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Terre Celtiche Blog

The Jolly Beggar: Quando i re giravano in incognito

jolly beggar
“Jacques Bellange (1575-1616).

Jolly Beggar è una ballata scozzese un tempo molto popolare: siamo nella prima metà del 1500 e re Giacomo V di Scozia (1512-1542) sotto le mentite spoglie di mendicante, si aggira tra i contadini per cogliere i favori delle belle “primizie” del suo regno.

Anche la vox populi riporta l’abitudine del re di travestirsi da mendicante, per cogliere gli umori del popolo. Entrava e usciva dalla “porta di servizio” del Castello di Stirling sotto il falso nome di Goodman of Ballengeich (Il Brav’uomo di Ballengeich), nome con cui compare in molti racconti. Con questo pseudonimo il re riparava i torti e ricompensava le persone di buoncuore.
Era così consuetudine accogliere con premura ogni mendicante che bussasse alla porta, come se si trattasse del re in persona!!

Jolly Beggar è classificata (con el sue numerose varianti) dal professor al numero 279 nel suo “English and Scottish Popular Ballads“ con vari titoli “Hi for the beggarman” “A beggarman cam ower the lea“, “A Beggar, A Beggar“, “The Auld Beggarman“, “The Beggarman”  “The Gaberlunzie Man

La storia è sempre la stessa: il mendicante trova asilo per la notte in una fattoria, la bella figlia del fattore si lascia sedurre, i due spesso fuggono insieme.

THE JOLLY BEGGAR

La ballata è quasi scomparsa in Scozia, questa versione non ha però il lieto fine, il mendicante non vuole prendersi le sue responsabilità, così continua a negare di avere nobili origini e viene buttato fuori casa dalla ragazza!

Planxty dal vivo 1980 + The Wise Maid (anche All Around The World) un reel tradizionale irlandese

The Paul McKenna Band in Between Two Worlds 2009

I
There was a jolly beggarman

Came tripping o’er the plain
He came unto a farmer’s door
A lodging for to gain.
The farmer’s daughter she came down
And viewed him cheek and chin
She says “He is a handsome man
I pray you take him in”
CHORUS(1)

We’ll go no more a roving, a roving in the night
We’ll go no more a roving
Let the moon shine so bright
We’ll go no more a roving
II
He would not lie within the barn
Nor yet within the byre
But he would in the corner lie
Down by the kitchen fire.
O then the beggar’s bed was made
Of good clean sheets and hay
And down beside the kitchen fire
The jolly beggar lay.
III
The farmer’s daughter she got up
To bolt the kitchen door
And there she saw the beggar
Standing naked on the floor
He took the daughter in his arms
And to the bed he ran
“Kind sir, she says, be easy now
You’ll waken our goodman”.
IV
“Now you are no beggar
You are some gentleman
For you have stolen my maidenhead
And I am quite undone”
“I am no lord, I am no squire
Of beggars I be one
And beggars they be robbers all
So you’re quite undone.
V
She tok the bed in both her hands
And threw it at the wall.
Says “Go you with beggar man
My maidenhead and all”
traduzione italiana Cattia Salto
I
C’era un allegro mendicante

che viaggiava per la campagna,
e arrivò alla porta di un contadino
a chiedere un riparo per la notte.
La figlia del contadino scese
e lo guardò dagli zigomi al mento
e disse “E’ un bell’uomo,
ti prego di farlo entrare”
CORO (1)
Non andremo più in giro in giro per la notte.
Non andremo più in giro,
che la luna brilli pure luminosa,
ma non andremo più in giro!
II
Lui non voleva stare nel fienile
e nemmeno nella stalla
ma in un angolo
vicino al fuoco del camino.
Allora il letto per il mendicante fu preparato 

con lenzuola ben pulite e pagliericcio 
e accanto al fuoco della cucina 
l’allegro mendicante si mise.
III
La figlia del contadino si alzò
per serrare la porta della cucina
e lì vide il mendicante
nudo sul pavimento,
lui prese la figlia tra le braccia
e andò di corsa a letto
“Gentil Signore – lei disse – fate il bravo ora,

svelate la vostra buona nascita”.
IV
“Non siete un mendicante,
voi siete un gentiluomo
poiché avete preso la mia verginità
e mi avete proprio rovinata”
“Non sono un Lord e nemmeno un cavaliere, 

sono uno dei mendicanti
e i mendicanti sono tutti ladri
così voi siete davvero rovinata”.
V
Lei prese il letto con entrambe le mani
e lo gettò contro il muro.
“Vattene con il mendicante,
e tutta la mia verginità!”

Go No More A-Roving

Le strofe di The Jolly Beggar hanno ispirato Lord Byron nella stesura della poesia Go no more a-roving scritta per l’amico Thomas Moore nel 1817 e messa in musica sia da Joan Baez nel 1964 che da Leonard Cohen.

I
So, we’ll go no more a-roving
So late into the night,
Though the heart be still as loving,
And the moon be still as bright.
II
For the sword outwears its sheath,
And the soul wears out the breast,
And the heart must pause to breathe,
And love itself have rest.
III
Though the night was made for loving,
And the day returns too soon,
Yet we’ll go no more a-roving
By the light of the moon.

I
Non più andremo raminghi
nel buio della notte
sebbene il cuore ancora ami
e la luna ancora brilli.
II
Perchè la spada sciupa il fodero
e l’anima si fiacca in petto,
e il cuore deve rallentare il battito
e l’amore stesso trovare pace.
III
Sebbene la notte sia fatta per amare
e il giorno troppo presto arrivi,
non più andremo raminghi
nel buio della notte.
[Traduzione italiana Cattia Salto]

Jolly beggar
Il Mendicante e la Fanciulla

THE GABERLUNZIE MAN 
(Oh the pawky auld carle cam o’er the lea)
Finn MacCuill, Andy M. Stewart
(A beggar came ower the lea)
Tannahill Weavers, Carritwen
THE AULD BEGGERMAN
June Tabor

THE JOLLY BEGGAR
Planxty, The Paul McKenna Band
Go No More A-Roving (Lord Byron)
Joan Baez – Leonard Cohen

HI FOR THE BEGGARMAN
Clancy Brothers & Tommy Makem
(sea shanty)

THE BEGGAR LADDIE
THE BEGGARMAN’S SONG

FONTI
http://71.174.62.16/Demo/LongerHarvest?Text=ChildRef_279
http://www.fresnostate.edu/folklore/ballads/C279.html
http://mainlynorfolk.info/watersons/songs/thebeggarman.html
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=118078

Pubblicato da Cattia Salto

Amministratore e folklorista di Terre Celtiche Blog. Ha iniziato a divulgare i suoi studi e ricerche sulla musica, le danze e le tradizioni d'Europa nel web, dapprima in maniera sporadica e poi sempre più sistematicamente sul finire del anni 90 tramite il sito dell'associazione L'ontano [ontanomagico.altervista.org]

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