.”
XVI
Lord Bateman then in silence fell
From his heart he had not been free,
“I’ll give you all my Father’s stable
If my Sophia has crossed the sea.”
XVII
Bateman then too his true love flew
From their hearts they had not ken free
He’s kissed her hand and he’s kissed her cheek
And neither man nor woman speak
And never was love so complete
Since brave Sophia have acrossed the sea.
Traduzione italiana di Cattia Salto
I
Lord Bateman era un nobiluomo 
ed era un Lord d’alto lignaggio,
prese il mare a bordo di una nave
per vedere dei paesi sconosciuti
II
Viaggiò ad Est e viaggiò ad Ovest,
finchè arrivò nella prode Turchia,
ma fu catturato e imprigionato
e ne ebbe abbastanza della sua vita.
III
Nelle prigioni cresceva un albero
e crescevano robusto e forte
E fu incatenato per i fianchi
Finchè fu quasi morto
IV
Ma il Turco aveva una sola figlia
la più bella dama che mai si vide,
mascherò le lacrime e le sue intenzioni
e giurò che sarebbe andata
a vedere Lord Bateman
V
Hai case, proprietà,
il Northumber t’appartiene?
Cosa darai a una coraggiosa giovane dama
se ti libererà dalla prigione?
VI
“Ho case e proprietà
il Northumber m’appartiene,
darò tutti a una coraggiosa giovane dama
se mi libererà dalla prigione.”
VII
Rubò le chiavi dal cuscino del padre
portò a Lord Bateman il vino del padre
ed ad ogni sorso che bevevano insieme:
Lord Baker, che tu sia mio!
VIII
Lei lo condusse giù fino al porto del padre,
per lui trovò una ricca nave,
Addio, Addio, Addio Lord Bateman,
sono certa che non rivedrò più il tuo volto
IX
Sette anni erano arrivati e passati
del suo cuore non era più stata libero:
lei radunò tutti i suoi vestiti preziosi,
e giurò che avrebbe trovato Lord Bateman
X
Quando arrivò a Londra
grido “Lord Bateman” per tutta la città.
chiedendo a ogni forestiero che le passava accanto di portarla al Northumber 
XI
È questo il palazzo dii Lord Baker  
Ed è in casa il suo Sire?
Oh si, sir – replicò un giovane guardiano
Ditemi quali nuove gli devo riferire.”
XII
Andate e ditegli di mandarmi una fetta di pane
Andate e ditegli di mandarmi una coppa di vino
e ditegli se si ricorda della giovane e audace dama/ lo liberò quando si trovava in prigione”
XIII
E corse, corse il giovane guardiano
di corsa andò
e disse “Lord Bateman, mio Signore e padrone
Sono certo che Sophia abbia varcato il mare
XIV
Porta porta anelli d’oro ad ogni dito,
e al dito medio ne porta tre.
Ha più oro sulla sua persona
da comprare
il Northumber da voi.
XV
Vi chiede di mandarle una fetta di pane
ed Vi chiede di mandarle una coppa di vino 
e di ricordarvi della giovane e audace dama
che vi liberò quando eravate imprigionato

XVI
Lord Bateman stette in silenzio
del suo cuore non era più stato libero:
“Vi darò la stalla di mio padre
Se la mia Sophia ha attraversato il mare”
XVII
Anche Bateman volò dal suo vero amore
dai loro cuori non si erano liberati
Le ha baciato la mano e le ha baciato la guancia
E né uomo né donna parlarono
E l’amore non fu mai così completo
Da quando la coraggioso Sophia varcò il mare.

NOTE
1) l’esistenza di un albero nel mezzo di un carcere è derivata dall’incomprensione dei termini obsoleti utilizzati nelle versioni più antiche della ballata. Si prenda il Brown Manuscript del Jamieson
For thro his shoulder he put a bore,
And thro the bore has pitten a tree
An he’s gard him draw the carts o’ wine
Where horse and oxen had wont to be.
che tradotto dice “Fece un foro nella sua spalla
E in mezzo al foro c’infilò un asse
Per fargli tirare i carri di vino
Come se fosse un bue o un cavallo.”

interessante anche l’arrangiamento del gruppo folk australiano Stray Hens nel loro debut album omonimo 2014

Lord Bateman was a Noble Lord, a Noble Lord of High Degree
He shipped himself on oard a sailing ship, some foreign country he would go see
He Sailed East and He Sailed west, Until he came to Proud Turkey
where he was taken and put in prison, until his life grew quite weary
Now the Turk he had one only daughter, the fairest maiden your eyes have seen
She stole the keys to her fathers prison, she swore lord bateman she would set free
Have you houses, have you lands, does Northmberland belong to thee
what would you give to a fair young lady if out of prison she’d set you free
Seven years were up and past, from her mind she had not been free
She’s packed up all of her gay young clothing, She swore lord bateman she would go see
“Oh Is this here Lord Bateman’s castle, Is Lord Bateman here within?”
“Oh Yes oh Yes” cried the proud young porter, “He’s just now home, he is within”,
Lord Bateman in a passion flew, He’s broke his sword in splinter three
He’s sworn up all of his father’s portion, if Bold Sofia has crossed the sea.
Lord Bateman in a passion flew, He’s broke his sword in splinter three
He’s sworn up all of his father’s portion, if Bold Sofia has crossed the sea.
Lord Bateman in a passion flew, He’s broke his sword in splinter three
He’s sworn up all of his father’s portion, if Bold Sofia has crossed the sea.

LA VERSIONE DEI MONTI APPALACHI

Elizabeth Laprelle

Custer LaRue (Baltimore Consort) in “The Lover’s Farewell – Appalachian Folk Ballads, 1995; ho riportato la maggior parte del testo ad orecchio e in parte da qui

I
Lord Bateman was so noble lord,
and he was handsome high degree;
but yet he could not rest contented
some foreign country he would see.
II
He sailed east and he sailed west,
until he came to Praterky;
where he was took and put in prison,
Until his life grew quite weary.
III
The Sogger had one only daughter
the fairest creature as eyes did see
She stole the key to her father’s prison
and said, “Lord Bateman I’ll free”
IV
“Have you got houses, have you got land ?
and are you hold some high degree
What would you give to the fair young lady
that out of prison will set you free?”
V
“Oh I’ve got house and I’ve got land
Half of Northumberland belongs to me.
I’ d give it all to the fair young lady
that out of prison would set me free”
VI
She took him to her father’s table,
And gave to him the best of wine;
And every health she drank to him,
“I wish Lord Bateman that you were mine”.
VII
She lead him to her father’s harbor
And give to him a ship of fame.
“Fare-the-well Fare-the-well to you, Lord Bateman
Fare-the-well Fare-the-well till we meet again”
VIII
“It’s seven long years I will make this honour
it’s seven long years I’ll give my hand;
If you will wed no other woman,
Then I will wed no other man.”
IX
When seven long years had gone and passed,
And fourteen days well known to me;
She dressed herself in a fine gay clothing,
And said “Lord Bateman I’ll go see”

X
And when she came to Lord Bateman’s castle,
So boldly there she rang the bell;
“Who’s there who’s there?” cried the proud young porter,
“Who’s there who’s there, unto me tell.”
XI
She said , “Is this Lord Bateman’s castle,
and is his Lordship here within?”
“Oh, yes, this is  Lord Bateman’s castle,
“He’s just now taken his young bride in.”
XII
“Go tell to send me a slice of cake,
And a bottle of the best of wines;
Not to forget the fair young lady,
That did release him when he was close confined”.
XIII
Away, away went that proud young porter
untill Lord Bateman  he did see.
“What news? What news, my proud young porter?
What news, what news have you brought to me?”
XIV
“That stand at your gate the fairest lady
That ever my two eyes did see.
‘She has a ring on every finger,
And round one of them she has got three”
XV
“She says to bring a slice of cake,
a bottle of your best wine.
And not to forsake the fair young lady
That did release you when close confined”
XIV
Lord Bateman in a passion flew,
His sword he broke in pieces three;(1)
“Oh how forsake my fair young lady
Sophia has crossed the sea.”
XV
It’s up then  spoke the young bride’s mother,
Who was never heard  to speak so free:
“Don’t forget my only daughter,
although Sophia has crossed the sea.”
XVI
“I own I’ve made a bride(2) of your daughter,
and so she’s none  worse by me;
She came here on a horse and saddle,
and I’ll send her home in a coach and three.”
XVII
Lord Bateman prepared another wedding ,
With both their hearts so full of glee;
“I’ll range no more to foreign countries,
now Sophia has crossed the seas “
plate10

NOTE
1) mentre nelle altre versioni il Lord utilizza la spada per tagliare dalla torta nunziale tre fette, qui spezza la spada in tre pezzi. Gli studiosi si sono interrogati sul perchè del gesto: scaramanzia, la frenesia del momento nell’apprendere la notizia?
2) Come se nulla fosse successo il Lord manda a casa la moglie (ricompensandola per il disturbo con un po’ d’oro o una bella carrozza) e prepara un altro matrimonio per sposare la sua Sofia (evidentemente quello precedente viene annullato perchè non consumato!)

continua

FONTI
http://www.gutenberg.org/files/15618/15618-h/15618-h.htm
http://www.contemplator.com/child/bateman.html
http://www.mainlesson.com/display.php?author=marshall&book=island&story=gilbert
http://71.174.62.16/Demo/LongerHarvest?Text=ChildRef_53
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=8950
https://www.mainlynorfolk.info/joseph.taylor/songs/lordbateman.html
http://www.wtv-zone.com/phyrst/audio/nfld/13/bateman.htm
http://www.mescalina.it/musica/recensioni/angelo-branduardi-il-rovo-e-la-rosa-ballate-damore-e-di-morte-

Pubblicato da Cattia Salto

folklorista delle Terre Celtiche

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