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The Wild Wild Berry

Una variazione sul tema della Ballata dell’Avvelenato, dalle antiche origini italiane, conosciuta nelle Isole Britanniche con il titolo di Lord Randal
E’ la  storia di un figlio morente, perchè è stato avvelenato, che ritorna dalla madre per coricarsi a letto e fare testamento.
Il retroscena (conosciuto dal pubblico del tempo e perciò taciuto) è quello dell’incontro con l’amante gelosa o una fata che lo avvelena perchè respinta dal giovane in procinto di sposarsi con un’altra. (vedasi gli sviluppi in Lord Olaf).
A variation on the theme of the “The will of the poisoned man“, from the ancient Italian origins, known in the British Isles with the title of “Lord Randal“.
It is the story of a dying son, because he has been poisoned, who returns to his mother to go to bed and make his will. The background (known to the public at the time) is that of the meeting with the jealous lover or a fairy: she poisons him because he is about to marry a new bride.
(see developments in Lord Olaf).

The Wild Wild Berry

La variante inglese intitolata “The Wild Wild Berry” è stata riportata da Ray Driscoll che l’aveva raccolta nel Shropshire da un bracciante agricolo itinerante che la canta nel Cd “A century of Song”  della English Folk Dance and Song Society.
Così commenta Gwilym Davies nelle note “La perla del repertorio di Ray e l’unica sua versione. Ray ha imparato questa canzone, dal bracciante ambulante Harry Civil nello Shropshire, la storia è chiaramente la stessa di Lord Randal ma è stata rielaborata. La canzone è un vecchio revival o è il prodotto di una rielaborazione ottocentesca. Qualunque sia la verità, la canzone ha toccato il cuore di molti cantanti di folk revival di entrambe le sponde dell’Atlantico che ora lo stanno eseguendo” (tratto da qui)

L’arma del delitto in questa versione sono le bacche velenose della Dulcamara denominata così per il suo sapore dolce con retrogusto amaro.
The English variant titled “The Wild Wild Berry” was reported by Ray Driscoll who collected it in Shropshire from an itinerant farmhand who sang it in the Cd “A century of Song” of the English Folk Dance and Song Society.
This is how Gwilym Davies comments in the notes “The gem of Ray’s repertoire and unique to him.” The story is clearly the same as the Lord Randal but reworked. song is an old revival or is the product of the 19th Century re-working.Whatever the truth, the song has struck a chord with many revival folk singers on both sides of the Atlantic who are now performing it. ” (from here)

The murder weapon in this version are the poisonous berries of Dulcamara, named for its sweet taste with a bitter aftertaste.

DULCAMARA, magic plant

Con il termine Solanum si indicano più di mille piante, in particolare la Dulcamara e l’Erba Morella (che ha però fiori bianchi e bacche nere) sono piante comuni in Italia.
Alcune di queste piante si consumano come ortaggi (peperoni, melanzane, pomodori e patate) perchè la solanina è contenuta in modestissime quantità, altre invece sono piante velenose (Belladonna, madragora, stramonio) .
La Dulcamara è una pianta che viene usata a scopi medicinali e con parsimonia anche in cucina (per insaporire piatti di verdura e carne).  Cresce nei boschi, fiorisce da maggio a luglio mentre le bacche nascono in autunno.
The term Solanum indicates more than a thousand plants, in particular the Dulcamara and the Erba Morella (which has white flowers and black berries) are common plants in Italy.
Some of these plants are consumed as vegetables (peppers, aubergines, tomatoes and potatoes) because the solanine is contained in very modest quantities, while others are poisonous plants (Belladonna, madragora, stramonium).
The Dulcamara is a plant that is used for medicinal purposes and sparingly even in the kitchen (as flavoring for vegetable and meat dishes). It grows in the woods, it blooms from May to July while the berries are born in autumn.

Hladowski & Joyne

Sam Lee (partially I and III stanzas )


I
Young man came from hunting
faint and weary
What does ail my love, my dearie?
“O mother dear,
let my bed be made,
For I feel the gripe
of the woody nightshade (1)”
“Lie low, sweet Randall”
II
Come all you young men
that do eat full well
And them that sups right merry
‘Tis far better, I entreat,
to eat toads for your meat
Than to eat of the wild, wild berry
III
This young man, well, he died fair soon
By the light of the hunters’ moon(2)
‘Twas not by bolt, nor yet by blade
But the leaves and the berries (3)
of the woody nightshade
“Lie low, sweet Randall”
IV
This lord’s false love (4), well,
they hanged her high
For ‘twas by her deeds
that her lord should die (5)
Within her locks they entwined a braid
Of the leaves and the berries
of the woody nightshade
“Lie low, sweet Randall”
Traduzione italiana di Cattia Salto
I
Il giovane venne dalla caccia,
sfinito e stanco
“Cosa affligge il mio caro amore?”
“Oh cara madre,
fammi preparare il letto
perchè sento la morsa
della Dulcamara (1)”
“Sdraiati caro Randall”
II
Venite tutti voi giovani
che mangiate piuttosto bene
e coloro che cenano di gusto
è meglio assai, vi scongiuro,
mangiare rospi come pietanza,
piuttosto che mangiare la bacca velenosa
III
Beh, questo giovane è morto in fretta,
sotto la luce della luna dei cacciatori (2).
Non è stato il dardo, e nemmeno la lama,
ma le foglie e le bacche
della Dulcamara.
“Sdraiati caro Randall”
IV
La falsa innamorata di questo Sire, beh,
l’hanno impiccata
perché fu per mano sua
che il suo Sire dovette morire.
Con le ciocche di lei intrecciarono una treccia
di foglie e bacche
della Dulcamara
“Sdraiati caro Randall”

NOTE
1) Woody Nightshade è la Dulcamara (nome scientifico Solanum dulcamara)
2) It is the full moon of October, the month dedicated to hunting deer and foxes Hunter’s Moon is particularly bright and durable, giving the chance to spot their prey by night.
[la luna piena d’ottobre subito dopo la luna del raccolto, chiamata così per il mese della caccia ai cervi ingrassati dal periodo estivo e alle volpi che non possono più nascondersi nei campi ora nudi. Come la precedente, anche la Hunter’s Moon è particolarmente luminosa e durevole, dando così ai cacciatori la possibilità di individuare le prede di notte.]
3) Stephanie Hladowski says “deathly gripe”
4) Stephanie Hladowski says “His lord’s ships winch”
5) Stephanie Hladowski says “For she was the (a) cause of her love (lord) to die”.
letteralmente by her deeds = ad opera sua

The devil and the huntsman

Sam Lee has further reworked the “The Wild Wild Berry” (with Daniel Pemberton) turning it into the song “The devil and the huntsman” for the film King Arthur: Legend of the Sword (2017)
[Sam Lee ha ulteriormente rielaborato la ballata dell’Avvelenato nella versione intitolata “The Wild Wild Berry” (insieme a Daniel Pemberton) trasformandola nella canzone “The devil and the huntsman” per il film King Arthur: Legend of the Sword (2017)]
Sam Lee

Daniel Pemberton lyrics
Young man came from hunting
faint, tired and weary
«What does ail my Lord, my dearie?»
«Oh brother dear, let my bed be made
I feel the gripe of the woody nightshade»


Many a man would die as soon (1)
Out of the light of a mage’s moon (2)

‘Twas not by bolt (3), but yet by blade
Can break the magic that the devil made
‘Twas not by fire, but was forged in flame
can drown the sorrows
of a huntsman’s pain  (4) 


This young man he died fair soon
By the light of the hunters’ moon
‘Twas not by bolt, nor yet by blade
[But] of the berries of the woody nightshade

«Oh father dear lie here be safe (4)
From the path that the devil made»
Traduzione italiana di Cattia Salto
Il giovane cavaliere venne dalla caccia
debole, sfinito e stanco
“Cosa t’affligge, mio amato Sire?”
“Oh caro fratello, fammi preparare il letto
perchè sento la morsa della Dulcamara”


Molti uomini moriranno presto,
lontano dalla luna luminosa di un mago

Non è stato il dardo e neppure la lama
a spezzare la magia che il diavolo ha fatto
non è stato il fuoco, ma fu forgiato nella fiamma, 
ciò che può affogare le sofferenze
di un cacciatore afflitto

Questo giovane è morto in fretta,
sotto la luce della luna dei cacciatori.
Non è stato il dardo, e nemmeno la lama,
ma le bacche della Dulcamara.
“Oh amato padre resta qui in salvo
dal sentiero che il diavolo ha fatto”.

NOTE
there are some differences between the text found on the net and the sung version
[ci sono alcune discrepanze tra il testo trovato scritto in rete e la versione cantata]
1) ) although Sam chants “Many a man would die as soon” the verse is written “Men need a man would die as soon”
[sebbene Sam canti “Many a man would die as soon” il verso si trova scritto “Men need a man would die as soon”]
2) the moon of the magician is clearly a particularly bright and silver full moon [la luna del mago è chiaramente una luna piena particolarmente luminosa e argentea]
3) Sam dice “bone” ma è più propriamente una freccia (nella versione originale bolt)
4) The first verse says that it was not burned by the flames, but tempered in water like steel, only the first passage in the fire and then in the water can “drown the suffering of a hunter in pain”
[anche qui la frase è un po’ involuta. 
Il primo verso dice che non è stato bruciato dalle fiamme, ma temprato nell’acqua come l’acciaio, solo il passaggio prima nel fuoco e poi nell’acqua può “affogare le sofferenze di un cacciatore in pena”]

LINK
http://www.loscrivodame.com/dulcamara/
https://www.ideegreen.it/dulcamara-proprieta-85863.html
https://mainlynorfolk.info/martin.carthy/songs/lordrandall.html
http://www.joe-offer.com/folkinfo/songs/105.html

Pubblicato da Cattia Salto

folklorista delle Terre Celtiche

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