Lady Maisry/Bonny Susie Cleland un amore ardente

Read the post in English

Roud 45 ; Child 65 ; Ballad Index C065 ; VWML GG/1/9/536 ; GlosTrad Roud 45 ; Wiltshire 1049 ; DT SCLELAND , LMAISRY ; Mudcat 13365 , 17101 ; trad.]

Lady Maisry è il titolo di una ballata scozzese seicentesca o giù di lì che tratta di un argomento scottante (in senso più che letterale) per quei tempi: una donna non sposata che rimaneva incinta finiva sul rogo.
O meglio una donna non sposata che rimaneva incinta e non si voleva piegare al matrimonio combinato per salvare l’onore alla famiglia, finiva sul rogo (appiccato dai suoi stessi parenti). Questo perlomeno nella ballata, in cui la protagonista è una Lady di sangue blu!
Tempi bui quelli del Medioevo (durati fino al Seicento) nelle Lowland e Highland della Scozia!

Le fonti letterarie della ballata sono principalmente due, il professor Child (Child ballad # 65) e Motherwell (“Bonnie Susie Cleland”).-come precisa il buon Riccardo Venturi esiste anche una prima lezione settecentesca quella di Robert Jamieson in “Popular Ballads And Songs From Tradition, Manuscripts And Scarce Editions With Translations Of Similar Pieces From The Ancient Danish Language” (1806).
Secondo alcuni studiosi la ballata è una “collezione di frammenti” provenienti da altre ballate e riassemblati “a tavolino” e ciò spiegherebbe anche la scarsa diffusione della stessa nella tradizione orale.
Le versioni registrate sono tutto sommato abbastanza poche, tra queste sono rimasta colpita dalla Lady Maisry di Lucy Pringle e Chris Wright – ascoltiamocela così con questo seducente accento scozzese e tutta l’intensità e la commozione che sanno trasmettere.


There lived a gentleman in the east,
he had a dochter fair, o
And naethin else wid her suffice
but she wid gang tae London, o
Her faither gied her geir aneuch,
her mither gied her mair, o
And she’s awa tae London toun
to learn some unco lair (1), o
She hadna been in fair London
a year bur only three, o
Wi bairn she fell tae the king hissel
as big as big could be, o
Oh word is up and word is doon
and word is tae the ha, o
And word is tae her fairher gane
and that’s the worst o aa, o
When her faither heard o this
an angry man was he, o
And naethin else wad him suffice
but his dochter he wad burn, o
Her fairher wis the verra man
wha bigg’t a muckle fire, o
Her brither wis the verra man
wha tyit her tae the stake, o
Her sisrer sat doon by the fire,
there tae weep and wail, o
Her mither sat in a chair o gowd
tae see her dochter burn, o
“Whaur is there a pretty lad
that will my erran rin o?
Tae rin awa tae Birkhoose Ha,
and bid my luve tae come o?”
“lt’s here am I yer pretty lad,
thy auldesr sister’s son , o
And Ah’ll awa tae Birkhoose Ha
and bid thy luve tae come, o”

Traduzione italiana Cattia Salto
Ad Oriente viveva un nobiluomo
che aveva una bella figliola
e niente altro le sarebbe bastato 
se non di andare a Londra
Il padre le diede denaro a sufficienza
la madre gliene diede anche di più
e lei andò nella città di Londra
ad imparare le buone maniere.
Stava nella bella Londra
da circa tre anni
e aspettava un bambino dal re medesimo
il più grande possibile.
La voce gira
e la voce arriva al castello
e arrivò fino a suo padre
ed era la peggiore di tutte
Quando il padre la sentì
diventò infuriato
e nient’altro gli sarebbe bastato 
se non che la figlia fosse messa al rogo
Il padre fu proprio l’uomo
che fece un grande falò
il fratello fu proprio l’uomo
che la legò al palo
La sorella si sedette accanto al fuoco
a piangere e gemere
la madre si sedette su una sedia d’oro
per guardare la figlia bruciare
“C’è un paggetto
che vorrà essere il mio messaggero?
Per correre al castello Birkhouse
e chiedere al mio amore di venire?
“Sarò io il vostro paggetto
il figlio della vostra sorella maggiore
e andrò al Castello Birkhouse
e chiederò al vostro amore di venire”

NOTE
(1) Sc. forms of Eng. lore.


Lucy Pringle & Chris Wright in The Speaking Heart 2010
testo tradizionale, arrangiato da Byrne/Wright; musica di C. Wright

Nelle note di copertina scrivono: “basato su una variante raccolta verso il 1826 da Mary Orr di Kilbirnie, nell’Ayrshire. Andrew Sloan ha collezionato la canzone per conto dello studioso Andrew Crawfurd del Renfewshire per la sua collezione “Auld Ballats”, ora ospitata nella Biblioteca Centrale di Paisley; la raccolta fu successivamente curata da Emily Lyle e pubblicata nel 1975/1996 dalla Scottish Text Society. “

Come spesso accade per le ballate di lungo corso le melodie non sono univoche, ecco l’arrangiamento “classico” di John Duarte
English Suite no.5, op.112

Questa altra versione da parte di un grande interprete della musica antica, John Langstaff, inizia da metà ballata circa, l’amante mandato a chiamare arriva quando Maisry è già morta. Non sappiamo nulla dell’antefatto che ha portato alla morte della dama.
La versione viene da “One Hundred English Folksongs” riportata da Cecil J. Sharp (1916) che per l’appunto omette l’inizio della tresca, il rifiuto della dama di sposarsi con dei pretendenti scozzesi e la decisione della famiglia di mandarla al rogo.

John Langstaff


She called to her little page boy
Who was her brother’s son
She told him as quick as he could go
To bring her lord safe home

Now the very first mile he would walk
And the second he would run
And when he came to a broken, broken bridge
He bent his breast and swum

Now when he came to the new castell(1)
The lord was set at mead
If you were to know as much as I
How little would you eat

Is my tower falling, falling down? (2)
Or does my bower burn?
Or is my lady lighter yet
Of a daughter or a son?

Oh no, your tower is not falling down
Nor does your bower burn
But we are afraid e’er you return
Your lady will be dead and gone

Saddle, saddle my milk-white steed
Come saddle my pony (3) too
That I may neither eat nor drink
‘Til I come to the old castell

Now when he came to the old castell
He heard a big bell toll
And then he saw eight noble, noble men
A bearing of a pall

Lay down, lay down
That gentle, gentle corpse
As it lay fast asleep
That I may kiss her red ruby lips
Which I used to kiss so sweet

Six times he kissed her red ruby lips
Nine times he kissed her chin
Ten times he kissed her snowy,snowy breast
Where love did enter in

The lady was buried on that Sunday
Before the prayer begun
And the lord he died on the next Sunday (4)
Before the prayer was done

Traduzione italiana di Cattia Salto
Lei chiama il suo paggetto
che era il figlio di suo fratello
lo manda a chiamare in tutta fretta
per riportare a casa il suo Lord

Per il primo miglio lui camminò
e per il secondo corse
e quando arrivò ad un ponte, un ponte interrotto
si gettò in acqua e nuotò

Poi quando giunse al nuovo castello
il Lord era seduto a tavola
“Se voi sapeste ciò che so io
mangereste ben poco”

“La mia torre è crollata
o la mia dimora brucia?
Oppure la mia Signora ha sgravato
di una figlia o un figlio?”

“Oh no, la vostra torre non è crollata
nè la vostra dimora è bruciata,
ma probabilmente prima che possiate fare ritorno
la vostra dama sarà morta e sepolta”

Sellatemi il mio destriero biancolatte
e sellate anche il mio pony
che non mangerò né berrò
finché sarò arrivato al vecchio castello

Quando arrivò al vecchio castello
sentì i rintocchi della campana
e poi vide otto nobiluomini
portare un drappo funebre

Adagiate, adagiate
quel gentile corpo, mentre giace profondamente addormentato,
che io baci le sue labbra rosse
com’ero solito baciare teneramente

Sei volte baciò quelle labbra rosse
nove volte baciò la guancia
dieci volte baciò il petto, il petto niveo
dove vi penetrò Amore

La dama fu sepolta la Domenica
prima della Messa
e il Lord morì la domenica successiva
prima che la Messa terminasse

NOTE
(1) il new castell si contrappone all’old castell; il termine è trecentesco; non sappiamo dove sia la nuova residenza del Lord (in altre versioni si trova in Inghilterra) nel vecchio castello siamo in Scozia 
(2) come spiega il Venturi nelle sue note “Nelle ballate tradizionali, quando arriva un messaggero a portare notizie pessime si hanno praticamente sempre un paio di strofe secondo questo schema che serve a creare la “suspence”: il destinatario si preoccupa prima di case, castelli e proprietà, poi chiede se per caso c’è la “buona notizia” (qui, il parto della fidanzata). Il messaggero prima rassicura il destinatario: case, castelli e proprietà sono a posto, ma poi cala la notizia terrificante. Alle strofe del genere, costruite secondo uno schema ripetitivo che serve a trattenere il fiato, l’uditorio risponde con maggiore commozione visto che sa già benissimo che cosa sta accadendo; si pone, quindi, nei panni del più caro affetto della sfortunata, che ancora non lo sa. Le connotazioni psicologiche delle ballate tradizionali sono senz’altro elementari, ma sempre di grande efficacia in comunità rurali in epoche che erano realmente dure.” (da qui)
(3) il dettaglio ci dice che anche il paggetto farà il percorso all’indietro a cavallo di un pony: curioso che nonostante l’urgenza il paggetto abbia dovuto farsi tutte quelle miglia a piedi, si tratta di un altro espediente sempre rivolto all’effetto suspense sugli spettatori
(4) ed ecco la morte di crepacuore, che si trova tra le prime postazioni nelle ballate tradizionali sull’amore romantico (l’alternativa è la stilettata al cuore o il duello all’ultimo sangue)

Lady Maisry (Child # 65 A)

La registrazione più completa della versione “principale” riportata dal professor Child (e rielaborata da Peter Bellamy sfrondando un po’ di strofe e adattandola a una melodia di sua composizione) è stata ripresa più recentemente da Chris Foster che la trovò nel Ms Hammond presso la Vaughan Williams Memorial Library a Londra. “Henry Hammond raccolse la canzone nel 1906 da Sam Gregory a Beaminster, una piccola città del Dorset. Ho colmato il testo di Sam Gregory i versi collezionati da Child per completare la storia


O the young men of the North Country
Have all a wooing gone
To win the love of Lady Maisry
But of them she would have none

“O hold your tongues young men said she
And think no more on me
For I’ve given my love to an English lord
Who promised to marry me”

Then word has to her father gone
As he put on his shoe
That Lady Maisry goes with a child
Unto some English lord

Then in there come her bold father dear
Stepping on the floor -He says
“they tell to me my daughter Maisry
That you are become a whore”

“O a whore father a whore father
That is what I’ll never never be
Though I’ve given my love to an English lord
Who promised to marry me”

“But couldn’t you have gotten a duke or a lord
From your own country
But now you have gone with this English lord
To bring this shame on me”

“Now where are all my merry young men
Whom I give meat and fee
To pull the thistle and the thorn
To burn her vile body”

Then her father’s to the green wood gone
Her brother has to the broome
All for to kindle a bold bonfire
To burn her body in

Then in there come an old woman
Lady Maisry’s nurse was she
But before she could speak one single word
A salt tear blinded her eye

“O your father has to the green wood gone
Your brother has to the broome
All for to kindle a bold bonfire
To burn your body in”

And her father he was the first man
Who tied her to a stake
And her brother he was the second man
Who did the fire make

And her mother was the first woman
Who did the fire fetch
And her sister she was the second woman
Who lighted it with a match

They blew the fire and they kindled the fire
‘Til it reach her knee
“O mother mother quench the fire
For the smoke it’ll smother me”

“O had I but a little footboy
My errand he could run
He would run unto gay London town
And bid my lord come home”

“O nurse go and fetch to me my little footboy
Who is called my sister’s son
So that he may go and tell to my own true love
That I am sick at home”

Well the first two miles that little boy walked
The second two he run
And he run until he come unto some broad waterside
And then he’s fell upon his breast and he swum

Until he come to some dry land again
Then he took to his heels and he run
And he run until he come to some high park gate
Where lords were sitting at their meat

“O if you did but know what news
I have brought Not a bite more would you eat”
“O is my park gates overthrown
Or is my walls falling down”

“O your high park gates they are all overthrown
Your high park walls they are all a falling down
And your Lady Maisry lies sick at home
And shall die before you can come”

“O mother go and fetch to me my milk white steed
And saddle it with speed
So that I may go and kiss her cherry cheeks
Before they are turned to clay”

“Now where are all my merry young men
By one by two and three”
Then he’s mounted up on his milk white steed
To go to his Lady Maisry

They blew the fire and they kindled the fire
‘Til it did reach her head
“O mother mother quench the fire
For I am nearly dead”

Then she’s turned her head on her right shoulder
She saw her lord come riding home
“O mother mother quench the fire
For I am nearly gone”

Then he’s mounted off of his milk white steed
And he’s leapt into the fire
He was thinking to save his Lady Maisry
But he had stayed too long

And the Lady she was buried in a cold church yard
The lord was buried in the choir
And out of her heart there sprung a sweet rose
And out of his mouth a sweet briar

And they growed so high unto the church wall
Until they could not grow any higher
And there they did twang in a true lover’s knot
For all true lovers to admire

Traduzione italiana di Cattia Salto*
I giovanotti delle Terre del Nord
Son tutti andati a farle la corte,
per vincer l’amore di Lady Maisry [1],
però lei, di quelli, non ne vuol sapere.

“Tacete, giovanotti”, dice lei-
“E a me non pensateci più;
ho dato il mio amore a un Lord inglese,
che promise di sposarmi”

Ma delle voci arrivarono al padre
mentre indossava le sue scarpe (2)
che Lady Maisry aspettava
un bambino da un Lord inglese

Poi arrivò il fratello bravo e bello
entrando nell’appartamento
dice “Gira voce o sorella Maisry
che tu sia diventata una donnaccia”

“Una donnaccia, fratello
non lo sarò mai
anche se ho dato il mio amore a un Lord inglese
che promise di sposarmi”

“Non potevi metterti con duchi o Lord
del tuo proprio paese,
invece di metterti con un lord inglese
per svergognarmi in questo modo?”

“Dove sono i miei scagnozzi (3)
e cui do da mangiare e da campare,
per metter su cardo e pruni
e bruciarci il suo lurido corpo!”

Così il padre andò nel folto del bosco
e il fratello andò nella brughiera
solo per preparare un bel falò
per bruciarci il suo corpo

Poi venne una vecchia
che era la balia di Lady Maisry
ma prima che potesse pronunciare una sola parola
una lacrima amara le accecò gli occhi

“Oh tuo padre è andato nel bosco
e tuo fratello è andato nella brughiera
solo per preparare un bel falò
e bruciarci il tuo corpo”

E il padre fu il primo uomo
che la legò al palo
e il fratello fu il secondo uomo
che preparò il falò

E la madre fu la prima donna
che andò a prendere il falò
e sua sorella fu la seconda donna
che lo accese con un fiammifero

Essi soffiarono sul fuoco e alimentarono il fuoco
finché le arrivò alle ginocchia
“O madre, madre spegni il fuoco
perché il fumo mi soffoca”

“Oh se avessi un paggetto
che potesse essere il mio corriere,
per correre fino alla bella Londra
e chiedere al mio Lord di ritornare”

“O balia vai e portami il mio paggetto
che è il figlio di mia sorella
così che possa andare a dire al mio vero amore
che a casa soffro”

Le prime due miglia quel valletto camminò
e nelle seconde due corse
e corse finché giunse ad un ampia riva
si tuffò a capofitto e si mise a nuotare,

finché giunse nuovamente sulla terra asciutta
allora corse di buona lena e corse
finché giunse all’ampio portone del castello (4)
dove i Lord erano seduti a desinare

“Se voi sapeste quali notizie
vi ho portato mangereste ben poco”
“I miei cancelli son divelti
O le mie mura son cadute?”

“I vostri alti cancelli son tutti divelti
e le vostre mura son tutte cadute
e la vostra Lady Maisry giace malata
e morirà prima del vostro arrivo”

“O madre sellatemi il mio destriero bianco latte
e sellatelo in fretta,
così che possa andare a baciare le sue rosse guance
prima che diventino polvere”

“Dove sono tutti i miei uomini
ad uno ad uno (4)”
Poi montò sul suo destriero bianco latte
per andare dalla sua Lady Maisry

Essi soffiavano sul fuoco e lo attizzavano
finché le raggiunse il capo
“o madre, madre spegni il fuoco
perché sono quasi morta”

Poi voltò la testa verso la spalla destra
e vide il suo Lord arrivare cavalcando
“o madre, madre spegni il fuoco
perché sono prossima alla morte”

Allora egli smontò dal suo destriero bianco latte
e si gettò nel fuoco
credendo di salvare la sua Lady Maisry
ma ci aveva messo troppo tempo

E la Dama fu seppellita nel freddo cimitero della chiesa
e il Lord fu seppellito [nella cripta] del coro
e dal cuore di lei spuntò una tenera rosa
e dalla bocca di lui un tenero rovo

Ed essi crebbero in alto verso le mura della chiesa
finché non poterono crescere più
e s’intrecciarono in un nodo di vero amore (6)
perché tutti i veri amanti lo ammirassero

NOTE  
* dopo aver letto la traduzione di Riccardo Venturi qui
[1] “Maisry” (Maisery in alcune versioni) non ha nulla a che vedere con “Mary”: presente in altre ballate tradizionali, è piuttosto una forma estremamente debased di Margery, Marjorie ed è quindi, propriamente, “Margherita” (ma nel significato originale di “perla”).- Riccardo Venturi
(2) il Lord era nella sua camera da letto (spogliatoio) durante la vestizione e il pettegolezzo gli viene riportato da un valletto da camera
(3) nel contesto il significato è quello di bravacci
(4) è scritto park ma credo che ci sia stato un fraintendimento con la parola bower
(5) letteralmente in fila per uno due e tre
(6) non poteva mancare in questo pastiche testuale il nodo d’amore delle due anime affini nell’amore che si ricongiungono nella morte

Bonny Susie Cleland

Ovvero l’adattamento della ballata ambientata a Dundee, in cui la protagonista si chiama Susy, riportata da William Motherwell (Minstrelsy, Ancient and Modern 1827): la versione di Jean Redpath è diventata uno standard, la melodia del ritornello mi ricorda vagamente Loch Lomond.
è assai improbabile che la canzone sia basata su un comportamento sociale “legittimo”, tutta la “messa in scena” è il comportamento annichilente del patriarcato sulla volontà femminile. Così la ballata è una warning song che istruisce le bambine a non disubbidire ai genitori. Forse questa versione si può agevolmente inserire in una rielaborazione più tarda della ballata tradizionale caratterizzata dalle rivalità inglese-scozzese sul Border, ma Dundee non si trova nel Border e neanche Glasgow (area da cui proviene la testimonianza raccolta da Motherwell) più probabilmente potrebbe trattarsi di un eco dell’uccisione di un certo numero di donne che avevano “fraternizzato” con il nemico inglese durante l’assedio della città da parte del generale George Monck nel 1651.
Sebbene sia stata ipotizzata una relazione tra la Dama e la Stregoneria a mio avviso è un’ipotesi azzardata, forse memore della lettura liceale del libretto “Sante e Streghe” del Craveri mi è rimasta in testa l’idea che le streghe che nei tempi bui finirono al rogo erano le popolane, qui al massimo possiamo ipotizzare un reato di adulterio.

In questa versione non si menziona nessun “fatto compiuto” (sesso) o “frutto del peccato” (figlio illegittimo) sembra più l’ostinata testardaggine di una figlia innamorata di uno straniero che non si vuol sottomette alla patria potestà. Nelle ballate tradizionali, è risaputo, il fin amor è considerata una malattia grave che porta morte e distruzione, basta dare una scorsa alle ballate che ho analizzato nel Blog Terre Celtiche


There lived a lady in Scotland
Hey my love and ho my joy
There lived a lady in Scotland
Wha dearly lo’d me(1)
There lived a lady in Scotland
She’s fa’n in love wi’ an Englishman
And bonnie Susie Cleland’s tae be burnt in Dundee(2).

The faither tae the dochter cam’
“Will ye forsake yer Englishman?”
And bonnie Susie Cleland’s tae be burnt in Dundee.

“If ye’ll no’ that Englishman forsake
Then I maun burn ye at the stake”
And bonnie Susie Cleland’s tae be burnt in Dundee.

“I’ll no’ that Englishman forsake
Though ye may burn me at the stake”
And bonnie Susie Cleland’s tae be burnt in Dundee.

“Oh whaur will I get a little wee boy
Tae carry tidings tae my joy
That bonnie Susie Cleland’s tae be burnt in Dundee?”

“Here am I a pretty wee boy
An’ I’ll carry tidings tae yer joy
That bonnie Susie Cleland’s tae be burnt in Dundee.”

“O gie tae him my right hand glove(3)
Tell him tae get another love
For bonnie Susie Cleland’s tae be burnt in Dundee.”

“Gie tae him this gay gowd ring
Tell him I’m gaun tae my burnin’
And bonnie Susie Cleland’s tae be burnt in Dundee.”

Her faither he ca’d up the stake
Her brither he the fire did make
And bonnie Susie Cleland was burnt in Dundee.

June Tabor
There lived a lady in Scotland
She’s fallen in love with an Englishman,
The father to the daughter came,
Saying, “Will you forsake that Englishman?”
“I will not that man forsake,
Though you should burn me at the stake.”
“Where can I get a fine young boy,
To carry the tidings to my joy?”
Up and spoke the fine young boy,
“I’ll carry the tidings to your joy.”
“Give to him this little pen knife,
Tell him to get him another wife.”
“Give to him this fine gold ring,
Tell him I’m going to my burning.”
Bonnie Susie Cleland, to be buried in Dundee.
The father dragged her to the stake,
The mother then the fire did make

There lived a lady in Scotland
Oh my love, oh my love
There lived a lady in Scotland
Oh my love, so early
There lived a lady in Scotland
She’s fallen in love with an Englishman,
Bonnie Susie Cleland, to be buried in Dundee.

Traduzione italiana di Cattia Salto
In Scozia viveva una Dama
Hey amore mio e oh cuore mio
In Scozia viveva una Dama
che caramente mi amava
In Scozia viveva una Dama
che si era innamorata di un Inglese
E la bella Susy Cleland sarà bruciata a Dundee

Il padre andò dalla figlia
“Scorderai il tuo Inglese?”
E la bella Susy Cleland sarà bruciata a Dundee

“Se non ti scorderai dell’Inglese
allora sarai bruciata sulla pira”
E la bella Susy Cleland sarà bruciata a Dundee

“Non mi scorderò l’Inglese
così potete bruciarmi sulla pira”
E la bella Susy Cleland sarà bruciata a Dundee

“Oh dove trovo un paggio
che porti la notizia al mio amore
che la bella Susy Cleland sarà bruciata a Dundee?”

“Eccomi sono io il paggio
e porterò la notizia al vostro amore
che la bella Susy Cleland sarà bruciata a Dundee”

“Dategli il mio guanto destro
ditegli di trovarsi un altro amore
perché la bella Susy Cleland sarà bruciata a Dundee”

“Dategli questo bell’anello d’oro
ditegli di trovarsi un altro amore
e la bella Susy Cleland sarà bruciata a Dundee”

Il padre eresse la pira
il fratello fece fuoco
e la bella Susy Cleland fu bruciata a Dundee


In Scozia viveva una Dama
che si era innamorata di un Inglese
Il padre andò dalla figlia
“Scorderai il tuo Inglese?”
“Non mi scorderò l’Inglese
così potete bruciarmi sulla pira”
“Oh dove trovo un paggio
che porti la notizia al mio amore
Ecco che arriva il paggio
“Io porterò la notizia al vostro amore”
“Dategli questo stiletto
ditegli di trovarsi un’alta moglie”
“Dategli questo bell’anello d’oro
ditegli che vado per essere bruciata “
La bella Susy Cleland sarà bruciata a Dundee
Il padre eresse la trascinò al rogo
la madre poi accese il fuoco

In Scozia viveva una Dama
Oh amore mio oh amor mio
In Scozia viveva una Dama
oh amor mio, così presto
In Scozia viveva una Dama
che si era innamorata di un Inglese
la bella Susy Cleland sarà bruciata a Dundee

NOTE
(1) June Tabor canta Oh my love, oh my love.. Oh my love, so early
(2) June Tabor canta invece to be married in Dundee
(3) guanto e anello sono certamente i regali dell’innamorato considerati dei pegni in vista del matrimonio. La promessa di matrimonio poteva anche essere stata suggellata in segreto con lo scambio dell’anello, perciò la dama scioglie il vincolo restituendo gli oggetti.

Jean Redpath e Abby Newton (violoncello)
June Tabor · Oysterband

LINK
https://www.antiwarsongs.org/canzone.php?id=53776&lang=it
https://www.ddtours.co.uk/archive/bonnie-susie-cleland/
http://bluegrassmessengers.com/65-lady-maisry.aspx
http://bluegrassmessengers.com/recordings–info-65-lady-maisry.aspx
http://bluegrassmessengers.com/roud-number-45-lady-maisry-89-listings.aspx
http://bluegrassmessengers.com/lady-maisry–brown-falkland-1783-child-a.aspx
https://chrisfoster1.bandcamp.com/track/lady-maisry
https://mainlynorfolk.info/peter.bellamy/songs/ladymaisry.html
https://mudcat.org/thread.cfm?threadid=17101
http://www.folklorist.org/song/Lady_Maisry
http://ontanomagico.altervista.org/matrimonio-celtico-storia.html

- / 5
Grazie per aver votato!

Pubblicato da Cattia Salto

Amministratore e folklorista di Terre Celtiche Blog. Ha iniziato a divulgare i suoi studi e ricerche sulla musica, le danze e le tradizioni d'Europa nel web, dapprima in maniera sporadica e poi sempre più sistematicamente sul finire del anni 90

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.