“The love-sick maid” aka “The Curragh of Kildare”

The ballad is widespread throughout Ireland and more generally in the British Isles, although identified with several titles: The Lamenting Maid, Winter’s Gone And Past, The Winter It is Past, The Irish Lovers, The love-sick maid. The story is no longer well reconstructable but comparing the various textual references, we can say that it is the lament of a young woman for having been abandoned by her lover. Some scholars say that the beloved in question was a street bandit called Johnson, hanged in 1750 for having participated in the robbery in Kildare’s Curragh. Other hypotheses are that the boyhas been enlisted as a soldier and was in the Kildare training camp (a terrain often used for army gatherings). Printed texts date back to 1765 (The love-sick maid) and to the 20s from 1800, while the Scottish one reported by Robert Burns is dated 1788.
Scholars still debate the Irish or Scottish origin of the ballad.
La ballata è diffusa in tutta Irlanda e più in generale nelle Isole Britanniche, seppure identificata con diversi titoli: The Lamenting Maid, Winter’s Gone And Past, The Winter it is Past, The Irish Lovers, The love-sick maid
La vicenda narrata non è più ben ricostruibile attraverso i vari riferimenti testuali, possiamo a grandi linee dire che si tratta del lamento di una giovane donna per essere stata abbandonata dal suo innamorato.

Alcuni studiosi affermano che l’amato in questione era un bandito di strada tale Johnson impiccato nel 1750 per aver partecipato alla rapina nel Curragh di Kildare. Altre ipotesi sono che il ragazzo sia arruolato come soldato ed si trovi nel campo di addestramento di Kildare (un terreno utilizzato spesso per i raduni dell’esercito).
Le versioni testuali stampate risalgono al 1765 (The love-sick maid ) e agli anni 20 del 1800, mentre quella scozzese riportata da Robert Burns è datata 1788. Gli studiosi ancora dibattono sull’origine irlandese o scozzese del brano.

WINTER’S GONE AND PAST

It is spring, the birds chirp with a heart overflowing with joy, while she is suffering the pains of love, only by going to Kildare she could have news from her beloved. Her pain is great and has no rest.
In questa versione apprendiamo che è primavera, gli uccellini cinguettano con il cuore traboccante di gioia mentre la donna che canta soffre le pene d’amore, solo andando a Kildare potrà avere notizie del suo amato. Il suo dolore è grande e non ha requie.

Christy Moore


I
The winter it has passed
And the summer’s come at last
and the birds they are singing in the trees,
their little hearts are glad
but mine is very sad
for my true love is far away from me.
II
The roses upon the briar
by the waters running clear
Bring joy to the linnet and the bee
their little hearts are blessed
But mine is not at rest
for my true love is far away from me
CHORUS
And straight I will repair
To the Curragh of Kildare (1)
For it’s there I’ll finds tidings of my dear
III
All you who are in love
Aye and cannot it remove
I pity the pain that you endure
For experience lets me know
That your hearts are full of woe
and the woe that no mortal can cure
traduzione italiano Cattia Salto
I
L’inverno è trascorso
e l’estate è giunta infine
e gli uccelli cantano sugli alberi,
i loro piccoli cuori sono lieti
ma il mio è molto triste
per l’amore mio assai lontano da me.
II
Le rose sullo stelo
accanto alle acque che scorrono limpide
portano gioia al fanello e all’ape
e i loro piccoli cuori sono benedetti
ma il mio non ha pace
per il mio vero amore assai lontano da me.
CORO
Andrò di nuovo di corsa
alla Landa di Kildare (1)
perché è là che troverò notizie del mio amore.
III
Tutti voi che siete innamorati
sì e non potete farne a meno,
compatisco il dolore che sopportate,
l’esperienza mi ha insegnato
che i vostri cuori sono pieni di dolore
ed è un dolore che nessun mortale può curare.

NOTE
1) Curragh is a name of Gaelic origin Cuirreach which translates as “moor”, meaning land, moorland. The term also denotes a peculiar fishing boat originally obtained by weaving wickerwork and covering it with skins and it’s vaguely reminiscent of a canoe, but with the bow raised and the stern squared. Curragh is also a male name although obsolete
Curragh è un nome di origine gaelica Cuirreach che si traduce con “moor” ossia landa, brughiera. Il termine denota anche una barca di pescatori un po’ particolare originariamente ottenuta intrecciando dei vimini e rivestendola con delle pelli, che ricorda vagamente una canoa, ma con la prua rialzata e la poppa squadrata. Curragh è anche un nome maschile anche se desueto

THE CURRAGH

the_curraghProbably the oldest and largest natural pasture in Europe (4870 hectares) a part is currently used for training the Irish army, it has also become the site of a famous racecourse. The place is rich in archaeological sites. In ancient Ireland all the Celtic tribes of the Kingdom of Leinster meeting there. These gatherings were occasions for great fairs, competitions and celebrations; the mythical hero Fionn MacCumhall and his warriors (the famous Fianna) practiced right here, being a land rich in game. Legend has it that in 480 Saint Brigid asked the supreme king of Leinster of the land, where he could build his monastery; the king, mocking her, granted her as much land as he could cover his cloak, but miraculously the cloak of the Saint widened to the point of occupying a good deal of land, which took the name of Pascolo di Santa Brigida (another version even more hallucinated, he reports that the nuns had sewn all their cloaks together at night !?) In fact, looking at the Curragh from above it really seems to see so many pieces of green in the various gradations sewn together to form a huge blanket! The story recalls the far less supernatural feats of another mythical woman, Dido , queen of Carthage, who founded the city by resorting to a similar expedient: Dido obtained from King Iarba permission to settle by taking as much land as a bull hide could contain; oh power of words, cutting into many thin strips the assigned skin and putting them in line Dido managed to delimit the vast territory of the city of Carthage!
Probabilmente è il pascolo naturale più antico e più grande d’Europa (4870 ettari) una parte è attualmente utilizzata per l’addestramento dell’esercito irlandese, è diventata anche la località di una famoso ippodromo. Il luogo è ricco di siti archeologici.
Nell’Irlanda antica era sede delle riunioni di tutte le tribù celtiche del Regno di Leinster. Questi raduni erano occasioni di grande fiere, gare e festeggiamenti; il mitico eroe Fionn MacCumhall e i suoi guerrieri (i famosi Fianna) si esercitavano proprio qui, essendo una terra ricca di selvaggina.
La leggenda narra che nel 480 Santa Brigida chiese della terra al re supremo del Leinster, dove poter costruire il suo monastero; il re, deridendola, le concesse tanta terra quanta ne copriva il mantello, ma per miracolo il mantello della Santa si allargò fino al punto di occupare un bel po’ di terra, che prese il nome di  Pascolo di Santa Brigida (un’altra versione ancora più allucinata, riporta che nottetempo le suore avessero cucito insieme tutti i loro mantelli!?). In effetti a guardare il Curragh dall’alto (ad esempio con Panoramio) sembra proprio di vedere tanti pezzi di verde nelle varie gradazioni cuciti insieme a formare una enorme coperta!
La storia richiama le prodezze molto meno soprannaturali di un’altra donna mitica, Didone, regina di Cartagine, che fondò la città facendo ricorso ad un espediente analogo: Didone ottenne da re Iarba il permesso di stabilirsi prendendo tanto terreno quanto ne potesse contenere una pelle di bue; oh potere delle parole, tagliando in tante strisce sottili la pelle assegnata e mettendole in fila Didone riuscì a delimitare il vasto territorio della città di Cartagine!

THE CURRAGH OF KILDARE

Testo identico alla prima versione con melodie simili: sono aggiunte due righe in merito alla divisa verde che la donna (o l’uomo) indosserà per andare a Kildare.

Ryan’s Fancy

Emmett Spiceland

Finbar&Eddie Furey 1968

Non mancano versioni un po’ più ritmante come quella della Oysterband (1994) e una versione intermedia come quella del gruppo Atlantis

Atlantis – 2003


I
The winter it is past
and the summer’s come at last,
and the (small) birds are singing in the trees;
And their little hearts are glad,
ah, but mine is very sad,
For my true love is far away from me.
CHORUS
And straight I will repair
to the curragh of Kildare,
For it’s there I’ll find tidings of my dear.
II
The roses on the briar
by the waters running clear,
They bring joy to the linnets and the bee;
And their little hearts are glad,
but mine is very sad(1) ,
For my true love is far away(2) from me.
III
A livery I will wear and I’ll comb back my hair,
And in velvet so green I will appear.
IV
I’ll wear a cap of black (3)
with some frills around my neck
Golden rings on my fingers I will wear
Oh yes, this I’ll undertake
for my own true lover’s sake
For he lives in the Curragh of Kildare
V(4)
All you that are in love
and cannot it remove,
I pity the pain that you endure;
For experience lets me know
that your hearts are full of woe,
A woe that no mortal can endure.
Traduzione italiano Cattia Salto
I
L’inverno è trascorso
e l’estate è  giunta infine
e gli uccelli cantano sugli alberi
i loro piccoli cuori sono lieti
il mio invece è molto triste
per l’amore mio assai lontano me.
RITORNELLO
Andrò di nuovo di corsa
alla Landa di Kildare
perché è là che troverò notizie del mio amore.
II
Le rose sullo stelo
accanto alle acque che scorrono limpide,
portano gioia al fanello e all’ape
e i loro piccoli cuori sono lieti
ma il mio non ha pace 
per l’amore mio assai lontano da me.
III
Indosserò una divisa e pettinerò i capelli all’indietro e in velluto verde mi mostrerò
IV
Indosserò  una cuffia nera
con le trine attorno al collo
metterò anelli d’oro alle dita
o si , ciò sarà mia premura
per il bene che voglio al mio vero amore
che vive nella Landa di  Kildare

Tutti voi che siete innamorati
e non potete farne a meno,
compatisco il dolore che sopportate,
l’esperienza mi ha insegnato
che i vostri cuori sono pieni di dolore
ed è un dolore che nessun mortale può curare.

NOTE
1) (can know no rest),
2) absent
cuffia-17003) the cap on the head was a fairly common accessory worn by women to cover their hair, even if it was a garment worn mostly by servant and workers. Here is a typical style of the 1700s. In other versions, the item worn becomes a “coat”
la cuffietta in testa era un accessorio abbastanza comune portato dalle donne per coprire i capelli, anche se era un capo indossato per lo più da domestiche e lavoratrici. Ecco una foggia tipica del 1700. In altre versioni il capo indossato diventa un “coat” ossia una giacchetta
4) another stanza
My love is like the sun in the pleasant month of June,
That do always prove constant and true;
But his is like the moon that do wender up and down,
And in every month it is new.

THE IRISH LOVERS

The texts of The Irish Lovers and The love-sick maid are very similar, and the story takes shape: it is the woman’s father, a wealthy landowner, who opposed the affair between the two lovers. The woman decides (after having dressed up nicely) to go to Kildare to have news about the distant love. While I was translating the text I got the idea that Johnson was a stable boy or a jockey, hired by the rich landowner to look after the horses racing selected to race in Kildare. She hoped to find him there, but he (maybe a traveler) was off and she tied to chains by Cupid torments herself in tears all night.
I testi di The Irish Lovers e di The love-sick maid sono molto simili, si sviluppano su più strofe e la vicenda si delinea maggiormente: è il padre della donna, un ricco possidente, ad aver osteggiato la tresca tra i due innamorati. La donna decide (dopo essersi agghindata per bene) di andare a Kildare per avere notizie dell’amore lontano. Mentre traducevo il testo mi sono fatta l’idea che Johnson fosse uno stalliere o un fantino, assunto dal ricco proprietario terriero per badare ai cavalli da corsa selezionati per gareggiare a Kildare.
Lei sperava di trovarlo là, ma il tizio dalle abitudini errabonde (forse un traveller) ha preferito andarsene e lei legata alle catene da Cupido si tormenta in lacrime per tutta la notte.

Di questa versione al momento non ho trovato esecuzioni musicali

THE IRISH LOVERS (from here)
Now the winter is past,
And the summer comes at last,
And the birds sing on every tree,
The hearts of those are glad,
Whilst I am very sad,
Since my true love is absent from me.
My father he is great,
With a plentiful estate,
He has robb’d me of him I adore;
How cou’d he so cruel be,
To force my love from me,
And I fear I shall see him no more.
I’ll put on a coat of black,
And a fringe about my neck,
My rings on my fingers I’ll wear;
Straightway I will repair
To the Corough of Kildare,
And tis there of my love I shall hear.
A livery I shall wear,
And I’ll comb back my hair,
I will dress in my velvet so green;
And this I’ll undertake,
For my true lover’s sake,
He rides on the Corough of Kildare.
With patience I did wait,
Till he ran for the plate,
Thinking young Jopson to see;
But fortune prov’d unkind,
He has alter’d his mind,
And he’s gone from the lowlands from me.
I would not think it strange,
The wide world for to range,
So I could but obtain my delight;
So here in Cupid’s chain
I’m obliged to remain
And in tears I will spend the night.
My love is like the sun,
In the firmament doth run,
That always proves constant and true;
But yours is like the moon,
That goes wandering up and down,
And every month is new.
Farewell my joy and heart,
Since you and I must part,
You’re the fairest that ever I did see;
I never did design
To alter my mind,
Altho’ you’re below my degree.
Traduzione italiano Cattia Salto
Ora l’inverno è trascorso
e l’estate è finalmente arrivata
e gli uccelli cantano su ogni albero
i loro cuori sono lieti
mentre io sono molto triste
da quando il mio amore è lontano da me.
Mio padre è potente
con una grande tenuta
mi ha derubata di colui che amo,
come ha potuto essere così crudele,
a separare il mio amore da me,
e temo che non lo vedrò più!!
Metterò un giacchino nero
e uno scialle intorno al collo
indosserò gli anelli alle dita
e mi recherò difilato
alla Landa di Kildare
e laggiù avrò notizie del mio amore.
Una divisa indosserò
e mi pettinerò i capelli all’indietro
mi vestirò di velluto verde
e questo intraprenderò
per il bene del mio amato
che cavalca alla Landa di Kildare.
Con pazienza aspettavo
che si gettasse nella piana
sperando di vedere il giovane Jopson
ma la fortuna si dimostrò ostile
egli ha cambiato idea
e se n’è andato dalle pianure, da me.
Non volevo vederci nulla di strano
nel vagabondare per tutto il mondo
ma potevo ricavare la mia gioia
così qui, nella catena di Cupido
sono costretta a restare
e in lacrime trascorrerò la notte.
Il mio amore è come il sole
che nel firmamento fa la gara
per dimostrare sempre costanza e fedeltà;
ma il tuo amore è come la luna,
che vaga su e giù
e ad ogni mese è nuova.
Addio mio cuore e gioia,
da quanto io e te siamo separati
sei il più bello che abbia mai conosciuto;
non ho mai pensato
di cambiare la mia decisione
benchè tu non sia alla mia altezza.

LINK
http://www.mudcat.org/thread.cfmthreadid=11870&messages=12
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=11870
http://bodley24.bodley.ox.ac.uk/cgi-bin/acwwweng/regsrch.pl?wert=harding+b+28(176)&recnums=:44263&index=6&db=balladshttp://www.libraryireland.com/HistoryIreland/Curragh-Kildare.php
http://www.curragh.info/landmarks/plains.htm
APPROFONDIMENTO
SANTA BRIGIDA DI KILDARE ERA UNA DRUIDESSA?
http://ontanomagico.altervista.org/curragh-kildare.html

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