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Terre Celtiche Blog

A Rambling Blade: The Flash Lad

La ballata s’inserisce nel filone delle “Criminal’s Last Goodnight” che fiorì nel Settecento nei fogli volanti con testi che pretendevano essere “le ultime parole” del fuorilegge condannato a morte: il bandito si pentiva dei suoi peccati o professava la sua innocenza, faceva un testamento spirituale e ammoniva la gente a non fare la stessa brutta fine.
Era il periodo in cui “andava di moda” l'”eroe cattivo”, un po’ ribelle, spregiudicato e affascinante, perchè a modo suo si comportava “cavallerescamente” e agiva contro lo strapotere del governo o della nobiltà. continua
Questa ballata ha diversi titoli ma il testo rimane identico o molto simile.

Adieu, Adieu/ The Flash Lad

Con vari titoli è una ballata diffusa capillarmente in tutte le Isole Britanniche in particolare nel Somerset.


Lisa Knapp in Wild and Undaunted 2007
La sua fonte è principalmente il brano “Wild and Wicked Youth” cantato da Robert Hurr di Southwold, Suffolk, a Ralph Vaughan Williams il 24 novembre 1910; stato stampato nel libro Folk Songs di Roy Palmer (1983). Lisa ha aggiunto anche una strofa da The Flash Lad
Traduzione italiana di Cattia Salto
In London Town I was bred and born;
On Thebas Ground I died of scorn.
For I served my time to the saddler’s trade,
And I was always counted
but a roving blade (1).
And at seventeen I took a wife,
I loved her dearly as I loved life.
For to maintain her both fine and gay (2)
I took to robbing on the King’s Highway.
I robbed Lord Dukes as I do declare,
And the lovely Nancy with the golden hair.
We shuttered the shutters (3),
bid them goodnight
And carried the gold to our heart’s delight.
I robbed Lord Gordon of Leicester Square,
And the Lady Mansfield with him there.
We never robbed any poor man yet
And never was in any tradesman’s debt.
Through Covent Garden (4) I took my way
With my pretty blowen (5) to see the play.
Till the Fielding’s gang (6) did me pursue,
Taken was I by the cursed crew.
But when I am dead and carried to my grave
A pleasant funeral let me have:
Six highwaymen for to carry me
Give them broadswords (7) and sweet liberty.
Six blooming girls to bear up my pall,
Give them white gloves and pink ribbons all.
When I am dead they may tell the truth:
There goes a wild and undaunted youth.
Sono nato e cresciuto a Londra
E morto a Thebas Ground nel disprezzo
Lavoravo nel commercio del sellaio
E sono sempre stato considerato
un abile spadaccino
A 17 anni presi moglie
L’amai molto come amavo la vita.
Per mantenerla con tutti gli agi
Andai a fare il rapinatore sulla Strada del Re
Confesso di aver rubato a Lord Dukes
E alla bella Nancy dai capelli dorati.
Chiudemmo le imposte
dando loro la buona notte
E portammo l’oro alle nostre innamorate.
Rubai a Lord Gordon di Leicester Square
E a Lady Mansfield che era con lui.
Tuttavia non derubammo mai un povero
E mai feci un torto ad un artigiano.
Verso Covent Garden mi dirigevo
Con la mia bella donzella per i divertimenti.
Finchè la banda di Fielding mi inseguì
Sono stato preso dalla ciurma maledetta.
Ma quando sarò morto e portato alla tomba
Fatemi avere un bel funerale:
Che sei fuorilegge mi portino,
Dategli gli spadoni e la dolce libertà
Sei fanciulle in fiore per il mio drappo funebre
Dategli tutti i guanti bianchi e i nastri rosa
Quando sarò morto potranno dire la verità:
ecco la gioventù feroce e temeraria
!

NOTE
1) roving blade: in senso lato “un ribelle”
2) nessuna pretesa di banditismo sociale, qui il tornaconto personale è ben dichiarato
3) to shutter the shutters: chiudere le finestre, chiudere i battenti.
4) Covent Garden si trova nel West End, ed è ancora oggi la principale zona di Londra per i teatri e l’intrattenimento. 
5) blowen=wench
6) Fielding’s gang= forza di polizia semi-ufficiale organizzata dal romanziere e magistrato Henry Fielding e dal suo fratellastro John, verso la metà del diciottesimo secolo, noti come Bow Street Runners
7) il Farewell si configura anche come Testamento


Eliza Carthy – Adieu, Adieu
Traduzione italiana di Cattia Salto
I
Adieu, adieu, hard was my fate,
I was brought up in a tender state.
Bad company did me entice,
I left off work and took bad advice.
Chorus :

Which makes me now to lament and say,
Pity the fate of young felons all
Well-a-day, Well-a-day (1)
II
I robbed Lord Goldwyn, I do declare,
And Lady Masefield of Grosvenor Square.
I shut the shutters and bid them goodnight
And away I went to my heart’s delight.
III
Before Judge Holden I was took,
Before Judge Holden I was tried.
Then Harry Jones said, “This will not do,
My iron chest you have broken through.”
IV
And when I’m dead and going to me grave
No costly tombstone will I crave.
Six bonny lasses to carry my pall
Give them broadswords,

gloves, and ribbons all.
I
Addio, addio duro fu il mio fato
sono stato allevato teneramente
la cattiva compagnia mi sedusse,
lasciai il lavoro e presi una cattiva strada
CORO
Che mi fa ora lamentare e dire
Compatite il destino di tutti i giovani criminali
Ahimè, ahimè,
II
Confesso di aver rubato a Lord Goldwyn
E a Lady Manswell in Grovenors Square
Chiusi le imposte dando loro la buona notte
E ritornai alla gioia del mio cuore
III
Davanti al Giudice Holden fui portato
Davanti al Giudice Holden fui giudicato
Allora Harry Jones disse “Così non va
Hai spaccato il mio forziere di ferro”
IV
Quando sarò morto e portato alla tomba
Non vorrò una costosa pietra tombale:
Sei belle fanciulle portino il mio drappo
Dategli gli spadoni,

guanti e nastri
NOTE
1) scrive Eliza: the “Welladay” refrain evokes the underworld of Hanoverian England with its shabby finery and grubby lace.

NEWRY HIGHWAYMAN

La versione viene dall’Irlanda del Nord, da Newry, Ustler, ma è chiaramente un adattamento delle versioni inglesi


Solas in Solas
Traduzione italiana di Cattia Salto

In Newry town I was bred and born
In Stephens Green now I lie in scorn
I served me time at the saddler’s trade
I always was a roving blade
I always was a roving blade
At seventeen I took a wife
I loved her dearer than I loved me life
And so to keep her both fine and gay
I went out robbing on the king’s highway
I went out robbing on the king’s highway
I never robbed a poor man yet
Nor lately caused anyone to fret
But I robbed lords and ladies fine
And I carried the gold home
to me heart’s delight
I carried the gold home to me heart’s delight
I robbed Lord Baldwin, I do declare
And Lady Manswell up in Grovenors Square
I closed me shutters
and bade them good night
And I carried the gold home
to me heart’s delight
I carried the gold home to me heart’s delight
To Covent Garden I made my way
With me dear wife for to see the play
The Fielding’s men there did me pursue
And I was taken by that cursed crew
Oh I was taken by that cursed crew
My father cried, “Oh me darling son”
My wife, she cried, “Now I am undone”
My mother tore her gray locks and cried
It’s in the cradle I should have died
It’s in the cradle I should have died
When I am dead, I want for my grave
A flashy funeral pray let me have
Six highwaymen for to carry me
Oh give them broadswords and sweet liberty
Oh give them broadswords and sweet liberty
Sono nato e cresciuto nella città di Newry
A Thebas Ground giaccio nel disprezzo
Lavoravo nel commercio del sellaio
Sono sempre stato un abile spadaccino

Sono sempre stato un abile spadaccino
A 17 anni presi moglie
L’amai molto come amavo la vita.
Per mantenerla con tutti gli agi
Andai a fare il rapinatore sulla Strada del Re
Andai a fare il rapinatore sulla Strada del Re
Tuttavia non rubai mai un povero
nè di recente non ho afflitto nessuno
ma rubai a Madame e Messeri
per portare l’oro a casa

alla gioia mia
per portare l’oro a casa alla gioia mia,
Confesso di aver rubato a Lord Baldwin
E a Lady Manswell in Grovenors Square
Chiusi le imposte

dando loro la buona notte
E portai l’oro a casa

alla gioia del mio cuore
E portai l’oro a casa alla gioia del mio cuore.
Verso Covent Garden mi dirigevo
Con la mia bella moglie a vedere il teatro
Finchè la banda di Fielding mi inseguì
E fui preso dalla ciurma maledetta
Oh fui preso dalla ciurma maledetta.
Mio padre gridò “Oh amato figlio”
Mia moglie gridò “Ora sono rovinata”
Mia madre si torceva i gigi capelli e gridava

che avrei dovuto morire nella culla
che avrei dovuto morire nella culla
Quando sarò morto e pronto per la tomba
Fatemi avere un vistoso funerale:
Che sei fuorilegge mi portino
Dategli gli spadoni e la dolce libertà
Dategli gli spadoni e la dolce libertà

LINK
http://ontanomagico.altervista.org/ned-hill.htm
https://mainlynorfolk.info/martin.carthy/songs/newlyntown.html
https://mainlynorfolk.info/watersons/songs/theflashlad.html

Pubblicato da Cattia Salto

folklorista delle Terre Celtiche

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