Liten Kerstin Stalldrang

Liten Kerstin Stalldrang è una classica cross dressing ballad. In questo caso però non abbiamo una fanciulla che si veste da soldato per raggiungere l’amato chiamato a guerreggiare, ma una furba ragazza (la piccola Kerstin) capace di ottenere ciò che vuole vestendosi da uomo.
Una storia simile è raccontata nella Child Ballad #106 The Famous Flower of Serving Man

la storia

Liten Kerstin Stalldrang

Dopo essersi confezionata un abito da uomo, la piccola Kerstin va da un re chiedendogli di lavorare nelle sue stalle. Il re sembra indeciso, tuttavia il giovane principe convince il padre che dovrebbe dare un lavoro a questo stalliere. La piccola Kerstin lavora con i cavalli durante il giorno, conducendoli nei campi e nei prati, mentre di notte lei e il principe approfondiscono la reciproca conoscenza.

Succede così che Kerstin rimanga incinta e dia alla luce due gemelli. Il re non la prende bene, ma il principe chiede perdono ammettendo di essere il padre dei neonati. Il re allora insiste affinché il figlio sposi subito la piccola Kerstin. La quale finisce così per diventare una lady con molte altre donne che la servono.

varianti

Il “lieto fine” non è l’unico epilogo possibile. Esistono varianti con finali diversi, alcuni decisamente più tragici. In uno, il re è felice di avere un nipote perché la piccola Kerstin si è rivelata la figlia di un altro re. In un altro, il re lascia placare la sua rabbia, ma prima che possano sposarsi, una falsa cameriera avvelena la piccola Kerstin e lei muore. Il re fa seppellire viva la falsa fanciulla.

Le versioni danesi sono note con i titoli Stolt Ingeborgs Forklaedning e Jomfru og Stalddreng, quella norvegese Liti Kjersti Stalldreng

la ballata (versione svedese)

Rif Geijer och Afzelius  Svenska Folkvisor Nr 33

La struttura della ballata è quella più diffusa in Scandinavia: ogni strofa è un distico con i versi intervallati da due righe di ritornello

1. Liten Kerstin hon låter kläder tillskära
Åh, den lilla!
Så gifver hon sig som en stalldräng till att tjena.
I vårt stall har hon tjent i stor löndom.

2. Så rider hon sig uppå konungens gård:
»Behöfver väl konungen nån stalledräng i år?»

3. »Och stalldräng behöfver jag i år som allrabäst,
Men intet föder jag din apelgrå häst.»

4. Unga hertigen han stod och lydde deruppå:
»Och fö’r min fader drängen, väl fö’r jag gångarn grå.»

5. »En stalldräng behöfver vi i år som allrabäst,
Och fö’r min fader drängen, väl föder jag hans häst.»

6. Den första dagen red hon de fålarna i bete,
Om natten följer hon den unga hertigen i lek.

7. Och andra dagen rider hon de fålarna i äng,
Om natten hvilar hon med unga hertigen i säng.

8. Den tredje dagen rider hon de fålarna i vall,
Om natten sofver hon på unga hertigens arm.

9. »Liten stalledräng är blefven så underligen fet,
Han orkar inte rida, när som solen bränner het.»

10. »Liten stalledräng är blifven så ovig och tjock,
Han orkar sjelf ej stiga i sadelen opp.»

11. Unga hertigen sig åt stallgården går,
Att se hur liten Kerstin stalledräng hon mår.

12. Unga hertigen in genom stalldörren såg,
Så fick han se, hvar Kerstin liten stalledräng låg.

13. Så bredde unga hertigen ut sin kappa blå,
Der födde liten stalldräng de svennebarnen två.

14. Och brådt kom det budet för konungen in,
Liten Kerstin hade födt en liten rosenblommand’ kind.

15. Och konungen han ropade utöfver sin gård:
»I bedjen unga hertigen att inför mig gå!»

16. Unga hertigen in genom dörren han steg,
Och konungen honom med vreda ögon neg.

17. »Och hör du unga hertig, hvad jag dig säga må:
Är du väl fader åt de tvenne svennebarnen små?»

18. »Och är du nu fader åt de små barnen två,
Så tag då liten Kerstin och drag af min gård!»

19. Unga hertigen faller på sina bara knä:
»Och, kära min fader, förlåten I mig det!»

20. »Så tag då liten Kerstin och sätt uppå ditt knä,
Tag så de tolf gullringar, trolofva henne med!»

21. Och fruar och jungfruar de krusa hennes hår
Den förr varit stalldräng blir drottning i år

22. Och fröknar och tärnor de krusa hennes hår
Och högaste grevinnan satte gullkronan på

1. La piccola Kerstin si è cucita dei vestiti
Oh la piccola!
Poi si è offerta di lavorare come stalliere
Nelle nostre stalle ha servito in gran segreto

2. Così si è recata alla fattoria del re:
“Il re ha bisogno di uno stalliere quest’anno?”

3. “Ho bisogno del miglior stalliere quest’anno,
ma non posso nutrire il tuo cavallo grigio mela”

4. Si alzò allora il giovane principe e disse:
“per mio padre il ragazzo, per me un cavallo grigio

5. Abbiamo bisogno del miglior stalliere quest’anno
e per mio padre il ragazzo, io nutrirò il suo cavallo”

6. Il primo giorno cavalcò i puledri nel pascolo
di notte seguì nel gioco il giovane principe

7. Il secondo giorno cavalcò la cavalla nel prato
Di notte restò nel letto con il giovane principe

8. Il terzo giorno cavalcò i puledri nel bosco
Di notte dormì fra le braccia del giovane principe

9. Il piccolo stalliere è diventato stranamente grasso
Non può più cavalcare quando il sole è caldo

10. Il piccolo stalliere è diventato così testardo e grasso
Egli stesso non sopporta più salire in sella

11. Il giovane principe si recò alle stalle
Per vedere come si sentiva il piccolo stalliere

12. Il giovane principe guardò dalla porta delle stalle
così vide dove giaceva Kerstin il piccolo stalliere

13. Allora il giovane principe stese il suo mantello blu
Lì il piccolo stalliere diede alla luce due maschi

14. E giunse presto la voce alle orecchie del Re
La piccola Kerstin ha partorito un bimbo dalle guance rosa

15. Gridò il re attraverso la sua corte
“Dite al giovane principe di venire davanti a me!”

16. Il giovane principe entrò attraverso la porta
E il Re lo fissò con occhi furiosi

17. “Ascolta tu giovane principe che cosa ti dico:
Sei tu il padre di quei due bambini?”

18. “E se sei tu il padre di quei due bambini
Prendi la piccola Kerstin e portala fuori da casa mia!”

19. Il giovane principe cadde sulle nude ginocchia
“O mio caro padre, perdonami questo!”

20. “Allora prendi la piccola Kerstin e tienila in grembo
Allora prendi dodici anelli d’oro e fidanzati con lei!”

21. E donne e fanciulle le acconciano i capelli
Chi fu stalliere sarà Regina quest’anno

22. E dame e damigelle d’onore le acconciano i capelli
E la contessa più alta di grado le pone la corona d’oro

Questo, invece, è un esempio di finale più tragico

21. Och unga hertigen blandade mjöd och vin,
Men falska tärnan lade förgift deruti.

22. Unga hertigen blandade mjöd och vin
»Och lyster dig dricka, kärasten min?»

23. Den första drick utaf vinet hon drack,
Hennes gullkedja kring halsen hon sprack.

24. Och konungen blef så vred i sitt mod
Lät sätta falska tärnan qvicker i jord.

E il giovane principe mescolò idromele e vino
Ma la falsa damigella ci versò del veleno

Il giovane principe mescolò idromele e vino
“Volete bere mia cara?”

Al primo sorso di vino che bevve
si strappò dal collo la collana d’oro

E il Re fu terribilmente addolorato
e la falsa damigella fu sotterrata

la ballata nel folk revival

Carin Kjellmann e Ulf Gruvberg nel disco che incisero prima di formare il gruppo Folk och Rackare
Il rifacimento della ballata in Rackbag (1985), ultimo album inciso dal gruppo fondato da Kjellman e Gruvberg,

Nel loro primo album Vittrad (1994), i Garmarna propongono una loro versione della ballata, un po’ accorciata e rimaneggiata, mantenendo però la struttura del distico con i versi intervallati dai ritornelli

la versione dei Garmarna

Det bodde en bonde på Östervalla
Och den lilla
Döttrar det hade han och rara voro de
I vånn stall har hon tjänt uti lönndom

Han hade fella fyra, han hade fella fem
Liten Kersti hon var allra rarast utav dem
Liten Kersti hon går sig åt skräddareby  
Och låter sig göra de riddarkläder ny
Liten Kersti, hon går sig åt skomakareby
Och låter sig göra de riddarstövlar ny
Om dagen så rider hon de fålar på grön äng
På natten så sover hon i hertigens säng
Om dagen så rider hon de fålarna till vann
På natten så sover hon på hertigens arm
Vår stalledräng har blivit så underligen tjock
Så han kan inte kliva i sadelen opp
Vår stalledräng har blivit så underligen fet
Så han kan inte rida när solen skiner het
När drottningen in genom stalldörren steg
Liten Kersti, hon bort under stallkrubban smög
Hertigen, han breder ut kappan så blå på  
Däruppå föder hon de sönerna två
Frökner och prinsessor, de gräto uti harm
Ty liten Kersti sover uppå unge kungens arm
Frökner och prinsessa, de gräto uti flod
För det han sig en bondedoter tog

C’era un contadino nella brughiera di Ostervalla
oh la piccola
Aveva delle figlie e gli erano così care
Nella stalla del re ella ha lavorato in segreto

Aveva quattro figlie, aveva cinque figlie
La piccola Kersti era la più cara di tutte
La piccola Kersti andò dal sarto del villaggio
Si fece fare un nuovo abito da cavaliere
La piccola Kersti andò dal calzolaio del villaggio
Si fece fare degli stivali da cavaliere
Di giorno cavalcava i cavalli nei verdi prati
di notte dormiva nel letto del principe
Di giorno portava i cavalli ad abbeverarsi
di notte dormiva tra le braccia del principe
Il nostro stalliere è diventato stranamente così pesante
che non riesce più a salire in sella
Il nostro stalliere è diventato stranamente così grasso
che non può cavalcare quando il sole è alto
Quando la regina varcò la porta della stalla
La piccola Kersti si nascose nel profondo della stalla
Il principe allora stese il suo mantello blu
li ella si sdraiò e diede alla luce due bambini
Fanciulle e principesse piangevano disperate
ora la piccola Kerstin dormiva tra le braccia del principe
Fanciulle e principesse piangevano  a fiumi
perché egli ha sposato la figlia del contadino

LINK

http://balladspot.blogspot.com/2017/05/little-kerstin-stable-boy.html

https://heimskringla.no/wiki/Liten_Kerstin_stalldr%C3%A4ng

Pubblicato da Sergio Paracchini

Sergio Paracchini, ascoltatore seriale di buona musica, dagli anni ’70 innamorato del folk revival (celtico e non solo). Gestisce il gruppo Facebook “Folk rock e dintorni”.

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