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Terre Celtiche Blog

The Unquiet Grave, versioni a confronto

The Unquiet Grave” anche conosciuta con il titolo “Cold blows the wind” è una ballata tradizionale anglo-scozzese che giunge dal Medioevo o quantomeno è risalente al 1600; il professor  Child ha raccolto una decina di varianti della stessa ballata, ma nella tradizione orale se ne contano molte di più (prima parte).

Interessante e fresca questa versione dell’americana Pamela Wyn Shannon. Il testo è ribaltato come sequenza di strofe, rispetto alla versione standard (vedi): è il morto a chiedere il bacio per portare con sé il vivente, ma una provvida foglia cade tra le due bocche a impedire il contatto mortifero.

Pamela Wyn Shannon con il titolo Cold Blows The Wind in Courting Autumn 2007.

Traduzione italiana di Cattia Salto
I
Cold blows the wind today, sweet-heart,
Cold falls the drops of rain,
The first true love that I ever had,
In the Greenwood he was slain (1)
II
Was down in the garden green, sweet-heart,
Where you and I did walk,
The fairest flower in the garden grew
Now withered to a stalk
III
The stalk will bear no leaves, sweet-heart,
The flowers will ne’er return,
Since my true love is dead and gone,
What can I do but mourn?
IV
I’ll do as much for my true love
As any maiden may
I’ll sit and mourn upon his grave,
A twelve-month and a day
V
A twelve-month and a day being gone,
The spirit rose and spoke
“I claim the kiss you promised me,
Ere yet, my life was took”
VI
And through the moss he raised his head,
And through the grass so green,
But there fell a frosted bramble leaf
And came their lips between.
I
Freddo soffia il vento oggi, cuore mio
fredda cade la pioggerellina
il primo vero amore che abbia mai avuto, 

è stato ucciso nel bosco.
II
Fu nel giardino rigoglioso, cuore mio,
dove eravamo soliti andare.
Il fiore più bello che sia mai spuntato,
è ora appassito sullo stelo
III
Lo stelo non porterà foglie, amore mio
i fiori non ritorneranno più,
da quando il mio amore è morto e sepolto,
cosa posso fare se non piangerlo?
IV
Avrei fatto tutto per il mio amore,

così come ogni fanciulla farebbe;
starò a piangere sulla sua tomba

per dodici mesi e un giorno
V
Il dodicesimo mese e un giorno erano passati
e lo spirito si alzò e disse

Pretendo il bacio che tu mi promettesti,
anche se la mia vita è finita
VI
E dal muschio alzò la testa
e dall’erba verde tanto verde,
ma lì cadde una foglia di rovo coperta dal gelo
e si posò tra le loro labbra.

NOTE
1) la ballata tace sui motivi della morte

Segnalo ancora un bell’arrangiamento
Lau

Pubblicato da Cattia Salto

Amministratore e folklorista di Terre Celtiche Blog

2 Risposte a “The Unquiet Grave, versioni a confronto”

  1. Grazie, che bella questa versione di Pamela Wyn Shannon! Unquiet Grave è una delle mie ballate preferite, mi è difficile scegliere fra Gryphon (la prima versione che ascoltai, più o meno nel 1974), Kate Rusby, Claymore.

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