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Leave her Johnny.. Time for Us tu Leave Her

pumping-hugill

“Leave her Johnny” è una capstan shanty o più propriamente una pumping shanty tradizionalmente cantata al termine del viaggio, quando i marinai si preparavano a sbarcare, ma prima azionavano le pompe per esaurire l’acqua in sentina, e ovviamente la “lei” del canto è la nave, non una donna.
Ci sono tutta una serie di canti marinareschi che lo shantyman riservava per il viaggio di ritorno così riferisce il marinaio John Short “This chantey was usually sung when getting into port, the chantey-man seizing this opportunity to express the crew’s dissatisfaction with the ship they were about to leave” [Si cantava di solito quando si entrava in porto, era un opportunità per lo shantyman di esprimere il malcontento dell’equipaggio per la nave che stavano per lasciare] Solo apparentemente una canzone sentimentale era in realtà il modo che avevano i marinai di sfogarsi, infatti anche se le versioni sono numerose, l’argomento resta sempre lo stesso: il duro lavoro sulla nave, il mare in tempesta, le lamentele verso gli ufficiali, il vitto e la misera paga!
Una versione probabilmente precedente con la quale condivide melodia e verso d’apertura è la sea shanty/canto dell’emigrante “Across the Western Ocean

Sean Dagher per Assassin’s Creed in Black Flag

La Nef live (gruppo di musica antica che interpreta il brano un po’ alla marinara con un gradevole arrangiamento barocco)


Oh I thougth I heard the old man say
Leave her, johnny, leave her
“Tomorrow ye will get your pay”
An’ it’s time for us to leave her
CHORUS
Leave her, Johnny, leave her
Oh leave her, Johnny, leave her
For the voyage is long and the winds don’t blow
An’ its time for us to leave her

Oh the wind was foul and the sea ran high
She shipped it green an’ none went by.
I hate to sail on this rotten tub
No grog allowed and rotten grub.
We swear by rote for want o’ more
Oh now we’re through so we’ll go on shore.
An’ it’s time for us to leave her..

traduzione italiana di Cattia Salto
Se non sbaglio il capitano ha detto
lasciala, Johnny, lasciala
‘Domani ritirerai la paga’.
ed è il momento per noi di lasciarla.
CORO
lasciala, Johnny, lasciala
lasciala, Johnny, lasciala

perche il viaggio è finito e non soffia vento
ed è il momento per noi di lasciarla.

Il vento impazzava e il mare si sollevava in alto,
lei fendeva il verde e mai affondava.
Detesto navigare su questa bagnarola marcia,
niente grog e la sbobba marcia.
giuriamo e ripetiamo che vogliamo di più
ora abbiamo finito così andremo a riva
ed è il momento per noi di lasciarla.

Lou Reed in Rogue’s Gallery: Pirate Ballads, Sea Songs and Chanteys ANTI 2006
per citare Gino Castaldo “Lou Reed sembra il filosofo del mondo piratesco. Canta Leave her Johnny come fosse una canzone di Brecht e Weill.”


O the times are hard and the wages low
Leave her, Johnny, leave her
I guess it’s time for us to go
And it’s time for us to leave her

O I thought I heard the old man say,
Tomorrow you will get your pay.
Liverpool Pat with his tarpaulin hat,
It’s Yankee John the packet rat.
It’s rotten beef and weev’ly bread,
“It’s pump or drown” the old man said.
We’d be better off in a nice clean jail,
With all night and plenty of ale.
The mate was a bucko (1) and the old man a turk,
The bosun was a beggar with the middle name of work
The cook’s a drunk, he likes to booze,
‘tween him and the mate there’s a little to choose.
I hate to sail on this rotten tub,
No grog allowed and rotten grub.
No Liverpool bread, nor rotten cracker hash,
No dandy funk, nor cold and sloppy hash.
The old man shouts, the pumps stand by,
“Oh, we can never suck her dry.”
Now I thought I heard the old man say,
Just one more pull and then belay.
It’s time for us to leave her
It’s time for us to leave her
For the voyage is done and the winds don’t blow (3)
And it’s time for us to leave her

traduzione italiana di Cattia Salto
Oh i tempi sono difficili e le paghe sono scarse
lasciala, Johnny, lasciala
dico che è il tempo per noi di andare
ed è il momento per noi di lasciarla.

Se non sbaglio il capitano ha detto
che domani prenderai la paga
Liverpool Pat con il suo cappello cerato
e c’è Yankee John il topo del postale
la carne è guasta e nel pane i vermi
‘Pompa o annega’ ha detto il capitano
si starebbe meglio via, in una bella prigione pulita
per tutta la notte con tanta birra
Il primo ufficiale era un duro e il capitano un turco,
il nostromo era uno straccione e scansafatiche
il cuoco un ubriacone che gli piace sbevazzare
tra lui e il “primo” c’è poco da scegliere;
detesto navigare su questa bagnarola marcia,
niente grog e sbobba marcia,
niente pane di Liverpool nessuna fetente galletta,
nessuno spezzatino freddo e brodoso
Il capitano urla, le pompe si fermano
“Non riusciremo mai a pompare e lasciarla asciutta”
Se non sbaglio il capitano ha detto
“Ancora un altro giro e poi basta”
ed è il momento per noi di lasciarla.
è il momento per noi di lasciarla
perchè il viaggio è finito e i venti non soffiano più

ed è il momento per noi di lasciarla

NOTE
1) bucko nello slang marinaresco è l’appellativo con il quale si indicava un comandante brutale che portava la ciurma allo sfinimento pur di far andare veloce la nave
2) tra le principali lamentele dei marinai c’era il vitto che sia per problemi di approvvigionamento che di conservazione era molto monotono e “sufficiente”. Un detto molto in voga ai tempi diceva ” God provides the food, the Devil provides the cook” e nelle canzoni il cuoco è sempre preso di mira. Per il significato dei termini vedi
3) qui la barca è la metafora della vita 

Times Are Hard and Wages Low (Leave her Johnny)

Jeff Warner in Short Sharp Shanties : Sea songs of a Watchet sailor vol 2


Times are hard and the wages low
Leave her Johnny leaver her
O, the times are hard and the wages low
It’s time for us to leave her.
My old mother she wrote to me
“My loving son come home from sea.
I ‘ve got no money and I’ve got no clothes
I will send you money I will send you clothes.
We all leave her when we get on dock
We’ll leave her and we want’ come back.
A leaking ship and a carping crew
o two long years (we pulled her trought)(1).
A dollar a day is the sailors pay
pump all night and work all day.
We pumped her all ‘round the Horn
“It’s pump you bastards pump or drown”.
O I thought I heard the captain say
“we’ll go ashore when we pump her dry.”
Leave her Johnny like a man
leave her Johnny while you can

traduzione italiana di Cattia Salto
I tempi sono difficili e le paghe sono scarse
lasciala, Johnny, lasciala
oh i tempi sono difficili e le paghe sono scarse
è il momento per noi di lasciarla.
La mia vecchia madre mi ha scritto
“Amato figliolo, ritorna dal mare
Sono rimasta senza soldi e non ho vestiti”
Ti manderò i soldi e ti manderò i vestiti.
La lasceremo tutti quando arriveremo al molo
la lasceremo e non vorremo ritornarci
Una bagnarola e una squadra di carpentieri
o per due lunghi anni l’abbiamo portata in giro
Un dollaro al giorno è la paga dei marinai,
pompa tutta la notte e lavora tutto il giorno.
L’abbiamo pompata al largo dell’Horn
“Pompate bastardi o annegate”
Credo di aver sentito il capitano dire
“Andremo a riva quando sarà asciutta”
lasciala, Johnny come un sol uomo
lasciala, Johnny fin che puoi

NOTE
in grassetto i versi che John Short ha dato a Cecil Sharp, gli altri versi sono stati aggiunti dai curatori del progetto Short Sharp Shanties
1) se ho capito bene le parole di Jeff

FONTI
http://mainlynorfolk.info/louis.killen/songs/leaveherjohnny.html
http://www.wtv-zone.com/phyrst/audio/nfld/08/leaveher.htm
http://www.repubblica.it/2006/07/sezioni/spettacoli_e_cultura/canzoni-pirati/canzoni-pirati/canzoni-pirati.html
http://blueloulogan.wordpress.com/2012/10/12/songs-of-logan-3-leave-her-johnny/
https://monkbarns.wordpress.com/tag/dandy-funk/
https://mudcat.org/thread.cfm?threadid=2407

Pubblicato da Cattia Salto

folklorista delle Terre Celtiche

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