La “festa da un milione di dollari” simboleggia quegli eventi alla moda ai quali, qualunque cosa accada, è obbligatorio esserci.
La canzone, una ballata satireggiante e scanzonata scritta da Bob Dylan per The Basement Tapes, fu inserita dai Fairport Convention come traccia finale dell’album Unhalfbricking (1969)
Well, that big dumb blonde
With Gorgeous George
And Turtle, a friend of theirs
With his checks all forged
And his cheeks in a chunk,
with a cheese in the cash,
They’re all gonna be there,
at that million dollar bash
Ooh, baby, ooh ee
Ooh, baby, ooh ee
It’s that million dollar bash
Ev’rybody from right now
To over there and back
The louder they come
Well the bigger they crack
Come now, Sweet Cream
Don’t forget the flash
We’re all gonna meet
At that million dollar bash
Ooh, baby, ooh ee
Ooh, baby, ooh ee
It’s that million dollar bash
Well, I took my counselor
Out to the barn
Silly Nelly was there
She told him a yarn
Then along came Jones
And emptied the trash
Everybody went down
To that million dollar bash
Ooh, baby, ooh ee
Ooh, baby, ooh ee
It’s that million dollar bash
Well, I’m hittin’ it too hard, you know,
My stones won’t take
I get up in the morning
But it’s too early to wake
First it’s hello and goodbye
and then push and then crash
But everybody’s gonna make it
At that million dollar bash
Ooh, baby, ooh ee
Ooh, baby, ooh ee
It’s that million dollar bash
Well, I looked at my watch
I looked at my wrist
I punched myself in the face with my fist
I took my taters
back a-home to be mashed
But then I made it right on
At that million dollar bash
Ooh, baby, ooh ee
Ooh, baby, ooh ee
It’s that million dollar bash
(Traduzione italiana Sergio Paracchini e Cattia Salto)
Beh, quella stupida biondona(1),
con George lo splendido(2),
e il Tartaruga, un loro amico,
con i suoi assegni tutti falsi
e le sue guance paffute
con un formaggio in contanti(3)
Saranno tutti lì,
a quella festa da un milione di dollari
Ooh tesoro, ooh-ee.
Ooh tesoro, ooh-ee.
È quella festa da un milione di dollari.
Tutti da adesso,
vanno andata-ritorno(4),
più diventano duri
beh, più forte si schiantano(5).
Vieni adesso, dolce panna,
e non dimenticare di brillare(6),
ci incontreremo tutti,
a quella festa da un milione di dollari
Ooh tesoro, ooh-ee.
Ooh tesoro, ooh-ee.
È quella festa da un milione di dollari.
Beh, ho portato il mio consulente
nella stalla(7)
c’era la sciocca Nelly,
che gli ha raccontato una storia,
poi è arrivato Jones(8),
e ha svuotato la spazzatura.
Tutti sono andati
a quella festa da un milione di dollari…
Ooh tesoro, ooh-ee.
Ooh tesoro, ooh-ee.
È quella festa da un milione di dollari.
Beh, lo sto colpendo troppo forte, sai
le mie palle non reggono (9),
io mi alzo la mattina,
ma è troppo presto per svegliarmi,
Prima è “Ciao” e “Arrivederci”,
e poi spingi e sbatti
ma tutti riusciranno ad arrivare
a quella festa da un milione di dollari…
Ooh tesoro, ooh-ee.
Ooh tesoro, ooh-ee.
È quella festa da un milione di dollari.
Beh, ho guardato l’orologio,
ho guardato il poso,
e mi sono dato un pugno in faccia.
Ho portato le patate,
per tornare a casa e schiacciarle,
ma poi l’ho fatto subito,
a quella festa da un milione di dollari…
Ooh tesoro, ooh-ee.
Ooh tesoro, ooh-ee.
È quella festa da un milione di dollari
NOTE di Cattia Salto
Million Dollar Bash è un riferimento alle feste della Factory, il nome dello studio di Andy Warhol a New York City, dove si riuniva la gente più in vista.
(1) qui usato in senso bonario per descrivere una donna che è allo stesso tempo affascinante e tosta. Probabilmente si tratta di Edie Sedgwick, ex-amante di Dylan e dalla promettente carriera di modella
(2) “Gorgeous George” famoso wrestler professionista, noto per la sua personalità esuberante e il suo bell’aspetto
(3) tradotto letteralmente è un verso senza senso; secondo alcune Turtle potrebbe essere il soprannome di Warhol e il verso “his cheeks in a chunk” sarebbe riferito ai postumi dell’acne ancora molto visibili sulle sue guance; in realtà però è lui l’anfitrione della festa e quindi il Tartaruga è uno dei tanti personaggi chiassosi e strambi che andavano alle sue feste
(4) tutti ci vanno immediatamente e rapidamente senza perdere tempo
(5) parafrasi dell’espressione “The bigger they are the harder they fall‘ un riferimento alla vanità dell’orgoglio e all’importanza di sé: la caduta è inevitabile per i millantatori spacconi, chiassosi e prepotenti; scavando più a fondo potrebbe significare che la sicurezza esteriore di facciata nasconde insicurezze o imperfezioni che alla fine emergeranno portando al fallimento o a uno spettacolare imbarazzo sociale
(6) Sweet Cream potrebbe essere il soprannome di un ragazza “tutta panna” e la si esorta ad “essere splendida”
(7) immagine surreale che suggerisce di rinunciare al controllo (la figura dell’avvocato/consigliere) la stalla è la Factory
(8) i versi potrebbero essere un riferimento alle canzoni de “The Coasters” intitolate Along Came Jones e Yakety Yak
(9) tutto il testo potrebbe essere inteso come la descrizione di un orgia in termini metaforici, stones=pietre sono chiaramente i testicoli
https://reclinernotes.com/2021/10/27/million-dollar-bash
https://www.sandydenny.co.uk/lyrics/milliondollarbash.htm
http://www.maggiesfarm.eu/testiM/milliondollarbash.htm
