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Terre Celtiche Blog

Three Ravens (Tre Corvi)

Child ballad #26

tre o due corvi osservano il cadavere di un cavaliere e decidono che potrebbe essere la loro colazione!three or two crows/ravens observe the corpse of a knight and decide that it could be their breakfast!

English version: THREE RAVENS

Nella versione inglese i corvi sono in genere tre, accanto al cadavere del cavaliere giacciono i suoi fedeli cani e falchi, e una donna-cerva lo seppellisce. Vernon Chatman in “The three ravens explicated“, 1963 ipotizza che la donna-cervo sia una sorta di donna-centauro e che l’origine della ballata sia irlandese (o quanto meno che la ballata sia derivata da una versione irlandese) (vedi anche in htm): egli ipotizza che il cavaliere appartenga al Clan del Cervo Rosso e che la donna-cervo sia lo spirito-guardiano in forma animale/fanciulla.
Così sempre secondo Vernon Chatman i tre corvi sono il simbolo della dea Morrigan la triplice dea della morte che aleggia sui campi di battaglia. continua

The Three Raven è accorpato dal professor Childe con la Corpus Christi Carol e così scrive Riccardo Venturi “Queste due ballate, dall’atmosfera misteriosamente magica e ricca di fascino ed evocazioni sepolcrali, sono presentate insieme come esempio di un nucleo originario dal quale si sarebbero autonomamente sviluppate due diverse composizioni, mantenendo però le stesse linee di base. Corpus Christi proviene da un manoscritto redatto dall’erudito inglese Richard Hill nei primi anni del XVI secolo e, dal punto di vista formale, è una carol, il canto natalizio tradizionale; ma la sua atmosfera non è certamente “natalizia”, sospesa com’è tra la sua cupa atmosfera e simbologie esoteriche che ci restano decisamente oscure. Il testo di The Three Ravens proviene da una raccolta di canti redatta dal musicista seicentesco Arthur Ravenscroft, intitolata Melismata, Musicall Phansies (1611) e, assieme alle ballate riportate nelle opere di Thomas Deloney, presenta una delle più antiche notazioni originali di ballate tradizionali.
La ballata mantiene fondamentalmente la stessa atmosfera magica, sebbene gli avvenimenti siano evocati più precisamente, tanto da farla apparire come una sorta di “antefatto” che meglio spiegherebbe il “flash evocativo” di Corpus Christi. La fonte di entrambe le ballate sembra poter essere un episodio di un romanzo medievale non meglio identificato, ma ricostruito attraverso la comparazione con altre simili fonti e con analoghe ballate danesi; altri pensano invece che gli episodi siano da ricollegarsi a delle leggende di origine celtica (quindi molto più antiche). Ciò detto, non resta che sottolineare l’estrema bellezza di entrambe le composizioni, certamente tra le più suggestive dell’intero corpus childiano.” (da “Il soprannaturale e remote tradizioni popolari” in “Ballate angloscozzesi”)

Henry Matthew Brock ‘The Three Ravens’

Musica: Thomas Ravenscroft (1611) in “Melismata Mvsicall Phansies. Fitting the Covrt, Citie, and Covntrey Hvmovrs. To 3, 4, and 5 Voyces
Testo: Child ballad #26, A.
Da ascoltare nella sua probabile esecuzione originale in epoca Tudor nelle splendide esecuzioni dei contro-tenori (che sostituivano le donne nei teatri)

Henry de Rouville

Alfred Deller

Andreas Scholl


I
There were three ravens sat on a tree,
downe a downe, hay downe, a downe,
They were as black as they might be.
with a downe, (downe, downe)
Then one of them said to his mate,
Where shall we now our breakfast take? 
With a downe, derrie, derrie, downe, downe
II
Down in yonder dear green field,
There lies a Knight slain under his shield,
His hounds they lie down at his feet,
So well do they their Master keep,
III
His hawks they fly so eagerly,
There’s no fowl dare him come nie
Down there comes a fallow doe,
As great with young as she might go
IV
She lifted up his bloody head,
And kissed his wounds that were so red,
She got him up upon her back,
And carried him to earthen lake,
V
She buried him before the prime,
She was dead herself ere even-song time.
God send every gentleman,
Such hawks, such hounds, and such a Leman
Traduzione italiana di Cattia Salto
I
C’erano tre corvi appollaiati sull’albero
downe a downe, hay downe, a downe, (1)
erano neri come dovrebbero essere
with a downe, (downe, downe)
poi uno di loro disse al compagno,
“Dove andremo oggi a desinare?”
With a downe, derrie, derrie, downe, downe
II
Laggiù in quel bel campo verde
sotto allo scudo giace un cavaliere ucciso
i cani accucciati ai suoi piedi
per ben vegliare il loro padrone
III
I suoi falchi volano con foga
e nessun altro uccello osa avvicinarsi
giunge là la compagna (2) 
in stato avanzato di gravidanza (3)
IV
Gli sollevò la testa insanguinata
e baciò le sue ferite che erano tanto rosse
poi lo mise sulla schiena
e lo portò in una fossa scavata nella terra (4)
V
Lo seppellì avanti l’ora prima (5),
ed era morta anche lei all’ora di compieta.
Che Dio mandi a ogni gentiluomo
dei falchi, cani e una tale amante (6)

NOTE
1)  Vernon Chatman (nella sua opera già citata) propende come traduzione per una frase in senso compiuto, ma si veda anche l’analisi critica di Arthur Knevett qui
2) fallow= a maggese, incolto; ma anche  fal(l)ow, a comrade, fellow; alcuni vogliono intendere dal manto maculato . Come non pensare alla corrigan del folklore bretone, la fata-cerva che si pettina i capelli d’oro accanto ad una fonte in attesa del cacciatore che la sposerà (e per certi aspetti simile alle sirene) continua
3) anche As great with yong as she might goe, As big wi’ child as she could go
4) lago di creta o lago asciutto o terra molle ossia un corpo d’acqua alimentato solo dalla pioggia, earthen lake= pit la fossa in cui il cavaliere sarà seppellito
5) suddivisione del tempo secondo le ore canoniche stabilite dalla chiesa cristiana per la preghiera comune (liturgia delle ore)
Mattutino: prima dell’alba
Lodi: all’alba
Prima: ore 6:00
Terza: ore 9:00
Sesta: ore 12:00
Nona: ore 15:00
Vespri: tramonto
Compieta: prima di coricarsi
5) termine arcaico per amante

Il Folk revival

Sono veramente tantissime le versioni rielaborate nel folk revival che modificano parzialmente il testo ma anche l’arrangiamento musicale

Cecile Corbel in Songbook Volume 1 ha invece (come suo solito) modificato la struttura della ballata introducendo un ritornello


chorus
Down-a-down, hey! down
They were as black as they might be
Down-a-down, hey! down
With a down derry derry
Down-a-down, hey! down
There were three ravens sat on a tree,
Down-a-down, hey! down
With a down derry derry down
I
The one of them said to his mate,
“Where shall we our breakefast take?”
”Down in a yonder green field,
There lies a knight slain under his shield.
II
His hounds they lie down at his feet,
So well they can their master keep.
His hawks they fly so eagerly,
There’s no fowl dare him to come nigh.”
III
Down there comes a fallow doe
As great with young as she might goe.
She buried him before the prime,
She was dead herself ere even-song time.
Traduzione italiana di Cattia Salto
Ritornello
Down-a-down, hey! down
Erano neri come dovrebbero essere
Down-a-down, hey! down
With a down derry derry
Down-a-down, hey!   down
C’erano tre corvi appollaiati sull’albero
Down-a-down, hey! down
With a down derry derry down
I
Uno di loro disse al compagno,
“Dove andremo per colazione?”
“Laggiù in quel bel campo verde
là sotto allo scudo giace un cavaliere ucciso
II
I suoi segugi gli stanno ai piedi
e così bene vegliano il loro padrone,
I suoi falchi volano con foga
e nessun alto uccello osa avvicinarsi
III
Giunge là una cerva pezzata
in stato avanzato di gravidanza.
Lo seppellì avanti l’ora prima
ed era morta anche lei nel tempo di una canzone

Malinky in 3 Ravens, 2002 scrivono nelle note “Karine [Polwart] first heard this sung by Susan Thores. Our arrangement takes its inspiration from the brilliant Breton band Skolvan.”


I
Three ravens sat upon a tree
Hey doun hey derrie day
Three ravens sat upon a tree
Hey doun
Three ravens sat upon a tree
And they were black as black could be
And sing la do an la do a day
II
The middle ane said tae his mate
“Oh where shall we our dinner get?”
III
“Well, it’s doun intae yon grass green field
There lies a knight that’s newly killed”
IV
And his horse is standing at his side
And thinks he might get up and ride
V
And his hounds are lying at his feet
And they lick his wounds sae sore and deep
VI
There came a lady full of woe
As big wi’ child as she could go
VII
And she’s stretched hersel’ doon at his side
And for the love of him she’s died
Traduzione italiana di Cattia Salto
I
Tre corvi appollaiati sull’albero
Hey doun hey derrie day
Tre corvi appollaiati sull’albero
Hey doun
Tre corvi appollaiati sull’albero
neri proprio come dovrebbero essere
e canta la do an la do a day
II
quello in mezzo disse al suo compagno,
“Dove andremo per colazione?”
III
“Beh laggiù in quel bel campo verde
giace un cavaliere che è stato appena ucciso”
IV
Il suo cavallo gli sta al fianco
e pensa che dovrebbe alzarsi e correre
V
I suoi cani gli giacciono ai piedi
e gli leccano le ferite con piaghe profonde
VI
Giunge là una dama addolorata
in stato avanzato di gravidanza
VII
Si è distesa al suo fianco
e per amor suo è morta

Sonne Hagal (neo folk germanico)

Twa Corbies (scottish version)
Three Craws (nursery rhyme)
Three Ravens (english version)

LINK
https://mainlynorfolk.info/cara/songs/threeravens.html
https://www.mustrad.org.uk/articles/three_ravens.htm
http://www.ilcerchiodellaluna.it/central_Dee_Morrigan.htm
https://terreceltiche.altervista.org/the-bonny-heyn/
http://www.springthyme.co.uk/ballads/balladtexts/26_ThreeRavens.html
http://www.celticlyricscorner.net/malinky/three.htm
http://www.thethreeravens.com/
http://www.bluegrassmessengers.com/the-three-ravens-explicated–chatman-1963.aspx

Pubblicato da Cattia Salto

folklorista delle Terre Celtiche

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