Morag e il Kelpie

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Nei fiumi più placidi d’Irlanda e nelle profondità oscure dei laghi scozzesi vivono dei demoni acquatici, creature fatate mutaforma, che si nutrono di carne umana: sono “kelpie“, “each uisge” (in inglese water-horse),  “eich-mhara” (in inglese sea horse), cavalli d’acqua e del mare; a voler essere pignoli il kelpie vive preferibilmente nei pressi delle rapide dei fiumi, dei guadi e delle cascate, mentre l’each uisge preferisce i laghi e il mare, ma kelpie è la parola più usata per entrambi. (prima parte)

MORAG E IL KELPIE

Ai pascoli estivi delle Highlands ancora si narra della bella Morag (Marion) sedotta da un kelpie in forma umana; la fanciulla pur notando delle stranezze del marito non si accorse della sua vera natura, se non dopo la nascita del loro bambino e … se la diede a gambe abbandonando bambino in fasce e marito mutaforma!

Nell’isola di Skye  si canta ancora un canto in gaelico,  ‘Oran-tàlaidh an eich-uisge’ oppure ‘Oran each-uisge’ (The water kelpie’s song) la “Ninna nanna del kelpie” una nenia malinconica con cui il kelpie cerca di far addormentare il bambino rimasto senza mamma, e nello stesso tempo una supplica verso Morag perchè ritorni da loro, sia lui che il bambino hanno bisogno di lei.
Di questo lamento si conoscono diverse versioni testuali tramandate fino a oggi nelle Isole Ebridi. Le melodie girano intorno ad una vecchia aria scozzese dal titolo “Crodh Chailein” (in inglese “Colin’s cattle) evidentemente considerata una melodia delle fate (qui)
Un’altra melodia dolce e malinconica nello stesso tempo è intitolata Song of The Kelpie o anche ARRANE GHELBY

Dh’èirich mi moch, b’ fheàrr nach do dh’èirich

Così traduce Tom Thomson (vedi)”I got up early, it would have been better not to” (mi sono alzato presto ma era meglio se non lo facevo)

Julie Fowlis in Alterum 2017

Dh’èirich mi moch, dh’èirich mi moch, B’fheàrr nach d’ dh’èirich
Mo chreach lèir na chuir a-mach mi.
Hill ò bha hò, Hill ò bha hò.
Bha ceò sa bheinn, Bha ceò sa bheinn, is uisge frasach
’s thachair orms’ a’ ghruagach thlachdmhor.
Hill ò bha hò, Hill ò bha hò
Bheir mi dhut fìon, Bheir mi dhut fìon, ‘S gach nì a b’ ait leat,
Ach nach èirinn leat sa mhadainn,
Hill ò bha hò, Hill ò bha hò.
’Nighean nan gamhna, ’Nighean nan gamhna, Bha mi ma’ riut,
Anns a’ chrò is càch nan cadal
Hill ò bha hò, Hill ò bha hò.
An daoidh gheal donn, An daoidh gheal donn, Rug i mac dhomh.
Ged is fuar a rinn i altram,
Hill ò bha hò, Hill ò bha hò.
[instrumental]

Bha laogh mo laoidh, Bha laogh mo laoidh, ri taobh cnocan
gun teine, gun sgàth, gun fhasgadh.
Hill ò bha hò, Hill ò bha hò.
A Mhòr a ghaoil, A Mhòr, a ghaoil, Till ri d’ mhacan,
’S bheir mi goidean breagha breac dhut.
Hill ò bha hò, Hill ò bha hò.
Traduzione inglese *
I arose early
I arose early –
would that I hadn’t.
I was distressed by what sent me out (1).
Hill ò bha hò, Hill ò bha hò.
There was mist on the hill
There was mist on the hill
and showers of rain
and I came across a pleasant maiden
Hill ò bha hò, Hill ò bha hò.
I’ll give you wine
I’ll give you wine
and all that will please you
but I won’t arise with you in the morning (2).
Hill ò bha hò, Hill ò bha hò.
Girl of the calves (3)
Girl of the calves
I was with you in the cattle-fold (4)
and the rest were asleep.
Hill ò bha hò, Hill ò bha hò.
The fine brown wicked one (5)
The fine brown wicked one
bore me a son
although coldly did she nurse him
Hill ò bha hò, Hill ò bha hò.
The calf (6) of my song
The calf of my song
was beside a hillock
without fire, protection or shelter (7).
Hill ò bha hò, Hill ò bha hò.
Mòr, my love
Mòr, my love, return to your little son
and I’ll give you a beautiful speckled withes (8).
Hill ò bha hò, Hill ò bha hò.
traduzione italiano Cattia Salto
Mi sono alzato presto,
mi sono alzato presto
non l’avrei fatto,
ma fu l’angoscia che mi mandò fuori
Hill ò bha hò, Hill ò bha hò.
C’era nebbia sulla collina,
nebbia sulla collina
e piovigginava
e mi sono imbattuto in una graziosa fanciulla
Hill ò bha hò, Hill ò bha hò.
Ti darò del vino
ti darò del vino
e ogni cosa che vorrai
ma non mi alzerò con te al mattino
Hill ò bha hò, Hill ò bha hò.
bella manza
bella manza
ero insieme a te al pascolo
mentre gli altri dormivano
Hill ò bha hò, Hill ò bha hò.
la bella moretta malvagia
la bella moretta malvagia
che mi ha dato un figlio
anche se lo ha allevato con freddezza
Hill ò bha hò, Hill ò bha hò.
il bimbo della mia canzone
il bimbo della mia canzone
era accanto a una collinetta,
senza fuoco, protezione o riparo
Hill ò bha hò, Hill ò bha hò.
Morag amore mio
Morag amore mio, ritorna dal tuo piccino
e ti darò una bella ghirlanda variopinta
Hill ò bha hò, Hill ò bha hò.

NOTE
si veda anche la traduzione qui
1)  il kelpie, soffrendo di solitudine, esce dal lago di mattina presto e prende forma umana
2) il mutaforma promette cibo e agiatezze alla fanciulla per convincerlo a seguirlo, però l’avvisa, è una creatura notturna e non si sveglierà con lei al mattino!
3) gamhna= cattle between 1 year and 2 years traduce Tom Thomson stitks; in italiano= giovenca, la mucca che non ha ancora partorito, il verso oltre a qualificare il lavoro della fanciulla (mandriana) vuole essere anche un complimento, per dirla in italiano “bella manza” come donna procace, dalle forme abbondanti e seducenti
4) il kelpie ricorda l’incontro notturno quando i due hanno fatto sesso (e ovviamente nove mesi dopo è nato il loro figlioletto)
5) ecco che dopo i bei ricordi del passato arriva il presente, la donna ha scoperto la vera natura del compagno e ha voluto meno bene al bambino generato con lui
6) proseguendo nel paragone il kelpie chiama “vitellino” il suo bambino, un termine vezzeggiativo per small child
7) Morag nel fuggire ha abbandonato il bambino sotto una balma al freddo e senza protezione. Si descrive una tipica “esposizione” dei bambini delle fate. Una pratica di “controllo delle nascite” diffusa nelle campagne d’Europa, era l’abbandono dei neonati  nel bosco (senza cibo e al freddo) affinchè se ne prendessero cura le fate; la pratica era diffusa un tempo sia nei confronti degli illegittimi, che dei neonati con evidenti deformazioni fisiche o dall’aspetto malato. L’usanza di “esporre” il neonato era connessa con la convinzione che  fosse stato “scambiato” ovvero rapito dalle fate e sostituito con un changeling, un mutaforma il quale per un po’ assomiglia al bambino umano, ma alla fine riprende sempre il suo vero aspetto.
8) breagha breac dhut. Tom Thomson traduce= speckled band (of withy). Ho cercato sul dizionario: si tratta di una corona fatta intrecciando i rami di salice; in italiano = coroncina di vimini, mi richiama le coroncine celtiche di fiori e foglie

Margaret Stewart & Allan MacDonald la registrano con il titolo di “Òran Tàlaidh An Eich-Uisge” nel 2001(in Colla Mo Rùn) dalla collezione di Frances Tolmie (‘Cumha an EichUisge’ vol I)

I
O hó bà a leinibh hó, O hó bà a leinibh hà
Bà a leinibh hó bha hó, Hó bà a leinibh hao i hà
(chorus)
Hì hó, hó bha hó, Hì hó, hao i hà
‘S luath dha d’ chois thu, hó bha hó
‘S mór nad each thu, hao i hà
II
O hó m’eudail a mac hó
O hó m’eachan sgèimheach hà
‘S fhad ‘n ‘n bhail’ thu, hò bha hò
Nìtear d’iarraidh, hao i hà
III=I
IV=II
Traduzione inglese *
I and III
Sleep my child, Sleep my child
Sleep my child, Sleep my child
Chorus
Hì hó, hó bha hó, Hì hó, hao i hà
Fast of foot you are
Great as a horse you are
II
My darling son
Oh my lovely little horse
You are far from the township
You will be sought after (1)
traduzione italiano Cattia Salto
I
Dormi bambino mio
Dormi bambino mio
Coro
Hill ò bha hò, Hill ò bha hò.
piè veloce
come un grande cavallo sei tu
II
Caro figlio mio
mio bel cavallino
sei lontano dalla cittadina
sarai il più rinomato

NOTE
1) Il kelpie canta la ninna-nanna al figlioletto abbandonato dalla madre umana e lo conforta dicendogli che da grande sarà un ruba-cuori

Con il titolo di ‘A Mhór, a Mhór, till ri d’ mhacan la stessa storia è presente negli archivi di Tobar an Dualchais, dalla voce di tre testimoni dell’isola di Skye
http://www.tobarandualchais.co.uk/en/fullrecord/99707/1
http://www.tobarandualchais.co.uk/en/fullrecord/99703/1
http://www.tobarandualchais.co.uk/en/fullrecord/99714/1

Una storia analoga è raccontata nell’isola di Benbecula con il titolo di Bheirinn Dhut Iasg, Bheirinn Dhut Iasg vedi


Caera
in Suantraighe, A Collection of Celtic Lullabies 2006 ne riporta un altro frammento con il titolo di “The Skye Water Kelpie’s lullaby” (vedasi la versione di Marjory Kennedy-Fraser più sotto)

GAELICO SCOZZESE
A Mhór a ghaoil! A Mhór a shògh!
Till gu d’mhacan is gheabh thu’m bradan breac o’n loch.
A Mhór a shògh! Tha’n oiche nochd
Gu fliuch frasach aig mo mhacsa ri sgath chnocain.
A Mhór a ghaoil! A Mhór a shògh!
Gun teine, gun tuar, gun fhasgadh, is tu sìor chòineadh.
A Mhór a ghaoil! A Mhór a shògh!
Mo sheana-chab liath ri do bheul beag baoth is mi seinn phort dhuit am Beinn Frochdaidh.
 

Traduzione inglese *
Mór (1), my love! Mór, my treasure!
Come back to your little son
and you will get a speckled trout from the lake.
Mór, my darling!
Tonight the night
Is wetly showering my son
on the shelter of a knoll.
Mór, my love! Mór, my treasure!
Lacking fire, lacking food, lacking shelter,
and you continually lamenting (2).
Mór, my love! Mór, my darling!
My gray, old, toothless mouth
to your silly little mouth,
and me singing  tunes by Ben Frochkie. (3)
Traduzione italiano di Cattia Salto
Morag amore mio, Morag mia cara,
ritorna dal tuo piccolo bambino
e avrai una trota maculata dal lago!
Morag mia cara,
questa notte è umida
e piovosa per mio figlio
in una balma della collinetta,
Morag amore mio, Morag mia cara!
Lasciato senza fuoco, senza cibo e rifugio,
ti lamenti senza sosta.
Morag amore mio, Morag mia cara!
La mia bocca grigia da vecchio sdentato
alla tua sciocca bocca,
e io che canto ninnananne sul Monte Frochkie

NOTE
1) Mhórag o Mór è il nome della fanciulla amata dal kelpie è anche scritto A Mhór a ghaoil! A Mhór a shògh (Mhor mia, amore, mia gioia)
2) è il pianto incessante del bambino che ha freddo e fame, abbandonato dalla mamma umana. Anche se non esplicitato presumo che la madre abbia “esposto” il figlio, cioè l’abbia abbandonato all’aperto (senza cibo e al freddo) affinchè se ne prendessero cura le fate o il kelpie; la pratica era diffusa un tempo sia nei confronti degli illegittimi che dei neonati con evidenti deformazioni fisiche o dall’aspetto malato. vedi
3) montagna tra Gesto e Portree sull’isola di Skye

Skye Water Kelpie’s Lullaby

Con il titolo di “Cronan na Eich-mhara”, lo stesso frammento cantato da Caera è riportato anche nel libro di Marjory Kennedy-Fraser e Kenneth MacLeod “Songs of the Hebrides” 1909 (pag 94)

ASCOLTA la versione classica nell’arrangiamento di Marjory Kennedy-Fraser

trasposizione inglese Kenneth MacLeod
I
Avore, my love, my joy
To thy baby come
And troutlings you’ll get out of the loch
Avore, my heart, the night is dark,
wet and dreary.
Here’s your bairnie neath the rock
II
Avore, my love, my joy,
wanting fire here,
wanting shelter, wanting comfort
our babe is crying by the loch
III
Avore, my heart, my bridet
My gray old mouth
touching thy sweet lips,
and me singing Old songs to thee,
by Ben Frochkie (1)
NOTE
1) between Gesto and Portree in Skye
Traduzione italiano di Cattia Salto
I
Amore mio, mia gioia
vieni dal tuo bimbo,
e le trote guizzeranno dal lago in abbondanza
Cuore mio, la notte è buia,
umida e piovosa.
Ecco il tuo bambino nella balma
II
Suvvia, amore mio, mia gioia,
c’è bisogno di fuoco qui,
bisogno di riparo e conforto
il nostro bambino sta piangendo accanto al  lago.
III
Sposa mia, cuore mio!
La mia bocca grigia da vecchio
che bacia le tue dolci labbra
e io che canto vecchie canzoni per te
sul Monte Frochkie
Theodor_Kittelsen_-_Nøkken_som_hvit_hestARCHIVIO CANTI
Skye Water Kelpie’s Lullaby
Dh’èirich mi moch, b’ fheàrr nach do dh’èirich
Òran Tàlaidh An Eich-Uisge
A Mhór, a Mhór, till ri d’ mhacan
Cronan na Eich-mhara
Song of the Kelpie
Up, ride with the kelpie

FONTI
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=4374 http://mudcat.org/detail_pf.cfm?messages__Message_ID=48242 http://www.kidssongsmp3.twinkletrax.com/kids-song.php?c=C02T12&kids-song=O,%20Can%20Ye%20Sew%20Cushions http://www.celticlyricscorner.net/stewart/orantalaidh.htm
http://commons.wikimedia.org/wiki/File:Stromkarlen_1884.jpg

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