Bill Caddick scrisse The Reaper, da cantarsi a cappella, nel 1977 come anti-war song e la include nell’album Unicorns del 2002 che comprende una carrellata dei suoi “greatest hits” più una serie di brani inediti.
Son, now it’s done, once more the shining field
Has gone to feed the reaper’s blade
All silent now, the stubble it lies still
With blood red poppies overlaid
”Where are my sons?”, the mother cries
”Just barely grown, yet gone away”
”Away away” the reaper sighs
”Got down like corn on an autumn day”
And so once more the seed of life is sown
And in loving earth it’s laid but it’s never done
Once more the young men all
Must go to feed the reaper’s blade
Traduzione italiana Cattia Salto
Figlio, ora basta, ancora una volta il campo splendente
È andato a nutrire la lama del mietitore
Tutto silente ora, la stoppia giace immobile
Ricoperta con papaveri(1) rosso sangue
“Dove sono i miei figli?”, grida la madre
“Appena cresciuti, eppure non ci sono più”
“Via via” sospira il mietitore
“Caduti come il grano in un giorno d’autunno”
E così ancora una volta il seme della vita è seminato
E nella terra amorevole è deposto ma non è mai finita!
Ancora una volta tutti i giovani
Devono andare a nutrire la lama del mietitore
NOTE
(1) nel Regno Unito, Canada, Stati Uniti e i paesi del Commonwealth il papavero rosso è diventato il fiore simbolo per commemorare i caduti delle guerre

So che “Unicorns” è una raccolta con inediti ma non possiedo il disco e non ero certo prima della tua affermazione, dell’effettiva attribuzione compositiva di questo pezzo a Caddick (non ho neppure il cd giapponese della Tabor da utilizzare eventialmente come riferimento indiretto)
Il brano (unitamente a “Bogies Bonnie Belle”) non è presente in nessuna versione su LP Topic di “Aqaba” (1988), comparirà in seguito nell’edizione giapponese (in CD) di due anni dopo e nella seconda edizione americana del 1993. Da quel momento le due canzoni saranno presenti anche nelle ulteriori ristampe inglesi del disco della Tabor.
C’è un errore sotto il link dell’ascolto poiché non si tratta di “Abyssinians, 1983” bensì “Aqaba, 1988 – 1990”. Non sono del tutto certo che sia una composizione originale di Bill Caddick (???)
aggiunta nota e corretto refuso; ho trovato il riferimento all’autore nell’album Unicorns del 2002