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Terre Celtiche Blog

The week your man’s awa’: Fisherman’s Wife

Il brano è stato scritto da Ewan MacColl nel 1959 per un documentario della BBC ‘Singing the Fishing’, composto su di una melodia tradizionale scozzese.

Heather Heywood in Scots Women 2001

Mark McCambridge in ‘Sea Songs: Anatomy of a Drowning Man’ 2019
Laura McFadden – Cello; Niamh Dunne – Violin

I
A’ the week your man’s awa’
And a’ the week you bide your lane;
A’ the time you’re waiting for
The minute that he’s comin’ hame.
Ye ken whit wha’ he has tae wark,
Ye ken the hours he has tae keep;
And yet it mak’s ye angry when
Ye see him just come hame tae sleep.
II
Through the months and through the years
While you’re bringing up the bairns,
Your man’s awa’ tae here and there
A-followin’ the shoals o’ herrin’s.
And when he’s back there’s nets tae mend
You’ve maybe got a score or twa;
And when they’re done he’ll rise and say,
“Wife it’s time I was awa’.”
III
Work and wait and dree your weird,
And pin yer faith in herrin’ sales;
And ofttimes lie awake at nicht
In fear and dread of winter gales.
But men maun work tae earn their breid
And men maun sweat to gain their fee,
And fishermen will aye gang oot
As long as fish swim in the sea.
Traduzione italiana di Cattia Salto
I
Per tutta la settimana il tuo uomo è via
e per tutta la settimana stai al tuo posto
Per tutto il tempo aspetti
il momento in cui ritornerà a casa.
Sai con cosa ha a che fare,
sai le ore che ci deve mettere;
Eppure ti arrabbi quando
Lo vedi tornare a casa solo per dormire.
II
Nei mesi e negli anni
Mentre allevi i bambini,
Il tuo uomo è via in qua e in là
a seguire i banchi di sardine
E quando ritorna ci sono le reti da riparare
forse ne hai una dozzina o due;
E quando è tutto finito lui si alza e dice,
“Donna è tempo che io vada”
III
Lavora e aspetta e sopporta il tuo destino,
e spera nella vendita delle aringhe;
E qualche volta resta sveglia la notte
con la paura e il terrore delle tempeste invernali.
Ma gli uomini devono lavorare per guadagnarsi il pane
e gli uomini devono faticare per guadagnarsi la paga,
E i pescatori usciranno
finchè ci saranno pesci che nuotano nel mare.

Esiste ovviamente una canzone tradizionale con lo stesso titolo The Fisherman’s Wife pubblicata in Sheila Douglas, The Sang’s the Thing così come cantata da Frank Duthie di Peterhead (1933-2017), che la imparò da suo padre.

Janet Russell & Christine Kydd in People and Songs of the Sea


I
Fa wid (1) be a fisherman’s wife
Tae work wi’a tub an’a scrubber an’a knife,
A deid oot fire (2)

an ’a raivel’d bed (3)
An’ awa tae the mussels in the mornin
Chorus
Here we come scoorin (4) in,
Three reefs tae the foresail in
There ‘s nae a dry stick (5)
tae pit on wer back,
But still we’re aa teetot’llers (6)
II
Noo, fa’ll gie’s (7) a hand

tae rin a ripper (8) lead
Tae try for a coddie (9) in the bay o ’ Peterheid?
They ’re maybe at the Lummies

or the clock on Sautis’eid (10)
Few we gaun (11) tae the sma lines in the mornin
III
Ma puir auld faither’s in the middle o’ the flair (12)
Beatin heuks ontae tippets (13)

an they’re hingin on his chair
They ’re made wi horses hair, man,

for that’s the best o’gear
Tae be gyan tae the fishin in the mornin
IV
Syne it’s doon the Geddle Braes (14)

in the middle o’ the nicht
Wi an aul seerup tin an a can’le for a licht (15)
Tae gither up the pullars (16),
ev’ry een o’ them in sicht
So we’ll get the linie baited for the mornin
V
It’s easy to the cobbler, sittin in his neuk,
His big copper kettle hingin on a crook
But we’re in the boo (17)
and we cannae get a heuk
It’s sair hard work in the mornin
VI
It’s nae the kin o’ life that a gentle quine (18)
can thole (19)
Wi her fingers reid raw

wi the scrubbin oot a yole (20)
An a littlen (21) on her hip, she’s awa tae cairry coal,
She’ll be caaed sair deen (22) in the mornin
VII
Still an aa she widnae change

for the gran’est o’ yer gear (23)
For she never kens the minute

when her hairt’ll loup (24) wi fear.
For he’s awa tae the sea

an he’s aa that she has dear
She qued (25) be a widow

wi his bairn in the mornin.
Traduzione italiana di Cattia Salto
I
Chi vorrebbe essere la moglie di un pescatore
a lavorare con bigoncia, spazzola e coltello
e non aver tempo per accendere il fuoco
o per rifare il letto

subito pronta per le cozze del mattino?
Coro
Qui veniamo guidati
tra scogli e forti venti
Senza uno straccio asciutto

da metterci sulla schiena
e tuttavia siamo tutti astemi (???)
II
Ora chi ci darà una mano

a far correre la linea di strascico
per cercare il baccalà nella baia di Peterhead?
Forse sono da “Lummy”

o al “Clock” su SaltHouse Head
alcuni andranno alle linee di posa al mattino.
III
Ma il povero vecchio padre è in mezzo al pavimento
che attacca ami alle lenze
che sono appese alla sedia
Sono fatte con crine di cavallo, amico

perchè è la migliore vecchia attrezzatura,
per andare a pescare al mattino,
IV
Poi a scendere giù dall’altopiano di Geddle
nel cuore della notte
con una vecchia barca e una candela per la luce

a raccogliere i granchi
ognuno di loro in vista
prenderemo la linea di strascico al mattino
V
E’ facile per un calzolaio seduto al suo banco
con il grosso bollitore di rame appeso al gancio
ma noi siamo a prua
e non riusciamo a trovare un uncino
è un duro lavoro al mattino
VI
Non è proprio il genere di vita che una dolce fanciulla

possa sopportare
con le dita arrossate e rovinate

per la pulizia dello scafo di una barca
e un bambino sul fianco mentre trasporta il carbone
si alzerà per lavorare troppo presto al mattino
VII
Tuttavia l’avrebbe cambiata

per qualcosa di meglio
perchè non conosce mai il momento

quando il suo cuore sobbalzerà per la paura;
perchè aspetta che arrivi dal mare

colui che ama caramente
e potrebbe essere una vedova

con un bambino al mattino

NOTE una prima traduzione da revisionare
1) Fa wid = Who would
2) deid oot fire = no time to light it
3) raivel’d bed = no time to make it
4) scoorin = skelpin’ (driving)
5) stick= steek the least article of clothing, a stitch. Gen.Sc.; a fragment of cloth or, more gen., of anything (Cld. 1880 Jam.; Peb. 1950).
6) teetotllers = teetotalers
7) gie’s = give us
8) ripper = metal bar with hooks, tied to a sea line; i trawlers erano delle piccole imbarcazioni non motorizzate dedite alla pesca del merluzzo. Al posto della rete a strascico alla quale siamo abituati a pensare, il sistema utilizzato era lo strascico in linea, costituito da una lunga linea di posa (linea di strascico) armata con numerose lenze adagiate sul fondo. Il “mestiere” era poi recuperato a bordo con l’ausilio di un rullo, il pescato veniva “slamato” e le lenze nuovamente innescate e calate. Alle estremità un “ancorotto” assicurava la linea di strascico al fondale ed un gavitello rendeva visibile il “calo” in superficie. (http://www.flag-costaemiliaromagna.it/wp-content/uploads/Aringa-e-baccala.pdf )
9) coddie = codfish
10) Lummies & Salt House Head = local landmarks
11) gaun, gyan= going
12) flair = floor
13) Beatin heuks ontae tippets = attaching hooks to leaders tippet dal DSL= A length of twisted horse hair to which the hook is attached on a fishing-line il terminale collega la coda di topo (o il crine di cavallo )con la mosca artificiale ed è quindi una parte essenziale dell’attrezzatura per la pesca a mosca.
Esistono molti diversi tipi di terminali per la pesca a mosca: i più importanti sono quelli conici senza nodi (tapered leader), quelli con i nodi (knotted leader) ed infine quelli intrecciati (furled leader)
14) è il nome dell’altopiano di Peterhead
15) Wi an aul seerup tin an a can’le for a licht =With an old syrup can (to hold the bait) & a candle for a light
16) pullars = peeler crabs – soft-shelled for bait
17) boo = bow
18) quine = quean (young woman)
19) thole = endure
20) yole = fishing yawl dallo DSL A small undecked two-masted fishing-boat, pointed fore and aft and with a jib sail Fif., Lth. 1926 Wilson Cent. Scot. 276; Ork. 1929 Marw.; I. and n.Sc. 1974); a sim. one-masted type of boat used in Shetland. 
21) littlen = little one
22) get up for work too early
23) gran’est o’ yer gear = the best one might have
24) loup = flip-flop
25) qued = could

LINK
https://terreceltiche.altervista.org/pescatori-affini/
https://mainlynorfolk.info/steeleye.span/songs/fishermanswife.html
https://mainlynorfolk.info/folk/songs/thefishermanswife
https://www.auntieshanty.org/songs/the-fishermans-wife/
http://www.seaboardgaidhlig.com/page/14/

Pubblicato da Cattia Salto

Amministratore e folklorista di Terre Celtiche Blog. Ha iniziato a divulgare i suoi studi e ricerche sulla musica, le danze e le tradizioni d'Europa nel web, dapprima in maniera sporadica e poi sempre più sistematicamente sul finire del anni 90 tramite il sito dell'associazione L'ontano [ontanomagico.altervista.org]

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