Cajun Woman

“Cajun Woman” è una canzone in stile bluegrass scritta da Richard Thompson e inserito nell’album dei Faiprot Convention Unhalfbricking (1969).
Il brano, cantato da Sandy Denny con l’accompagnamento di Richard alla slide guitar, è anche il primo in cui compare al violino Dave Swarbrick

The baby that preacher gave you in Spring,
In the winter was his finger,
In the undertaker’s wing.

Oh, Cajun Woman,
Some people still call you a queen,
I don’t believe you’re sinking,
Look at all the trouble you’ve been.


He grew up in the Bayou,
With a Bible around his neck,
He never loved a woman,
In the way you would expect.

Don’t tell him about his father,
Don’t tell him about his name,
The Gods won’t get to heaven,
Till they’ll crucify his brain.

Well, it’s welcome to the graveyard,
And welcome to the throne,
Welcome to the orphanage.
Where your family sit and moan,
Welcome to the liquor stand,
And welcome to the poor,
Your mama never told you how lucky you are.

Oh, Cajun Woman,
Some people still call you a queen,
I don’t believe you’re sinking,
Look at all the trouble you’ve been.

Il bambino che quel predicatore ti ha dato in primavera,
D’inverno era il suo dito,
Nel braccio del becchino

Oh, donna cajun,
Alcune persone ti chiamano ancora regina,
Non credo che tu stia affondando,
Guarda tutti i guai che hai avuto.

Lui è cresciuto nel Bayou,
Con una Bibbia al collo,
Non ha mai amato una donna,
Nel modo in cui ti aspetteresti.

Non dirgli di suo padre,
Non dirgli il suo nome,
Gli Dei non arriveranno in paradiso,
Finché non gli crocifiggeranno il cervello.

Beh, è ​​il benvenuto al cimitero,
E benvenuto al trono,
Benvenuto all’orfanotrofio.
Dove la tua famiglia si siede e si lamenta,
Benvenuto allo stand dei liquori,
E benvenuto ai poveri,
Tua mamma non ti ha mai detto quanto sei fortunato.

Oh, donna cajun,
Alcune persone ti chiamano ancora regina,
Non credo che tu stia affondando,
Guarda tutti i guai che hai avuto.

https://www.sandydenny.co.uk/lyrics/cajunwoman.htm

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Pubblicato da Sergio Paracchini

Sergio Paracchini, ascoltatore seriale di buona musica, dagli anni ’70 innamorato del folk revival (celtico e non solo). Gestisce il gruppo Facebook “Folk rock e dintorni”.

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