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Terre Celtiche Blog

Yankee John Stormalong

Yankee John, Stormalong (Lize Lee) è classificata da Fred Buryeson come una “timber shanty,” cantata durante il lavoro di stivaggio del legname nei porti del Sud :“The most popular of the timber shanties were Miss Rosa Lee, Somebody Told Me So, and Yankee John, Storm Along. They are still sung by the negro timber stowers in the seaports of the South.” [le più popolari tra le shanties degli stivatori del legno erano Miss Rosa Lee, Somebody Told Me So, and Yankee John, Storm Along. Sono ancora cantati dagli stivatori neri nei porti del Sud” (in Coast Seamen’s Journal 1909). Appartenente alla “Stormalong family, un vasto gruppo di shanties d’origine afro-americana.

Liza Lee she promised me (Yankee John, Stormalong (1))
she promised for to marry me (Yankee John, Stormalong)
When I sailed across the sea
Liza said she be true to me
I promised her a golden ring
She promised me that “little thing”
Liza Lee she’s slighted me
Now she will not marry me
O up aloft this yard must go
Mister Mate told the song
I thought I heard the skipper said
“One more pull and than belay”
Lize Lee mi promise
promise di sposarmi.
Quando navigavo in mare
Liza disse che mi sarebbe stata fedele.
Io le promisi l’anello matrimoniale
lei mi promise quella” cosina”.
Lize Lee mi mentiva
e non mi vuole sposare.
O su in alto questo pennone deve andare
e il Primo cantava la canzone,
credo di aver sentito il capitano dire
“Ancora un tiro e poi lasciare”

NOTE
1) Stormie cioè il marinaio per eccellenza

Dopo la pubblicazione di Stan Hugill in Shanties from the Seven Seas , la canzone ha continuato ad apparire nei Caraibi (Alan Lomax la registrò dal vivo nel suo viaggio nei Caraibi Caribbean Voyage: Nevis and St. Kitts Tea Meetings (1962)

Hulton Clint
6 variations

FONTI
http://shantiesfromthesevenseas.blogspot.com/2011/11/29-yankee-john-stormalong.html
http://sniff.numachi.com/pages/tiLIZALEE;ttLIZALEE.html

Pubblicato da Cattia Salto

Amministratore e folklorista di Terre Celtiche Blog. Ha iniziato a divulgare i suoi studi e ricerche sulla musica, le danze e le tradizioni d'Europa nel web, dapprima in maniera sporadica e poi sempre più sistematicamente sul finire del anni 90 tramite il sito dell'associazione L'ontano [ontanomagico.altervista.org]

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